mercoledì 31 luglio 2013

Un week-end à Venafro (Isernia)

Venafro est considérée comme la « Porte du Molise" parce que, venant de la Lazio et la Campanie pour visiter le Molise vous êtes obligé de passer ensuite en prenant un coup d'œil, vous remarquerez  château Pandone, la vue sur l'église de l'Annonciation et plus encore. Venafro a des origines très anciennes, il était sous la domination des Samnites, les Romains, devint un comté des princes de Capoue, et a été récompensé par Alphonse d'Aragon Pando famille, le château est une preuve de son séjour. A Venafro sont des artefacts qui témoignent de ces périodes historiques et il est intéressant de le savoir. Vous pouvez visiter le musée archéologique, l'ancien monastère (XVIIe siècle) de Sainte-Claire dont le musée exposition est divisée en deux étages, entre autres conclusions la plaque de l'édit d'Auguste; cela donne des indications sur la construction et l'entretien de l'aqueduc Venafro et la distribution de l'eau. Il est à noter la porte de l'extérieur et l'intérieur de la «roue» utilisé par les religieuses de l'époque, qui ont été placés les bébés abandonnés et élevé par des religieuses. Le château Pandone avec des fresques d'une grande importance nous conduit à la connaissance de l'amour des chevaux de Pandone. Aujourd'hui, le château est aussi le Musée national de Molise et il ya deux sections: le château "Musée de lui-même" avec l'architecture et les décorations et l'exposition au deuxième étage des fresques,


                                                Les photos ont été accordées par le directeur de Molise

sculptures, peintures en plus du Moyen Âge au Baroque et artistes de Molise.


Très intéressant est le retable d'albâtre en anglais avec les panneaux, finement sculpté, relatant la passion du Christ.

A Venafro est le cimetière de la guerre française, environ 7.000 soldats français sont enterrés, Marocains, Algériens et Tunisiens, ainsi que certains non identifié africaine largement tombée pendant la bataille de Cassino (Novembre 1943-May 1944). Par respect pour leur religion a été construit une chapelle et un minaret ; les tombes musulmanes (avec le croissant de lune sur la pierre) sont, dans l'ordre, après que les chrétiens eux (avec la croix), qui est le plus proche du minaret et les tombes de Juifs ont l'étoile à six pointes sur la pierre tombale.
Pour visiter quelques bâtiments importants, la cathédrale, la belle église de l'Annonciation, l'église magnifique du couvent de S. Nicandre des Pères Capucins, où il vécut saint Padre Pio et ils sont conservés les restes des saints patrons. Visitant Venafro vous trouverez qu'il est accueillants et d'autres endroits intéressants à visiter ne pas oublier de goûter la cuisine locale.






martedì 30 luglio 2013

An excursion in the moonlight between the archaeological sites and its finest monuments


Il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo ha dato il via a: “Una notte al museo” infatti da sabato 27 luglio 2013 e per ogni ultimo sabato del mese fino alla fine dell’anno è prevista l’apertura serale dalle 20:00 alle 24:00 dei luoghi della cultura tra musei e aree archeologiche statali; per i musei le aperture verranno assicurate fino a dicembre 2013, mentre per i siti archeologici fino a settembre 2013. Ecco alcune città dove si svolgerà l’evento, per le altre città consultare il sito del Ministero anche per verificare meglio le date qui riportate.

The Ministry of Heritage and Cultural Activities and Tourism kicked off at: "Night at the Museum" In fact, from Saturday, July 27, 2013 and for every the last Saturday of month until the end of the year is planned to evening opening from 20.00 to 24.00 culture sites museums and archaeological sites state; for museums the openings will be ensured until December 2013, while for its archaeological sites until September 2013. Here some cities which will host the event, for the other cities consult the website of the Ministry also to verify better the dates reported here. This project wants to offer a different way to appreciate our patrimony to tourists who visit Italy.


