giovedì 31 gennaio 2013

Una visita a....Abbazia di Fossanova (Latina)

Percorrendo la Strada Statale Pontina verso Terracina, ci si ritrova immersi nella valle dell'Amaseno dove, ben indicata troviamo la splendida Abbazia di Fossanova retta dai Frati Minori Conventuali Cistercensi.
Questo luogo  abitato inizialmente dai Benedettini che avevano costruito un monastero intitolato a Stefano Protomartire.Verrso l’anno mille, il monastero fu oggetto di ristrutturazione ed ampliamento, lavori di cui vediamo oggi i tre lati romanici del chiostro. Nel secolo XI l’abbazia fu incorporata nell’Ordine Cistercense. I Cistercensi  portarono a termine una capillare opera delle acque paludose del fiume Amaseno, dalla quale, secondo la tradizione, deriva il nome Fossa Nuova. La chiesa di Fossanova, così come appare oggi, fu iniziata nel 1163 e si protrasse per circa 45 anni,e fu terminata intorno al 1300. Anche l’imperatore Federico Barbarossa contribuì alle spese di costruzione. Tra il 1170 e il 1250 furono ristrutturati anche gli altri locali e furono eretti successivamente la foresteria, il refettorio e gli edifici attigui, la sala capitolare, il lato sud del chiostro, i dormitori dei monaci e dei fratelli conversi, le stalle e i magazzini, tutti secondo il severo stile della chiesa. L’influsso di Fossanova si estese in una discreta area geografica dell'attuale provincia di Latina.
Dopo la caduta di Napoleone, né i Cistercensi dell’Antica Osservanza, né i Cistercensi della Stretta Osservanza (Trappisti) tornarono più nell’abbazia che fu trasformata in dimora di bufali fino a quando Leone XII non la riscattò a proprie spese per affidarla ai Padri Certosini di Trisulti nel 1826, che rimasero fino al 1926. Li sostiuirono i religiosi di don Guanella fino al 1932, anno in cui il monastero è passato allo Stato Italiano. Nel 1936, l’abbazia è stata affidata ai Frati Minori Conventuali. Nell'Abazia si può visitare la cappella eretta nella stanza in cui è morto San Tommaso d'Aquino, che a Fossanova si era gravemente ammalato durante il viaggio per raggiungere da Napoli il Concilio di Lione, convocato da Gregorio X, nel 1274.

Cartolina dal lago di Bracciano

Passeggiata sul lungolago di Bracciano, scattata da me

mercoledì 30 gennaio 2013

Carnevale rinascimentale a Ferrara.

Vi propongo un’altra manifestazione particolare rivolto alle persone che amano le feste in maschera perché nel piu bello palazzo ferrarese si terrà una cena rinascimentale come tradizione della Corte Estense, balli e uno spettacolo. Per questo evento occorre la prenotazione alla Pro Loco. Ma non solo questo Ferrara offrirà per intrattenere i visitatori perché si potranno ammirare i cortei dei figuranti delle Contrade del Palio, giochi di abilità e prodotti gastronomici locali. Questo Carnevale avrà inizio dal 07/ al 09/02/2013 e come sempre vi consiglio: chiedete sempre prima conferma.

Segue: Carolina da Venafro. Museo Nazionale di Castello Pandone


Sala esposizione, interno del Museo Nazionale

lunedì 28 gennaio 2013

Musei a Firenze all'interno di Palazzo Pitti

Palazzo Pitti, adibito a Polo Museale, fu la residenza dei Gran Duchi di Toscana, dei Medici, dei Lorena  e dal 1860 al 1919 dei Re d’Italia. 
Nel Palazzo si può visitare, previa prenotazione, il Museo degli Argenti, la Galleria Palatina e Appartamenti Reali, la Galleria d’Arte Moderna, la Galleria del Costume, il Museo delle Porcellane. 




