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domenica 5 febbraio 2017

Un weekend a Padova

Città di tradizioni artistiche e culturali ed anche religiose, Padova offre molto al turista che ha molti tesori da scoprire in questa sorprendente città.
L’itinerario potrebbe iniziare da Piazza Eremitani 
per visitare la famosa Cappella degli Scrovegni 
di Giotto, la Chiesa 
degli Eremitani, i Musei Civici Eremitani 
con opere dal 300 al 700.
Proseguendo si troverà il Palazzo del Capitano 
con l’arco trionfale e l’originale e antico 
orologio astrale.
Le principali chiese da visitare sono:
la basilica di Sant’Antonio, 
conosciuta come la Basilica del Santo, con  la cappella delle reliquie 
del Santo, il Santuario antoniano dell’Arcella dove, il 13 giugno 1231, 
vi morì il Santo, la cattedrale 
con il battistero, la basilica di Santa Giustina è la più importante opera architettonica di Padova 
e il più antico luogo di culto della città.
Questo capolavoro dell'architettura rinascimentale si affaccia sul grande spazio aperto di Prato della Valle 
una scenografica piazza caratterizzata da un'isola verde centrale, chiamata Isola Memmia, con quattro
 ponti e con 78 imponenti statue.
Durante il giro turistico ecco cosa altro vedere:
l’Università 
a Palazzo Bo dove si conserva  la cattedra 
di Galileo Galilei, la torre
dell’Osservatorio Astronomico.
Una sosta al Caffè Pedrocchi, storico caffè
della città per poi andare alla Piazza delle Erbe
dove si trova il Palazzo della Ragione con il bellissimo
vasto salone, botteghe interessanti e l’antico mercato giornaliero.
Tra i vari musei da visitare c’è il museo archeologico
con vari reperti e la collezione
egizia.
Una visita particolare da fare è all’Orto Botanico
che con le sue 3500 specie diverse, anche se in formato ridotto, ci portano ad un percorso
unico e rilassante nel verde.
Al turista il piacere di scoprire cosa Padova ha di interessante anche nelle piccole cose che passano inosservate ma caratteristiche.






sabato 6 febbraio 2016

Un soggiorno a Bergamo

La città di Bergamo ha origine medievale e, come noto, si divide in due parti: la città alta con il centro storico cinto dalle mura e la città bassa con la parte moderna.

 Intorno alle mura della città si trovano le seguenti Porte:
Porta Sant’Agostino,
 Porta Sant'Alessandro e  
Porta San Giacomo.
Passeggiando per il borgo si noterà il palazzo del Comune, la
Torre Civica, il bel
lavatoio antico del XIX sec., il Palazzo del Podestà veneto. Trovandosi nella piazza si può fare una visita alla
 Cattedrale, al  
Battistero e al mausoleo della
Cappella Colleoni che rappresenta una delle più significative espressioni del Rinascimento in regione, molto
mausoleo di Bartolomeo Colleoni, particolare
interessante
mausoleo di Medea Colleoni
 l'interno. 
Una sosta per gustare la cucina locale per poi ammirare il panorama della città dalla Torre Civica,
del XII secolo, prendendo l’ascensore; la Torre fu costruita dalla famiglia Suardi ed in seguito passò al Comune con il nome attuale. 
All'uscita dalla stazione della
funicolare si ci ritrova alla piazza delle Scarpe, Bergamo alta, dove durante il percorso si noteranno delle belle fontane medievali, arrivando a
Piazza Vecchia si ammira la bella e particolare
Fontana Contarini dono, alla città, del podestà Veneto Alvise Contarini.
Una visita particolare da fare è alla sede dell'istituzione culturale dell'Accademia Carrara,
 divisa in tre sezioni: la vera Accademia, la Galleria d'Arte Moderna e contemporanea e la Pinacoteca d'Arte Antica. 
Questo complesso ospita, tra gli altri, il
"Cristo dolente" in atto di benedire di Sandro Botticelli, la
"Madonna col Bambino" del Mantegna, il "Ritratto di bambina" di Velasquez ed il "San Sebastiano" di Raffaello Sanzio. 
Gaetano Donizetti nacque a Bergamo dove si trova il museo a lui dedicato che raccoglie i suoi cimeli
 e testimonianze
dell’attività artistica, nella Basilica
 di Santa Maria Maggiore
 riposano le sue spoglie.
A Donizetti è intitolato il Teatro di Bergamo
dove si svolge, tra le altre manifestazioni, il Bergamo Music Festival e il Bergamo Jazz. 
La città merita di essere visitata per la sua storia, le bellezze artistiche, per le manifestazioni come la sfilata di mezza quaresima carri di carnevale
che si terrà dal 04 al 06 marzo 2016.
Durante la manifestazione ci sarà anche l'esibizione di gruppi folcloristici stranieri.