Galleria Sabauda - Palazzo Reale e Armeria Reale Torino,  Palazzo Spinola Genova, Museo Storico del Castello di Miramare Trieste, Gallerie dell'Accademia e Galleria "Giorgio Franchetti" alla Ca d'oro Venezia, Pinacoteca di Brera Milano, Museo di Palazzo Ducale Mantova,  Pinacoteca Nazionale Bologna, Museo Nazionale Archeologico Ferrara, Galleria degli Uffizi e Cappelle Medicee  Firenze, Museo Nazionale Ravenna, Castello Scaligero Sirmione Brescia, Galleria Nazionale dell'Umbria Perugia,  Galleria Borghese - Palazzo Altemps -  Terme di Diocleziano - Galleria d'Arte Antica – Palazzo Barberini -  Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia Roma, Area Archeologica di Villa Adriana Tivoli, Museo Archeologico Nazionale e Museo di Capodimonte Napoli, Circuito Museale Complesso Vanvitelliano  Reggia di Caserta.

Questo progetto vuole offrire un modo diverso di apprezzare il nostro patrimonio ai turisti che visitano l’Italia.  

giovedì 25 luglio 2013

Un soggiorno ad Arenzano


Arenzano è la porta della Riviera ligure di Ponente e il suo mare blu è il primo benvenuto a chi si affaccia sulla Liguria provenendo dal Passo del Turchino. La cittadina è raggiungibile in poco tempo da Genova, Torino, Milano. Circondata da montagne, ad Arenzano si possono fare bellissime passeggiate sul litorale, l’ampia e profonda spiaggia, con confortevoli stabilimenti balneari, è il posto ideale per la villeggiatura. Infatti i confort degli stabilimenti sono vari e moderni, ci sono piscine, animazione, bar e sport. Nel centro storico si possono notare edicole votive, qualche portale e teste apotropaiche agli spigoli delle case. Da vedere: la Chiesa parrocchiale dei SS. Nazario e Celso, l’Oratorio di Santa Chiara, il Santuario del Santo Bambino di Praga, la villa Negrotto-Cambiaso e Parco comunale oggi sede comunale. Nel tempo libero si può decidere fra la passeggiata a mare e il centro storico, il minigolf e il maneggio, le gite in battello o la natura dei parchi e santuari. Percorrendo la città ecco Villa Negrotto-Cambiaso, nel suo interno si può ammirare il meraviglioso parco, dove centinaia di piante creano un’atmosfera rilassante; tra le piante ci sono lecci, cipressi, allori, la tuia gigante e il cipresso calvo. Inoltre è possibile trovare altre varie opere come la Cappelletta della Madonna. Insomma, una passeggiata alla Villa è quello che ciò vuole per trascorrere qualche ora dopo ore di spiaggia. Una vista al caratteristico e superbo Santuario del Santo Bambino di Praga la cui devozione risale al 1628 quando la principessa Polissenna Lobkowitz di Praga offrì in dono ai carmelitani una statua in cera abbigliata secondo la foggia spagnola. Ad Arenzano ai primi di settembre si festeggia del Santo Bambino con varie manifestazioni che culminano con la processione in mare e la benedizione delle barche. La città è attrezzata, sull’altura, con l’area pic nic del Curlo raggiungibile facilmente in auto, oltre che poter cucinare si vede un bel panorama. Dal porto turistico partono traghetti che percorrono tutta la costa ligure oltre riservare posti barca con confort e servizi necessari. La città di Arenzano offre, agli amanti dello sport, varie soluzioni sportive: nuoto, bocce, pallanuoto, pesca, golf, scuola di vela e sci nautico, equitazione. Una giornata alternativa può essere una visita nell’alta Val Leone, sulle alture di Arenzano, e precisamente ai Laghi della Tina; l’itinerario della località Agueta al lago della Tina è un rilassante percorso ad anello che consente di visitare un altro angolo tra scorci panoramici, cascatelle, pinete e la caratteristica zona del lago. Questo ed altro offre la città di Arenzano oltre la gastronomia locale.

