mercoledì 30 ottobre 2013

Un weekend ad Arezzo (Toscana)



Questo itinerario è inteso alla scoperta della città etrusca, delle chiese, dell’arte del Vasari e di Pietro della Francesca. Questo antico popolo ha vissuto in Etruria tra il IX ed il III sec. a.C, e i resti archeologici ne sono una prova in modo particolare nel Museo Archeologico “Caio Clinio Mecenate”. Durante la visita al Museo si può vedere il cratere attico a figure rosse (510-500 a. C.), l’anfora da Casalda (420-410 a.C.), ornamenti femminili ed altro provenienti dalla Necropoli di Poggio del Sole. Inoltre ad Arezzo fu ritrovata nel 1553 la “Chimera” figura di animale dal corpo e testa leonina e la coda a serpentiforme, ma si trova a Firenze nel Museo Archeologico. Percorrendo le tipiche vie cittadine

mia sorella Giovanna
nel centro storico si troverà la Chiesa di Santa Maria della Pieve (XII e XIII sec.) di origine romanica con il bellissimo campanile a bifore del Trecento detto anche delle “cento buche”. Da visitare la Cattedrale di San Pietro e Donato (fine del’200) di origine gotica
Cattedrale
Cappella della Madonna del conforto in Cattedrale


e nel suo interno, oltre ad altre pregevoli opere, si conserva la “Maddalena” affrescata da Piero della Francesca (1460). Altri capolavori del grande Maestro si ammirano altrove ma anche nella Cappella Bacci e sono gli affreschi del Ciclo della Leggenda della vera Croce, questa Cappella la troviamo nella Chiesa di San Francesco (XIV sec.)  nella piazza omonima. Una sosta per gustare la tipica cucina aretina come i grifi all’aretina musso di vitello stufato e speziato, la carne, salumi o la pasta fresca condita con il sugo di selvaggina il tutto servito con l’ottimo vino aretino e toscano, poi una rilassante passeggiata nel bel verde


del giardino cittadino dove si trova anche la statua al Petrarca. 

statua Petrarca



Una tappa importante da fare è nella casa di Giorgio Vasari, artista aretino, per ammirare tra l’altro la Camera delle Muse e la Camera di Abramo decorate ad affresco e tempera, come tutte, dal Vasari stesso, il Museo è interessante per quello che conserva. Altre tappe per vedere altre opere del Vasari sono Piazza Grande dove l’artista progettò le Logge e il Museo Statale d’Arte Medievale e Moderna. Per gli amanti dell’arte visitare il Museo Archeologico, il Museo Statale d’Arte Medievale e Moderna, la casa museo del Petrarca, il Museo Storico dell’Oro che ripercorre la storia orafa di Arezzo attraverso i rari e preziosi gioielli. L’itinerario  artistico termina dopo queste visite mentre l’itinerario alla scoperta della civiltà etrusca prosegue nella strada che va lungo la Fortezza Medicea concludendosi sulla collina di San Cornelio-Castelsecco adiacente alla città. Gli eventi ad Arezzo sono: la Giostra del Saracino gioco da torneo che veniva praticato già nel XIII sec. e si assisterà alla rievocazione storica tradizione e agonismo tra i cavalieri, la fiera antiquaria e il concorso polifonico organizzato dalla Fondazione Guido d’Arezzo. Questa bella ed antica cittadina offre al visitatore molto di più di quello descritto qui e tempo permettendo si possono visitare i bellissimi dintorni per concludere il soggiorno aretino.



martedì 29 ottobre 2013

Walking through Venice we see monuments little known


Venice offers the attentive visitor the opportunity to know monuments and churches not reported in the guidebooks but that they are beautiful works of art, here some of them:
La Scala Contarini is beautiful staircase of the palace of the same name, Gothic - Renaissance is a little hidden in a small courtyard in the San Marco district, in the Court of Risi, near the Campo Manin. At the end of the '400 Pietro Contarini adding this element to his palace wall having a winding structure made ​​up of many superimposed loggias, joining the various plans to the air a spiral staircase that winds, in Venetian dialect "volute", within a cylindrical tower arches upward. La Scala Contarini del Bovolo is one of the most unique examples of Venetian architecture in transition from the Gothic to the Renaissance.

