lunedì 19 gennaio 2015

Un weekend a Castelnuovo Rangone

Questo piccolo comune insieme ad altri 8 comuni forma l'Unione Terre di Castelli.

La prima citazione del nome del paese appare in un atto di donazione datato 1025 fatta dal vescovo Ingone all'abate di San Pietro Ardorico, riguardante terreni e case “in Castro Novo super ripam fluminis Tepidi de mane”.

Trai tanti aspetti storico ambientali che Castelnuovo Rangone propone c’è il Parco Archeologico della Terramare di Montale a pochi chilometri dal centro che comprende anche
un'Area archeologica
palafitta preistoria 
e un Museo all'aperto.

Nel centro storico di Castelnuovo si trova l'imponente Torrione con l'orologio,
simbolo del paese ed è ultimo resto di ciò che rimane del castello medievale. 
Un monumento particolare si trova nella piazza principale ed è il monumento, in bronzo massiccio,  al maiale
in grandezza naturale e vuole essere un omaggio a questo animale che tantissime aziende lavorano per ottenere speciali salumi.
Poco distante dal Torrione c’è la chiesa parrocchiale
che conserva decorazioni nel catino absidale e nella cupola mentre il campanile risale alla fine del XIX secolo.
Di un'antica cappella del castello rimane invece un affresco del’500 raffigurante la Madonna delle Grazie. 
Il Palazzo del Municipio è stato ristrutturato negli anni '20 e recenti restauri hanno portato alla luce un antico pozzo
sulla piazza.  
Tra una visita all’altra si può fare una sosta in qualche locale per assaggiare le specialità enogastronomiche locali dove sicuramente non possono mancare piatti a base di maiale al quale hanno fatto anche un monumento.
La Chiesa di Montale 
sorge sul rialzo archeologico denominato "motta" (terramara ) da cui prende il nome la località di Montale, ed è dedicata a San Michele e ricostruita nella seconda metà del XVIII secolo. 
Una visita al MUSA
il primo museo dedicato alla secolare arte salumiera
il cui spazio espositivo è su tre piani per un tuffo fra tradizioni, manualità e
storia salumiera italiana.
Da vedere: Villa Manodori-Coccapani, La Fornace Ferrari e Mulino delle Cavidole di origini anteriori al Cinquecento ed è situato sul canale di San Pietro.
Di interesse naturalistico c’è il Parco Rio dei Gamberi al cui interno è situata la "Collina delle fiabe", con le sagome
di personaggi delle favole
di Emanuele Luzzati.
Questo ed altro offre questa particolare cittadina al turista che saprà scoprire altre bellezze.








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