mercoledì 24 luglio 2013

Ricordi in libertà. La collezione d’arte di Michele Praitano


Questo volume ripercorre con dovizia di particolari la collezione d’arte che Michele Praitano, in oltre cinquant’anni di ricerca sia in Italia che all’estero, è riuscito a realizzare. Il collezionista racconta la sua vita ma anche dei personaggi incontrati, delle sue scelte artistiche in modo particolare sulla pittura dell’ 800-900. Il volume, di pp. 226, comprende anche il catalogo dei quadri di questa collezione e tra i tanti è da ricordare: “Costa scozzese” acquerello su carta cm.50x83 di George Lowthian Hall Inghilterra 1825 – Galles 1888, “Veduta di Amalfi” acquerello su carta mm.100x135 di Consalvo Carelli Napoli 1818 -1900, “Paesaggio molisano” olio emulsionato, cm. 22x31,5 di Domenico Petrone Campobasso 1905-1990, “Donna in costume popolare acquerello su carta, cm. 22X 13,5 di Alessandro Battaglia Roma 1870 – 1940, “Suonatrice di chitarra” olio su tela, cm.117x87 di Gaetano Esposito Salerno 1858 – Sala Consilina 1911. Il collezionista Michele Praitano ha fatto esporre, dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali del Molise, opere al Museo di Palazzo Pistilli a Campobasso visitabile informandosi sui giorni e gli orari.

sabato 20 luglio 2013

Manifestazioni culturali in Italia


Viaggiando per l’Italia troverete alcune interessanti manifestazioni.

Valle d’Aosta tra arte e natura fino al 22/09/2013 ci saranno varie manifestazioni nella Regione e la possibilità di fare delle belle escursioni naturalistiche, etnografiche e si potrà visitare l'Osservatorio astronomico regionale di St Barthelemy.

Festival Musica sull’Acqua a Lecco (Lombardia) fino al 21/07/2013 ancora una volta il bellissimo lago di Como ospiterà la manifestazione musica da camera.

Manet. Ritorno a Venezia a Venezia (Veneto) fino al 18/08/2013 il Palazzo Ducale ospiterà, nelle sue sontuose sale, le più importanti opere del pittore impressionista tra dipinti, disegni e incisioni.

A tutto Friuli nel Friuli Venezia Giulia fino al 30/08/2013 sport, avventura ed enogastronomia da Pordenone a Trieste. Un’occasione per conoscere anche il Parco naturale delle Dolomiti friulane.

Aperitivo Ad Arte a Firenze (Toscana) fino al 26/09/2013 presso gli Uffizi, la Galleria dell’Accademia e il Bargello (dal 06 agosto) ritorna la rassegna di eventi-incontri"Aperitivo ad Arte". Gli appuntamenti avverranno dopo l'orario di chiusura dei musei e si alterneranno a momenti di carattere culturale con visite ad alcune delle sale con esposizioni permanenti del museo e altri più conviviali durante i quali si potrà degustare un aperitivo in ambienti di rara bellezza.

Capalbio Libri 2013 a Grosseto (Toscana) fino al 14/08/2013 nel bel borgo medievale si terrà la manifestazione libri, musica, politica, cultura e attualità, benessere a tavola.

Umbria Verde fino al 31/07/2013 in questa bella regione verde si terranno varie eventi e manifestazioni  sopratutto all’interno del territorio dei comuni del Trasimeno. A Spello il 31 luglio termina il concorso “Finestre, balconi e vicoli fioriti”.

Giacomo dei libri a Recanati (Marche) fino al 31/12/2013 nel Palazzo Leopardi si terrà una mostra dove si potranno vedere i volumi tra i quali il poeta visse, studiò e creò le sue più grandi opere e alla scoperta degli amati libri di Giacomo Leopardi. Nell’esposizione si vedranno alcune tavole dell'Encyclopedie di Diderot e D'alembert (1784), e fra gli oggetti di Giacomo Leopardi un necessaire da scrittura per viaggio da cui non si separava mai.

