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venerdì 22 settembre 2023

Una gita a Villa Barbaro in provincia di Treviso

La villa Barbaro, si trova a Maser, piccolo borgo veneto in provincia di Treviso,  appartenne a Daniele e Marcantonio Barbaro che affidarono i lavori di rimodernamento ed abbellimento ad Andrea Palladio, ai giorni odierni la villa fa del Patrimonio dell'Umanità dell'Unesco. 

Questa splendida villa appare al visitatore, immersa nel prato, con la facciata con due statue, i leoni 

ai lati due costruzioni con due meridiane: la meridiana ad Ovest segna l'ora e l'inizio delle stagioni,

mentre la meridiana ad Est è un calendario zodiacale.

In alto della facciata si trova lo stemma dei Barbaro sorretto da un’aquila bifronte e dalla tiara papale.

Entrando, con i suoi interni,

si troveranno ampie sale affrescate come la sala dell’Olimpo con la sua volta a botte che rappresenta numerose divinità greche. 

Molto interessante è la sala a crociera con un finto loggiato aperto su un paesaggio, con finte porte e figure da cui si affacciano personaggi diversi.
Gli affreschi furono eseguiti con la tecnica del trompe l'oeil da Paolo Veronese. 
Nel giardino si trova una fontana con peschiera chiamata il ninfeo, la fontana del Nettuno, il tempietto palladiano. 

La gita a Villa Barbaro, in provincia di Treviso, avrà fatto conoscere il modo come Andrea Palladio trasformasse un vecchio palazzo in una splendida abitazione di campagna. 
Per organizzare al meglio la vostra visita alla Villa Barbara consultare la pagina ufficiale di Villa di Maser.  

  








lunedì 25 settembre 2017

Una gita a Portobuffolè

Portobuffolé è una bella cittadina medievale che si trova al confine tra il Veneto Orientale ed il Friuli e fa parte dei borghi più belli d’Italia.

Ecco cosa vedere durante la gita:
Il Duomo che divenne chiesa cristiana nel 1559,
era una sinagoga prima dell'espulsione della comunità ebraica.
Nell’interno vi è il soffitto dipinto verso la fine dell’Ottocento, tra le altre tele e tavole è interessante la tavola, del 1536 circa,
di Francesco da Milano che rappresenta la Vergine assunta in cielo, con gli apostoli attorno al suo sepolcro vuoto.
Altre chiese interessanti sono: 

l’Oratorio di Santa Teresa e la bella


Chiesa dei Servi.
Delle sette torri rimane la Torre Civica 
che ha una particolarità quella di avere sopra l'orologio un foro da cui venivano calati i condannati nella parte inferiore dove vi era la prigione.
Il Ponte Friuli 
fu costruito nel 1780/81 in pietra cotta sostituendo il ponte levatoio in legno e da qui si passa a Porta Friuli 
con il suo grande 
Leone di San Marco. 
Interessante è il mercatino dell'antiquariato 
che si svolge ogni seconda domenica del mese. 
Casa Gaia è un esempio di casa-torre medievale, nel 1293 circa fu la residenza di Tolberto Da Camino, già Podestà di Treviso, e Gaia, la sua sposa.
Bellissimi gli affreschi della casa.




Gaia fu una nobildonna molto celebre nel Nord Italia e fu citata da Dante nella Divina Commedia Purgatorio, Canto XVI.
nuovo ingresso del museo
Il palazzo Gaia ospita 
il Museo del ciclismo Alto Livenza. 
Da vedere anche:
Il museo della Barbie 
con l'Atelier di Barbie 
Mostra permanente di Grazia Collura.
Il museo della civiltà contadina e dell'artigianato dell'Alto Livenza.
La Villa Giustinian risale al tardo ’600 
quando i Giustinian, di antica e nobile famiglia veneziana, ne fecero la loro residenza. 
Ai giorni odierni è un bellissimo albergo e ristorante.
Questo borgo più bello d'Italia, Portobuffolè, offre al visitatore anche rievocazioni storiche, fiere e mercatini, manifestazioni varie rendendo ancora più piacevole la gita.






