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sabato 1 agosto 2026

Una gita ad Urbino

Urbino, nelle Marche,  è una città rinascimentale molto accogliente una delle città d'arte più belle del centro Italia ma anche la città di Raffaello.  

Le porte della città sono: la Porta Lavàgine

la porta Santa Lucia 

e la Porta Valbona. 

Attraversando queste porte si arriva al centro in piazza della Repubblica con una particolare fontana

per poi visitare il Palazzo Ducale.

Attraversando il cortile d’onore

lo scalone si arriva all’appartamento del duca Federico, il salone del trono ed altre interessanti sale.
Il Palazzo ospita anche la Galleria Nazionale delle Marche che conserva opere molto importanti. 
Una visita al Duomo

e alle Grotte con diverse cappelle

e il Corridoio del Perdono.

Secondo un'antica tradizione di Urbino ci si assicurava il perdono dai peccati percorrendo questo corridoio diverse volte durante il Lunedì di Pasqua. 
E’ interessante sapere che dal 11 al 14 agosto 2026 Urbino celebra la Festa del Duca, la rievocazione storica rinascimentale dedicata alla corte di Federico da Montefeltro e agli splendori del Ducato. 

Non può mancare la visita alla casa natale di Raffaello oggi sede dell’Accademia di Raffaello, si custodisce al suo interno una collezione delle opere dell’artista e un suo affresco la Madonna col Bambino eseguito in età giovanile.   

Una sosta in Piazzale Roma con il monumento a Raffaello per ammirare la Fortezza Albornoz.
Continuando la passeggiata si arriva alla chiesa gotica di San Domenico.
Di fronte alla chiesa c’è l’Obelisco egiziano, sulla sommità svetta una croce di bronzo in cui, secondo la tradizione, sarebbe incorporato un frammento della croce di Cristo.

Una passeggiata all’Orto Botanico che comprende circa 2300 specie di piante italiane ed estere.   
Con la  visita all’Orto Botanico termina la gita ad Urbino nelle Marche.














 

 

sabato 13 dicembre 2014

Alla scoperta del Museo Galleria Nazionale di Urbino

Federico da Montefeltro fece costruire questa bellissima dimora rinascimentale quando divenne signore, dal 1444 al 1482, della città di Urbino.

In queste belle stanze, del primo e secondo piano, si trovano esposte le opere della Galleria Nazionale delle Marche. 
La visita inizia dal Cortile d’onore circondato 
da un portico ad archi che riporta anche l’iscrizione in memoria del duca Federico da Montefeltro. 
Visitare questi ambienti dallo studiolo del duca alla sala delle udienze, dalla cappellina alle varie Sale è come ritornare indietro nel tempo della vita di corte di Federico a cui piaceva ricevere illustri ospiti stupiti da tanta magnificenza. 
Nelle sale private del duca si possono ammirare due capolavori di Piero della Francesca: 

la Flagellazione e
la Madonna di Senigallia.
Nella Sala degli angeli troviamo la famosa opera rinascimentale 
 La città ideale,  
la Profanazione dell’Ostia opera di Paolo Uccello. 
Sono veramente molte le opere da ammirare e tra queste eccone alcune: 
il ritratto di Aristotele e il ritratto
del Petrarca opere di Giusto di Gand, ritratto di gentildonna o
della muta opera di Raffaello, un arazzo di manifattura fiamminga
Paesaggio con animali.
La Galleria espone anche dipinti su tavola, sculture in pietra e in terracotta, mobili, arazzi databili tra il Trecento e il Seicento ma anche ceramiche e monete.
Al lettore curioso si sapere altre notizie sulla Galleria Nazionale delle Marche il piacere di scoprirle o visitando il sito ufficiale o andare di persona, durante un weekend nelle Marche, in questa bellissima dimora rinascimentale.