Luglio suona bene a Roma (Lazio) fino al 30/07/2013 il l'Auditorium Parco della Musica di Roma presenta una prestigiosa rassegna di musica come la musica rock, jazz, world, elettronica e della canzone d’autore. Tra gli artisti provenienti da tutto il mondo da ricordare Asaf Avidan, Steven Wilson,  Fat Freddy’s Drop, Franco Battiato e Francesco De Gregori.

Festival della Valle d'Itria a Martina Franca (Puglia) fino al 01/08/2013 il Palazzo Ducale, nel bel giardino, ospiterà concerti di musica classica tra i quali il “Requiem” di Verdi, "Maria di Venosa” di Francesco d’Avalos e l’esecuzione del primo atto della Valchiria di Wagner.

Eventi estivi in Sardegna fino al 31/08/2013 in tutta la Regione si potranno assistere a varie manifestazioni culturali come il Festival internazionale delle tradizioni popolari "La Vga" a Milis Oristano, il "Taphros Jazz Festival 2013" alla Maddalena con il suo bello scenario.


mercoledì 10 luglio 2013

A stay in Genoa


Genoa, ancient maritime republic, offers the visitor an ancient city that still preserves the signs in its historic center, as the carruggi of Genoa, ie the narrow streets that wind along the entire the city, which keep in fact a very special charm among shops, restaurants and quaint shops. Here you can see the past of Genoa, "La Superba," made of sixteenth-century villas, Baroque votive shrines, and churches prestigious open onto small squares, the Port Anticoche encloses the city yesterday and today in a harmony of forms and colors impressive, the ancient symbols like the Lantern and Palaces. The city is also modern with the Expo with the Aquarium where there are specimens of different animals between aquatic mammals, reptiles and obviously fish whose habitat is perfectly reconstructed. Strolling through the "narrow streets" you can discover the stupendous glimpses of the city or artwork unexpected, to street the Goldsmiths you will discover a bas-relief depicting the Adoration of the Magi and newspaper stand painted onto slate by Pellegrino Piola. They, the "narrow streets" often have names who are derived from trades that in the past I they had the headquarters so are there Street the Goldsmiths, or Via dei Fabbri, others are characteristic of for example vico the Love Perfect or vico Carabaghe, Vico Cicala, Vico Goldman. The crosa, or rather Crêuza, are the stairs that are often found in the vicinity of points in which three narrow streets converge, in common to carruggi precisely to the size small. Another particularity of the city of Genoa is Le Strade Nuove and the Palazzi dei Rolli The Rolli palaces are charming that in the second half of 1500 were raffled, in the official lists (the rolls), to accommodate the state visits of the Maritime Republic. New Le Strade where they focus these mansions, were realized from the most important families of the nobility in central of the city and have almost all a very similar structure, characterized by an atrium, a courtyard with a staircase and a garden, but often the flagship of each of these palaces are interior decorations. They are found almost all on existing Via Garibaldi, Via Cairoli and Via Balbi, were built between the mid-sixteenth century and the end of the eighteenth century, some mansions today are home public institutions and museums are all open to visitors. To be visited the Ducal Palace from 1339 and now houses residence of the Doges of major events and prestigious activities, the Cathedral of San Lorenzo, built around 1098 and expanded over the centuries, solemn and precious preserves the Ashes St. John the Baptist, patron of the city, the Museum of the Treasury and the Diocesan Museum. A walk along the arcades of Via XX September and you will reach Piazza De Ferrari where in central stands the imposing beautiful fountain with water games and is surrounded by beautiful palaces as Doge's Palace and the Teatro Carlo Felice. In addition a visit to the Royal Palace, Strada Nuova: Palazzo Rosso, Palazzo Bianco and Palazzo Tursi, Galata Museum off the SEA, the House of Columbus. A walk in the evening is a show, on the promenade of Coors Italy which is located in the levante of Genoa and begins from the Fiera of the sea and ending in the quaint fishing village of Boccadasse. Also worth seeing the "Stepped of the Caravels" imposing and elegant, footnote for the floral decorations depicting the three caravels of Christopher Columbus. Staircase of the Unknown Soldier stands before Arc de Triumphs, inserted into the magnificent framework Victory Square and is a beautiful stretch in the heart of the city. Genoa, situated on the shore of the sea, she is seen expand perched on the hills in a scenario truly unique and offers sweeping views of the traveler the vestiges of an ancient and glorious the past and the new Genoa open to the future.


