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sabato 12 ottobre 2024

I musei di Firenze

Firenze, in Toscana, è una delle più importanti città della cultura italiana per il patrimonio culturale ed è la città d’Italia la più visitata soprattutto per i musei come il museo degli Uffizi, il Museo del Novecento, il Museo Galileo. Ma sarà il Museo Archeologico Nazionale di Firenze da visitare nel Palazzo della Crocetta, un tempo dimora di Maria Maddalena de 'Medici.

Le sezioni da visitare sono: la Sezione Romana, la Sezione Greca, la Sezione Egizia, la Sezione Numismatica. Durante la visita si potrà vedere una delle opere più importanti e la più famosa “La Chimera” un leone in posizione d’attacco, fauci spalancate e artigli all’infuori, con una testa di capra che gli spunta dalla schiena e la coda a forma di serpente. 
La Chimera divenne un simbolo politico del potere di Cosimo. 
Un altro capolavoro è Vaso François
il più antico cratere a volute conosciuto e prende il nome dall’archeologo Alessandro François che, nel 1845, lo scoprì nella necropoli etrusca di Fonte Rotella. 
Altre opere da ammirare sono: Arianna Addormentata
scultura romana di marmo II secolo d.C., i sarcofagi egizi,
il sarcofago di Larthia Seianti una donna etrusca. 
Durante il percorso museale si vedranno sezioni dedicata interamente alle monete antiche come l’Aureo di Augusto (27 a.C.-14 d.C.),

il
Tetradracma in argento di Atene (479-363 a.C.),
il Medagliere mediceo. 

Per concludere la visita al Museo Archeologico Nazionale di Firenze, dove le maggiori civiltà del passato si raccontano, si farà una passeggiata nel bel giardino dove ci sono anche tombe antiche etrusche a tumulo.

Per informazioni andare sul sito web htpp://www.firenzemusei.it


 








 

 

 

martedì 24 novembre 2020

Una visita alla Grotta del Buontalenti nel Giardino di Boboli

La Grotta del Buontalenti o Grotta Grande è uno dei più importanti e prestigiosi luoghi del Giardino di Boboli a Firenze. 

Questa grotta artificiale fu disegnata e ideata da Bernardo Buontalenti tra il 1583 e il 1593 come esempio di ricostruzione fantasiosa e complessa di grotte naturali. 
La facciata grotta artificiale è decorata con stalattiti e stalagmiti mentre le statue di Apollo e Cerere si trovano ai lati due nicchie.

Le statue sono opera di opera di Baccio Bandinelli. 
Sopra l’arco si trova lo stemma della famiglia Medici tra due statue che rappresentano la pace e la giustizia. 

Entrare nella Grotta con i suoi affreschi e le sue statue è una esperienza unica per la magia che evocano gli ambienti. 
Il primo vano della grotta grande tra stalattiti, stalagmiti, rocce spugnose rappresenta una scena pastorale

da notare ai lati della grotta le copie dei quattro Prigioni di Michelangelo scolpiti solo a metà mentre sembrano uscire dalla roccia. 

Bellissima è la volta della camera grande.  


Nel secondo vano si trova il gruppo marmoreo di Paride che rapisce Elena


opera di Vincenzo de' Rossi. 
Si può ammirare nell’ultima camera la Venere del Giambologna. 

Da notare i quattro satiri che si aggrappano alla vasca. I Satiri sono creature maschili dei boschi raffigurati con le corna, la barbetta e le gambe da capra. 
Quando si visita il Giardino di Boboli questa Grotta del Buontalenti o Grotta Grande voluta da Francesco I de’ Medici, Granduca di Toscana, deve essere visitata con calma per ammirare anche un particolare soggetto per conoscere la straordinaria storia di un epoca passata.

 

 


venerdì 1 marzo 2019

Firenze e il Museo di Casa Martelli


Firenze è una città che sorprende ogni volta che la si visiti e passeggiando in Via Zannetti al numero 8 si troverà casa Martelli, dimora storica e divenuta un museo che fa parte del Polo Museale Fiorentino.

Durante la visita si potranno ammirare


capolavori d’arte, ritratti di famiglia
l'elegante scalone


la magnifica quadreria con le stanze del piano nobile con il salone del giallo e rosso
il particolare salone da bagno
il giardino d'inverno.

Visitare questa importante casa museo, appartenuto per secoli alla famiglia, è come ritornare indietro nel tempo arredato secondo il gusto dell'epoca.
Il grifone dello stemma dei Martelli è conservato al Bargello e attribuito a Donatello.

Questo antico palazzo Francesca Martelli lo lasciò alla Curia fiorentina dopo la sua morte avvenuta nel 1986.
Per informazioni relative alla visita del Museo di Casa Martelli si raccomanda di informarsi in tempo per i giorni, gli orari e quant’altro concerne la visita.


venerdì 11 settembre 2015

Il Museo di Casa Martelli a Firenze

Firenze è una città che sorprende ogni volta che la si visiti e passeggiando in Via Zannetti al numero 8 si troverà casa Martelli, divenuta un museo.
Questo magnifico palazzo fu portato da Maria Martelli, unica erede di Baccio di Jacopo, in dote nel 1627 per il suo sposalizio con  Marco di Francesco Martelli e ne divenne la loro residenza.
Dipinto Benigni - famiglia Martelli
stemma Martelli

Appartenuto per secoli alla famiglia questo antico palazzo Francesca Martelli lo lasciò alla Curia fiorentina dopo la sua morte avvenuta nel 1986.
Il grifone dello stemma dei Martelli è conservato al Bargello e attribuito a Donatello.
Ai giorni odierni Palazzo Martelli, 
antica casa-museo nel cuore di Firenze, è un immobile storico divenuto "Museo di Casa Martelli e fa parte del Polo Museale Fiorentino.
Aperto al pubblico con importanti opere e attraverso le stanze ristrutturate 
secondo il gusto dell'epoca si potranno ammirare capolavori d’arte, 
ritratti di famiglia, aneddoti, tappezzerie e delle decorazioni antiche.  
Durante la visita è interessante da vedere anche 
l'elegante 
scalone, la magnifica quadreria con le stanze 
del piano nobile, i saloni 
del giallo e rosso, 
la cappella, 
il salone da bagno, 
il giardino d'inverno.
E’ una visita interessante per conoscere il modo di vivere in quel determinato periodo storico.
Per informazioni relative alla visita del Museo di Casa Martelli si raccomanda di informarsi in tempo, il museo è dotato di dispositivi per l'accesso alle persone disabili.