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venerdì 14 aprile 2017

Storia ed arte della Basilica di Santa Maria sopra Minerva a Roma

Passeggiando nei pressi del Pantheon, nel cuore di Roma, si arriva in piazza della Minerva, dove si trova questa antica basilica risalente al 1566, Santa Maria sopra Minerva che dal 1566 è una Basilica minore con titolo cardinalizio.
Photo by "I promessi viaggi", 2017
Ad essa furono apportate modifiche, ma oggi resta l’unico esempio di chiesa gotico medievale a Roma. Su tutta l'area su cui sorgono la basilica di Santa Maria sopra Minerva e l'annesso convento, sorgevano tre templi dell'antica Roma:
Photo by "I promessi viaggi", 2017
il Minervium, di origine domizianea eretto in onore di Minerva Calcidica, l'Isèum dedicato a Iside, e il Serapèum dedicato a Serapide. Già nel sec. VIII esisteva un antico oratorio dedicato alla Vergine, che papa Zaccaria nel 750 aveva concesso a monache basiliane fuggite dall’Oriente, fu aggiunto il toponimo di Minervum dall’VIII secolo. Davanti alla chiesa si trova l'obelisco dell’elefantino di granito rosa
Photo by "I promessi viaggi", 2017
con geroglifici sui quattro lati. L’obelisco fu ritrovato nel 1665 nell' area del vicino Tempio di Iside, chiamato Iseo Campense, cioè del Campo Marzio, fu alzato nella piazza nel 1667 sul curioso basamento disegnato da Gian Lorenzo Bernini e realizzato da Ercole Ferrata.
Sulla facciata si trovano varie lapidi con iscrizioni funerarie o quelle che ricordano vari episodi come le lapidi 
Photo by "I promessi viaggi", 2017
che testimoniano l'altezza raggiunta dalle inondazioni del Tevere nei secoli. L’interno
Photo by "I promessi viaggi", 2017
è a tre navate con la volta
Photo by "I promessi viaggi", 2017
a crociera, le cappelle delle navate laterali 
Photo by "I promessi viaggi", 2017
sono ricche di opere d’arte
Photo by "I promessi viaggi", 2017
tra il Quattrocento ed il Seicento,  molto bello è l’altare maggiore


                                    Photo by "I promessi viaggi", 2017

che ospite le reliquie di Santa Caterina da Siena e della sacrestia con la stanza ove la Santa senese morì, il sepolcro del pittore fra Giovanni da Fiesole, il Beato Angelico, "Patrono Universale degli Artisti".
Photo by "I promessi viaggi", 2017
Tra le varie opere importanti che si conservano c’è la statua del "Cristo risorto" di Michelangelo
Photo by "I promessi viaggi", 2017

Photo by "I promessi viaggi", 2017
del 1519-1520, sopra le tre campate c’è l'unico organo che è oggi possibile suonare è quello a trasmissione pneumatica costruito nel 1909 da Carlo Vegezzi Bossi e restaurato nel 1999.
Photo by "I promessi viaggi", 2017
Sarà il visitatore attento a scoprire tutte le altre importanti opere che si trovano nella basilica di Santa Maria sopra Minerva.



sabato 4 luglio 2015

Il Santuario della Madonna del Colle a Lenola

La cittadina di Lenola si trova su un colle, all'interno del Parco degli Aurunci,  prossimo alla pianura ed al mare per questo è l’ideale per un tranquillo weekend.

Ciò che rende interessante la cittadina è la Basilica Santuario della Madonna del Colle che ha una storia tutta particolare.
Il Santuario affonda la sua radice storica ai primi secoli dell'era cristiana, nella metà del terzo secolo.
Lo storico belga De Schepper narra che gli Apostoli Pietro e Paolo in viaggio verso Roma percorrendo la Via Appia, la "Regina Viarum", che attraversa la fertile pianura di Fondi, città dalle mura megalitiche, annunziarono ai pagani la Buona Novella del Vangelo costituendo cosi i primi nuclei di cristiani".
Altre notizie riportano che quando l'Imperatore Decio ordinò la persecuzione dei cristiani un  gruppo di essi si rifugiò sul Colle di Lenola trovando rifugio in una caverna dove eressero un edicola con l'immagine della Madonna col Bambino.
Qui furono uccisi i martiri Onorio e Livio insieme ad altri che pregavano ma non ebbero sepoltura cosa che avvenne molto tempo dopo.
Il Santuario attuale risale al XVII secolo e nasce a seguito di un'apparizione mariana e alla conversione di un giovane di Lenola, Gabriele Mattei.



Questi edificò il tempio attorno ad un'effigie paleocristiana(tra le più antiche raffigurazioni di Maria e Gesù bambino d'Europa) indicatagli da Maria stessa e nascosta tra spine e rovi su un colle vicino (da qui la denominazione "del Colle"). 

Interessante è anche il "miracolo botanico" o noto come "miracolo dei Cipressi" che da più di 4 secoli vegetano sul marmo travertino della facciata. 
Tale fenomeno non è stato ad oggi ancora spiegato scientificamente.
Anche la Scalinata della Pace 
che collega il Santuario della Madonna del Colle al centro storico di Lenola è interessante per i 110 scalini sui quali sono stati collocati dei mosaici realizzati da artisti di tutto il mondo ed ispirati alla pace.

Nei giorni 27-28 e 29 giugno 2015 il Santuario della Madonna del Colle ha ottenuto il titolo e la dignità particolari di Basilica Minore. 
Il sommo Pontefice Francesco, conferisce alla chiesa del Santuario dedicata a Dio in onore della Beata Maria Vergine del Colle a Lenola, entro i confini di detta Arcidiocesi, il titolo e la dignità particolari di Basilica Minore con tutti i diritti e tutte le concessioni liturgiche che di rito le competono, servatis vero servandis, secondo il Decreto «De Titulo Basilicae Minoris», pubblicato il 9 novembre 1989.