martedì 9 luglio 2013

Manifestazioni culturali a Castel Sant’Angelo Roma


Anche quest’anno si ripete la manifestazione “notti d’estate a Castel Sant’Angelo” dal 2 luglio all’8 settembre 2013, comprende tutti i giorni visite guidate gratuite in italiano, inglese, francese e spagnolo in ambienti solitamente chiusi al pubblico e concerti. Si potrà visitare il Passetto di Borgo che collega il Castello ai Palazzi Vaticani, un lungo e suggestivo camminamento ricavato al di sopra delle mura che delimitavano la cittadella leonina; le Prigioni storiche che furono usate come prigioni dal Rinascimento sino all’Ottocento; la Stufetta di Clemente VII, un  gioiello architettonico e decorativo della prima metà del Cinquecento, era la sala da bagno dei pontefici, uno dei pochissimi esempi di bagni rinascimentali. Mentre nel Cortile della Balestra, si terranno concerti gratuiti di musica classica, lirica, jazz e le più celebri musiche per film. Visitando Castel Sant’Angelo si può salire ad ammirare le decorazioni degli appartamenti papali del Rinascimento, sostare nei cortili, passeggiare da un bastione all’altro sul Tevere, lungo la Marcia Ronda e fino alla Terrazza dell’Angelo per ammirare la vista più bella di Roma. Mentre fino al 5 novembre 2013 si potrà visitare la mostra intitolata “Capolavori dell’archeologia: Recuperi, ritrovamenti, confronti”. Questa mostra è intesa a dimostrare la fondamentale azione svolta dalle Forze dell’Ordine per la protezione e la difesa dei beni artistici e archeologici dell’Italia. Le opere in esposizione, infatti, sono state al centro d’importanti attività di recupero e ritrovamento, grazie alle quali è stato possibile far rientrare nelle loro sedi reperti archeologici rubati, trafugati da scavatori clandestini o esportati illecitamente dall’Italia.





