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mercoledì 12 febbraio 2020

Un soggiorno a Gressoney-Saint-Jean in Valle d’Aosta

Gressoney-Saint-Jean si trova in provincia di Aosta ed è una suggestiva località alpina molto conosciuta come località turistica invernale per le infrastrutture dedicate agli sport invernali. Ma la vera chicca di questo borgo è la residenza che la regina Margherita di Savoia si fece realizzare in questo angolo di Alpi.

Infatti questo bellissimo borgo lega la sua storia antica non solo alla presenza della comunità Walser ma anche molti soggiorni della regina Margherita, che nel 1894, fece costruire il Castel Savoia come sua residenza.

Ed è proprio dal Castel Savoia che potrebbe iniziare il tour durante il soggiorno perché il castello è visitabile incominciando dalla particolare e vasta sala con le colonne e con il soffitto a cassettoni dipinto per poi proseguire per vedere le varie sale




Molto bello e particolare è l’imponente scalone in legno decorato con i simboli araldici e dal motto F.E.R.T della Famiglia Savoia.

Tutti gli arredi esposti e le tappezzerie che ornano le pareti, in tessuto di lino e seta, decorate ad effetto chiné risalgono a quell’epoca e sono autentici.
Una passeggiata per il centro per poi visitare il museo Alpenfaunamuseum "Beck-Peccoz" per la sua interessante raccolta di fauna regionale e di trofei di caccia.




 


Il museo raccoglie la collezione dei trofei di caccia del barone Luigi Beck-Peccoz, discendente di una nobile famiglia walser.
A Gressoney-Saint-Jean nel periodo estivo si possono fare passeggiate, trekking ed escursioni tra il verde dei boschi, fare una passeggiata al Lago Grover anche attraverso le passerelle per facilitare il percorso, per i bambini c’è anche l’area giochi e per chi preferisce la pesca sportiva al lago è possibile.






Ritornando al centro del borgo è interessante visitare la Chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista costruita nel 1660 il cui interno lascia stupiti per la sua bellezza.



All’esterno della chiesa c’è il busto in bronzo raffigurante la Regina Margherita di Savoia mentre
nel porticato antistante la chiesa ci sono le edicole delle stazioni della Via Crucis. 



Il porticato fu costruito nel 1626.
Per visitare il Castel Savoia e il museo Alpenfaunamuseum "Beck-Peccoz" chiedere informazioni all’ Ufficio del turismo  di Gressoney-Saint-Jean.

domenica 14 gennaio 2018

Una gita al Castello Issogne di Aosta

Tra i tanti castelli in Valle d’Aosta è da visitare questo castello che all’inizio fu un forte medievale ma alla fine del Quattrocento
fu ampliato e unito creando un unico palazzo a ferro di cavallo.
Una parte del castello si affaccia su
un giardino
all‘italiana.
Entrando nell’ampio porticato
si potranno vedere delle bellissime lunette
affrescate
che rappresentano anche l’interno
delle botteghe o scene
di vita quotidiana.
Al centro del cortile si trova  una particolare fontana
in ferro forgiato detta del Melograno come simbolo di prosperità.
Durante il percorso di visita nei due piani queste sono alcune sale da vedere:
Al piano terreno: La sala della giustizia, che era l’ambiente principale,
da notare sulla parte orientale un bellissimo "trompe l'oeil" che rappresenta un finto loggiato.
La cucina allestita
con mobili in gran parte originali.
Al primo piano: la cappella con una cancellata lignea
che separa l’interno in cui si trova e un importante altare
tardogotico.
La sala d’armi che nel 1565 era chiamata  «chambre de Savoye» ed ancora oggi sul camino ci sono dipinti gli stemmi 
di  Carlo Giovanni Amedeo di Savoia e della duchessa reggente Bianca del Monferrato. 
Al secondo piano si trova una sontuosa camera da letto denominata
sala del re di Francia perché nei cassettoni del soffitto e sul camino fu riproposto lo stemma con i tre gigli della corona francese.
Il castello come si presenta oggi, con alcuni elementi dell‘originale mobilia e altri arredi rifatti alla fine dell’Ottocento, fu voluto dal proprietario il pittore torinese Vittorio Avondo.
Si consiglia di informarsi in tempo per le modalità di visita, di accesso, per le visite guidate.