lunedì 24 settembre 2018

Una visita agli scavi archeologici di Pompei


La città antica di Pompei si trovava su un pianoro a controllo della valle del fiume Sarno, alla cui foce era attivo il porto. Gli scavi effettuati portarono alla luce edifici civili e privati, monumenti, sculture, pitture, mosaici, quasi intatti frazie alla lava dell'eruzione del Vesuvio del 79 dc.
Questo importante sito è stato riconosciuto Patrimonio dell'Umanità dall' UNESCO.
Durante la visita ecco alcuni luoghi da vedere:
L’ingresso di porta marina e all’esterno delle mura si trovano le terme suburbane un complesso termale pubblico di età augustea.

Vicino alla basilica si trova il foro civile che era il cuore della vita economica, religiosa e sociale di quel periodo a Pompei, il tempio di Apollo.


L'edificio di Eumachia sorge sul lato orientale del Foro,fu costruito a spese della sacerdotessa Eumachia, era la sacerdotessa di Venere,come sede della corporazione dei  “fullones” (lavandai, tintori e fabbricanti di panni).
Dietro il portico si trova una copia della sacerdotessa.
Il tempio di Venere,  il santuario dei lari pubblici protettori della città, il tempio di Vespasiano.


La Villa dei Misteri una villa rustica fuori dalle mura cittadine, nell’interno ci sono molti affreschi e decorazioni.

Inoltre vi era anche l’area la lavorazione e trasformazione dei prodotti agricoli e per la spremitura dell’uva dove è stato riportato alla luce un torchio usato per questo genere.
La casa del fauno prende nome dalla piccola statua in bronzo raffigurante un fauno danzante, posta al centro della vasca.
Tra i vari mosaici fu ritrovato il mosaico della battaglia di Isso che riproduce una delle più famose battaglie di Alessandro Magno quella tra il re macedone e il gran re di Persia Dario III.
Il mosaico originario è conservato al  Museo Archeologico Nazionale di Napoli
Tra le varie scoperte dei luoghi in cui si poteva mangiare il thermopolium è interessante vedere il banco di vendita per mescere bevande calde e fredde chiamato il termopolio di Asellina.


Interessante è anche quello del Thermopolium di Vetutius Placidus in cui si vede una edicola sacra ornato da un affresco: ai vi sono i Lari i protettori della casa e Mercurio dio del commercio e Dioniso dio del vino.
Per vistare questo importante scavo archeologico di Pompei si consiglia di informarsi in tempo per i giorni, gli orari e quant’altro concerne la visita.







venerdì 21 settembre 2018

Una gita a Fabriano


La città di Fabriano, in provincia di Ancona, è conosciuta per la fabbricazione della carta e all'invenzione della filigrana attività iniziata tra il 1100 e il 1200 ma anche per le sue bellezze artistiche e storiche mantenendo la struttura medievale cittadina.
Durante la passeggiata nella cittadina ecco cosa vedere:
Nella piazza principale, Piazza del Comune, si trovano questi due importanti palazzi:
Il Palazzo del Podestà con la particolare forma a ponte di lato, di fronte c’è la particolare fontana chiamata Sturinaldo.
Il Palazzo del Comune risalente al XIV –XV secolo e restaurato nel XVII secolo, al Palazzo nel 1790 furono unite le arcate del loggiato di san Francesco risalente alla fine del XVII secolo ma alla fine del Seicento alle prime dodici arcate ne furono aggiunte altre sette arcate.


Una visita alla Cattedrale di san Venanzio risalente al 1046 ma ricostruita nel XIII, XIV e XVII secolo.

L’interno è a navata unica con le cappelle laterali, molto importante è il dipinto della Crocefissione opera di Allegretto Nuzi.

Da visitare la Pinacoteca Civica che conserva dipinti della scuola umbra, arazzi di manifattura fiamminga del XVI e XVII secolo.

Una visita alla chiesa di san Benedetto e san Silvestro, l’interno è barocco ed è a navata unica, molto interessante è la visita alla cripta del beato Giovanni, discepolo di San Silvestro, è di forma ovale, al centro della stanza si conserva il corpo del beato Giovanni.


