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giovedì 11 maggio 2017

Una visita a San Lorenzo fuori le mura a Roma

La basilica di San Lorenzo fuori le mura è più conosciuta come San Lorenzo al Verano in quanto vi è accanto il cimitero monumentale del Verano.

La prima cappella fu costruita sulla tomba di Lorenzo morto martire nel 258, diacono d’origine spagnola martirizzato sotto l’imperatore Valeriano e sepolto nel cimitero di Ciriaca una matrona romana, lungo la Via Tiburtina dopo essere stato condannato al supplizio della graticola ardente.
La basilica odierna è il risultato della fusione di due distinte chiese, edificate una alla fine del VI e l’altra all’inizio del XIII secolo.
Veduta della Basilica di san Lorenzo fuori le mura. Litografia del Piranesi

Tra le altre vicende e ricostruzioni di questa chiesa c’è da ricordare la sua ricostruzione, i suoi restauri avvenuti dopo i bombardamenti del 19 luglio 1943 
La basilica dopo i bombardamenti del 19 luglio 1943
avvenuti nel quartiere popolare di san Lorenzo. 
All’interno del portico si trovano bellissimi affreschi, risalenti alla metà del XIII secolo, di cui uno rappresenta le storie 
Photo by I promessi viaggi, 2017
di san Lorenzo l’altro affresco le storie 
Photo by I promessi viaggi, 2017
di santo Stefano.
Nel portico si trova anche la tomba di Alcide De Gasperi 
Photo by I promessi viaggi, 2017
che contribuì a fondare nel 1942 il partito della Democrazia Cristiana.
Percorrendo la navata centrale si potrà notare il mosaico con la scritta 
Photo by I promessi viaggi, 2017
commemorativa del bombardamento, 
interno - Photo by I promessi viaggi, 2017
da notare la statua
 Photo by I promessi viaggi, 2017
di S. Lorenzo, il fonte battesimale
Photo by I promessi viaggi, 2017
con la piccola statua di san Giovanni Battista in bronzo, il sarcofago
Photo by I promessi viaggi, 2017
del cardinal Guglielmo Fieschi.
Sarà il visitatore attento a scoprire le altre bellezze che ci sono in questa antica basilica Romana.


martedì 21 febbraio 2017

Una visita alla Basilica di Sant’Anselmo a Roma

Questa antica chiesa, in stile romanico lombardo, si trova all’Aventino e si affaccia sulla scenografica Piazza Cavalieri di Malta. Fu papa Leone XIII a volere la chiesa sul terreno acquistato dai Cavalieri di Malta finanziando in modo cospicuo la costruzione e fu costruita dall’architetto Francesco Vespignani tra il 1893 e il 1900
foto by i promessi viaggi
sul disegno dell’abate Idelbrando de Hemptinne. Interessante la facciata con questo stile particolare,
foto by i promessi viaggi
da notare l’imponente campanile sul quale si trova una particolare Croce.
Nell’atrio d’ingresso 
foto by i promessi viaggi
si trova la statua, in bronzo, 
foto by i promessi viaggi
di sant’Anselmo d’Aosta o di Canterbury opera dello scultore Albert Wider di Widnau.

L’interno a tre navate, con il soffitto in legno e con i finestroni 
foto by i promessi viaggi
lavorati, si presenta nella sua semplicità armonioso e molto bello con le dodici colonne di granito grigio lucido, 
foto by i promessi viaggi
il particolare pavimento che conduce all’altare maggiore, in marmo bianco, nell’abside decorata a mosaico. Interessanti sono gli altari laterali quello a destra 
foto by i promessi viaggi
con il Crocifisso e quello a sinistra 
foto by i promessi viaggi
con la Madonna, opera del monaco tedesco Radbod Commandeur.
Durante le funzioni religiose i monaci eseguono canti gregoriani per i fedeli che sempre più numerosi assistono alle messe.

foto by i promessi viaggi
E’ interessante sapere che ogni anno per il giorno delle ceneri, il primo giorno di Quaresima, il Papa si reca in questa Basilica per iniziare la liturgia "stazionale" cui farà seguito la processione penitenziale verso la Basilica di Santa Sabina in cui avrà luogo la celebrazione della messa con il rito di benedizione e di imposizione delle ceneri.
foto i promessi viaggi
Con il monastero annesso alla chiesa, la Basilica forma la Badia Primaziale dell'ordine dei Benedettini. Accanto alla chiesa hanno sede il Pontificio Ateneo Sant'Anselmo e il Pontificio Istituto Liturgico.


martedì 14 febbraio 2017

Una visita al Santuario più piccolo di Roma

In Via del Corso, entro le pareti di un Arco che unisce via di San Marcello a piazza della Pilotta e porta a Piazza Venezia, si trova un piccolo gioiello di Chiesa. La storia ebbe inizio dal quadro dell’immagine della Madonna commissionato da una nobile Alessandra Mellini nel 1690 al pittore Domenico Muratori  destinato alla pubblica venerazione e divenne una delle tante Madonnelle che si trovano a Roma ancora ai giorni nostri.
foto by  "I promessi viaggi", 2017
La costruzione del tempietto avvenne perché il 9 luglio 1796 l’immagine della Madonna miracolosamente mosse gli occhi.
foto by "I promessi viaggi", 2017
 Il prodigio si ripeté più volte alla presenza di altri testimoni e, dopo un rigoroso processo canonico, fu riconosciuto come un autentico miracolo.