domenica 4 ottobre 2015

Itinerari in città per un soggiorno a Torino

Torino, città ricca di storia e musei, si visita con piacere e così si scopre anche un angolo tra i più pittoreschi della città: il Borgo Medioevale, da vistare con calma.  Passeggiando per la città si può visitare le Chiese gemelle in Piazza San Carlo, La Mole Antonelliana che ospita il museo del cinema, i musei come il Museo Egizio, il Duomo di San Giovanni e la Cappella della Sacra Sindone, qui vicino si vedono i resti di una porta romana”Porta Palatina”.
Piazza Vittorio Veneto, photo by "I promessi viaggi", 2009
 Inoltre nella bella Piazza Castello troviamo l’Armeria e la Biblioteca Reale, Palazzo Madama dove ha sede il Museo di Arte Antica, arrivando a Via Cesare Battisti ecco la Galleria Subalpina elegante con i suoi arredi e decorazioni liberty. Tra i vari bar storici è bene andare al “Caffè Al Bicerin”in Piazza della Consolata 5, fa parte dell’Associazione del Locali Storici italiani, l’interno è arredato in modo superbo e si può gustare la storica bevanda torinese, bollente, composta da caffè, cioccolata e fresca crema di latte, vi assicuro che anche con il caldo è buonissima, mentre il Caffè Torino Ristorante “Locale storico” a Piazza San Carlo 204 offre  il “bicerin di Cavour” cioè caffè con gianduia e poco latte.

Mole Antonelliana, photo by "I promessi viaggi", 2009
 Una sosta in qualche locale per assaggiare la cucina tipica con un ottimo vino come “La Piola d’le 2 sorele” in Strada del Pascolo 61.  La visita al Parco del Valentino e al Borgo Medievale è interessante questo complesso, fu costruito in occasione dell’Esposizione Generale dell’Industria italiana del 1884.

 Nel Borgo si è voluto riprodurre, in sintesi, un esempio di villaggio piemontese del 1400, il tutto è inserito nel bellissimo Parco del Valentino. Le case sono copie d’abitazioni medioevali esistite o tuttora esistenti in Piemonte, inoltre racchiude spazi, decorazioni e scorci presenti in vari castelli piemontesi e valdostani, in particolare nei castelli di Fenis, Verrei, Issogne e Manta. Passeggiando lungo la stradina si possono vedere le botteghe degli artigiani che vivono e lavorano all’interno del borgo, i cui mestieri sono tanto antichi e affascinanti; continuando si arriva alla Rocca per ammirare le sale arredate in stile del Castello come il camerone dei soldati, la sala baronale o la sala da pranzo. Al di fuori delle mura, vicino all’ingresso, è situata la Croce, le mura sono copiate da simili in Bussoleno (Val di Susa) e la Torre d’angolo ad uno simile nel Castello di S. Giorgio in Val di Susa.
 Nell’interno del Borgo troviamo La Fonte, fontana a base rettangolare, copiata da quelle esistenti in Oulx e Salbertrand in Val di Susa, la casa dei pellegrini intonacata e dipinta da esempi esistenti in Saluzzo ed Avigliana. Inoltre ritroviamo, seguendo il percorso, la casa di Bussoleno (bottega del ferro battuto), la casa di Frossasco (bottega del legno), La casa d’Alba (stamperia del Borgo), la Torre d’Alba, la casa di Courgne (bottega dei preziosi e delle armi), la chiesa del villaggio, la casa di Avigliana (biglietteria), la fontana d’Issogne con l’albero di melograni, in ferro battuto, copiata da quella esistente nel castello d’Issogne in Val d’Aosta, la casa di Ozegna (ristorante S. Giorgio).
Una visita ai giardini e all’Orto Botanico ci farà ammirare una vastità di piante, alberi da frutto, siepi e aiuole dove crescono fiori che vanno dall’elleboro alla peonia, dall’aquilegia ai muscari, dalle erbe aromatiche ai ribes e fragole.