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domenica 30 agosto 2026

Una gita a Scanno in Abruzzo

Scanno è una piccola cittadina immersa nel verde della Valle del Sagittario in provincia dell'Aquila, Abruzzo, e fa parte dei “I borghi più belli d’Italia”.
E’ un antico borgo medievale in pietra e la sua caratteristica è quella che le viuzze strette, le strade in salita e discesa sono percorribili solo a piedi.
Camminando tra le stradine del borgo, tra un intreccio di vie, si trova la statua della donna in costume locale.
Una visita alle sue chiese storiche la Chiesa di Santa Maria della Valle, risalente al XII secolo
e la Chiesa di San Rocco, conosciuta anche come Chiesa della Madonna del Carmine.
Una visita al museo della lana che documenta la vita quotidiana a Scanno tra il 1850 e il 1930.

Continuando la passeggiata nelle vetrine si può vedere le tradizionali e le tipiche lavorazioni in oro di Scanno come la spilla chiamata la Presentosa che secondo la tradizione veniva regalata alla futura sposa dai suoceri.
Da vedere la fontana del Pisciarello
 
Scanno ha un lago a forma di cuore dove si può andare in canoa e pedalò o si possono percorre le sue sponde in bici e fare dei picnic nelle aree attrezzate.
 
Sulla sponda sud del lago si trova la particolare chiesetta di Santa Maria dell’Annunziata o Madonna del Lago costruita su uno sperone roccioso all’inizio del Settecento.
Per entrare nella chiesetta ci sono due rampe di scale che si diramano ai 2 imbocchi della piccola galleria sotto la chiesa.
L’interno conserva affreschi, dipinti e la venerata statua della Madonna, circondata da numerosi ex voto lasciati dai fedeli. 

Scanno è una meta per un weekend in tutte le stagioni dell'anno dove arte, cultura, manifestazioni e sport sia invernali che estivi rendono piacevole questo antico borgo medievale.
















 








venerdì 3 settembre 2021

Una gita a Tagliacozzo

Tagliacozzo fa parte dei borghi più belli d'Italia
e per la storia il nome di Tagliacozzo è legato alla battaglia decisiva combattuta il 23 agosto che segnò, con la sconfitta di Corradino di Svevia, la definitiva affermazione di Carlo I d'Angiò nel regno di Sicilia. 
La porta dei Marsi
e la Porta Valeria
introducono al centro storico

per arrivare a Piazza Duca degli Abruzzi, in cui si trova la Chiesa dell’Annunziata

un bel giardino pubblico

il fontanile rinascimentale
la Piazza dell’Obelisco. 
Da visitare su prenotazione il Palazzo Ducale del’300
con il bellissimo interno affrescato. 

Da visitare la Chiesa Convento di San Francesco 
 il chiostro
è affrescato con scene di vita di san Francesco il santo di Assisi. 


Una visita al Museo Orientale che custodisce una interessante raccolta di reperti archeologici

di ex voto
icone bizantine provenienti dal Medio Oriente. 
Un altro percorso turistico in alternativa è l‘escursione alla grotta di Verrecchie. 
La grotta
è visitabile e il percorso turistico si svolge su passerelle per un percorso che si snoda per 400 metri circa. 
Tagliacozzo, ill borgo più bello d'Italia, è una destinazione da visitare in estate ed in inverno per il suo clima e le sue bellezze storiche e artistiche.

 












 






domenica 17 maggio 2020

Il castello Piccolomini di Celano in provincia dell’Aquila

Il castello Piccolomini di Celano, protetto da una possente cinta muraria,
segnata da camminamenti e bastioni, si affaccia maestoso ed imponente sulla piana del Fucino una volta lago.
L'imponente e spettacolare Castello, a Celano in provincia dell'Aquila, è considerato uno dei massimi esempi italiani di fortificazione medievale trasformata in dimora signorile quattrocentesca.
Le prime fortificazioni risalgono al 1223, ma la struttura attuale fu iniziata nel 1392 come fortezza militare dal conte Pietro Berardi, e nel 1463 venne definitivamente completato e trasformato in palazzo residenziale da Antonio Todeschini Piccolomini,
nipote di Papa Pio II.
Le mura di cinta del Castello sono interrotte da undici torri a scudo e cinque rotonde;
un ponte levatoio permette di attraversare un fossato asciutto ed accedere al Castello tramite un doppio ingresso.
Al centro del cortile interno c’è un pozzo che raccoglieva l'acqua piovana
attraverso la cisterna sottostante. Il castello è sede del Museo d'Arte Sacra della Marsica e della Collezione Torlonia di Antichità del Fucino.
Il Museo Nazionale d'Arte Sacra della Marsica fu istituito nel 1992 ed è composto in più sezioni: reperti lapidei come quella del
leone mangiatore di uomini,
scultura come la “Madonna con Bambino”, sec. XIII 
pittura, oreficeria sacra come  la Croce detta "degli Orsini" datata 1334,
il  Trittico “Vergine con Bambino e storie Cristologiche”, sec. XIV,
paramenti sacri. 

Le opere esposte, che datano dal VI al XIX secolo, provengono da chiese della Marsica.
Della Collezione Torlonia di Antichità del Fucino fanno parte anche questi reperti: la testa di Afrodite (III-II sec. a. C.),
il rilievo con veduta di città e del suo territorio, secolo II d.C.
il
rilievo con veduta di uno specchio d'acqua, sec. II d. C.
La visita sia al castello Piccolomini di Celano in provincia de L’Aquila, Abruzzo, che al museo avrà permesso di conoscere una parte di storia di questo centro e i suoi dintorni.