The Oratory of the Crociferi is located in Cannaregio 4905 Field of the Jesuits, this ospedaliera building dates back to the twelfth century, also housed pilgrims and crusaders on their way to the Holy Land. He later became a shelter for destitute women and still maintains the function of hospice, he was held by the Crociferi who in the sixteenth century. they did embellish with a beautiful artistic decoration by Jacopo Palma the Younger, who built it between 1583 and 1592. In all the walls are narrated the events related to history of the hospital, which was a legacy of the Doge Renier Zen monks Crociferi, as well as moments of the Christian tradition to which these men were devout. Very nice is the altar of the Madonna with Jesus dead on wood coffered ceiling, we will see a choir of musician angels surrounding the Virgin of the Assumption, titular of the church. You visit by appointment.

The Church of the spinsters or Church of St. Mary of the Presentation is located in Giudecca 32, Foundations of the spinsters and was built between 1581 and 1588. It has beautiful façade with bezel, two small domed towers and a dome bigger, we will find beautiful paintings in the interior of L. Bassano, of J. Palma the Younger, Aliense, P. Ricci, as well sculptures by J. Sansovino and S. M. Morlaiter. The church incorporates the house of the spinsters whose institution was founded in 1561 by Venetian noblewomen to give asylum to young girls who for their beauty, they were forced into prostitution but that they wanted to escape. The church is part of the third pole which Palladio, after S. Giorgio and the Redentore in urban renewal project of the southern basin of S. Marco.

The Church dell'Ospedaletto and Hall of Music is located at 6691 Castle Barbaria de le Tole, the church of Santa Maria dei Derelitti was carried out in 1575 where there was a hospital which upheld the poor, the sick, orphans. The church featured a beautiful façade designed by Baldassarre Longhena and was enriched in the course of the '600 and '700, precious works of art of GB Tiepolo, C. Loth and P. Free. At that time the orphan girls were educated in the field of music by famous masters becoming so famous for the musical tradition, the organ remains as a reminder of Peter Nacchini and the Music Room, the room was painted by Jacopo Guarana and Augustine Mengozzi column. This musical tradition is repeated again today in the many concerts organized dall'IRE.

lunedì 28 ottobre 2013

Visitando l’Italia troverete alcune delle più belle piazze


Da nord a sud ecco alcune delle più belle, imponenti e importanti piazze italiane, capolavori eterni da riscoprire.

 Trento: Piazza Duomo attorniata da antichi palazzi, tra i quali la torre Civica e la Fontana del Nettuno. Padova: Piazza Prato della Valle, un grande spiazzo caratterizzato da un’isola verde centrale, l’isola Memmia, abbellita da statue dove si trovano la Basilica benedettina e la Loggia Amulea. Trieste: Piazza dell’Unità d’Italia chiamata anche Piazza Grande; da vedere la Fontana dei Quattrocento continenti e il settecentesco Palazzo Pitteri. Udine: Piazza della Libertà la piazza più antica che ha mantenuto il suo aspetto cinquecentesco; da vedere la le Statue gemelle di Ercole e Caco e il Castello rinascimentale. A Verona, situata sopra l’area del foro romano, c’è Piazza delle Erbe; da vedere la Torre dei Lamberti. Venezia: Piazza San Marco, l’unica piazza, a differenza delle altre chiamate “campi”, e da qui si ammira l’imponente Basilica di San Marco e il Campanile. Milano: Piazza Castello, zona più visitata sia per la sua bellezza che per il Castello Sforzesco, da vedere il Duomo. Vigevano: Piazza Ducale, disegnata dal Bramante voluta da Ludovico il Moro come atri d’ingresso al Castello Visconteo-Sforzesco. Bergamo: Piazza Vecchia, periodo rinascimentale, con la scenografica Fontana del Contarini; da vedere la torre Civica nota come “Il Campanone” e il Palazzo Vecchio. Torino: Piazza San Carlo circondata da raffinati palazzi e bar storici e Piazza Castello con il Palazzo Reale, l’Armeria ed altro. Genova: Piazza de Ferrari, con la sua bella e grande fontana, da vedere Il Palazzo Ducale e il Teatro Carlo Felice. Firenze: Piazza della Signoria che deve il suo nome proprio al Palazzo della Signoria e Piazza Santa Croce con l’omonima Basilica di Santa Croce; da vedere la bellissima scultura del David di Michelangelo.  Bologna: Piazza Maggiore, la più vasta e antica, da vedere la Basilica di San Petronio, la Sala Borsa. Lucca: Piazza dell’Anfiteatro di Lucca, sorta sui resti di un anfiteatro romano, è caratteristica la sua forma ellittica in grado di abbracciare le case medievali che creano uno suggestivo effetto ottico. Pisa: Piazza del Duomo annoverata fra i Patrimoni dell’Umanità dall’UNESCO, da vedere la Cattedrale, la Torre Pendente e il Campo Santo. Perugia: Piazza IV Novembre con la bellissima Fontana Maggiore, da vedere il Duomo. Loreto: Piazza della Madonna su cui si affaccia l’imponente Basilica, tra il gotico e il rinascimentale, nel cui interno si trova la Santa Casa e la Madonna nera con la tradizionale dalmatica. Roma: Piazza della Rotonda chiamata anche Piazza del Pantheon con il Pantheon e la fontana su cui svetta l’obelisco del faraone Ramesse; Piazza Navona con le sue famose fontane, Piazza San Pietro, capolavoro del Bernini, realizzata in forma ellittica e con il Colonnato sormontato da circa 140 figure di santi. Napoli: Piazza Plebiscito la più grande e rappresentativa piazza della città, da vedere Palazzo Reale, Palazzo Salerno. Palermo: Piazza Pretoria che prende il nome dall’imponente Fontana centrale a pianta circolare che tra ninfe, mostri, divinità e giochi d’acqua rende l’insieme spettacolare. Cefalù: Piazza del Duomo con l’omonima Cattedrale un gioiello Arabo-Normanno, da vedere il Palazzo Piraino e il Palazzo Maria.

