mercoledì 4 maggio 2016

Alla scoperta della chiesa rupestre di San Biagio

A San Vito dei Normanni, in Puglia, si trova la Cripta rupestre di San Biagio, risalente all’XII, scavata nella roccia ed è uno dei pochi esempi di chiesa rupestre decorata con scene che riguardano la storia di Cristo riportate dai vangeli.Una comunità di monaci italo-bizantini, utilizzando le grotte già scavate nella roccia probabilmente utilizzate già nel IV secolo d.C., ne presero possesso prima del XII secolo dando inizio alla comunità monastica. In origine la cripta aveva due accessi,
quella per il clero e l’altre per i fedeli, ridotta a finestra e quindi chiusa completamente,
la zona riservata al clero era affrescata e l’altra non affrescata riservata al popolo .
Nel visitare questa interessante antica cripta si vedranno cicli pittorici e i ritratti dei santi
San Nicola particolare
della chiesa orientale e occidentale 
tra i più interessanti della Puglia ispirati a modelli bizantini con episodi del Vecchio e del Nuovo Testamento, quelli relativi alla vita
di San Biagio.
Cristo Pantocratore,
che regge sulla mano sinistra il Vangelo di San Giovanni.

L’Annunciazione.
La presentazione 
di Gesù al Tempio.
La chiesa di san Biagio è uno dei principali insediamenti rupestri della regione per il suo rilevante valore storico ed artistico, per la sua storia, per le pitture 
della volta e delle pareti che rappresentano un ciclo pittorico
tra i più interessanti della Puglia ispirati a modelli bizantini.
Le chiese rupestri in Puglia sono tante e questa di san Biagio è una delle tante che ci riporta in dietro nel tempo in cui i monaci bizantini vennero in questa regione.





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