Il Museo degli Argenti  conserva il Tesoro dei Medici:  i cammei, i vasi di pietre dure, i cristalli di rocca, le ambre, vasi in avorio e la collezione di gioielli appartenuti all’ultima erede di Casa Medici. La Galleria Palatina conserva una straordinaria raccolta di immenso valore di quadri, di statue, vasi pregiati ed altro; le pareti e i soffitti, finemente dipinti e decorati, rendono ancora piu scenografica le stanze della Galleria. Tra le varie opere ci sono quelle di Tiziano, Raffaello, Rubens e Pietro da Cortona. Nella galleria d’Arte Moderna sono esposte opere del neoclassicismo, del romanticismo e una raccolta dei Macchiaioli. La Galleria del Costume conserva abiti ed accessori dal Settecento ad oggi e abiti teatrali. lo si trova presso la Palazzina, detta del Cavaliere, sulla sommità del Giardino di Boboli  con esposizione appunto oggetti di grande valore di porcellana. Dietro Palazzo Pitti si trova il vasto Giardino di Boboli, area verde con statue, grotte e fontane, si potrebbe definire un museo all’aperto nel Museo stesso di Palazzo Pitti.                        

Cartolina dalla Toscana

Panorama di Val di Chiana

sabato 26 gennaio 2013

Cartolina da Pienza

Particolare della Cattedrale

Un weekend a Rieti e dintorni

La città di Rieti, racchiusa dalla Cinta Muraria medievale, conserva delle bellezze artistiche da riscoprire, inoltre nel  territorio si trovano castelli, borghi monastici, santuari e riserve naturali.
Nella graziosa cittadina si trova: il Museo Civico, il Duomo dell’Assunta (XII sec) e ristrutturato nel XVII sec., il Palazzo Vescovile (XIII sec.) che oggi ospita la Pinacoteca Diocesana, l’Arco del Vescovo voluto da Bonifacio XIII e la Cinta Muraria. Rieti è soprattutto un punto di partenza per riscoprire i luoghi più noti e suggestivi scelti da San Francesco per dar vita alla sua Comunità; la Valle Reatina, chiamata poi Valle Santa, è il luogo dove S. Francesco, nel 1223, istituì il primo presepe, scrisse la Regola e il Cantico delle Creature. Visitando il Santuario di Greccio, La Foresta, Poggio Bustone e Fontecolombo si ripercorrono le strade e i sentieri, nella natura, che lo stesso Francesco percorse. L’Azienda di Promozione Turistica di Rieti, con il contributo del Corpo Forestale, promuove “I Cammino di Francesco” percorso che il Santo fece nella Valle Santa. Questo Cammino fu inaugurato nel dicembre del 2003 e sono otto le tappe in un percorso di 80 km. dove natura e fede si intrecciano per far vivere, a coloro che volessero partecipare, una esperienza unica di spiritualità francescana.

giovedì 24 gennaio 2013

Visita a Tivoli e le sue Ville

Villa d’Este fu voluta dal Cardinale Ippolito II d’Este nel 1550 con fontane e giochi d’acqua, l’architetto Pirro Ligorio, per poter alimentare un’area molto vasta, fece scavare una lunga galleria che dal bacino dell’Aniene portava l’acqua alle fontane con condutture idrauliche che ancora oggi forniscono l’acqua a tutte le fontane. Percorrendo il Viale delle Cento Fontane il turista può ammirare le Cento Fontane strutturata su tre piani, cento fontane a forma di gigli,  aquile, obelischi, barchette da cui fuoriesce l’acqua. La Fontana dell’Organo, oltre che essere bella ha una peculiarità: contiene un organo idraulico, un congegno in base al quale la caduta dell’acqua determinava l’uscita dell’aria dalle canne mentre, in contemporanea, un altro congegno abbassava per cui la Fontana suonava. Questo organo fu voluto dal Cardinale Alessandro d’Este e commissionato al francese Claude Venare, lo stesso papa Gregorio XIII ne fu affascinato, dopo tanto tempo si effettuarono dei restauri ed ora l’organo idraulico ha ripreso a suonare. Anche la Fontana della Civetta ha il medesimo congegno ed è tornata a suonare dopo un sapiente restauro dell’organo.
La Fontana di Nettuno è sicuramente la piu spettacolare e scenografica nel suo insieme, una quantità d’acqua viene proiettata in altissime colonne e al centro scende una meravigliosa cascata, nella vasca in pieno giorno si può vedere riflesso tutto il monumento. Altrettanto interessanti sono, tra le altre, la Fontana della Dea Natura, la Fontana di Arianna.



