Visualizzazione post con etichetta arte sacra in Emilia-Romagna. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta arte sacra in Emilia-Romagna. Mostra tutti i post

mercoledì 29 luglio 2020

I tesori d’arte della Basilica di San Vitale a Ravenna

La Basilica di San Vitale a Ravenna, ci appare all'esterno con  facciate disadorne e non troppo imponenti, ma all'interno interno custodisce diversi capolavori dell’arte paleocristiana, bizantina e dell'architettura ravennate.

L’interno della Basilica
è a tre navate sormontato da una cupola
e poggiante su otto pilastri e archi.

Il visitatore all’interno potrà ammirare i più antichi e splendidi mosaici di Ravenna opere d’arte ben conservate come gli affreschi barocchi della cupola.
Il mosaico più interessante è quello della Teofania (manifestazione della divinità di Dio o di Cristo)
dove il Cristo è rappresentato giovane, san Vitale, sulla sinistra, riceve da Cristo la corona del martirio, sulla destra si trova il Vescovo Ecclesio che consegna il modellino della chiesa da lui fondata. 
In quest’arco si trovano i medaglioni raffiguranti Cristo, i 12 Apostoli, Gervasio e Protasio, 
in questa foto sulla sinistra si vedrà il sacrificio di Abele e Melchisedec,

sulla destra il mosaico Abramo con i tre angeli che gli annunciano la nascita del figlio
e il sacrificio del figlio Isacco.
Altri mosaici rappresentano personaggi dell’epoca specialmente nell’abside sono: il mosaico del vescovo Ecclesio Celio
fondatore della Basilica, il mosaico del Vescovo Massimiano  
oppure il mosaico
sempre nell’abside di Belisario.
La cupola e gli incavi del muro furono affrescati nel 1780 dai Bolognesi Barozzi e Gandolfi e dal Veneto Guarana.
Altri interessanti mosaici che abbelliscono l’interno della Basilica sono: il mosaico dell’imperatore Giustiniano,
dell’imperatrice Teodora.
Il pavimento del presbiterio, di fronte all’altare, ha un capolavoro: un labirinto un po’ speciale. Infatti piccole frecce partono dal labirinto e attraverso un percorso portano verso il centro della chiesa. 
Il labirinto, nei primi anni della cristianità, spesso era il simbolo del peccato e simbolo dei tortuosi percorsi dell’anima verso la purificazione. 
La visita alla Basilica di San Vitale a Ravenna, tesoro dell’UNESCO, sarà stata importante per conoscere la storia, la religione e la cultura della città.












lunedì 27 luglio 2020

L’Arca marmorea di san Domenico nella Basilica di San Domenico a Bologna

La Basilica di San Domenico con la sua storia d’arte è uno dei più importanti luoghi di culto di Bologna.

L’interno è a tre navate
e il capolavoro d’arte più importante si trova nella Cappella di san Domenico ed è l’Arca di san Domenico
il sarcofago monumentale creato per custodire le spoglie di San Domenico di Guzmán fondatore dell'ordine dei domenicani, detti predicatori.
Grandi maestri scultori come Nicola Pisano, Alfonso Lombardi, Niccolò dell’Arca e Michelangelo furono capaci di realizzare questo capolavoro in marmo che ancora oggi possiamo ammirarlo.
Nell’ammirare la bellezza artistica dell’Arca si noterà in alto la statua di Dio Padre che sorregge il mondo con la mano sinistra tenendolo vicino al cuore
e i simboli della creazione: i festoni di frutta stanno a significare la terra, i due putti si riferiscono al cielo e gli otto delfini al mare.
Poi si noterà la figura di Cristo morto tra due angeli,
i quattro evangelisti san Matteo, san Marco, san Luca e san Giovanni e i santi protettori di Bologna.
Nei lati del sarcofago ci sono i sei pannelli scolpiti ad altorilievo da Nicola Pisano e allievi che rappresentano le Storie della vita
e miracoli di san Domenico come il Miracolo della resurrezione di Napoleone Orsini caduto da cavallo.

Infine da notare gli angeli reggi candelabro
l’angelo di sinistra è opera di Niccolò dell'Arca mentre l’angelo di destra è di Michelangelo.
La splendida arca marmorea ha notevole valore documentario oltre che artistico
poiché vi sono raffigurazioni di episodi narrati a Nicola Pisano dai frati dell’ordine che avevano conosciuto San Domenico quando era ancora in vita.
Dietro l’arca si trova il reliquiario con il capo di San Domenico
da notare la magnificenza della lavorazione e la ricchezza dei metalli usati.
Nel tempo i grandi artisti hanno sempre usato la loro arte per rendere immortale la storia cristiana e dei suoi santi e qui nella Basilica di san Domenico ne abbiamo l'esempio di questi capolavori d'arte.