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sabato 13 giugno 2020

I Musei di Anghiari

Questo piccolo ma antico borgo medievale di Anghiari in provincia di Arezzo
è conosciuto per la famosa battaglia di Anghiari che si svolse nella pianura appena sotto il borgo nel 1440 nella quale le truppe fiorentine sconfissero quelle milanesi, permettendo così a Firenze di assumere il governo della città.
Questo episodio si può rivivere nel Museo della Battaglia di Angari
si trova nelle sale del Palazzo Marzocco.
Durante il percorso espositivo si vedrà il plastico della battaglia,


le varie ricostruzioni della battaglia,
le formazioni dei soldati,
i disegni di alcuni particolari di guerrieri a cavallo.
Interessante vedere il catorcio (il chiavistello) d’Anghiari 
si racconta che durante le lotte e le scaramucce di campanile tra gli abitanti di Anghiari e quelli di Sansepolcro, i secondi assaltano Anghiari e portarono via, come trofeo, un catorcio strappato ad una delle porte della città. 
Questo museo è l'unico che racconta la storia del dipinto rovinato e perduto di Leonardo da Vinci eseguito dal 1503 in Palazzo Vecchio a Firenze. Il percorso è anche dotato di installazioni tattili per ipovedenti e non vendenti. Nel Palazzo si può visitare anche la sezione archeologica.
Altri interessanti Musei da visitare sono:
Il Museo Statale delle Arti e Tradizioni Popolari dell’Alta Valle del Tevere
si trova all’interno di Palazzo Taglieschi
Durante il percorso espositivo si vedranno opere dedicate alla scultura lignea



e alle opere in terracotta robbiana
e conserva il capolavoro del Museo, la Madonna con Bambino
di Jacopo della Quercia (1420).
La Madonna col bambino, terracotta invetriata
della bottega di Benedetto Buglioni (1490- 1500).
Il percorso dedicato ai dipinti
alla singolare raccolta di Madonnine agghindate
che, unite alla collezione di don Nilo Conti, ricca di ex voto e carte gloria, ricostruisce alcuni aspetti della devozione popolare.
Il Museo della Misericordia
conserva gli oggetti, gli antichi carri-lettiga
e vestimenti usati dai Confratelli della Misericordia
fondata nel 1564 per assistere e soccorrere gli infermi e seppellire i morti,
la Confraternita aveva sede nella chiesa della Madonna dello Spirito Santo del Terrato.
Per visitare questi musei rivolgersi al Comune di Anghiari che fa parte dei borghi più belli d’Italia.




lunedì 4 dicembre 2017

Una gita a Sansepolcro

Questo interessante borgo è situato ai piedi dell’ultimo tratto
dell’Appennino toscano con le sue antiche tradizioni e bellezze naturali.
Il centro storico
ha conservato i caratteri di un centro d’arte
anche in memoria di Piero della Francesca nato a Borgo Sansepolcro intorno al 1415 e qui deceduto nel 1420.
Da visitare: la Cattedrale
con importanti opere come il bellissimo Crocifisso ligneo del X sec.
detto del “Volto Santo”.
Una visita all'Aboca Museum dedicato alla riscoperta storica
dell’uso delle piante medicinali.
Nell’ex chiesa di S. Giovanni vi è il Museo della Vetrata Antica
e vi si ammirano le “Magiche Trasparenze” opere a soggetto sacro. 
Una particolare visita è necessario farla al Museo Civico dove sono custodite alcune più significative e prestigiose opere di Piero della Francesca come il grande affresco della Resurrezione, il polittico della Madonna della Misericordia,
il polittico si compone di cinque grandi pannelli, una predella e undici tavolette.
Tra le rappresentazioni: la Madonna della Misericordia, la Crocifissione, la Flagellazione, la Deposizione, il Noli Me tangere
riferimento alle parole di Gesù Risorto a Maria Maddalena.
La gastronomia viene risaltata dalla “Strada dei Sapori” per riscoprire nei ristoranti, enoteche ed agriturismi la cucina del territorio.
Questo può essere un viaggio tra arte, folclore, artigianato, gastronomia nella città di Piero della Francesca.