Cartolina da Villa d'Est Tivoli (roma)


Scorcio notturno della  fontana a Villa d'Est


Un soggiorno a Tivoli e le sue Ville.(Roma)

La città ha origine, secondo la tradizione, al 1215 a.C. e fu oggetto di varie trasformazioni urbanistiche in vari periodi storici da quello romano a quello medievale. Da visitare l’Anfiteatro Romano, la Chiesa di Santa Maria Maggiore, la Chiesa di San Silvestro (XII sec.), Rocca Pia (1461), Torre di Guardia e ponte San Martino. La città di Tivoli è conosciuta per le superbe Ville: Villa Adriana, Villa d’Este e Villa Gregoriana. Villa Adriana fu fatta costruire dall’imperatore Adriano e il progetto è attribuito all’imperatore stesso. Nella Villa si ammirano i resti di molti edifici come il Tempio di Venere, il Teatro Marittimo, le Grandi e Piccole Terme, l’Edificio con Pilastri Dorici. Durante il giro si incontra la copia, in marmo, del Discobolo attribuito allo scultore Mirone, il mosaico dei Centauri, la statua di Afrodite accovacciata. Questi e altri tesori d’arte racchiude Villa Adriana che di notte si illumina in modo suggestivo. Il parco “Villa Gregoriana” fu allestito nel 1834 dopo la deviazione dell’Aniene; le cascate, le grotte, i reperti archeologici, gli scorci panoramici e i suoi alberi giganteschi  ne fanno un parco di grande valore.


mercoledì 23 gennaio 2013

Cartoline da Monte S.Angelo (FG) e Ravello (Salerno)


Panorama di Ravello - Salerno


Porta del Castello di Monte S. Angelo - Foggia

Quadro di Venafro (Isernia)


Panorama di Venafro


Un soggiorno a Pisa e il suo territorio

Pisa è la città conosciuta per La Torre Pendente situata in Piazza del Duomo, nota a tutti come Piazza dei Miracoli, con la Cattedrale, il Battistero ma anche il suo territorio è da visitare per le aree protette, le terme come Casciana Terme o San Giuliano Terme, i borghi ed altro. Il territorio offre percorsi di trekking nel verde con la sua flora e fauna mentre il litorale pisano offre stazioni balneari per trascorre momenti di relax in un mare limpido. La Torre Pendente risale al XII – XIV sec., ha questa caratteristica perché, agli inizi della costruzione, il terreno incominciò a cedere rendendola unica e simbolo della città. Ma anche i Lungarni hanno il loro fascino, passeggiando si noteranno palazzi medievali, musei, chiese tra le quali la Chiesa del Santo Sepolcro e Santa Maria della Spina. La città festeggia San Ranieri patrono della città, il 16-17 giugno, con delle manifestazioni tra cui la suggestiva Luminara di San Ranieri; i Lungarni danno una suggestivo appuntamento notturno ai suoi visitatori, secondo un’antica tradizione, con le sue particolari luminarie. L’altro evento che  ci riporta ai tempi di Pisa, repubblica marinara, è Il Palio di San Ranieri il giorno 17/06 regata storica che coinvolge i quartieri piu antichi della città. Visitando la città, presso i ristoranti, si gusta anche la gastronomia locale che il territorio offre con proposte diverse anche di selvaggina oltre che di pesce. Questo è quanto la città di Pisa e il suo territorio propone al visitatore.

