venerdì 30 gennaio 2015

Un soggiorno a Bosa

La città di Bosa ha origini antichissime, si estende sulla riva destra del fiume Temo e fa parte dei Borghi più belli d’Italia.

Il centro tardo medioevale conserva ancora la bellezza dell’epoca con i singolari viottoli, le stradine  
acciottolate collegate tra loro da scalinate in trachite e le case con delle decorazioni, sempre in trachite rossa locale abbellite da architravi scolpiti con basso rilievi risalenti all’età spagnola.
Inoltre è spettacolare
la veduta del posto.
Il Corso Vittorio Emanuele II è la più importante via cittadina ed è più volte interrotto ai lati 
da archi che permettono di addentrarsi nelle viuzze sempre con la caratteristica 
pavimentazione in basalto e ciottoli.
Da visitare il Museo Casa Deriu, residenza signorile ottocentesca, dove al primo piano  sono ospitate esposizioni temporanee, al secondo piano
c’è un autentico
appartamento signorile
del XIX secolo mentre al terzo piano si trova la collezione di Melkiorre Melis.
Tra le varie chiese è molto bella la cattedrale dell’Immacolata
costruita tra il 1805 e il 1809 su una precedente chiesa romanica. Interessante
l’interno con varie
opere d’arte.
Dal borgo due lunghe scalinate poste ad est e a ovest conducono al castello dei Malaspina
che domina la cittadina di Bosa dal colle di Serravalle.
Fu edificato nel 1112  dai marchesi Malaspina originari della Lunigiana. Nel suo interno si trova la Chiesa di Nostra Signora di Regnos Altos, che conserva affreschi della scuola catalana.
Una sosta per assaggiare la cucina locale con  prodotti tipici, dalle aragoste alla malvasia, dai carciofi ai ricci di mare e ben altri prodotti. 
Un complesso di edifici interessanti da visitare sono le concerie
("Sas Conzas" ) che costituiscono un esempio di architettura industriale sarda.
E’ interessante anche il Museo Civico dedicato 

 all'attività conciaria a partire dalla fine del '700 fino al 1962, 

anno in cui chiuse l'ultimo laboratorio.
Interessante da vedere è la Torre Aragonese 
edificata precedentemente al 1572 e dalla terrazza si può ammirare una bellissima vista e le torri di columbargia e argentina.
A Bosa era ed è molto sentito il lavoro di artigianato come
l’arte del filet  e l’arte della
filagrana.
Per gli amanti della natura incontaminata e del mare pulito la costa bosana 

è l’ideale dove si possono fare anche vari sport,  gite in barca, escursioni subacquee. Questo borgo, che fa parte dei Borghi più belli d’Italia, per quanto riportato e per tante altre notizie storico artistiche e naturalistiche merita di essere visitato.

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