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martedì 7 luglio 2026

Una gita a Vieste in Puglia

 Vieste, in provincia di Foggia in Puglia, è il posto ideale per fare una gita tra arte, cultura e mare.

Il borgo antico, di origine medioevale, ha mantenuto quasi intatti i caratteri originari, con le sue caratteristiche viuzze irregolari che si snodano tra le case pittoresche, le piazzette e il lungomare.
Bella e pittoresca è la scala dell'amore che collega la parte bassa ed alta di Vieste.

Passeggiando per il centro storico si può arrivare a punta San Francesco.

Il castello svevo costruito a strapiombo sul mare si trova al margine del centro storico.
Vicino al Castello si trova la Cattedrale di Santa Maria Assunta.
La cattedrale di Santa Maria Assunta è in stile romanico, con il campanile riprogettato in stile barocco. Dopo la visita alla cattedrale c’è da visitare il Museo Civico Michele Petrone con i suoi importanti reperti.
Poco distante si trova la necropoli paleocristiana situata in località La Salata e l’area archeologica di S. Maria di Merino. 
Il Santuario di Santa Maria di Merino si trova nell’interno dell’area archeologica. 
Il simbolo di Vieste è il gigantesco scoglio monolitico chiamato Pizzomunno è alto più di 25 metri all’estremità del roccione su cui sorge il quartiere medioevale.

Qui vicino si trova il Faro che si vede da gran parte della città. 

Per gli eventi 2026 a Vieste consultare la lista dettagliata su Eventi e Mostre a Vieste 2026 per scoprire tutte le date dell'Estate Garganica. 
Per una giornata al mare si può andare a Marina Piccola che è una baia in pieno centro a Vieste.

Marina Piccola è il luogo dove si tengono la maggior parte degli eventi a Vieste: concerti, fiere, manifestazioni. 
Vieste viene chiamata la perla del Gargano ed è il principale centro turistico del Gargano.




 










 

 

sabato 17 ottobre 2020

Il Castello Aragonese a Otranto

Ad Otranto

in provincia di Lecce, si trova questa fortezza, oggi castello,

che Ferdinando I d’Aragona fece costruire tra il 1485 ed il 1498 per respingere gli attacchi dal mare specialmente dai turchi. 
Il castello odierno è frutto di molte modifiche ed delimitato su tutti i lati da un profondo fossato

che viene superato all'ingresso con un ponte, oggi con arco in pietra,

probabilmente in origine di tipo levatoio ma anche da una scala esterna si entra nel castello.
 

Lo stemma in pietra sopra il portale principale del castello è dell’imperatore Carlo V d’Asburgo. 

Il cortile con questa struttura realizzato con materiali naturali e nobili quali la pietra e con il verde

diventa il protagonista del castello per sostare durante la visita. 
Nel cortile attraverso una scala in pietra

si può raggiungere il ballatoio del primo piano. 

Nell’interno sono stati realizzati due percorsi espositivi dei “Luoghi della preistoria. Porto Badisco e la Grotta dei Cervi”.

Nel percorso espositivo si vedranno importanti testimonianze paleontologiche e preistoriche

scoperte lungo la fascia costiera del territorio di Otranto. 
Nelle sale si trovano dei visori per ulteriori informazioni

ma anche per consentire una visita virtuale nei sotterranei anche ai disabili. 
I sotterranei sono visitabili. 

Per visitare il Castello Aragonese ed avere informazioni dei giorni di apertura e quant’altro riguarda la visita rivolgersi al personale del Castello.

lunedì 21 settembre 2020

Una gita a Mesagne, tra i borgi più belli d'Italia

L'antico borgo di Mesagne con le opere architettoniche in stile barocco nel centro storico, il castello, il museo, offre al turista una piacevole gita per conoscere una parte della Puglia.

Per entrare nel cuore di questo bellissimo borgo in provincia di Brindisi, si deve passare sotto l'arco seicentesco di Porta Grande

e subito a destra si trova il Castello Normanno Svevo

costruito da Roberto il Guiscardo nel 1062. 
Il castello si presenta in due nuclei principali. Il più antico è rappresentato dal torrione a pianta quadrangolare

l’altro nucleo è rappresentato dagli ambienti a piano terra

e del primo piano. 
Da vedere le cisterne olearie grandi ambienti sotterranei del ‘700 per conservare l’olio. 

Ai giorni odierni al suo interno si trova il Museo Archeologico comunale Ugo Granafei. 
Nel museo sono conservati i reperti di un ricco patrimonio archeologico proveniente dal territorio di Mesagne



ma anche da altre zone della Puglia. 
Nei pressi del castello si trova la chiesa di sant’Anna

che è un esempio di rococò pugliese. 
Continuando il percorso dalla Porta Grande si troverà Chiesa Madre dedicata a “Tutti i Santi”. 

La facciata è realizzata in tre ordini architettonici dove nell’interno delle nicchie si trovano le statue degli apostoli e ultimo ordine si trova il bassorilievo che ritrae la Madonna del Carmine. 

Una passeggiata alla villa comunale

dove sull’altro lato del viale si trova la colonna votiva della Madonna del Carmine

per poi continuare la passeggiata per visitare il museo di arte sacra “Cavaliere-Argentiero”. 
Il museo di arte sacra nell’ex Palazzo Cavaliere

è stato dedicato a due sacerdoti del luogo: don Daniele Cavaliere e don Angelo Argentiero. L’esposizione museale

presenta capolavori provenienti dalla Chiesa Madre di Mesagne



e dal patrimonio secolare

delle monache
  benedettine. 
Tra le varie opere d’arte si trova il particolare dipinto dell’Addolorata (sec. XVIII)

da notare gli occhi tristi e il pugnale che le trafigge il petto. 
E’ interessante sapere che Mesagne appartiene al tracciato enologico Appia dei vini: infatti, nel territorio si coltivano vitigni autoctoni e pregiati quali il Sangiovese, la Malvasia nera di Brindisi e l'Ottavianello.