venerdì 5 luglio 2013

Weekend a.. Agnone


Nella parte est, la cittadina e l’agro di Agnone si trovano nel cuore del Sannio con importanti reperti archeologici di fattura osca-sannita. Il paese ha origini antichissime, si ritiene che sia nato sulle rovine della città sannitica Aquilonia distrutta dai Romani durante la conquista del Sannio, denominata per questo Antica Aquilonia. Passeggiando per le viuzze e vie troveremo molte botteghe per la lavorazione dei metalli che ricordano quelle veneziane, il Palazzo Nuonno (XIV sec.), Palazzo Bonanni (XV sec.) e Palazzo Santangelo (XVI sec.). Molto belle sono le Chiese e i Monasteri che sono sorti ad Agnone dopo la calata dei Franchi, guidati da Carlo Magno, infatti molti di essi decisero di restare scegliendo la vita monastica diffondendo, qui, lo studio della loro lingua. Da visitare la Chiesa di Sant’Emidio eretta nel XIV secolo, che conserva al suo interni pregevoli opere d'arte come le statue lignee del Cenacolo attribuite alla scuola napoletana, la Biblioteca Emidiana, ricca di testi risalenti all' XI secolo. Inoltre ecco la Chiesa di San Marco Evangelista (XII sec.) con il bel portale romanico e la torre campanaria, nel suo interno è conservato l’Ostensorio d’argento un capolavoro dell’arte locale in stile bizantino, troviamo anche all'interno delle sale dell'ex Convento dei Padri Conventuali, che ospitano anche la Biblioteca Comunale, la mostra permanente del libro antico. Agnone è anche conosciuta per il Museo Internazionale della Campana e per la Fonderia Marinelli, Pontificia Fonderia di Campane, che da otto secoli si tramandano in famiglia questa arte antica di fondere campane e che ha il privilegio di effigiarsi dello Stemma Pontificio dal 1924 quando Papa Pio X concesse alla famiglia questo onore. Nel Museo Storico, attiguo alla Fonderia, si trovano testimonianze documentate sulla storia, origine e tradizione delle campane, manoscritti e testi rari, inoltre sono esposti tanti bronzi sacri tra cui la campana dell’anno mille. Nelle sale del museo sono riproposti modelli, antichi attrezzi e calchi per la decorazione delle campane. La cittadina è rinomata per l’artigianato del rame e del ferro battuto ma anche per la sua gastronomia locale come “sagne a taccune”, “zuppa alla santè”, per le sue carni, latticini come il caciocavallo, le “cazzemarre” e le soppressate, i dolci locali come le “tine di cioccolato” e le “ostie ripiene”. Nel mese di agosto si svolge la Fiera delle Arti e Mestieri Antichi, l’evento più importane di Agnone è “’Ndocciata” a dicembre, corteo con costumi tipici che portano i giro per tutta la cittadina delle “ndocce” (torce altissime e particolari) accese terminando poi con un grande falò. Tempo a disposizione permettendo si possono visitare altre località limitrofe per poter conoscere bei posti ma poco conosciuti.

giovedì 4 luglio 2013

Un weekend a... Lanciano (Chieti)


Centro industriale del Basso Appennino abruzzese fu municipio romano, poi nel Medioevo divenne un importante sede di fiere e artigianato. La città è formata dal borgo vecchio suddiviso in piccoli quartieri con i resti delle Mura del XI sec, mentre la città nuova  è in piano. Nella centrale Piazza Plebiscito si trova la Cattedrale, detta S. Maria del Monte, rifatta in forma neo-classica nel 1785-88 con opere stupende; proseguendo si giunge a Palazzo De Crecchio ove, presso la Biblioteca Comunale, sono conservate epigrafi e sculture medievali e dipinti dei sec. XV-XVI. In uno dei quartieri, con stradine parallele a gradinate, si trova S. Maria Maggiore costruita nel 1227 in forme gotico-cistercensi con un bel portale di F. Petrini e notevoli elementi architettonici, fu ampliata nei sec. XIV e XV. Da vedere le Torri Montanare (XI-XV sec.), Porta S. Biagio (XI sc.), Ponte di Diocleziano e Basilica (III-XVIII sec.), la caratteristica e grande Fontana del Borgo (XVI sec.), la Fonte Grande (XVIII sec.) del borgo di Civita- Nova. Nel complesso monumentale di San Francesco (XIII sec.) è custodito il primo miracolo eucaristico della Chiesa Cattolica risalente al VIII sec. Un monaco brasiliano, mentre celebra la messa, ha il dubbio sulla consacrazione dell’ostia e del vino ma fa lo stesso la consacrazione. In quel momento l’Ostia si trasforma in Carne viva e il Vino in Sangue vivo tra lo stupore del monaco e dei presenti, ancora oggi sono conservati in un ostensorio d’argento del 1713 e in un calice di cristallo e visibili a tutti. Negli anni 1970 e 1981 il prof. Odoardo Linoli e il prof. Ruggero Bertelli sottoposero, questi reperti, ad esami istologici di laboratorio confermando che si trattava di Carne e Sangue umano. Lanciano è anche città dell’artigianato con il mercatino dell’antiquariato, mostra mercato dell’arte, fiera nazionale dell’agricoltura. Il Palio delle Contrade e la rievocazione storica del “Mastrogiurato”, con i cortei storici, consente al visitatore di rivivere un momento particolare quando si aprivano ufficialmente le  Fiere di Lanciano. La carica elettiva di “Mastrogiurato” fu istituita da re Carlo II d’Angiò per affiancare il sindaco nelle sue funzioni, in particolare la sorveglianza dei mercati, dell’apertura e chiusura delle porte e del traffico che entrava e usciva dalla città.