domenica 27 ottobre 2013

Un séjour à Pise et de son territoire


Pise est une ville connue pour la Tour de Pise située sur la Piazza del Duomo, connu de tous comme la Piazza dei Miracoli, la Cathédrale, le Baptistère,
mais aussi de son territoire est d'opter pour les aires protégées, les bains que Casciana ou San Giuliano Terme, villages et plus encore. La région offre des sentiers de randonnée dans la campagne avec sa flore et de la faune et de la côte de Pise propose stations balnéaires pour passer des moments de détente dans une mer limpide. La tour penchée remonte au XII-XIV siècle, dispose de cette fonctionnalité, car, au début de la construction, le sol a commencé à abandonner le rend unique et symbole de la ville. Mais le Lungarni ont leur charme, la marche, vous verrez des bâtiments médiévaux, musées, églises y compris l'église du Saint-Sépulcre et Santa Maria della Spina. La ville célèbre San Ranieri patron de la ville, les 16-17 Juin, avec les événements, y compris le heurt violent Luminara di San Ranieri; les Lungarni donner une nuit réunion évocateur à ses visiteurs, selon une tradition ancienne, avec ses illuminations spéciales. L'autre événement qui nous ramène à l'époque de Pise, république maritime, est le Palio di San Ranieri la régate jour 17/06 historique impliquant les anciens quartiers de la ville. Visite de la ville, dans les restaurants, vous pouvez profiter de la cuisine locale aussi que la région offre aux différentes propositions et de jeux ainsi que les poissons. C'est ce que la ville de Pise et ses environs offrent de la région de visiteurs.

sabato 26 ottobre 2013

Una visita al Castello di Racconigi

La città di Racconigi risale all’epoca romana come testimoniano i ritrovamenti, in seguito appartenne al Marchesato di Saluzzo e poi divenne parte dei possedimenti della Casa Savoia. Il centro storico
 
Chiesa di San Domenico

conserva lo stile medievale con il barocco di metà Settecento.
Fontana nella villa comunale.

Racconigi ha una delle più belle residenze dei Savoia: il Castello Reale con circa 170 ettari di Parco progetto di André Le Notre nel 1670, ai giorni odierni si presenta come un parco all’inglese e dallo stile romantico. La visita inizia nel piazzale, a sud del Castello, dove si trova lo Scalone ed arrivare al primo piano nobile con il salone d’Ercole Neoclassico, gli appartamenti cinesi, la sala di Diana del Settecento e che in precedenza era l’ingresso alla residenza del parco e la sala dei dignitari. Nel secondo piano nobile c’è lo scalone d’onore con belle decorazioni che porta all’anticamera dell’appartamento di Carlo Alberto e Maria Teresa e poi ai loro appartamenti, poi ci sono gli appartamenti di Vittorio Emanuele II e di Maria Adelaide e quello dei principini. Nel piano seminterrato si possono vedere le cucine ottocentesche.

