Visualizzazione post con etichetta i musei in Emilia-Romagna. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta i musei in Emilia-Romagna. Mostra tutti i post

lunedì 20 luglio 2026

Una gita al borgo di Grazzano Visconti in provincia di Piacenza

Questa piccola cittadina, in Emilia-Romagna in provincia di Piacenza, mantiene ancora l’impronta del borgo medievale.

Le sue origini si collegano ad una delle più celebri famiglie italiane "I Visconti di Milano". 

Il pittoresco e incantevole borgo con le particolari costruzioni, le botteghe artigianali offrono uno scenario di altri tempi.
Da vedere: La statua di Aloisa nei pressi della piazza del Biscione.

La leggenda narra che Aloisa sposò un capitano di Milizia, ma in seguito al tradimento del marito, morì dal dolore e da allora vaga per il Castello e il parco. Porta fortuna lasciare un biglietto con una richiesta d'amore. 
La Colonna dell’Angelo. 

Venne eretta nel 1948 in ricordo della visita a Grazzano del Re Vittorio Emanuele III. La chiesetta gotica dedicata alla Madonna di tutte le grazie. La fontana del biscione. 

All'interno del borgo medioevale si trova il museo delle cere di Piacenza.
Espone figure storiche legate alla storia piacentina e italiana. 
Una visita particolare al castello che il duca Gian Galeazzo Visconti autorizzò la sorella Beatrice, sposata al nobile piacentino Giovanni Anguissola, a costruire un castello nella loro proprietà di Grazzano.

Una rilassante passeggiata nello stupendo parco per ammirare fontane, albero e molto di più. 
Il parco è accessibile solo tramite visite guidate. È possibile prenotare o verificare eventuali aggiornamenti direttamente sul sito ufficiale del Castello di Grazzano Visconti anche per gli eventi per la stagione 2026. 
Questo ed altro il borgo di Grazzano Visconti offre al visitatore per far conoscere questo particolare posto in provincia di Piacenza.

 









 

 



 

domenica 24 gennaio 2021

Un weekend a Correggio la città del pittore Antonio Allegri

La città di Correggio, in provincia di Reggio Emilia,

prende questo nome dalla signoria i Da Correggio che governarono tra il XVI e il XV secolo ma è anche la città natale del pittore Antonio Allegri. 
Antonio Allegri detto il Correggio

Antonio Allegri, detto il Correggio, possibile autoritratto 

dal nome della cittadina in cui è nato è stato un innovatore per le sue tecniche e tinture usate nelle sue opere. 
Il centro storico è ben conservato e passeggiando per la via principale con i portici

si troverà la basilica di San Quirino

fondata tra il IX e X secolo fu in seguito ristrutturata come edificio rinascimentale. 
Da visitare anche la chiesa di san Francesco



lo stile è tra il gotico e il rinascimentale. 
Una passeggiata in piazza per vedere il monumento di Antonio Allegri detto "Il Correggio"

per poi visitare prima la sua casa



e il Palazzo dei Principi

dove vi è allestito il museo, dedicato al grande pittore, diviso in varie sale dove vi sono arazzi

e opere attribuite al Correggio. 


Per i giovani che volessero visitare la città c’è La Rocchetta

che fa parte della rete internazionale degli Ostelli della Gioventù.

 


  

 


 

 

domenica 27 settembre 2020

Un weekend a Faenza

La città di Faenza si trova in provincia di Ravenna

a metà strada tra Forlì e Imola, è conosciuta per la sua arte anche nei musei e nella pinacoteca, per i monumenti ma soprattutto per l’arte della ceramica. Durante il weekend il visitatore potrà passeggiare nella città per conoscerla meglio iniziando
 dalla Piazza del Popolo con torre dell’Orologio

che è delimitata da eleganti portici mentre nella Piazza della Libertà si trova la grande fontana

di epoca barocca. 
Passeggiando per il centro si incontra il Palazzo Ferniani, risalente al Settecento, e proprio nell’angolo si trova una bella scultura in marmo raffigurante l’Immacolata Concezione,

opera di Nicola e Ottavio Toselli. Il palazzo è caratterizzato dal balcone con la ringhiera in ferro battuto che sormonta il portale d’ingresso.  

La cattedrale di San Pietro Apostolo è il duomo di Faenza.

L'interno è croce latina a tre navate dove domina il bellissimo altare in fondo alla navata. 

Interessante è il corridoio che unisce piazza del Popolo e piazza Nenni  chiamato il Voltone della Molinella,

la particolarità è che è a forma d’ombrello decorata a grottesche da Marco Marchetti nel 1566. 
Il Museo Internazionale delle Ceramiche

espone le opere della produzione italiana ed europea

dal Medioevo all’Ottocento,

opere dedicate all'America precolombiana, alla Grecia classica, all'età romana, all’Oriente

e alla ceramica islamica. 

Da visitare il palazzo Milzetti

per conoscere e visitare gli ambienti in cui viveva il conte Francesco Milzetti come la sala con quadri

il salone

e questo particolar passaggio verso le stanze.

Dal 2001 palazzo Milzetti è sede del museo dell’età Neoclassica in Romagna. 
La Pinacoteca Comunale è il più antico istituto museale di Faenza, nel percorso  si troveranno la Sezione Antica



e la Galleria d'Arte Moderna. Il Museo Civico di Scienze Naturali

conserva reperti fossili

animali 

lo scheletro pressoché completo di orso delle caverne

proveniente dalle Grotte di Postumia o le zanne di elefante

ma anche la collezione ornitologica. 
Per visitare i musei, la pinacoteca e quant’altro rivolgersi agli uffici competenti.