Visualizzazione post con etichetta itinerari nella provincia di Brescia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta itinerari nella provincia di Brescia. Mostra tutti i post

giovedì 18 ottobre 2018

Una passeggiata sulla pista ciclo pedonabile a Limone sul Garda


Il piccolo centro di Limone sul Garda, in provincia di Brescia, si trova ad ovest del lago di Garda è conosciuto non solo per il lago ma anche per le caratteristiche limonaie coltivate in terrazzi, si posso visitare, e da qualche mese è conosciuto anche per la pista ciclo pedonabile che costeggia una parte del lago di Garda.


Questa pista, lunga due chilometri che scorre a cinquanta metri sull’acqua, è un percorso sospeso nel vuoto tra le montagne e il lago con stupendi panorami, sia in bicicletta che a piedi si noteranno diversi aspetti del lago durante il percorso.






Questa è solo la prima parte della pista ciclo pedonabile perchè negli anni a seguire sarà completata su tutto il perimetro del lago comprendendo varie regioni che si affacciano sullo stesso lago di Garda.     


mercoledì 13 gennaio 2016

Il Museo Nazionale della Preistoria in Valle Camonica

La Valle Camonica è conosciuta anche per il suo complesso di raffigurazioni incise sulle rocce, in gran parte risalenti alla Preistoria.  A Capo di Ponte, nella villa Agostani, c’è il Museo Nazionale della Preistoria della Valle Camonica dove sono conservati questi preziosi reperti.
La visita nei due piani espositivi con l’esposizione 


dei reperti, di immagini incise
sulle rocce ma anche dove venivano seppelliti i morti permette un viaggio a ritroso nel tempo per conoscere queste antiche popolazioni.                    
I pannelli informativi 
daranno notizie per i temi di carattere generale mentre cinque touch screen
permetteranno di integrare le informazioni scritte con un supporto multimediale fruibile a tutti i visitatori.
Nel 1979 l’UNESCO concesse il riconoscimento di sito del Patrimonio culturale mondiale all’ “Arte Rupestre della Valle Camonica” con lo scopo di tutelare, conservare, promuovere il turismo e la cultura di questo patrimonio archeologico.



mercoledì 12 agosto 2015

Un weekend a Rodengo Saiano

Questo bel centro, uno dei più importanti comuni della Franciacorta, risale al 18 ottobre 1927 quando furono riuniti il comune di Rodengo di origine longobarda e il comune di Saiano risalente all'epoca romana.
Visitare Rodengo Saiano per la sua storia, l’arte, il museo, le chiese, le ville, i percorsi itinerari enogastronomici,  è un modo piacevole ed interessante per trascorrere un weekend indimenticabile.
Da vedere: 
Villa Masperoni, medievale e con la particolarità di tre bei portali in pietra bugnata e da otto arcate di un portico; 
Villa Maria in stile neogotico e Villa Fenaroli 
a Corneto.
Tra le chiese la più nota è Abbazia di San Nicola 
uno dei più maestosi e ricchi complessi religiosi del nord Italia anche dal punto 
di vista artistico oltre che storico.

L'abbazia è composta fondamentalmente da un corpo centrale costituito da tre chiostri con la chiesa di S. Nicola lungo il fianco di uno di essi e da ampi 
porticati dei chiostri.
Da vedere anche 
il refettorio e l'anti refettorio 
con stupendi affreschi.
Il museo dell’industria e del lavoro 
conserva macchine, 
oggetti in numerose sezioni: 
tipografico, 
cinematografico, 
mezzi di comunicazione, 
Trecciatrice, macchina meccano tessile dei primi del Novecento
tessile 
Una macchina da cucire degli anni Trenta.
e molto altro ancora.
Durante il weekend è interessante fare i percorsi itinerari 
enogastronomici e visitare il parco delle colline.
Sarà il visitatore a scoprire le altre bellezze che Rodengo Saiano offre in un contesto molto particolare.