Veduta dal retro del Parco


 Tutte le Sale compreso lo Scalone sono decorate, con rappresentazioni diverse, in modo superbo uno stile che ancora oggi ci lasciano affascinati, in altre Sale si trovano quadri e bellissimi arredi. Il visitatore potrà avere approfondimenti sugli appartamenti, l’arredo interno e degli apparati pittorici e decorativi di questa bellissima residenza dei Savoia, ci sono anche percorsi tematici ed è come ritornare in dietro del tempo. Il Parco del Castello offre una piacevole passeggiata fino al grande lago e alla Margaria,  qui si trovano varie specie di alberi come i cedri del Libano, platani secolari e la bellissima e maestosa Zelcova di 454 m. di altezza rientrando tra le 40 piante monumentali del Piemonte, inoltre ci sono tantissimi esemplari anche esotici.
 
 
Casina del Caco

Fanno parte del Parco anche molti animali come tassi, volpi scoiattoli e lepri nane, uccelli come i germani reali, aironi bianchi e cinerini, e colombelle ma nidificano anche sui tetti le cicogne diventate simbolo della residenza reale.
 
Interno della Casina di Caco

Percorrendo i viali, i sentieri, i boschetti e le radure si potranno ammirare bellissime prospettive offerte dalle architetture o dai monumentali alberi rendendo tutto ciò molto suggestivo, inoltre nel Parco si trova la Biblioteca voluta dalla principessa Josephine di Lorena – Carignano. La Margaria è oggi un centro di sperimentazione per la floricoltura e l’agricoltura biologica, l'edificio della cascina, progettato da Pelagio Palagi e realizzato tra il 1835 e il 1843 fu voluto dal re Carlo Alberto, sul fianco est della Margaria e della serra si trova l'antico giardino a fiori e frutta.




mercoledì 23 ottobre 2013

Il Castello Sforzesco di Milano

Passeggiando per Milano si raggiunge Piazza Castello ed ecco il Castello Sforzesco uno dei principali simboli milanesi dopo il Duomo. 
 
 

Nella seconda metà del Trecento Galeazzo II Visconti fece erigere il Castello, in seguito Francesco Sforza lo fece ricostruire a partire dal 1450 portando ancora oggi il suo nome.

Interno del Castello
 
Nel Castello è possibile visitare: il Museo d’Arte Antica, la Pinacoteca, il Museo dei Mobili e delle Sculture Lignee dal XV al XXI sec., il Museo Egizio e la Sala Viscontea, il Museo della Preistoria e Sala Viscontea, l’Iconografia della città e Castello di Milano.



Postcards and news from Milan


Walking through Milan you will reach Piazza Castello and here is the Castello Sforzesco one of the main symbols of Milan after the Duomo. In the second half of the fourteenth century Galeazzo II Visconti he built the Castle, as a result Francesco Sforza had it rebuilt in 1450 while still wearing his name today. In the castle is possible to visit: the Museum of Historic Art, the Picture Gallery, the Museum of Furniture and wooden sculptures from the fifteenth to the twenty-first century., the Egyptian Museum and the Sala Viscontea, the Museum of Prehistory and Sala Viscontea, Iconography of the city and the Castle of Milan.




martedì 22 ottobre 2013

Eventi e sagre in Italia. Events and fairs in Italy


Gli abissi in mostra a Genova fino al 03.11.2013, Genova Science Centre ospita la mostra interattiva “Extreme deep”, nella categoria Evergreen Exhibitions, alla scoperta dei misteri degli oceani e degli abissi. The abysses on display in Genoa until 03.11.2013, Genoa Science Centre is hosting the exhibition interactive "Extreme deep", in the category Evergreen Exhibitions, to discover the mysteries of the oceans and the deep.

Festival d’autunno a Catanzaro fino al 09.11.2013, musica dal mondo al Teatro Politeama di Catanzaro. The Autumn Festival in Catanzaro until 09.11.2013, world music at the Teatro Politeama Catanzaro.

Da Donatello a Lippi fino al 13.01.2014 a Prato, in mostra i grandi pittori del ‘400 a Palazzo Pretorio. From Donatello to Lippi until 13.01.2014 in Prato, showcasing the great painters of the '400 to Praetorian Palace.