Interessante anche una visita al Museo della carta che si trova nell’ex convento dei padri domenicani.
Nel corso della visita guidata, oltre alla visione di un video sulla storia della carta, è possibile assistere alla dimostrazione della produzione della carta a mano con i mastri cartai.  
Da visitare anche l’Oratorio di Santa Maria della Carità per ammirare nell’interno il bellissimo e notevole ciclo di affreschi realizzati sul finire del ’500 da Filippo Bellini di Urbino rappresentanti le sette Opere di Misericordia Spirituali e Corporali.

Per visitare i musei, le chiese si consiglia di informarsi in tempo per i giorni, gli orari e quant’altro concerne la visita.



mercoledì 19 settembre 2018

Una visita alla Domus del Chirurgo sito archeologico di Rimini


A Rimini nel centro storico della città, in piazza Ferrari, si potrà visitare i resti di questa antica Domus (casa) romana risalente al II secolo d.C. ed è chiamata la casa del "chirurgo" poiché apparteneva ad un medico forse di cultura greca.

La visita permetterà di vedere i mosaici ben conservati che abbellivano le stanze della casa, alcuni sono policromi, altri sono decorati a motivi geometrici in bianco e nero.



La loro bellezza testimoniano il gusto raffinato di questo medico la cui casa era utilizzata anche come studio e ambulatorio e nel museo della città si trova una interessante ricostruzione della taberna medica.

Molto importante ed interessante è il corredo chirurgico farmaceutico il più ricco al mondo giunto a noi dall’antichità.
La Domus è visitabile negli orari d'apertura del Museo con un unico biglietto d'ingresso cumulativo e si integra con quella della Sezione Archeologica nel vicino Museo della Città con l'esposizione dei materiali, preceduta da una ricostruzione della taberna medica.

 




lunedì 17 settembre 2018

Una gita a Barga, tra i borghi più belli d’Italia


Nel cuore della Garfagnana e con lo sfondo delle Alpi Apuane, nel cuore della Toscana, si trova questo bel borgo che ospitò Giovanni Pascoli, meta ideale per una gita culturale e per trascorrere una piacevole giornata.

La struttura urbana di Barga è ancora quella medievale, dunque per entrare nel borgo si passa per Porta Reale o Mancinella, per poi vedere la Loggia del Mercato voluta da Cosimo I Medici per il mercato, che oggi ospita il Caffè Capretz.

Continuando la passeggiata si trova il Palazzo Pretorio
dove anticamente c’erano le prigioni,
oggi museo civico, sul muro esterno si possono vedere ancora le antiche unità di misure in uso a Barga, nell’entrata c’è la colonna Medicea, sulle pareti spiccano gli stemmi dei vari governatori della cittadina.


Nell’interno si conservano opere di grande valore storico artistico

e reperti archeologici.
Una visita al Duomo san Cristoforo,
dedicato a san Cristoforo, nell’interno a tre navate da notare il pulpito in marmo dove due leoni sorreggono le colonne davanti mentre le altre sono una a terra l’atra sulla schiena di un uomo, in alto si può notare la raffigurazione l'Adorazione dei Magi, san Cristoforo.

molto interessante è la statua lignea policroma di san Cristoforo.



La chiesa più antica della città è la chiesa
del Santissimo Crocifisso, nell’interno da notare il bellissimo altare con decorazioni in stucco e oro.

 Nel territorio di Barga, che fa parte del circuito dei Borghi più belli d’Italia, si trovano i sui dintorni, piccoe frazioni interessanti da visitare quali, tra le altre, Castelvecchio Pascoli, Albiano, Sommocolonia, Renaio, San Pietro in Campo, Loppia, Fornaci di Barga e Tiglio.

Inoltre la zona offer molte possibilità per fare sport, escursioni, passeggiate a piedi, a cavallo e in mountain bike oltre al trekking e alla pesca sportiva nei laghetti circostanti.