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domenica 19 luglio 2015

La chiesa di San Stanislao per i Cattolici Polacchi a Roma

Questa bella ed interessante chiesa si trova in Via delle Botteghe Oscure ed è l’unica chiesa nazionale polacca in Italia. Il primo titolo della chiesa fu San Salvatore Pensilis de Surraca ed è ricordata in una carta d’archivio di Santa Prassede.

La chiesa fu concessa da Gregorio XIII al Card. Osio, che la rifabbricò nel 1582 e la dedicò a S. Stanislao.
San Stanislao Kostka, novizio della Compagnia di Gesù, è tra i più conosciuti e venerati santi polacchi. 

L’attuale chiesa, non conserva nulla del precedente edificio medievale, fu costruita, tra il 1729 ed il 1735, dall’architetto Francesco Ferrari.
Il re Stanislao Augusto Poniatowski completò la chiesa con altre opere decorative.
L'interno,
a una navata, è ricco di stucchi e decori e presenta sugli altari laterali 
altare maggiore, Madonna della Consolazione
opere di artisti polacchi del '700.
La volta è decorata con un affresco del 1774 di Ermenegildo Costantini e raffigura 
la gloria di San Stanislao.
Questa chiesa si celebrano le tradizioni religiose tipicamente polacche; poiché la chiesa è piccola alcune messe per i polacchi vengono celebrate nella più grande 
chiesa di Santa Maria della Consolazione.
Inoltre si organizzano diversi incontri e feste in occasione delle festività tradizionali popolari polacche, i concerti dei cori polacchi e stranieri, concerti dei cantanti dalla Polonia.
Il corpo di San Stanislao si trova a Sant’Andrea al Quirinale, l’altare del santo è in una cappella a sinistra dell'altare maggiore, 
dove è posto un grande quadro di Carlo Maratta, che raffigura la Madonna con Gesù Bambino, come apparve a San Stanislao durante il suo soggiorno viennese.





domenica 14 giugno 2015

La Chiesa per i cattolici Tedeschi a Roma

La chiesa di Santa Maria dell'Anima, nel cuore di Roma, a due passi da Piazza Navona, è punto di riferimento per i cattolici tedeschi. L’attuale chiesa fu eretta, nel Trecento, su tre case come ospizio per pellegrini tedeschi, fiamminghi e olandesi. 


Si trova nei pressi di piazza Navona, prende il nome dalla via in cui si trova: Via di S. Maria dell’Anima. Il titolo di Santa Maria dell'Anima le proviene da un'antica immagine che si venerava nel luogo dove la chiesa fu eretta e che rappresentava la Madonna fra due anime genuflesse.
La lunetta, sopra la porta maggiore, 
è una riproduzione di questa immagine.
Bellissimo è il campanile caratterizzato da bifore e pinnacoli,
ornato da ceramiche colorate tipiche dello stile germanico, unico nel suo genere a Roma che spicca dietro la particolare facciata della chiesa.
L’interno della chiesa è insolito ed interessante perché è “chiesa a sala” lo stile tipico delle chiese germaniche del tardogotico.

Tra le opere presenti oltre a quelle di artisti tedeschi e fiamminghi si trovano anche opere di grandi artisti italiani.

Una delle cappelle della chiesa 
contiene una riproduzione della Pietà di Michelangelo, 
sull’altare  maggiore, nel presbiterio, si trova una bellissima opera di Giulio Romano la “Sacra famiglia con i santi Giacomo, Marco e Pietro. 
Continuando la visita si noterà il monumento funerario 
di papa Adriano VI, 
la cappella della Deposizione ed altre artistiche cappelle.
E’ interessante anche visitare la sacrestia che ospita due quadri con le storie di Maria Vergine.
Una visita attenta e silenziosa permetterà di ammirare tutta l’arte che la chiesa di Santa Maria dell'Anima conserva in modo superbo.


venerdì 29 maggio 2015

Santa Maria in Monserrato la chiesa degli spagnoli a Roma

Santa Maria in Monserrato è la chiesa nazionale degli Spagnoli a Roma da quando nel 1817 Ferdinando VII di Spagna decise di chiudere San Giacomo degli Spagnoli in piazza Navona.



L’attuale edificio è stato costruito nel sec. XVI sul luogo ove già esisteva una cappella dedicata a S. Andrea de Azanesi o di Nazareth e S. Nicolò ed un’ospedale di proprietà della nazione catalana.
La chiesa fu costruita nel 1518 sulla traccia di un progetto di Antonio da Sangallo il Giovane mentre la facciata è opera di Francesco da Volterra.
Nel 1821 la chiesa fu ristrutturata 


da Giuseppe Camporese. 
Pavimento dell'Abside

Interessanti sono le varie artistiche



Madonna, S. Anna e Bambino


cappelle, nella cappella di S. Didaco vi riposano 
anche Alfonzo Borgia detto "Calisto III" e Rodrigo Borgia detto "Alessandro VI" entrambi originari della Spagna.
Inoltre vi è anche la tomba del re di Spagna 
Alfonso XIII morto in esilio nel 1941 a Roma., l’opera del Sansovino 
il san Gicomo mentre nel portico del Collegio Spagnolo si trova il busto 
di Pedro Foix Montoya un opera del Bernini.
La presenza di opere d’arte 

e la ricchezza di memorie storiche rendono interessante una visita a questa chiesa di grande spiritualità.