sabato 31 maggio 2014

Bambole in costume tradizionale dalle Regioni d'Italia

Sapevate che, negli anni passati, ogni Regione italiana ha tramandato le tradizioni dei propri modi di vestire realizzando, alle volte con vera maestria artigianale, delle piccole bambole, sui cui grembiuli c'è il nome della città o della regione?
A Roma diversi anni fa fu anche allestita una mostra di queste bambole di cui conservo il catalogo.

Solitamente i vestiti riprodotti sono quelli che si usavano in occasioni di feste importanti...queste sono alcune delle bambole che ho acquistato come ricordo dei miei viaggi...

Costume artigianale sardo






venerdì 30 maggio 2014

La Galleria e il Museo Borghese

Villa Borghese è il parco più conosciuto e più frequentato, nel verde di questo grande parco si trova il bellissimo Palazzo che ospita la Galleria Borghese e il Museo Borghese.

Il cardinale Scipione Borghese, figlio di Ortensia Borghese, era un appassionato collezionista di opere d’arte e nei primi del 1600 fece costruire la villa per sistemare la sua vasta collezione di sculture e pitture.
Il portico, il salone d’ingresso e le sale affrescate sono gli ambienti in cui si conservano le opere di pittura, gli arredi, marmi antichi e le opere di scultura antica e moderna dei più grandi Maestri dell’Arte.
Tra le sale da visitare che sono 20, ve ne sono tre che incantano tra queste c’è la Sala dedicata alle storie di Venere ed Enea chiamata anche sala della Paolina Borghese. La sala comprende le cinque tele che raffigurano alcuni momenti della vita di Enea, per questo motivo vi è collocata la scultura


di Paolina Borghese che rappresenta Venere vincitrice nel giudizio di Paride. Quando venne ritratta dal Canova la principessa Paolina Borghese aveva venticinque anni.
Nella sala, tra le altre opere si trova il gruppo di Leda col cigno ed Eros, opera del III secolo d.C.


La sala con il gruppo marmoreo di Apollo e Dafne


riporta alla memoria “Le Metamorfosi” di Ovidio nel vedere, al centro del soffitto, la metamorfosi di Danae in albero di alloro oppure Amore che colpisce Apollo con la freccia della passione amorosa.
Di questo tema fa parte anche la tela La Maga Circe o Melissa di Dosso Dossi.


La sala della pittura ferrarese ha il soffitto decorato con La favola di Ganimede, in cui è da notare, in particolare, Giove trasformato in aquila che rapisce Ganimede. In questo ambiente si trovano le pitture ferraresi della prima metà del XVI secolo come il Compianto del Cristo morto dell’Ortolano.

Altri capolavori sono presenti nella Galleria e tra questi ci sono:

Il ratto di Proserpina del Bernini

Danae del Correggio


il Ragazzo con la canestra di frutta del Caravaggio


la Pietà degli Angeli di Federico Zuccari

la Deposizione di Raffaello


Al termine della visita si avrà avuto la sensazione di aver viaggiato nel tempo ammirando le opere che un collezionista come il cardinale Scipione Borghese ha saputo custodire nella sua villa e che oggi possiamo ammirare.


 

giovedì 29 maggio 2014

Verona e suoi monumenti

Pensavate che a Verona si potesse solo assistere ad una magnifica opera lirica o sospirare sotto il balcone di Romeo e Giulietta? Allora questo fa per voi!  Ecco una breve guida che vi farà cambiare idea su quanto di bello c'è da vedere...

Le Arche Scaligere, in stile gotico

contengono le tombe dei più illustri componenti della famiglia degli Scaligeri e sono un gruppo di cinque monumenti funerari. Questo maestoso e monumentale sepolcro si trova vicino a Piazza delle Erbe e ai Palazzi Scaligeri.

L’Anfiteatro Arena fu costruito tra la fine dell’impero di Augusto e quella dell’impero di Claudio, l’Arena fu restaurata nel XVI sec. circa e dal 1913 vi si svolge il festival dell’opera.


L’Arena è il terzo anfiteatro più grande d’Italia dopo il Colosseo e l’anfiteatro di Capua ed è il più grande teatro lirico all'aperto del mondo.

Castelvecchio fu costruito, tra il 1354 e il 1956, sopra altre fortificazioni è il più importante monumento militare della Signoria Scaligera.
Il castello

è disposto in due parti divise dalle imponenti mura risalenti al Duecento, alla sinistra si trova la reggia degli Scaligeri protetta da un cortile e al centro c’è l’alta Torre del Mastio


da cui si accede al Ponte Scaligero sull'Adige. Nel castello si trova anche il Museo che espone collezioni di arte medievale, rinascimentale e moderna fino al XVIII secolo.
La Torre dei Lamberti


risale al XII secolo e fa parte integrante del palazzo comunale.
E’ la torre più alta della città dominando il centro storico, salendo la sua particolare scala a tortiglione (elicoidale), volendo si può sempre prendere l’ascensore, dalla sommità si potrà ammirare un panorama spettacolare sulla città e dintorni.
 La casa di Giulietta in effetti fu proprietà della famiglia dei Dal Cappello e la loro identificazione con i Capuletti fece presumere che lì si trovasse la casa di Giulietta.
L’edificio risale al XIII sec. e nell'interno si trovano arredi del XVI-XVII sec., ceramiche rinascimentali ed affreschi che ricordano le vicende di Giulietta e Romeo. Nel cortile si trova la statua, in bronzo,
che raffigura la fanciulla. Nell'ex convento di San Francesco al Corso c’è il chiostro da cui si passa alla cripta sotterranea dove si trova la tomba di Giulietta.
Nell'interno della chiesa e del convento si trova il Museo degli Affreschi “G.B. Cavalcaselle” mentre nel sotterraneo sono esposte delle anfore romane risalenti al I secolo d.C. Il Teatro Romano risale alla fine del I secolo a.C.