lunedì 21 gennaio 2013

Un weekend nel Parco Naturale dei Monti Aurunci

Il Parco, istituito dalla Regione Lazio nel 1997, ha un vasto territorio eterogeneo dovuto alla sua estensione dai monti al mare, con centinaia di animali e con piu di 50 aree protette di piante. Si estende per tutta la catena montuosa del Lazio meridionale, tra i fiumi Liri e Gargano e il Mar Tirreno. La flora conferisce un fascino particolare al Parco, la vegetazione è varia e tra essa troviamo boschi di querce ed aceri con piante di elleboro, anemoni, violette. Nei percorsi si trovano anche varie specie di orchidee, il giunco e la rara poena maschio. La fauna con i suoi numerosi animali, piu o meno conosciuti, fa da corollario a questo ambiente suggestivo, alcuni di essi sono: il falco pellegrino, la poiana, il barbagianni , il gufo, l’usignUn weekend nel verde: Parco Naturale dei Monti Aurunci (Frosinoneolo e piccoli roditori come il moscardino e il ghiro. Il Parco è provvisto di percorsi per mountain bike oltre dei percorsi a piedi. Non solo natura perché passando nei molti centri abitativi, che fanno parte di questo territorio, si trovano patrimoni storici e culturali altrettanto importanti, feste e sagre, una gastronomia varia di profumi e sapori da assaporare. Buon weekend…… 

Immagini di Sepino e L'Aquila


Fontana col mascherone - Sepino-Isernia



Fontana del Tritone, L'Aquila

Un weekend a Lucignano

Questa cittadina sorge vicino ad alcune città come Arezzo, Siena, Perugia famosi centri d’arte e a zone termali altrettanto conosciute come Chianciano Terme. 
Questa posizione la rende ideale per una vacanza dando però la possibilità al turista, in pochissimo tempo, di visitare i dintorni. 
Questo borgo ha un singolare impianto urbanistico a forma ellittica ad anelli viari circoncentrici  dando l’illusione di trovarsi in un labirinto. Da visitare la Chiesa di S. Francesco romano gotica del XIII sec., Il Museo, La Collegiata di San Michele Arcangelo il cui interno è a croce latina a una navata, un piccolo scrigno con dipinti superbi, con il Crocefisso ligneo policromo XIV sec. Le manifestazioni nella cittadina sono svariate tra queste vi è La Maggiolata, l’Infiorata del Corpus Domini. 
Questo borgo con La Maggiolata festeggia l’arrivo della bella stagione, sfilano per la cittadina carri allegorici tappezzati da variopinti e profumati fiori, il corteo storico ma anche musica. Lucignano vuol dire anche una passeggiata nel Bosco del Calcione con i laghetti, una gastronomia locale accompagnata da un ottimo vino e un ritorno al passato. 

Cartoline da Torino.


Monumento a Cavour - Torino


Cupola della Mole Antonelliana - Torino


Un weekend a Pergine Valsugana (Trento)

Cittadina tra le colline del Trentino con le sue aree verdi e con il vicino lago di Caldonazzo e Levico è l’ideale per gli amanti dello sci nautico, del golf, del trekking, della bicicletta. Il suo centro, rinascimentale, con palazzi signorili, chiese e i suoi cinque piccoli musei offre al visitatore una suggestiva passeggiata, i sui parchi un momento di relax e gustare la gastronomia locale un momento di piacere culinario. Tra le varie chiese c’è la Chiesa parrocchiale di Santa Maria, la chiesa dei Padri Francescani e la Chiesa di San Carlo. Uno dei simboli della Valsugana è il Castello di Pergine che fu trasformato nel XIII sec. in una fortezza medievale, appartenne ai duchi d’Austria e all’imperatore Massimiliano I; attualmente è proprietà privata con annesso hotel e ristorante inoltre è sede di varie manifestazioni culturali. Tra le feste tradizionali ce né una particolare: Festa delle ciliegie e dei piccoli frutti” un modo per conoscere o riscoprire questi gustosi frutti di cui il territorio è ricco. Ci sono momenti di spettacolo, di degustazione piu svariata dei frutti, ci sono bancarelle su cui trovare qualcosa di interessante ed altro a rendere piacevole queste giornate di festa e di folklore.