Fu l’architetto romano Virgilio Vispignani che nel 1850 eresse questo capolavoro di arte neo-rinascimentale che nei giorni odierni è stato dichiarato monumento nazionale d’arte.
Benchè sia di dimensioni piccole l’interno ha pregiati marmi e in uno ci sono 
foto by "I promessi viaggi", 2017
alcuni ex voto, targhe ricordo in marmo al Cardinale Federino Tedeschini,
foto by "I promessi viaggi", 2017
l’altra dedicata a Papa Pio XII.
foto by "I promessi viaggi", 2017
L’altare, sul quale si trova il quadro della Vergine Santissima “Causa Nostrae Laetitiae”
foto by "I promessi viaggi", 2017
La volta con i fregi 
foto by "I promessi viaggi", 2017
La cupola sapientemente decorata con la Madonna, lascia affascinati i visitatori per tanta bellezza in un piccolo spazio. La cupola fu realizzata da Costantino Brumiti poco conosciuto da noi ma molto famoso in America perché eseguì le opere che adornano la cupola del Campidoglio a Washington.
foto by "I promessi viaggi", 2017
Il Santuario, restaurato, è aperto al pubblico la domenica e festivi alle ore 18,30 sia per ammirare il quadro miracoloso sia per ascoltare la Santa Messa in questo piccolo gioiello di fede e di arte.
foto by "I promessi viaggi", 2017




mercoledì 16 dicembre 2015

La Porta Santa di San Giovanni in Laterano a Roma

Domenica 13 dicembre 2015 Papa Francesco ha aperto la porta santa nella basilica di San Giovanni in Laterano che è la cattedrale della Diocesi di Roma, sede ecclesiastica ufficiale del Papa in quanto vescovo di Roma.
Photo by "I promessi viaggi", 2015
Questa porta santa 
che è la nuova Porta Santa, opera dello scultore Floriano Bodini, che fu inaugurata in occasione del grande Giubileo del 2000.
Varcare questa porta 
foto by i promessi viaggi
è il simbolo del passaggio che ogni cristiano deve fare dal peccato alla grazia come disse Gesù "Io sono la porta" nella parabola del buon pastore.
La porta santa della cattedrale di Roma, San Giovanni in Laterano, fu aperta per la prima volta nella storia degli anni giubilari, nel 1423, da Papa Martino V.
                                                                                                                     


mercoledì 18 novembre 2015

Le Chiese del Giubileo della Misericordia 2015 a Roma

Il Giubileo straordinario della misericordia 2015 è il periodo speciale della remissione dei peccati, della riconciliazione e della conversione. Il rito più conosciuto del Giubileo è l'apertura solenne della Porta Santa, è una porta che viene aperta solo durante questa occasione, mentre negli altri anni rimane murata.
Hanno una Porta Santa le quattro Basiliche Maggiori di Roma:

Basilica di San Pietro in Vaticano

Basilica di San Giovanni in Laterano
foto di Antonella Vannini

Basilica di San Paolo Fuori le Mura


Basilica di Santa Maria Maggiore all'Esquilino
Santa Maria Maggiore.

Tuttavia anche la Basilica di Santa Croce in Gerusalemme ha una Porta Santa.


Luca Della Robbia, Cristo conforta un poveruomo, Museo del Louvre
Oltre alle quattro Basiliche, sono luoghi di pellegrinaggio a Roma per ottenere l’indulgenza giubilare anche San Lorenzo fuori le Mura,  San Sebastiano fuori le Mura, il Santuario del Divino Amore e la chiesa di Santo Spirito in Sassia (“Santuario della Divina Misericordia”).
Nell’occasione del Giubileo verranno esposte, dall’8 al 14 febbraio 2016, le spoglie di San Pio da Pietrelcina in San Pietro.
Per poter partecipare alla Celebrazione di apertura della Porta Santa di S. Pietro l’8 dicembre 2015 si possono richiedere i biglietti gratuiti, alla Prefettura della Casa Pontificia.





mercoledì 4 novembre 2015

Le Chiese delle Comunità Straniere a Roma

Gli stranieri che visitano Roma hanno la possibilità di assistere alle celebrazioni nella propria lingua, nelle Chiese dedicate alle tante comunità straniere che vivono nella capitale d'Italia. Queste sono alcune di queste chiese.

La chiesa dei Santi Andrea e Claudio dei Borgognoni



La chiesa di San Nicola dei Lorenesi 


(Lorena)
La chiesa di Santa Maria in Monserrato degli Spagnoli 


(Spagna)
La chiesa della Santissima Trinità degli Spagnoli 


(Spagna)
La chiesa di  Santa Maria dell'Anima 


(Germania)
La chiesa di Sant’Atanasio 


(Grecia)
La chiesa di Santo Stanislao dei Polacchi 


(Polonia)
La chiesa di S. Antonio dei Portoghesi 


(Portogallo) 
La chiesa di S. Brigida 


(Svezia)
Un itinerario interessante da fare anche in prossimità del Giubileo.