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martedì 7 aprile 2020

La Passione di Gesù Cristo nelle opere d’arte

In occasione della Pasqua, per ricordare il grande mistero della Passione di Gesù Cristo e la sua morte e la sua risurrezione, vi propongo alcune delle maggiori opere d’arte di grandi e famosi maestri dedicate al ricordo pasquale.


L’ultima cena,  di Leonardo da Vinci. 1494 – 1499. Milano Convento di santa Maria delle Grazie.

L’opera ci mostra l’ultima cena di Gesù tra gli Apostoli che si chiedono tra di loro chi sia quello che Lo tradirà mentre altri rivolgono la stessa domanda a Gesù. E’ il momento più drammatico perché Gesù’annunciò il tradimento, durante l’ultima cena Gesù istituì l’Eucarestia.

“Cattura di Cristo” o “Presa di Cristo nell’orto” Caravaggio 1602. Dublino National Gallery of Ireland.

L’opera ci mostra Gesù triste mentre riceve il bacio di Giuda prima di essere arrestato. Da notare sul lato destro del quadro un uomo che assiste incuriosito alla cattura di Gesù.

Cristo davanti a Caifa. Giotto 1303. Padova Cappella degli Scrovegni.

L’opera ci mostra il sommo sacerdote Caifa che interroga Gesù se fosse il Figlio di Dio e alla Sua risposta “Lo sono” strappandosi le vesti  Caifa esclama ““Ha bestemmiato! Che bisogno abbiamo di altri testimoni?.

Crocefissione.  Duccio di Buoninsegna 1308 - 1311. Siena  Museo dell'Opera del Duomo.

L’opera ci mostra il suggestivo spazio in cui è posta la Croce di Cristo mentre degli angeli in volo sono sopra la Croce. L’artista rispetta l’iconografia tradizionale bizantina che vuole la cena molto più grande di quella cristiana dei vangeli.

Deposizione dalla Croce. Pala d’altare del beato Angelico 1432 – 1434.Firenze Museo nazionale di san Marco.

L’opera ci mostra in tutta la sua drammaticità la figura di Cristo morto mentre viene deposto dalla Croce e una pia donna bacia i Suoi piedi, dietro di lei notare la figura della Madonna a capo chino. Da notare in alto della Pala le tre raffigurazioni: a sinistra il Noli me tangere, nel centro la Resurrezione, a destra le Marie al sepolcro.

Cristo morto nel sepolcro e tre dolenti. Andrea Mantegna 1475 – 1478. Milano Pinacoteca di Brera.

L’opera ci mostra in tutta la sua drammaticità il dolore della Madonna, di san Giovanni e della Maddalena che si trova nell’ombra mentre vegliano il corpo di Cristo disteso su di una lastra di pietra coperta da un lenzuolo.

La Resurrezione di Cristo. Raffaello Sanzio 1501. Brasile Museo d’arte di San Paolo. 

L’opera ci mostra un sepolcro diverso molto elaborato dal sepolcro in pietra, tra i due angeli si trova Cristo sospeso mentre benedice e con la mano regge il vessillo, la bandiera, crociato. Sullo sfondo da notare tre pie donne mentre in basso le guardie guardano la scena meravigliati.




















sabato 21 dicembre 2019

Alla scoperta dei Battisteri più belli d'Italia


Itinerari artistici e religiosi in Italia per conoscere meglio questi edifici chiamati battisteri, questi sono solo alcuni da visitare:
Il Battistero di San Giovanni si trova vicino al complesso monumentale di Galliano a Cantù, in provincia di Como.

Interessante è la fonte battesimale ad immersione,
il bellissimo Crocefisso

Nel suo interno il complesso monumentale conserva il più vasto e importante ciclo di affreschi muraria.




Il Battistero di San Giovanni Battista a Cremona.

L’interno è illuminato da una doppia serie di bifore sovrapposte e dalla lucerna alla sommità della cupola.



Nell’interno si trova il fonte battesimale risalente al’500  ed è sormontato dalla statua lignea dorata del Cristo risorto.

Il Battistero di San Giovanni in Fonte, a  Napoli, è una testimonianza dell'arte paleocristiana e si trova nella navata destra della Basilica di S. Restituta.

Interessante il mosaico nella volta che rappresentante la Croce Monogrammatica con il Monogramma di Cristo tra le lettere alfa e omega.

Un altro interessante mosaico è quello che rappresenta Cristo che porge a Pietro un rotolo scritto.

Il fonte battesimale

Il Battistero di Santa Maria Maggiore, a Nocera Superiore in provincia di Salerno, è di epoca paleocristiana e fu costruito su una precedente costruzione romana.

Interessante la vasca ottagonale per il battesimo circondata da una serie di colonne di marmo che ne scandiscono il perimetro.

Interessanti sono anche gli affreschi

come quello in una cappella laterale divisa in due vani raffiguranti una Madonna in trono con bambino.

Questi edifici, chiamati battisteri, sono annessi a una chiesa dove si svolge il rito del battesimo ma nei primi secoli dell'era cristiana erano destinati ad accogliere i non battezzati  che non erano ammessi alle celebrazioni.

mercoledì 15 novembre 2017

La Natività come soggetto nelle opere dei pittori italiani e stranieri

Durante le feste di Natale visitando queste città è interessante anche vedere ed ammirare i grandi capolavori della storia della pittura
                     Natività di Gerrit van Honthorst
che rappresentano il Natale.
A Firenze nel Convento di San Marco si trova 
l’affresco dell’Adorazione del Bambino di Beato Angelico.
A Milano nella Pinacoteca Ambrosiana si trova 
la Natività dipinto del Bramantino.
A Padova nella Cappella degli Scrovegni si trova 
l’affresco la Natività di Giotto.
A Prato nel Museo Civico si trova 
la Natività con san Giorgio e san Vicenzo Ferrer dipinto di Filippo Lippi. 
A Fermo nella Pinacoteca Civica si trova il dipinto

  l'Adorazione dei pastori di Pieter Paul Rubens.

giovedì 11 giugno 2015

I capolavori d’arte francescana in Asia in mostra a Firenze

Alla Galleria dell’Accademia di Firenze si potranno ammirare, fino al 11 ottobre 2015, preziose ed uniche opere di provenienza francescana.


Questo evento è associato a EXPO 2015.
E’ una mostra dedicata al santo più conosciuto ed amato che intraprese intorno al 1314 un viaggio incredibile, sostenuto dal fervore missionario che lo porterà prima in Asia Minore, per incontrare poi i Mongoli della dinastia Yuan (1279-1368) negli anni 1323-28, e in India.
Queste opere ci permettono di conoscere l’opera evangelizzatrice dell’Ordine in Asia Orientale fra Duecento e Quattrocento. 
Un grande affresco, staccato dalla chiesa di San Francesco a Udine, di cultura tardogotica introdurrà il visitatore alla straordinaria vicenda umana del Beato Odorico da Pordenone (1286–1331).
Tra le molte opere esposte ci sono anche:

Maestà con i santi Ludovico da Tolosa ed Elisabetta d’Ungheria, Collegiata di Santa Maria Assunta

San Francesco e venti storie della sua vita, Basilica di Santa Croce

San Francesco riceve le stimmate, Pinacoteca comunale

Le tre tavole cuspidate con San Francesco e ‘storie’ della sua vita
Questa straordinaria mostra è stata allestita in collaborazione con l’Ordine dei Frati Minori e con la Commissio Sinica francescana dell’Università Pontificia