mercoledì 15 marzo 2017

Un weekend tra i boschi di Fregona

La cittadina di Fregona, come luogo abitato esisteva già all’epoca dei longobardi, si estende alle pendici della foresta del Cansiglio 

Per il suo ambiente naturale di colline e montagne ci sono vari sentieri 
per fare delle passeggiate, trekking a cavallo od escursioni in mountain bike. 
Da vistare nel piccolo centro c’è la chiesa Arcipretale
 con il grandioso campanile unico nel suo genere costruito in blocchi di pietra viva estratta dalle cave locali, fra gli anni 1881 e 1903. Interessante è la scala a chiocciola 
interna e gli otto doccioni a forma di teste 
di drago e 
di leone che abbelliscono l’esterno.
Villa Troyer 
è una elegante costruzione veneta del XVII secolo, ogni anno nella villa si svolge la manifestazione denominata “Primavera del Prosecco”.


Ma quello che rende interessante visitare sono le Grotte del Caglieron 
situate in località Breda di Fregona con i camminamenti sopraelevati sostenuti 
da pali in legno all’interno delle grotte. Nell’interno si trovano una serie di cavità, parte delle quali di origine artificiale come le pareti della forra 
ottenute dall’estrazione dell’arenaria, la tipica “piera dolza” (pietra tenera), parte di origine naturale 
ma anche un torrente che si può vedere passando su un percorso 
stabilito. 
Al termine del percorso nella forra si trova un antico mulino 
ora divenuto ristorante.
Il paese è conosciuto per i prodotti tipici di montagna come i formaggi e per la pregiata produzione del vino Torchiato Doc ma soprattutto è conosciuto e va visitato per il suo habitat dove trascorrere piacevoli giornate e per le Grotte del Caglieron una bellezza che la natura ha formato nei tempi.
A Fregona ci sono strutture ricettive come agriturismi e B&B, bar, tipiche osterie, ristoranti dove gustare la tipica cucina locale ma anche aree pic-nic per rendere il soggiorno confortevole.



martedì 7 marzo 2017

Un soggiorno ad Asolo

Questa cittadina, che il poeta Giosuè Carducci definì “città dei cento orizzonti”, con una storia molto antica, è un interessante borgo medievale dove trascorrere un piacevole soggiorno per conoscere l’arte, i monumenti e gustare un’ottima enogastronomia.
Nel borgo, che si trova alle pendici meridionali dei Colli Asolani, per la bellezza del luogo,  vi soggiornarono, tra gli altri,  il poeta inglese Robert Browning
l'attrice Eleonora Duse 
diva del teatro, il compositore 
Gian Francesco Malipiero, il poeta e scrittore 
Gabriele d’Annunzio, la scrittrice e viaggiatrice inglese Freya Stark.

Durante la passeggiata ecco cosa vedere 

La Rocca che risale tra la metà-fine del XII secolo e gli inizi del XIII secolo.
Dalla fortezza si possono ammirare i “cento orizzonti” della città.Il castello della regina di Cipro Caterina Cornaro, 
risalente forse al X secolo, sede della corte rinascimentale della regina.
 La cattedrale 
con il suo interno a tre navate 


nelle cui vicinanze troviamo una la fontana del '500’ raffigurante, nella parte superiore, il leone alato di S. Marco

 e un'altra bella fontana 
all'ingresso del centro storico.
La casa dove abitò 
Eleonora Duse 
nei pressi di Porta santa Caterina.
Il Palazzo della Ragione 
dove si può vedere l’interessante affresco risalente al 1588 
che rappresenta la disfatta di Crasso contro i Parti.
Il museo civico con la sezione 
di archeologia, la pinacoteca con dipinti 
e sculture risalenti dal XIV al XX secolo. 
L'ultimo piano del Museo Civico ospita le sezioni dedicate alla regina di Cipro 
Caterina Cornaro, all'attrice 
Eleonora Duse e al poeta inglese Robert Browning.
Il Convento dei Cappuccini 
o chiesa di sant’Anna risalente al XVI secolo, nel cimitero vicino si trova anche la tomba 
di Eleonora Duse e di altri personaggi.
Questo borgo più bello d’Italia offre al turista la possibilità di conoscere uno spaccato di storia in un luogo suggestivo nella provincia di Treviso.