domenica 23 luglio 2017

Alla scoperta della Necropoli etrusca di Crocefisso del Tufo ad Orvieto

Un tour archeologico molto interessante ad Orvieto nella suggestiva atmosfera della civiltà etrusca .
Infatti sotto la rupe di Orvieto
si trova la necropoli di Crocifisso del Tufo
e dopo averla visitata un percorso consente una risalita della rupe, fino al centro storico di Orvieto. 
La necropoli, che costituisce un vasto parco
archeologico, è formata da una serie di piccole tombe
a camera, allineate lungo le vie sepolcrali formando un area funeraria
in un impianto urbano risalente tra il VI e il III sec. a.C.
Le costruzioni, realizzate in blocchi di tufo, hanno il nome del defunto
sugli architravi ma riportano anche la scritta: “io sono di”.
Al termine di questa visita nella necropoli, che si potrebbe definire
un luogo dei morti, si sarà conosciuta una delle tante storie di Orvieto.
Una parte degli arredi delle tombe si possono vedere nei due musei della cittadina.


venerdì 21 luglio 2017

Una visita al Museo Studio Francesco Messina a Milano

Nell'antica chiesa sconsacrata di S. Sisto
si trova questo interessante museo che è stato per diversi anni anche lo studio dell'artista.
Francesco Messina è nato il 15 dicembre 1900 in provincia di Catania
e morì a Milano il 13 settembre 1995.
Durante il percorso si vedranno circa ottanta sculture,
una trentina di opere grafiche, la maggior parte delle sculture sono state realizzate in bronzo,
in terracotta policroma,
in marmo, in gesso, cera.
Con grande abilità tecnica e l’interesse per il realismo il Maestro ha saputo rendere  espressivo quell'istante vitale che anima tanto i cavalli 
in corsa quanto le danzatrici 
flessuose o vari
personaggi.
Tra le sue tante opere che si trovano in Italia ci sono anche queste: Santa Caterina da Siena 
sul Lungotevere di Castel Sant'Angelo, la Via Crucis
di San Giovanni Rotondo, il celebre Cavallo morente
della RAI a Roma, il Monumento a Pio XII
nella Basilica di San Pietro.
La Fondazione Messina cataloga le opere del Maestro, organizza il "Premio Messina", una manifestazione con cadenza biennale, a cui possono partecipare artisti italiani e stranieri che non abbiano superato il quarantesimo anno di età di un solo Paese straniero.


mercoledì 19 luglio 2017

Un weekend a Caprarola

Caprarola sorge in un territorio collinare alle falde dei monti Cimini nelle vicinanze del lago di Vico.
Questo bel centro, dall’aspetto medievale, fa parte dei borghi più belli d’Italia.
Il paese si sviluppa ai lati di una lunga via diritta che percorre Caprarola che sale gradatamente verso Palazzo Farnese.


Interessante è la costruzione dell’ex Scuderie di Palazzo Farnese del 1585.

Il palazzo più importante di Caprarola è il Palazzo Farnese, con la sua particolare costruzione di grande prisma pentagonale costruito dal Vignola. Due sistemi di scale il primo a “tenaglia”, il secondo a doppie rampe rettilinee
contrapposte ed un grande piazzale trapezoidale portano all’ingresso del Palazzo.
Sono da vedere tutte le sale ma in particolare la sala
del mappamondo e la sala
dei fasti mentre nel bellissimo giardino che una particolare fontana:
la Fontana del bicchiere.
Da visitare
il Duomo, la chiesa di S. Maria della Consolazione
Cappella Degli Angeli o Del Perdono 
del XVI sec., la bellissima e maestosa chiesa
di Santa Teresa.
Durante la passeggiata si vedranno le tre belle fontane: la fontana
delle tre cannelle, la fontana del mascherone
o delle boccacce, la
fontanaccia.
Tempo permettendo è interessante fare una gita
al lago di Vico e camminare nella bella riserva naturale dove è possibile effettuare
escursioni a piedi,  a cavallo ed in bicicletta nell’aerea paludosa e lungo i percorsi naturalistici del monte Venere e del monte Fogliano.


sabato 15 luglio 2017

Un viaggio alla scoperta degli acquari in Italia

Tra gli acquari più belli che ci sono in Italia questi sono da visitare per conoscere l'universo della vita sottomarina con le sue biodiversità, anche i bambini saranno interessati a queste visite.
Il Civico Acquario Marino di Trieste 
si trova nell’edifico dell’ex pescheria centrale della città.
Nel piano terra ci sono varie vasche con varie specie
di pesci dell’alto mare Mediterraneo
e del mar Tirreno mentre nel primo piano c’è il Vivarium, dove sono ospitate numerose specie di anfibi,
rettili con particolare riguardo
alla fauna del Friuli Venezia.
L'Acquario di Genova 
è il più grande acquario italiano con i 27.000 mq. di superficie espositiva 
e per la sua ricca esposizione di biodiversità
è il più grande d’Europa.
Un percorso unico e emozionante
anche per le scenografie innovative, le installazioni multimediali e dispositivi digitali di ultimissima generazione.
L’Acquario di Livorno 
si trova all’interno della Terrazza Mascagni sul lungomare.
Un percorso al piano terra con 33 vasche con varie specie
di pesci, un tunnel
percorribile mentre al primo piano c’è il percorso dedicato agli anfibi e rettili
ed ad altre specie
particolari. 
Molto interessante da vedere è l’Area Marina Archeologica Greco-Romana, unica nel suo genere, in cui all'interno di una grande Vasca, è possibile ammirare la riproduzione del relitto di una nave romana.
L’acquario marino di Siracusa si trova nel centro
dell'isola di Ortigia.
Il percorso espositivo è molto affascinante per vedere
i pesci del Mediterraneo, i pesci


tropicali.
Gli interni con le vasche nei muri

permettono anche di vedere come è formato l’ambiente marino in cui vivono questi particolari pesci.