martedì 28 giugno 2016

Un tour nell’antico cammino dei briganti tra Lazio ed Abruzzo

Il modo per conoscere e riscopre il territorio, sentieri, bellissimi panorami e la storia è camminare attraverso la rete dei cammini, la rete italiana di vie storiche che è vasta dal nord al sud come la Via Francigena, il Sentiero degli Dei o i Sentieri della Fede.
Il Cammino dei Briganti tra l’Abruzzo e il Lazio permette di conoscere un periodo storico relativo al brigantaggio 
Briganti in un'incisione ottocentesca di Bartolomeo Pinelli
poco ricordato e di visitare cittadine o piccoli centri che ne furono protagonisti.
Una storia fatta anche di rapimenti, riscatti, e tanta violenza, una storia di 150 anni fa di uomini che
lottavano 
contro l’invasione Piemontese che aveva costretto il popolo a entrare nell’esercito.
Erano spiriti liberi, che non volevano assoggettarsi ai nuovi padroni, e per questo si resero clandestini aiutati anche 
dalle loro donne.
Il Cammino dei Briganti è un territorio di confine, 
oggi tra Abruzzo e Lazio, in tempi passati era confine 
tra Stato Pontificio e Regno Borbonico, la partenza 
e l’arrivo è da Tagliacozzo.
Questo cammino si effettua a quote tra i 700 e i 1300 metri di quota 
Scurcola Marsicana
sulle orme dei briganti della Banda di Cartore tra la Val de Varri, la Valle del Salto e le pendici del Monte Velino.
Poggiovalle

E’ un percorso tra borghi medievali, con bei panorami sul massiccio 
del monte Velino, tra boschi 
e praterie con animali al pascolo, fiumi e paesi caratteristici.
Nel paese di Sante Marie vi è un museo 
del Brigantaggio da visitare per capire meglio 
quel periodo storico.
Questo itinerario escursionistico sarà un modo diverso ed interessante per conoscere i luoghi non solo storici ma anche artistici ed enogastronomici.


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