lunedì 27 ottobre 2014

Un weekend a Presicce

Questo bel borgo, dalla storia antica, è conosciuto anche come la Città degli ipogei per la presenza di numerosi frantoi sotterranei. 
La città sotterranea dei frantoi ipogei è l’aspetto più singolare e suggestivo nel campo dell’archeologia industriale e testimone di una millenaria civiltà del Salento. 
Nel comune di Presicce ci sono 23 ipogei, di cui otto
frantoio ipogeo vico Sant'Anna
nel centro storico, infatti sotto piazza del Popolo si apre un’altra città, quella dei frantoi ipogei o “trappeti”.
ingresso frantoio ipogeo piazza del popolo 

frantoio

Da ottobre a marzo i “trappetari”, le persone che usavano i frantoi, restavano chiusi dentro questi antri sotterranei per la frangitura delle olive, con il mulo che metteva in moto la macina e il torchio per la spremitura delle olive. 
Ma Presicce ha una bellissima architettura che si nota nei palazzi, nelle chiese e la sua storia contadina la si ritrova nel museo cittadino. 
Da visitare la Cattedrale Sant'Andrea Apostolo 

 ricostruita tra il 1778 e il 1781 mentre il campanile rinascimentale risale alla  metà del XVI secolo. 
Di fronte si trova la colonna 
votiva di Sant'Andrea che fu fatta mettere dai principi Bartilotti agli inizi del Settecento; la balaustra che la circonda è sormontata da quattro figure femminili raffiguranti le virtù cardinali. 
Altre chiese da visitare sono la chiesa 
del Carmine e la chiesa 
 Santa Maria degli angeli. 
Una sosta per assaggiare la gastronomia locale e poi continuare la passeggiata nel borgo antico per vedere le tante case a corte, che risalgono al Cinquecento, semplici abitazioni con un unico vano e una cantina che si raggruppano intorno ad uno spazio scoperto chiamata corte.
A Piazza del Popolo si trova il
Palazzo Ducale con i bellissimi
giardini pensili, una visita al museo civiltà contadina che si trova al primo piano.
Le sale conservano, tra gli altri pezzi, attrezzi da lavoro, un  
antico telaio, un aratro e gli 
attrezzi per il lavoro nei campi, i setacci per le olive  ma anche per la farina, una antica
carrozza e gli accessori
 per i cavalli.
Tra i vari Palazzi ci sono anche Palazzo Valentini, 
  la Casa
Turrita metà del XVI sec., la 
Cappella Arditi del 1767 e palazzo Colella Bisanti, con ampio giardino e la torre colombaia. 
Presicce fa parte dei Borghi più belli d’Italia e il turista che andrà a visitare il bel borgo il 29 e 30 novembre potrà assistere alla festa patronale di Sant’Andrea Apostolo protettore dei pescatori.
L'effigie del Santo, a mezzo busto con due triglie in mano, verrà portata in processione prima dell'inizio dei festeggiamenti. 
Nella serata del 29  si svolgerà la Sagra del pesce e del vino novello ci sarà anche musica popolare.
Il 30  ci sarà la Fiera Mercato e il concerto bandistico.

Nessun commento:

Posta un commento