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venerdì 23 ottobre 2015

Alla scoperta di Palazzo Mocenigo a Venezia

Venezia è una città che sorprende ogni volta che la si visiti e tra i vari palazzi che si specchiano nel Canal Grande c’è anche Palazzo Mocenigo.
Il Palazzo Mocenigo risale al 1500 e fu abitato da un ramo della famiglia Mocenigo, quello di Nicolò, che lo ampliarono e ristrutturato, l’aspetto attuale risale forse al XVII-XVIII secolo.

Questo magnifico palazzo è l’espressione dell’architettura
veneziana del tempo.
Nell’interno 
ci sono 
arredi ed affreschi 
che ricordano la famiglia Mocenigo. L’ultimo discendente della famiglia lo donò al comune di Venezia e dal 1985 venne aperto come museo.
Il palazzo è anche la sede del Centro Studi di Storia del Tessuto e del Costume di Venezia e durante il percorso di visita si potranno vedere 
capi d'abbigliamento e accessori  che ripropongono l'evoluzione e i mutamenti di gusto nel vestirsi dei veneziani in un determinato periodo storico.
Durante la visita ci sono da visitare anche i percorsi, nelle cinque sale, dedicati ai profumi con l’esposizione di materiale inerente 
alla creazione del profumo, 


contenitori e contenitori 
con spezie.
E’ interessante la mappa che riporta le vie delle spezie 
attraversate dagli antichi veneziani e che si può annusare per odorare le fragranze.
In una sala tra gli altri oggetti vi è in mostra un bellissimo e raffinato oggetto che era usato per abbellire le tavole specialmente nei banchetti ed è il “Piccolo Trionfo” 
un vetro soffiato e lavorato a mano libera del XVIII sec. proveniente da Murano.
Un interessante percorso per conoscere ed approfondire un estratto, sempre ricercato ed usato, che è il profumo ma anche l’abbigliamento dei veneziani del tempo passato.



venerdì 3 ottobre 2014

La cultura della moda siciliana a Mirto

Mirto è un piccolo comune in provincia di Messina, in Sicilia, che sorge in una zona litoranea collinare, posta a 428 metri sopra il livello del mare.

Il nome del paese deriva dal greco Myrtos, che indica appunto la

pianta del mirto.
Questo piccolo esisteva già al tempo di Federico III di Aragona nel XIII secolo, Mirto fu in passato un centro fiorente per la coltivazione del baco da seta e per la produzione di vino. 
Nei giorni odierni a Mirto si può visitare “Museo della Cultura e della Moda Siciliana”.

Il Museo del Costume e della Moda si trova nell’antico edificio nobile di Palazzo Cupane nel centro storico.

Il progetto di restauro fu dell’architetto Pippo Mirando che decise di donare al Comune la sua collezione privata di abiti e accessori siciliani.

A quel tempo, dal 1700 al 1800, i modelli erano per la maggior parte importati da Francia ed Inghilterra per poi essere rivisitati secondo lo “stile siciliano”, si aggiungevano particolari che rendessero unici i capi e che ricordassero la moda siciliana del tempo.

Il Museo si articola su due piani con un caratteristico cortile e visitandolo si potranno vedere i costumi
dell’aristocrazia
e dell’alta borghesia siciliana,
abiti di diversi
periodi storici e gli accessori che facevano da complemento al vestiario.

Inoltre c’è una collezione storica di abitini per neonati e bambini.
Il “Museo della Cultura e della Moda Siciliana” ha avuto inizio con le donazioni di diversi privati e delle famiglie del posto.
Oggi il Museo ha più di mille tra abiti e accessori attraverso i quali il visitatore può percorrere più di due secoli di storia, da quella delle classi più abbienti a quella dei ceti popolari.





lunedì 9 giugno 2014

Segue...Bambole in costume tradizionale dalle Regioni Italiane

Ho pensato di mostrarvi altre bambole in costume tradizionale di una Regione o di una Città italiana perchè è come fare un viaggio nell'Italia del passato attraverso immagini....non convenzionali!
Anche queste fanno parte della mia collezione....come noterete, fanno parte di una serie in cui su ogni grembiule c'è raffigurato il monumento principale della città....




.....salvo questa, che viene dal Friuli Venezia Giulia ed è realizzata a mano in foglia di mais....

 

sabato 31 maggio 2014

Bambole in costume tradizionale dalle Regioni d'Italia

Sapevate che, negli anni passati, ogni Regione italiana ha tramandato le tradizioni dei propri modi di vestire realizzando, alle volte con vera maestria artigianale, delle piccole bambole, sui cui grembiuli c'è il nome della città o della regione?
A Roma diversi anni fa fu anche allestita una mostra di queste bambole di cui conservo il catalogo.

Solitamente i vestiti riprodotti sono quelli che si usavano in occasioni di feste importanti...queste sono alcune delle bambole che ho acquistato come ricordo dei miei viaggi...

Costume artigianale sardo