mercoledì 3 luglio 2013

Un soggiorno ad Alghero (Sassari)


La storia di Alghero è molto antica, poi per secoli è stata dominata dalla Catalogna infatti il Re d'Aragona Pietro IV il Cerimonioso, dopo mesi d’assedio, il 15 giugno del 1354 ne prese possesso facendone una città fortezza; la popolazione di Alghero ne conserva ancora intatte le tradizioni e  la tipica parlata catalana. Questa antica appartenenza la si ritrova nelle vie del centro storico guardando i palazzi per i particolari architettonici, le chiese, i nomi delle vie e delle Torri, le mura i cui spazi degli antichi camminamenti sulle mura offrono belle viste panoramiche sul mare. Passeggiando per il centro storico, tra le caratteristiche vie acciottolate, si trova Palazzo Guillot, stile catalano, con le arcate cieche al piano terra e le bifore aragonesi sul piano superiore; la Chiesa della Misericordia, eretta nel XVII secolo, custodisce il prezioso Santcristus, simulacro ligneo proveniente dalla Spagna; Palazzo Machin con i motivi gotico catalani e rinascimentali e belle decorazioni. Da visitare l'ex chiesa della Madonna del Rosario che era un'antica casa patrizia in seguito trasformata in chiesa, oggi è sede del Museo Diocesano d'Arte Sacra con pregevoli dipinti, argenti, marmi e simulacri. Vicino all’ex chiesa del Rosario sorge la Cattedrale di Santa Maria con il bel campanile dalle forme gotico- catalane, un altro segno gotico catalano lo si ritrova in via Sant'Erasmo, una caratteristica stradina che si apre di fronte all'ingresso principale della cattedrale e che ospita il tipico portal adovellat di Palazzo Carcassona con le sue tre bifore a sesto acuto sul piano superiore sempre gotico catalane. Nella parte antica si può fare shopping dalle marche più prestigiose a livello internazionale agli esclusivi gioielli di corallo di Alghero, ai prodotti dell'artigianato sardo, si trovano anche le caratteristiche botteghe dove acquistare i più autentici sapori della cucina locale. Una sosta a Piazza Sulis vivace piazza alberata, con molte caffetterie in cui prendersi una pausa, e da cui è possibile osservare i resti del Forte de la Magdalena. Da visitare il Museo del Corallo, il Museo Diocesano D'Arte Sacra, il Museo Mare Nostrum Aquarium  e il Museo Casa Manno. Una passeggiata tra le mura e i bastioni si potrà vedere la Torre de Sant Joan (che affianca un anfiteatro), la Torre de l’Esperò Reial, la Torre de Sant Jaume e la Torre de la Polvorera e sul lato opposto la Garita Reial o Torre della Lanterna, un tempo faro di segnalazione per chi navigava nelle acque della rada, Torre di Sant'Elmo conosciuta come "la Madonnina" per la statua che la sovrasta. I bastioni sono uno dei luoghi preferiti per lo svago dalle persone, il divertimento ed il passeggio: una lunga passeggiata sul mare offre incredibili vedute su tutta la rada; caffè e ristoranti animano la strada, caratteristici spazi all'aperto dove fermarsi per un aperitivo o degustare i sapori dei tipici piatti locali approfittando della brezza marina. Alghero, detta anche capitale della Riviera del Corallo offre inoltre spiagge e un mare stupendo, i due parchi il Parco Regionale di Porto Conte e l'Area Maria Protetta Capo Caccia-Isola Piana, sentieri archeologici e verdi  per arte, sport e natura per tutti i gusti. 


martedì 2 luglio 2013