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sabato 24 gennaio 2026

Arte e tradizione a Firenze

 Firenze offre ai visitatori bellezze di ogni genere ma è anche una città d'arte a cielo aperto  e questa descrizione vi farà conoscere un modo diverso di visitare Firenze. 
Arte, storia e cultura e tradizione di Firenze attraverso la riscoperta di alcuni tabernacoli che situati in luoghi che rendono i quartieri della città unici, caratteristici ma che hanno una loro storia.
Passeggiando per le vie della città è molto interessante soffermarsi a guardare questi tabernacoli.
Queste immagini sacre inoltre testimoniavano la devozione ma anche la ricchezza delle persone che ne commissionavano l’opera.
I tabernacoli hanno radici antiche fin dall'epoca romana che venivano collocati lungo le strade tempietti con immagini sacre protettrici della casa.

Queste sono solo alcune delle opere d’arte di stili e periodi diversi da osservare in una tranquilla passeggiata per la città apprezzando ciò che di bello c’è anche in luoghi impensabili nella città di Firenze.





 

 

 

sabato 18 novembre 2023

La Basilica di San Lorenzo, la prima Cattedrale di Firenze

Da visitare a Firenze, la Basilica di san Lorenzo è il primo edificio di culto costruito a Firenze, la prima cattedrale fiorentina, consacrata nel 393 e dedicata al diacono e martire Lorenzo. 
Del complesso architettonico fanno parte anche la Biblitoeca Medicea Laurenziana, voluta da Clemente VII de’ Medici per ospitare la collezione di manoscritti della famiglia e le Cappelle Medicee, un museo, al quale si accede proprio dalla Basilica di San Lorenzo, che comprendono il Mausoleo dei Principi e Sagrestia Nuova ideata come cappella funeraria della Famiglia.
 
 
Della prima chiesa non rimase niente perché nel 1418 incominciarono i lavori di ammodernamento voluti da Giovanni di Bicci, capostipite della famiglia Medici.
Anche la facciata è rimasta incompiuta, perchè nulla è stato mai realizzato, nè del progetto di Michelangelo del 1518 che avrebbe dovuto renderla marmorea, nè di quelli successivi, ultimo quello del 1903.

Visitando l’interno della basilica si vedranno, tra le opere più importanti, i pulpiti opera di Donatello con episodi della vita di Cristo e scuola: Il pulpito della Passione,
 
Preghiera nell’Orto
Pulpito della Passione,
Deposizione pulpito della Passione,
Pulpito della Risurrezione. 
L’Annunciazione di Filippo Lippi
nella Cappella Martelli, il tabernacolo in marmo di Desiderio da Settignano,

le tombe di Giovanni e Piero de’ Medici di Andrea del Verrocchio
e l’affresco con il Martirio di San Lorenzo di Agnolo Bronzino. 

E’ interessante anche vedere le cappelle medicee e la sagrestia nuova concepita, da Michelangelo, come cappella funeraria della famiglia Medici. 
Tomba Lorenzo de' Medici II
Nel complesso della basilica di san Lorenzo fa parte la biblioteca medicea che fu progettata da Michelangelo per volere di Papa Clemente VII de’ Medici per preservare la preziosa collezione di manoscritti della famiglia Medici. 
Da vedere anche il chiostro chiamato Il Chiostro dei Canonici una loggia a due piani. 
La Basilica di san Lorenzo quindi si può definire la basilica della famiglia Medici per le opere da loro commissionate e per il luogo della loro sepoltura. 
 






 


 

mercoledì 10 agosto 2022

Firenze e il Battistero di san Giovanni

Il turista potrà ammirare di nuovo restaurate, nel Battistero,

le quattro delle otto pareti interne in marmo bianco e verde di Prato ma anche l’oro dei mosaici. 

I mosaici realizzati fra il primo e il secondo decennio del Trecento raffigurano profeti, santi vescovi e cherubini. 


A uno dei quattro lati restaurati si trova il monumento funebre dell’antipapa Giovanni XXIII, opera di Donatello e Michelozzo. 