Augusto: la mostra. Roma fino al 09.02.2014, alle Scuderie del Quirinale per i 200 anni dalla morte di Augusto. Augustus: the exhibition in Rome until 09.02.2014, at the Quirinal Stables for the 200 years since the death of Augustus.  

La Tuscia dei Farnesi fino al 31.10.2013 a Caprarola (Viterbo) nello splendido Palazzo Farnese con l’allestimento multimediale di un percorso di visita nel Palazzo, festa della castagna di Caprarola. The Tuscia of the Farnese until 31.10.2013 in Caprarola (Viterbo) in the magnificent Palazzo Farnese with the presentation of an media path visit the Palace, chestnut festival of Caprarola.

Corridoio Vasariano fino al 28.02.2014 a Firenze espone 127 autoritratti di artisti italiani e stranieri del Novecento. Vasari Corridor until 28.02.2014 127 self portraits exposes in Florence of Italian and foreign artists of the twentieth century.

La Grande Avventura fino al 02.03.2014 al Palazzo delle Esposizioni a Roma per celebrare i 125 anni del viaggio di National Geographic. Insieme ai 125 anni la mostra festeggia anche i 15 anni del National Geographic Italia. La Grande Adventure until 02.03.2014 at the Exhibition Palace in Rome in order to celebrate 125 years of the trip of National Geographic. Together to 125 years, the exhibition also celebrates the 15th anniversary of National Geographic Italy.

Open Dance fino al 18.12.2013 a Lecce mette in scena la nuova danza contemporanea ed è dedicata alle coreografie nazionali ed internazionali. Open Dance until 18.12.2013 in Lecce puts on the new contemporary dance and dedicated to the choreography nationally and internationally.

Città di Castello fino al 25.10.2013 a Perugia espone una mostra dedicata ad Andy Warhol, grande maestro della Pop Art, con oltre 70 opere anche inedite. Città di Castello until 25.10.2013 Perugia offers an exhibition dedicated to Andy Warhol, great master of Pop Art, with more than 70 works, including unprecedented.      

Fotografia d’Italia fino al 03.11.2013 al Palazzo Reale di Torino propone Il Bel Paese visto e immortalato dagli scatti di fotografi italiani e stranieri. Photography of Italy until 03.11.2013 the Royal Palace of Turin offers Il Bel Paese seen and immortalized  from famous photos of Italian and foreign photographers.   

Marsala, città europea del vino fino al 08.12.2013 a Marsala (Trapani) propone eventi di arte, cultura, spettacoli e incontri degustando il Marsala Doc. Marsala of the wine to the European city  08.12.2013 Marsala (Trapani) offers art events, culture, shows meetings and tasting the typical Marsala D'oc.  

lunedì 21 ottobre 2013

The Boboli Gardens in Florence


This heyday of the arts and architecture in Florence it is due to Family Medici and this passion for beauty is also found in the beautiful Boboli Gardens. This Garden, Italianate, is one of the largest parks of Florence, is located between the Pitti Palace, Forte Belvedere and Porta Romana and can be called an open-air museum for the sculptures, fountains, various plants and the grottoes. Walking among these beauties you can imagine Cosimo I de 'Medici, the family, the court that coming out of Pitti Palace reaching here was the most diverse leisure activities between works of art that we find today. Walking through the paths we will find the Cave of Buontalenti with three connecting rooms with representations as the fountain with the Venus emerging from the bathroom. Later we will find the Roman Amphitheatre shaped of a horseshoe from the Baths of Caracalla, and the Egyptian obelisk with a base with bronze tortoises. Among terraces lies the Basin of Neptune, a large tub with the bronze statue of Neptune that emerges from a rocky outcrop, cont'd we will find the Statue of Abundance of Notch, on the east side of the amphitheater, at the height of the statue of Abundance, is the Kaffeehause Rococo-style pavilion with the exotic windowed cupola, The building stands on a meadow sloping the center of which stands the fountain of Ganymede and from which you can admire the view. Between the various fountains there is the Fountain of the Ocean in Piazzale dell'Isolotto, the fountain of Jupiter, the fountain of the artichoke and the fountain of the pitchfork. Continuing the path we will find many varieties of trees who may seem like a path between nature, but also other important statues as the statue of Andromeda and of Aesculapius, Flora and Jupiter young. We will also find the lawn of the Columns and the Limonaia It is also to visit the Forte Belvedere. Continuing next to Palazzo Pitti we find the edifice of Meridiana, a neoclassical work who takes its name from sundials placed in front; in front stretches Prato della Meridiana with the various statues. The Boboli Gardens is one of those corners of Florence that is worth to discover or rediscover for his particular charm that the visitor will know grasp and remember over time.