Cartolina da Venafro (Isernia)

Panorama di Venafro - Isernia

Un weekend a: Sarzana (La Spezia)

Questa piccola città di Sarzana sorge nel cuore della Luigiana a ridosso delle Cinque Terre, città antica facente parte della Via Francigena. Le Mura del Quattrocento racchiudono le strette vie con la Cattedrale di S. Maria Assunta, la Pieve di Sant’Andrea, i palazzi storici arricchiti di fregi marmorei, cancellate artistiche dell’artigianato locale. Ancora oggi nelle officine lavorano quest’arte i mastri ferrai rifacendosi ad un’antica tradizione. La costruzione della Cattedrale dovrebbe risalire al 1204 quando papa Innocenzo III trasferisce la sede episcopale da Luni  a Sarzana ma solamente nel 1465 avvenne questo trasferimento con papa Paolo II. La facciata della Cattedrale è romano-gotica(XIII-XV)  e su di essa si trovano tre statue di papi, in alto della facciata vi è un bel rosone traforato, il campanile, del Duecento, ha un aspetto imponente. L’interno è a croce latina con tre navate, il soffitto è a cassettoni intagliati con decorazioni di angeli e floreali. La decorazione del Presbiterio è in stile Barocco, sullo sfondo si può ammirare una formella raffigurante L’Assunta. Inoltre, nell’interno si trovano varie opere d’arte. Ma in questa cittadina troverete ben altro e facendo un giro fuori città troverete la Fortezza di Sarzana costruita sulle rovine dell’antica fortezza pisana di Firmafede. La Fortezza fu  voluta da Lorenzo de’Medici, nei giorni odierni si presenta circondata da fossati con torrioni rotondi all’estremità. Mostre, fiere, festival di musiche provenienti da tutto il mondo non ché la gastronomia ne fanno una meta da considerare per un fine settimana.   

domenica 20 gennaio 2013

Cartoline da Roma: le fontane




Fontana della Pigna - Musei Vaticani - Roma



La Fontana delle Tiare - Roma

Cartoline da Cagliari


              
                La Madonna di Bonaria è la
                protettrice dei naviganti  

Segue: Roma e le sue fontane particolari

A Lungotevere Ripa si trova invece Fontana del Timone per ricordare che a Ripa vi era il porto fluviale per il commercio. Un grande timone, con la barra al centro e i motivi tipici della struttura navale sono gli elementi che compongono la fontana; l’acqua si raccoglie in una piccola tazza sospesa. Ai due lati del timone trovano posto lo stemma di Roma.  In Via dei Staderari ecco un’altra curiosa fontana Fontana dei Libri rappresentante una testa di cervo tra due volumi, su due mensole, per lato e l’acqua sgorga da due cannelle a forma di segnalibro. La testa di  cervo è il simbolo del rione di S. Eustacchio, i libri in ricordo dell’università La Sapienza. Via dei Staderari, anticamente sede di fabbricanti di bilance, in origine si chiamava via dell’Università perché era poco distante dall’allora sede dell’Università La Sapienza. Una piccola curiosità: tra le corna del cervo fu inciso, in modo errato, il numero IV mentre quello esatto del rione S. Eustacchio è VIII.

Segue: Roma e le sue fontane particolari

IIn  Piazza Campitelli vi è una fontana particolare chiamata Fontana di Piazza Campitelli che si compone di un basamento ottagonale su cui c’è la vasca ornata da due grotteschi mascheroni, con grosse labbra e orecchie d’asino alternati da stemmi. Quest’opera fu realizzata da Giacomo della Porta nel 1589 e richiesta da alcune famiglie che abitavano nella piazza. In origine la fontana era situata al centro della piazza stessa d’avanti alla Chiesa di S. Maria in Campitelli ma nel  1679 fu spostata per orine di papa Innocenzo XI. La motivazione derivò dal fatto che i cocchieri facevano troppo chiasso quando dovevano far abbeverare i cavalli quindi disturbavano la cerimonia religiosa in chiesa. Per questo motivo fu relegata nell’angolo in cui la vediamo ora.In Piazza S. Marco si nota la Fontana della Pigna chiamata così per la sua forma a pigna, con due tulipani stilizzati che emergono dal vaso, e perché è il simbolo del rione a cui appartiene. L’acqua sgorga da vari zampilli cadendo su piu piani prima di raggiungere le due vaschette a terra e quattro colonnine di marmo ne delimitano il perimetro. A Roma vi è un’altra fontana con lo stesso nome ma ben diversa nella fattura e si trova in Vaticano nella omonimo cortile.         

