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martedì 14 aprile 2026

Una visita al Santuario della Mentorella in provincia di Roma

 In provincia di Roma si trova Capranica Prenestina dove sorge tra storia e leggenda il Santuario della Mentorella uno dei santuari mariani più antichi d’Italia, è considerato uno dei monasteri fondati da San Benedetto. 

Secondo la leggenda, il Santuario è sorto per volontà di Costantino nel IV secolo nel luogo dove si convertì il già tribuno romano Sant’Eustachio, vissuto tra il I e il II secolo.
Il complesso degli edifici che formano il Santuario della Mentorella comprende la chiesa, il monastero, la grotta di San Benedetto, la scala santa, la cappella di Sant’Eustachio, il cimitero. 
In questo santuario fecero visita sia san Giovanni Paolo II sia Papa Bendetto XVI. Di lato all’ingresso della chiesa si trova la statua di san Giovanni Paolo II. 

La chiesa ha una struttura semplice a navata unica con piccole cappelle laterali. Secondo la tradizione ai piedi dell’Altare della Madonna, si conserva ancora il “cuore” di Padre Kircher, come indica la lapide ancora esistente.
Padre Athanasius Kircher fu anche un insigne studioso del luogo narrò le origini e le vicende storiche relative al Santuario. 
Sotto la chiesa si trova la grotta il rifugio naturale dove la tradizione narra che San Benedetto da Norcia abbia vissuto per due anni. 
Per arrivare alla Cappella di Sant’Eustachio, sulla rupe, occorre salire la cosiddetta Scala Santa, anch’essa costruita nella metà del XVII secolo. 
Con questa visita si conclude la visita al il Santuario della Mentorella è uno dei santuari mariani più antichi d’Italia nel Lazio.

















 

 

 

 

 

 

venerdì 26 settembre 2025

Un weekend a Cervara di Roma

 
A pochi chilometri da Roma si trova il borgo medievale di Cervara di Roma, chiamato anche il borgo degli artisti per le opere d'arte che decorano il paese. 
 
 
Se deciderete di passare un fine settimana in questo particolare Borgo, nelle passeggiate portrete scovare murales, dipinti e sculture tra le case di pietra, le scalinate, le piazzette, in uno scorcio davvero molto pittoresco. 
 


Durante il percorso si troveranno incastonate nel muro poesie di artisti stranieri e italiani come la poesia di Giuseppe Ungaretti e molti altri, che renderanno unica la passeggiata tra questi vicoli...
 


E’ una piacevole passeggiata per il borgo per conoscere altre realtà dei vari borghi italiani. E’ interessante sapere che il maestro Ennio Morricone era molto legato a Cervara di Roma dove trascorse gran parte della sua vita tanto da dedicare al borgo una composizione, "Notturno - Passacaglia per Cervara". 
 
 
Da visitare la chiesa Collegiata dedicata alla Maria SS. Della Visitazione
 
 
Interessante e particolare è la scalinata degli artisti con opere di volti scolpite nelle rocce della scalinata.
 



Questo Borgo offre anche itinerari naturalistici e piste di sci da fondo nelle Località limitrofe all'interno del Parco di Monti Simbruini. Tutte queste attività di movimento saranno ristorate dai prodotti tipici del posto, come tarufi, pasta fatta in casa e formaggi artigianali da gustare sul territorio....

 




 


lunedì 14 agosto 2023

Il litorale romano tra Ardea e Tor San Lorenzo

Il tratto di mare della provincia di Roma è conosciuto per mete quali Anzio, Ostia, Nettuno e Fregene, noti anche per i locali notturni a bordo mare e le discoteche, mentre Ardea e Tor San Lorenzo sono luoghi anche di residenza che ruotano intorno a Pomezia, di cui facevano parte fino al 1970, a pochi chilometri dalla capitale, che ha un tessuto urbano piuttosto variegato con la sua frazione litoranea di Torvajanica.

Ardea, secondo una leggenda fu fondata da Ardeas, figlio di Ulisse e di Circe, o da Danae e Pilumnio, era la capitale dei Rutuli, quando Enea sbarcò in Italia. Nel 442 a.C. divenne colonia latina, mentre in età repubblicana e imperiale vi venivano deportati i prigionieri politici. 

Fu alleata ma anche nemica dei Romani, mentre nel medioevo è stata oggetto di scambio tra il papato e le antiche famiglie romane come i Colonna ed i Cesarini. A quel periodo risale anche la costruzione della torre in prossimità del mare, un edificio attribuito a Michelangelo che ha dato il nome alla frazione di Tor S.Lorenzo.

Le principali attrattive di Ardea, oltre i lidi sul mare ed al Museo Giacomo Manzù, unico monotematico dedicato all'artista che vanta un solo omologo in Giappone e per questo è meta di molti visitatori dal Sol Levante, sono:

Il Castello Sforza Cesarini, o meglio, i suoi resti insieme all'Arco della Rocca, situato nel centro della cittadina, resti che dobbiamo ai danneggiamenti della II guerra mondiale. Edificato nel 1421, fu trasformato in fortezza dai Cesarini nel 1564, e, secondo una leggenda, vi si aggira ancora il fantasma di Ludovico Colonna che fu ucciso al suo interno dal cognato.

 

La Chiesa di S.Pietro: edificata dai Monaci Benedettini di S. Paolo fuori le Mura a Roma su un tempio ellenistico, è in stile romanico, con una navata centrale e due laterali minori, collegate da una serie di arcate a doppio sesto. Custodisce una serie di affreschi del XV secolo e una tela di scuola cavaraggesca di S. Pietro. Il fonte battesimale è opera di Giacomo Manzù.


Chiesa di S. Marina: sorge addossata alla rupe della Città vecchia, all'interno del cimitero antico. Secondo la leggenda, la grotta su cui fi edificata la chiesa, eretta nel 1191 dal futuro Papa Onorio III, fu il rifugio di Marina quando fu allontanata dal Monastero dove aveva vissuto senza mai rivelare la sua identità. Attuamente è un complesso architettonico visitabile che fa parte della rete delle dimore storiche del Lazio.


Tor San Lorenzo, parte del territorio di Ardea, prende il nome dalla torre edificata accanto alla chiesa paleocristiana di S. Lorenzo, parte di un sistema difensivo contro iTurchi. Caratteristica della zona è l'ambiente naturale in cui è immersa la costruzione, composto da dune e macchia mediterranea a pochi centinatia di metri dal mare. 


Da visitare, con una puntata a sé, i Giardini della Landriana ed il Museo Giacomo Manzù.