e fu costruito a ridosso di Cole San Pietro per sfruttare la pendenza naturale del colle e quindi costruire le scalinate.
E’ interessante vedere la chiesa di San Siro e Libera


che si erige alle spalle delle gradinate. Nel periodo estivo nel Teatro si svolgono concerti e rappresentazioni teatrali.


mercoledì 28 maggio 2014

Un weekend a Soncino - Cremona

Questa piccola cittadina ricca di storia fa parte dei Borghi più belli d’Italia e benché sia un piccolo borgo ha molte testimonianze storiche ed artistiche che ricordano il suo passato.
Soncino ha una città sotterranea
e il 7 giugno 2014 sarà possibile visitare alcune realtà sotterranee molto interessanti.

Il borgo medievale, con le cinte murarie del XV sec., permette al visitatore di vedere palazzi decorati da fregi in cotto, antichi mulini e antiche chiese.
Da visitare l’interessante la casa dei stampatori ebrei,

nel museo si possono vedere anche macchine da stampa manuali della fine dell’800, le attrezzature di una vecchia stamperia con le lettere dell’alfabeto ebraico. 
Una curiosità: in questa stamperia  fu stampata, nel 1488, la prima bibbia ebraica completa. Continuando la passeggiata si incontra la chiesa

di Santa Maria Assunta del XII sec., il palazzo comunale


con la torre civica e la chiesa di Santa Maria delle Grazie del XV sec.


Molto interessante è il mulino Sant'Angelo che ricorda la ricchezza d'acqua della cittadina.

Altri palazzi interessanti sono il palazzo Azzanelli, palazzo Zardina- Cropello e Palazzo Barbò- Cropello. 
Una vista particolare va fatta alla Rocca Sforzesca


racchiusa da quattro torri mentre il cortile principale è attorniato da quattro torri;


nella Rocca è allestito il Museo Civico Archeologico “Aquaria” il cui percorso espositivo va dalla Preistoria fino all'età post medievale.
Per chi ama la natura può visitare il Parco Oglio Nord


con percorsi nelle riserve naturali e il Parco del Tinazzo che sorge sul ciglione settentrionale dell’antica strada che collegava Cremona a Bergamo.
In questo parco dell’800 si trovano tra le varie specie anche il corniolo, l’ippocastano e la magnolia. Durante il cammino si può visitare la chiesetta della Beata Vergine del Tinazzo con antichi dipinti e poi riposarsi al punto di ristoro presente.



martedì 27 maggio 2014

I Papi e l'Arte del '600 in mostra a Roma

La città di Roma ospita moltissime mostre e tra queste ce ne una molto interessante da visitare sia per il contenuto sia perché è dedicata ad una Personalità conosciuta in tutto il mondo.

A Castel Sant'Angelo, fino al 16 novembre 2014, si potrà visitare la trentatreesima edizione della Mostra Europea del Turismo e delle Tradizioni Culturali, la mostra si intitola “I Papi della speranza – Arte e religiosità nella Roma del ‘600”.

La mostra è suddivisa in tre sezioni con dipinti, sculture, incisioni, testi e immagini: Roma Sancta: recupero del cristianesimo delle origini, i Giubilei, l’Arte e devozione.
Le sezioni della mostra sono state allestite nelle Sale di Clemente VII, di Clemente VIII, di Apollo e della Giustizia.

 

Nella sezione “Roma Sancta….” sono esposti dipinti, reperti archeologici; nella sezione “Giubilei” si trovano illustrati i Giubilei del 1575, 1600, 1625, 1650. 
Nella sezione “Arte e devozione” si troveranno riferimenti al culto delle reliquie, alla canonizzazione dei santi e alle loro grandi figure.
Tra i tantissimi capolavori sono esposti anche quelli del Caravaggio che ha interpretato la religiosità nella Roma del Seicento con altri illustri maestri dell’arte. 
Anche la Polizia di Stato partecipa con la sezione dedicata alle opere recuperate. 


La mostra è intesa a ricordare il primo anniversario dell’elezione di Papa Francesco.  





lunedì 26 maggio 2014

La Cappella di San Brizio nel Duomo di Orvieto

Questa bellissima Cappella, dedicata alla Madonna di San Brizio, icona bizantina che dal 1622 si trova presso l'altare maggiore della cappella, si apre sul braccio destro del transetto nel Duomo di Orvieto, in Umbria.


Il ciclo di affreschi che la decora, “Le storie degli ultimi giorni”, iniziarono nel 1447 ad opera del Beato Angelico e Benozzo Gozzoli e furono portati a termine da Luca Signorelli nel 1499-1502.
Questi meravigliosi affreschi adornano le pareti e le volte della Cappella, detta anche Cappella Nova.

La volta, come si vede, è suddivisa in otto parti, intervallate da fasce decorate con motivi vegetali.


Gli affreschi della Cappella di San Brizio sono dedicati al tema dell’Apocalisse e del Giudizio Universale e raffigurano in particolare scene intitolate a:

 “Predica e morte dell’Anticristo”

“Finimondo”



 “Resurrezione della Carne”


“Dannati all'inferno”


“Beati in paradiso”


“Salita al paradiso e chiamata all'inferno”


Per visitare questo capolavoro d’arte, ma anche il Duomo nella sua interezza, consiglio di informarsi sempre prima per i giorni e gli orari di vista.