domenica 20 ottobre 2013

I Musei dedicati alla musica in Italia


Museo delle Alpi in Valle d’Aosta: attraverso la “sinfonia delle montagne”, colonna sonora del museo, si intraprende un viaggio, in uno spazio interattivo, alla scoperta del modo alpino. Il racconto multimediale è accompagnato da una sinfonia di suoni e colori.

Il Museo Nazionale del Cinema a Torino: ha la raccolta delle colonne sonore anche di musica classica dei film sia italiani che hollywoodiani, inoltre sono esposti moltissimi dischi dalle ceralacca degli anni 20 fino ai giorni odierni.

Museo della radio d’epoca a Cison di Valmarino – Treviso: in questa esposizione ci sono apparecchi che vanno dal 1920 al 1970, pannelli illustrativi e un impianto audio visivo è di supporto alla visita.

Colonne sonore, Museo di Storia Naturale di Venezia –Venezia: le tracce musicali, attraverso vari strumenti musicali, ripercorrono dalle origini della vita ad alcune ere come il Paleozotico, all’apparizione dei primi mammiferi, i primi ominidi, fino alle sorgenti del Nilo e nella Giungla africana.

Il Museo delle Musiche dei Popoli a Genova Castello d’Albertis: è uno spazio dedicato ai suoni, agli strumenti e alle culture musicali del pianeta per la divulgazione, la conoscenza e l’approfondimento delle musiche dei popoli, vi è anche un’esposizione permanente di strumenti musicali.

L’Archivio Multimediale delle colonne sonore a Roma presso il Museo degli Strumenti Musicali: per ripercorrere la storia del cinema italiano attraverso la musica dall’epoca dei telefoni bianchi al Neorealismo ai giorni d’oggi.

Museo multimediale Musical Art 3M a Enna: le colonne sonore e opere musicali sono da supporto all'arte, alla storia, alle tradizioni e alle immagini dei maestri della pittura siciliana attraverso immagini virtuali e mostre tematiche.


martedì 15 ottobre 2013

La Piazza Plebiscito a Napoli

In origine il nome di questa Piazza era Largo di Palazzo poi il 21 ottobre 1860 divenne l’attuale Piazza Plebiscito per ricordare il plebiscito del Regno delle due Sicilie in cui si univa al Piemonte dei Savoia.
 
La basilica e il colonnato di San Francesco di Paola


Al centro della piazza si trovano le statue equestri di Ferdinando I e Carlo III di Borbone. In Piazza Plebiscito si trovano anche la chiesa di San Francesco di Paola, Palazzo Reale, Palazzo Salerno e Palazzo della Foresteria.

lunedì 14 ottobre 2013

Rome and its fountains


In the town there are numerous fountains important for architecture, linger in the details of the fountains is equally interesting  to discover or rediscover these works of art in various parts of the city. Here are some:

Between Via del Quirinale and Via XX Settembre is located Via Quattro Fontane so called because at every corner there are four fountains desired by Pope Sixtus V in the late sixteenth century. Represent the Tiber recognizable by the wolf, the Arno with the lion symbol of Florence, Diana with the dog and Juno with the lion. Via della Printworks will arrive in Piazza di Trevi and here we see the Trevi Fountain, built between 1732 and 1762 to a design by Nicola Salvi by the will of Clement XII Corsini. There are four allegorical figures, perhaps related to the four seasons, the figure of in the chariot Ocean, in the form of a valve of shell, pulled by sea horses and led by tritons, representation symbolizing Plenty and Sobriety. Tradition has it that the tourist, throwing a coin in the fountain back to Rome. At Piazza Navona we will find the Fountain of the Four Rivers by Bernini and dated 1651. At the sides of four statues of other artists, representing the rivers: the Nile with his head veiled because its sources were not yet known but tradition is reporting that was to not see the church of St. Agnes by Borromini, the Ganges, the Danube and the Rio de la Plata with his arm raised, always for the tradition, for the fear that the church could collapse. Instead the Church was begun after the completion of the fountain. The Fountain of Moses is found in Piazza San Bernardo, and dates back to 1585-1589, the author wanted to represent Moses and beyond. In the side niches we can admire the episodes of Aaron described in the Bible. The authors are: John Fontana, Domenico Fontana. A Tiber Ripa is located instead Fountain of Timone in Ripa to remember that there was a the river port for trade. A big helm, with the bar in the center and naval motifs typical of the structure are the elements that make up the fountain; water collects in a small cup suspended; high is located the coat of arms of the district, on both sides of the rudder is located that of Rome. In Via dei Staderari here an odd fountain Fountain of the Books  representing a deer's head between two volumes, on two consoles on each side and the water flows by two cannelle shaped bookmark. La deer's head is the symbol of the district of S. Eustace, books in remembrance of the University La Sapienza. Via dei Staderari, formerly home to manufacturers of weighing scales, originally called away the University. A little curiosity: between the horns of the deer was engraved, incorrectly, the number IV while the one exact district of S. Eustace VIII.