martedì 30 maggio 2017

Un weekend ad Anghiari

Questo bel borgo medievale che si trova tra la Toscana e l’Umbria fa parte dei borghi più belli d’Italia.
Percorrendo il pittoresco centro storico
si noteranno le vie che sono piuttosto strette
e talvolta a gradini che rendono particolare il borgo. Da vistare:
Il museo statale, che si trova all'interno di Palazzo Taglieschi, conserva dipinti e sculture
di scuola toscana e umbra, tra le varie collezioni c’è anche quella
delle Madonnine agghindate.
Una passeggiata al belvedere per ammirare il panorama
sulla Valtiberina per poi vedere solo esternamente la Cappella dei Caduti  in Piazza IV Novembre, nella facciata della chiesa si possono infatti riconoscere motivi militari,
come gli elmetti posti ai lati della porta, i bossoli di proiettili davanti alla chiesa e leggere i nomi dei caduti in guerra. Da vedere anche il palazzo pretorio.


Il Museo della Battaglia e di Anghiari si trova nelle sale di Palazzo del Marzocco, dove fino al 17 settembre 2017 vi è la mostra La Battaglia Svelata – Nella storia e nel disegno di Leonardo Da Vinci.

Si potrà vedere in forma digitale in alta risoluzione una nuova narrazione virtuale 
della storica battaglia e dell’affresco perduto di Leonardo da Vinci. 
Al turista il piacere di scoprire cosa offre di interessante ancora questo borgo più bello d’Italia.


martedì 21 marzo 2017

Un weekend a Pistoia

Un weekend in questa città della Toscana, per riscoprire la storia e l’architettura dei suoi monumenti che spazia dall’arte romanica, gotica al rinascimento italiano e le numerose  chiese monumentali e particolari. Durante il percorso nel centro storico ecco cosa 
visitare e vedere:
La cattedrale di san Zeno, 
risalente al X secolo, con il bellissimo campanile 
che può essere visitato, la particolare lunetta con la terracotta smaltata 
opera di Andrea della Robbia, mentre nell’interno 
si trova  l’altare argenteo di San Jacopo.
Il Battistero di san Giovanni 
un prezioso edificio gotico.
La chiesa 
di san Leone con il bel interno 
e con opere d'arte.
Il Museo Civico che conserva prestigiose opere 
soprattutto di pittura fiorentina e pistoiese, 
testimonianze provenienti dalle chiese e dai conventi soppressi della città, 
da acquisti e da donazioni.
La Villa Puccini 
con gli affreschi 
di importanti artisti e il magnifico giardino 
con laghetti e i monumenti come la statua 
dell’amicizia, la statua 
dell’industria.
Il museo del ricamo in due sale nella prima si trova la biancheria della casa ma anche il corredo personale 
della sposa mentre nella seconda sala si trovano  sia gli arredi che preziosi indumenti 
ecclesiastici ricamati di proprietà della Cattedrale e di altre chiese della Diocesi di Pistoia.
Da visitare 
la Pistoia sotterranea, c’è anche un museo, che si snoda per circa 650 da Via del Frantoio a Via San Marco passando sotto l’antico Ospedale del Ceppo 
dove si noterà famoso fregio creato dai Della Robbia.
Durante il percorso nelle gallerie c’è da notare 
un lavatoio, 
un frantoio mentre nelle sale storiche dell’ospedale c’è il più piccolo 
anfiteatro anatomico ed altri antichi reperti.
Al visitatore il piacere di scoprire cosa offre ancora di interessante Pistoia.
Per il divertimento dei piccoli e grandi vicino a Pistoia c’è un piccolo centro Collodi dove si può visitare 
il Parco di Pinocchio e passeggiare tra sculture 
relative alla favola tra la vegetazione 
che rende magico e suggestivo il posto.
All’interno del parco c’è un bar e una piccola area pic-nic.