La bellezza e l’arte che si trova nel Battistero di san Giovanni fu ricordata anche da Dante Alighieri che lo chiamava il bel san Giovanni. 
Il Battistero di San Giovanni fa parte del Complesso del Duomo di Firenze

che include la Cattedrale di Santa Maria del Fiore con la Cupola del Brunelleschi.
 





martedì 13 luglio 2021

Le opere di Domenico Ghirlandaio a Firenze

Domenico Bigordi detto il Ghirlandaio nacque a Firenze nel 1449 e vi morì nel 1494, fu sepolto in Santa Maria Novella. 

I suoi capolavori più importanti li troviamo proprio a Firenze visitando la Basilica di Santa Trinità

nella Cappella Sassetti con la decorazione pittorica dedicata al santo di Assisi

e rappresentano: 
Rinuncia agli averi

Il giovane Francesco, senza indumenti, avendo rinunciato ai beni terreni si presenta al cospetto del vescovo Guido di Perugia. 
Stigmate di san Francesco

Il futuro santo mentre riceve le stimmate dal Crocifisso che appare nel cielo entro un nimbo, attorniato da un gruppo di serafini.  
Conferma della regola

La scena è ambientata a Firenze e rappresenta Francesco che riceve l’approvazione della Regola del suo ordine da Onorio III.
 
Resurrezione di un fanciullo

Raffigura il miracolo fatto da Francesco alla famiglia Sassetti, dove resuscitò il bambino, morte causata dalla caduta di un balcone.
Adorazione dei pastori

La capanna è immaginata come una rovina romana la mangiatoia è sostituita da un sarcofago decorato a festoni alludendo al trionfo del cristianesimo sulla religione pagana.
 
Prova del fuoco davanti al sultano

Il sultano chiede a Francesco, durante la settima crociata, di attraversare il fuoco affinché venga dimostrata la sua santità.
 
Esequie di san Francesco

Raffigura la morte di Francesco deposto disteso
 al centro in una chiesa rinascimentale con attorno una folla. 
La volta con le Sibille.  

A rendere straordinario l’affresco della Cappella Sassetti sono le fedeli e nitide visioni urbane della città di Firenze dell’epoca, della storia politica e culturale dell’età di Lorenzo il Magnifico.

 

 

 

 

 

 



martedì 21 luglio 2020

Le opere d'arte di Santa Maria Novella a Firenze

La Chiesa di Santa Maria Novella a Firenze risale tra il 1246 e il 1360 e conserva, all’esterno, lo stile romanico con i marmi bianchi e verdi opera di Fra Jacopo Talenti e Leon Battista Alberti.  

Questa magnifica Chiesa conserva opere d’arte di importanti artisti, uno scrigno di capo
lavori come fosse l’interno di un museo dove ammirare e conoscere l’arte.
All’interno della chiesa,
lo stile è gotico, si può ammirare i capolavori come il Crocefisso di Giotto sulla destra in fondo alla Basilica entrando dal lato della chiesa. Il pulpito ha quattro bellissimi bassorilievi del Buggiano, figlio adottivo del Brunelleschi.
al centro della navata centrale, la Trinità
del Masaccio.
La cappella Tornabuoni
è la cappella maggiore nella parte anteriore della chiesa e qui si vedranno gli affreschi del Ghirlandaio.
Sulla parete sinistra tra le varie opere si vedrà La nascita della Vergine,
lo sposalizio della Vergine, la Morte e Assunzione della Vergine
(raffigurata nella lunetta).
Sulla parete destra tra le varie opere si vedrà la visita di Maria ad Elisabetta,
la nascita del Battista,

il Battesimo di Cristo.
La Cappella è intitolata sia alla Vergine Maria, a cui è dedicata la chiesa sia a San Giovanni Battista.
La Cappella Gondi, alla sinistra dell'altare maggiore, conserva un Crocifisso ligneo del Brunelleschi 
la particolarità di quest’opera è che il Crocifisso fu intagliato nel legno e poi dipinto.
La Cappella Strozzi, alla destra dell'altare maggiore,
è dedicata a San Giovanni Evangelista con gli affreschi di Filippino Lippi.
San Giovanni Evangelista resuscita Drusiana,

San Filippo scaccia il dragone dal tempio di Hierapolis
Una visita al Chiostro Grande completamente affrescato nelle lunette da alcuni dei maggiori artisti fiorentini del periodo tra il 1580 ed il 1585.

la cacciata dal paradiso

Il Chiostro fa parte del Convento Domenicano annesso alla Chiesa di Santa Maria Novella ed è il più grande della città.