sabato 12 ottobre 2013

Visitando l’Italia troverete il Borgo più bello: Giglio Castello (Grosseto)


Per visitare questo Borgo medievale si arriva tramite mare e sbarcando all’Isola del Giglio ci si trova nella frazione di Giglio Porto dove si nota subito la Torre del Saraceno fatta costruire da Ferdinando I di Toscana nel 1596. Una breve passeggiata e si noteranno piccole spiagge, tipiche botteghe e posti di ristoro. Dopo un breve tragitto si arriva a Giglio Castello che fu eretto dai Pisani nel XII sec. e restaurato in seguito dai Gran duchi di Toscana, questo piccolo borgo medievale è racchiuso dalle mura d’impianto mediceo, con le tre porte d’ingresso alla cittadina. Proseguendo la passeggiata tra le viuzze sormontate da archi e scalinate si arriva a Piazza dei Lombi che è dominata dalla Rocca un edificio del Settecento, più in là si può visitare la Chiesa di san Pietro Apostolo originariamente del Quattrocento ma dopo i restauri l’aspetto è del Settecento. Il suo bel interno conserva belle opere d’arte come le tele settecentesche, il reliquario d’argento del 1724 contenente la reliquia del santo patrono San Mamiliano e il bellissimo Cristo in avorio del Giambologna. Risalendo le viuzze si arriva alla sommità della Rocca per ammirare il bel panorama verso l’Argentario, una sosta in qualche locale per assaggiare la cucina locale a base di pesce ma anche il dolce locale a base di frutta secca e fichi il “panficato” il tutto accompagnato dal vino locale. Per gli amanti del vino si possono visitare le tante cantine dove si conserva il tipico vino il “Ansonaco”. La Rocca Aldobrandesca è visibile solo dall’esterno in cui si notano i torrioni, le merlature e le porte, questa appartenne prima alla famiglia Aldobrandeschi in seguito ai Medici che la ristrutturarono tra il XVI e XVII sec. Un altro posto da visitare è Giglio Campese che con la grande spiaggia sabbiosa lo rende una bella località di mare, la baia è dominata da una torre risalente alla fine del XVII e l’inizio del XVIII sec. e nei pressi si trova un ormeggio per le imbarcazioni, per gli appassionati di surf e vela questo è il posto ideale. Da Giglio Porto partono specifiche imbarcazioni per le escursioni alla vicina isola di Giannutri, per l' Isola di Pianosa e per il giro dell’isola con sosta per fare un tuffo in queste acque cristalline. Gli eventi da assistere sono: a Giglio Porto il 10 agosto si festeggia, con il Palio Marinaro e la processione sul mare, il patrono San Lorenzo. A Giglio Campese il 16 agosto si festeggia il patrono San Rocco. A Giglio Castello il 15 settembre si festeggia, con il Palio degli Asini e la quadriglia, il patrono San Mamiliano. Giglio Campese fa parte dei Borghi più belli d’Italia per la sua storia, per le sue acque cristalline e le spiagge, il borgo medievale ma anche perché a Giglio Porto si trovano i resti della villa romana dei Domizi Enobarbi, inglobati nell’abitato, con affreschi e mosaici. Visitare questi posti poco conosciuti ma altrettanto interessanti ci fanno conoscere il fascino nascosto della nostra Italia che annovera altri molti Borghi tra i Borghi più belli d’Italia.