sabato 19 gennaio 2013

Cartoline da Como





Segue: Roma e le sue fontane

La Fontana del Mosè la troviamo in Piazza San Bernardo e risale al 1585-1589, qui l' autore ha voluto raffigurare Mosè e non solo. Nelle nicchie laterali si ammirano gli episodi di Aronne riportate nella Bibbia. Gli autori sono: Giovanni Fontana, Domenico Fontana. In Piazza Trilussa c’è la Fontana detta Fontanone di Ponte Sisto e venne inaugurata nel 1613 da papa Paolo V Borghese che ripristinando l’Acquedotto Traiano, ricondusse l’acqua in questo rione. La sua forma è informa di edicola, le colonne sono decorate con i draghi e lo stemma dei Borghesi.

Segue: Roma e le sue fontane

 Arrivando a Piazza della Bocca della Verità si nota la Fontana dei Tritoni chiamata così perché due tritoni, con le code intrecciate sorreggono un catino a forma di conchiglia. Fu commissionata da Clemente XI Albani e progettata da Carlo Bizzaccheri nel 1717. A Piazza Barberini c’è la Fontana del Tritone (barocca) realizzata da G.L.Bernini nel 1642-1643; il dio del mare, figlio di Nettuno e Anfrite, veniva invocato per calmare le onde dopo una tempesta. L’opera fu commissionata da Urbano VIII Barberini.

Cartoline da Torino

Città che ho visitato piu volte


giovedì 17 gennaio 2013

Cartolina da Roma

Con la Basilica piu importante per la cristianita che racchiude un arte superba seguiranno altre foto dei miei viaggi

Conclusione sul Carnevale: i miei pensieri

Ho voluto riportare qualche notizia che ritengo, spero, interessante riguardante i festeggiamenti carnevaleschi di alcune città. Le tradizioni popolari sono un legame naturale che ci unisce e che ci porta nel tempo lontano soprattutto  nei giorni di festa collettivi. Giorni in cui, per un gioco gioioso, si rivive il tempo medievale, rinascimentale o il tempo delle signorie che unisce il passato al presente. In tutta Italia, come si sa, si festeggia il Carnevale a voi il piacere di continuare questa ricerca.                
                                        

La tradizione del Carnevale Dauno di Manfredonia

Il 60° carnevale di Manfredonia inizierà dal giorno 17 gennaio al 17 febbraio 2013 con un antico detto popolare “Sand’Andunie, masquere e sune!”. 
Ci saranno parate di vari gruppi diurni e notturni e altre manifestazioni con premi, anche un piccolo centro può fare grandi cose.
 Le manifestazioni avverranno in giorni diversi quindi è bene informarsi, in modo dettagliato, per assistere alla manifestazione che piacerà di più.

La tradizione del Carnevale di Busseto

Vi propongo un altro Carnevale dalle lunghe tradizioni a Busseto che si rinnova ogni anno. 
Nelle domeniche del 27/01 – 03 – 10 – 17/02/2013 si potranno vedere sfilate di carri, gruppi musicali, giochi per bambini, cortei storici, i mercatini e la premiazione del miglio carro.
 Tra un divertimento e l’altro si potranno gustare le leccornie locali e un buon vino. 
Quest’anno si celebra il bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi “Cigno di Busseto”nato a Roncole. 
Gli amanti della musica classica potranno visitare a Roncole Verdi, frazione del paese, la casa del Maestro, il Teatro, il Museo Nazionale Verdi e il museo dedicato a Giovannino Guareschi. Buon divertimento tra arte e divertimento informandosi sempre agli organi competenti.

