Visualizzazione post con etichetta musei delle Marche. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta musei delle Marche. Mostra tutti i post

domenica 3 aprile 2022

Il Palazzo Ducale di Urbino

Sulle colline marchigiane, ad Urbino, Federico da Montefeltro fece costruire il Palazzo Ducale  

dove richiamò i più grandi artisti, architetti e  intellettuali del Quattrocento. 
Il palazzo è grandioso con le torri e la loggia ad arcate soprapposte tra le torri laterali.

La loggia sembra un baldacchino a più piani. 
Oggi il Palazzo Ducale è sede della Galleria Nazionale delle Marche che ospita preziose opere come la “Città Ideale”,

probabilmente l'immagine-simbolo per eccellenza del Rinascimento italiano. 
Per visitare gli ambienti principali si deve tener conto di quel preciso momento storico come il Cortile

l'Appartamento della Jole.

Col nome di Appartamento della Jole si indica oggi l'insieme delle sette sale disposte sul lato est del piano nobile del Palazzo Ducale. 
Interessante è la camera da letto del duca con un rarissimo pezzo d’arredamento un grande cubo di legno chiamato “alcova” per il letto del duca.

Si prosegue visitando
 la Cappella del perdono rivestita di marmi policromi

e con volta a botte adorna di lacunari in stucco policromo. 

Lo splendido studiolo intarsiato di Federico da Montefeltro è un capolavoro unico per come furono realizzate le tarsie lignee con vari soggetti

e in alto con i ventotto ritratti di uomini illustri del passato e del presente. 

 Oltre alla Galleria, il Palazzo Ducale ospita anche il Museo Archeologico e Ladipario. 
La visita al Palazzo Ducale permette di conoscere e vedere la grande visione di Federico da Montefeltro chiamato la “luce dell'Italia”. La città di Urbino è una delle capitali del Rinascimento.



martedì 26 maggio 2020

Il Palazzo Ducale di Urbino


Urbino è una città rinascimentale e il segno più importante di quel periodo è il Palazzo Ducale.
Il Palazzo Ducale fu costruito nel corso del XV secolo in fasi successive come abitazione di Federico da Montefeltro duca di Urbino dal 1474 al 1482 giorno della sua morte.
Il Palazzo Ducale con il cortile d’onore,
l’appartamento del duca Federico, il salone del trono
ed altre interessanti sale sono
la dimostrazione per il gusto del duca uomo d'arme e raffinato umanista.
Lo studiolo di Federico da Montefeltro
è da visitare e da guardare con attenzione alla scoperta di dettagli raffinati e preziosi come i finissimi intarsi degli sportelli che creano un gioco di trompe- l’oeil,
decorazione artistica raffigurante gli interessi del Duca: le armi,
gli strumenti musicali,
il mappamondo,
i codici miniati.
Questi intarsi a trompe- l’oeil ingannalo l'occhio ci fanno rappresentare la realtà materiale in modo tale da suscitare l’illusione della tridimensionalità.
Nella parte alta ci sono ritratti di vari uomini illustri.
Le opere sono attribuiti al fiammingo Giusto di Gand e a “Pietro Spagnolo.”
Il Palazzo ospita anche la Galleria Nazionale delle Marche con una preziosa collezione di opere d’arte al primo e secondo piano. 
Uno dei pezzi più pregiati della collezione è l’alcova del Duca, parte della camera da letto nella quale si trovava il letto,
è una rarissima opera che faceva parte degli originari arredi quattrocenteschi del Palazzo Ducale di Urbino.
Nelle sale
tra i vari quadri sono esposti anche: Madonna di Senigallia
Piero della Francesca.
La Città ideale 
autore ignoto.
Il plastico del Palazzo Ducale di Urbino
Il Ritratto di Gentildonna detto La Muta
Raffaello
La vista si conclude al giardino pensile
uno spazio privato accessibile solo alla corte da cui si poteva guardare all’esterno senza essere visti.
Per visitare il Palazzo Ducale di Urbino con i servizi offerti, le visite guidate andare sul sito https://www.palazzoducaleurbino.it/





giovedì 26 gennaio 2017

Un weekend ad Urbino

Urbino è immersa nel verde delle colline marchigiane, è una città rinascimentale molto accogliente e il visitatore si ritroverà in un’atmosfera unica per ammirare tante altre cose che la cittadina offre.
Le porte della città sono: 
la 
Porta Lavàgine, la porta 
Santa Lucia e  la 
Porta Valbona.
Percorrendo la cittadina si vedrà in piazza della Repubblica 
una particolare fontana, il Palazzo Ducale 
con il cortile d’onore, lo scalone, l’appartamento 
del duca Federico, il salone 
del trono ed altre interessanti sale.
Il Palazzo ospita anche la Galleria Nazionale delle Marche 
Piero della Francesca, Madonna di Senigallia
con una preziosa collezione 
la città ideale autore sconosciuto

Raffaello, La Muta
di opere d’arte.  
Una visita 
al Duomo e alle Grotte con diverse cappelle e il Corridoio del Perdono. Secondo un'antica tradizione di Urbino ci si assicurava il perdono dai peccati percorrendo questo corridoio diverse volte durante il Lunedì di Pasqua. Una sosta in Piazzale Roma 
con il monumento a Raffaello per ammirare un bel panorama delle mura cinquecentesche e della 

Fortezza Albornoz.
Ecco cosa altro vedere: 
il Teatro di Urbino (1853) e la chiesa gotica 
di San Domenico, di fronte c’è l’Obelisco egiziano, sulla sommità svetta una croce di bronzo 

in cui, secondo la tradizione, sarebbe incorporato un frammento della croce di Cristo.
L’Orto Botanico 
è annesso alla Facoltà di Scienze Chimiche Fisiche 
e Naturali dell'Università, comprende circa 2300 specie di piante 
italiane ed estere.
Da visitare la casa natale di Raffaello 
in un edificio quattrocentesco, oggi sede dell’Accademia di Raffaello, si custodisce al suo interno una collezione 
di quadri anche fiamminghi, riproduzioni delle opere dell’artista e un suo affresco 
la Madonna col Bambino, fatto in età giovanile.