Il Carnevale storico di Ivrea

   
Ivrea festeggia il suo antico Carnevale in svariati modi ma ciò che lo rende unico nel suo genere è La Battaglia delle arance coinvolgendo carri e pubblico. 
Sui carri ci saranno le guardie del tiranno e a piedi gli arcieri che rappresentano il popolo ribelle. Rievocazione storica quando ci fu la ribellione popolare, contro la tirannia dei baroni, prima nel 1194 e poi nel 1266 per le troppe angherie e tasse. Durante questi giorni di sicuro non ci si annoierà assistendo al corteo e ad altri spettacoli e l’inizio del Carnevale è: dal 09/02/ al 12/02/2013. 
Storia, tradizione e spettacolo rende indimenticabile questo Carnevale ai partecipanti. 
Poiché ci saranno sicuramente delle regole da seguire per la giornata della Battaglia delle arance chiedere informazioni in merito.

                                           

mercoledì 16 gennaio 2013

Carnevale a Santa Maria a Vico (Caserta)

Anche in questa cittadina la ricorrenza del Carnevale è molto sentita coinvolgendo tutta la popolazione nell’allestimento dei carri che sfileranno per le vie accompagnati da musica. Balli, trattenimenti musicali, una buona gastronomia ed infine i fuochi artificiali faranno allegra compagnia a coloro che vorranno passare giornate diverse dal 09/02/ al 12/02/2013 a S. Maria a Vico.


Carnevale di Putignano (Bari)


Il campanilismo fa parte del nostro modo d’essere italiani e anche per il Carnevale è così infatti tra Putignano e altre città, Arcireale- Cento- Ivrea ecc., c’è la contesa per il carnevale piu antico. Poiché tutti sono belli e particolari non è facile fare paragoni, anche quest’anno Putignano mantiene un primato quello del carnevale piu lungo dal 26/12/2012 al 12/02/2013. I carri allegorici sono sempre vari, variopinti e burleschi come si addice al periodo festaiolo e nulla cambia, caso mai migliora, nel rappresentare il loro Carnevale. Tutto si conclude con il funerale del Carnevale, rappresentato da un carro con un maiale di cartapesta, icona dei stravizi gastronomici e di feste e che verrà bruciato nella piazza. Per avere piu dettagliate notizie sui giorni di ognuna rappresentazione visitare il sito di Putignano senza dimenticare la gastronomia locale.

Carnevale a Ronciglione (Viterbo)


In questa cittadina il carnevale viene vissuto in modo particolare perché Re Carnevale prende possesso della città dando via ai festeggiamenti. Varie sono le manifestazioni come la sfilata dei Cavalieri Ussari, gare di maschere, le corse dei “Barberi”, carri allegorici ed altro. La festa si conclude il martedì grasso quando Re Carnevale sarà dato alle fiamme. Anche la gastronomia avrà la sua parte, giustamente, considerate le giornate goderecce…Il Carnevale inizierà dal 04/02 al 14/02/2013 ma per ulteriori informazioni si consiglia di contrattare il Comune se nel caso ci fossero modifiche per le date e per aver piu dettagliate notizie.

martedì 15 gennaio 2013

Carnevale a Acqualagna (Pesaro Urbino)

Un Carnevale particolare a cui assistere è sicuramente quello di Acqualagna, oltre alle maschere e divertimenti vari la peculiarità, gradita a tutti, è quella del lancio dai carri del tartufo bianchetto chiamato anche “marzuolo”. Il giorno 02 febbraio si svolgerà il Carnevale notturno con sfilate e poi balli e degustazioni del posto mentre il giorno 10/02/2013 si svolgerà la fiera del tartufo e carnevale in piazza. La cittadina di Acqualagna è considerata la capitale del tartufo fresco. Per cui per chi gradisce questo tubero, apprezzato anche nell’antichità, e per chi volesse prenderne conoscenza questa è una buona occasione, divertimento compreso. Chiedere sempre conferma al Comune.

Il Carnevale alpino di Valdieri (Cuneo).

Dopo un lungo periodo il Carnevale alpino dell’Orso di Segale è stato riproposto dall’Ecomuseo della Segale, Valdieri a partire dal 2007 proponendo divertimenti ma anche una giornata culturale a ritroso nel tempo. Gratuitamente si potrà visitare il Museo della Resistenza  del Territorio che propone una mostra dedicata alla preistoria della Valle del Gesso, ai reperti della necropoli scoperti nei pressi dell’abitato di Valdieri. Ma tornando ai festeggiamenti oltre all’Orso di paglia si potrà assistere alla processione dei “Frà”, uomini in saio che cantano canzoni goliardiche e che simpaticamente ironizzano, con battute, gli abitanti. “Frà” è una maschera tradizionale cittadina. La giornata carnevalesca inizierà con l’arrivo dell’Orso e il suo domatore in Piazza Municipio, maschere e musica. A questo ed altro c’è anche la degustazione di frittelle, vin brulé e altro. Dal 16/02 al 17/02/2013 a Valdieri gran divertimento assicurato. Come sempre chiedere conferma al Comune.

Cartoline da...L'Aquila

Veduta di Collemaggio

Essendo i miei genitori abruzzesi,ed in particolare mia madre de L'Aquila, non posso non mostrarvi  alcune vedute di questa splendida città prima del terremoto. Anche queste sono state scattate da me.

Non appena avrò catalogato ed etichettato le altre mie foto, vi mostrerò dei particolari archittettonici interessanti delle chiese e degli edifici della città.


Particolare della fontana delle 99 Cannelle

La chiesa c.d. "delle anime morte"

La fontana luminosa

lunedì 14 gennaio 2013

Cartoline da...Campobasso

Castello Monforte
In attesa di pubblicare nuove mete per il prossimo carnevale, vi propongo panorami fotografati da me.
Questa è Campobasso...
veduta dal Castello
Cattedrale

Cartoline dalla...Valle d'Aosta

Pila

Alcuni scatti in Valle d'Aosta...
Nubi d'estate a Pila

Cascate di Lillaz

Carnevale di Cento (Ferrara).

Questo carnevale ha inizio dal 1600 e agli inizi del 1900 gli abitanti di Cento crearono un re a simbolo del carnevale. Ai giorni odierni le feste carnevalesche inizieranno dal 27/01 al 03/03/2013 quando verrà proclamato il carro vincitore, il testamento e rogo della maschera di Tasi e fuochi pirotecnici. Si potrà assistere a lanci di regali dai carri, ballerine e musiche brasiliane, maschere varie ed altro. Cento è gemellato con il Carnevale di Rio de Janeiro. Da precisare che le sfilate ed alte manifestazioni avverranno in giorni prestabiliti per cui ulteriori informazioni rivolgersi al Comune di Cento e buon divertimento.

Carnevale asburgico a Madonna di Campiglio –Trento

In questa bella località montana anche quest’anno verrà riproposto il carnevale dedicato agli Asburgo, ai valzer viennesi quando, nella fine dell’Ottocento, la famiglia imperiale piu volte si recò a Madonna di Campiglio in modo specifico il martedì grasso del 1874. L’atmosfera di quel periodo verrà riproposta con: sfilata del corteo imperiale, sciata imperiale e fiaccolata, gran ballo dell’imperatore. Queste speciali e magiche atmosfere inizieranno dal 08/02/ al 16/02/2013. Per ulteriori informazioni: Azienda per il turismo di Madonna di Campiglio per un piacevole soggiorno.

domenica 13 gennaio 2013

Notizie brevi sul Carnevale


Per tradizione il Carnevale non ha una durata fissa in quanto precede la quaresima e termina il martedì che precede le Ceneri e poiché è festa più allegra dell’anno ogni regione ha una sua consuetudine per festeggiare il Carnevale. L’origine di questa usanza risale ai tempi dei romani che festeggiavano i Saturnali in onore del dio Saturno, i Lupercali per il dio Pan. Con il Cristianesimo questi riti persero il loro significato originale e divennero giorni di semplice divertimento con cortei mascherati permettendo di essere diverso senza essere riconosciuto. I balli in maschera e quelli a tema infatti ne sono un esempio per cambiare personalità per gioco. Le maschere tradizionali rappresentano una città per esempio Pulcinella rappresenta Napoli, Pantalone Venezia, Gianduia Torino, Arlecchino Bergamo così come altre maschere.