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venerdì 26 giugno 2026

Una gita a Verucchio

 Verucchio, in provincia di Rimini, è un piccolo borgo medievale da visitare durante una gita.

 Per la sua particolarità anche storica fa parte dei Borghi più belli d’Italia dell’Emilia Romagna. 
Simbolo del borgo è la Rocca Malatestiana chiamata Rocca del Sasso perché domina tutta la vallata da uno sperone roccioso.
Interessante è il grande albero genealogico in legno della Famiglia Malatesta che decora un’intera parete.

Infatti il capostipite del casato Malatesta fu Mastin Vecchio. 
Interessante è anche la spettacolare scalinata che dal Parco 9 Martiri conduce alla malatestiana Rocca del Sasso. 

Una visita alla Chiesa Collegiata dei Santi Martino e Francesco.

L'interno è a croce latina, diviso in tre navate da pilastri e coperto da volte a botte. 
Il Museo Archeologico conserva interessanti reperti e monili, ritrovati nelle sepolture Villanoviane/Etrusche.
 Il museo si trova nell’ex monastero di Sant’Agostino e per conoscere tutte le modalità di accesso si deve di contattare direttamente il museo. 
Nella Pinacoteca comunale si troverà una sorprendente collezione d’arte moderna. 
La Pinacoteca si trova a pochi passi da Piazza Malatesta. 
E’ interessante sapere che nel mese di luglio e agosto si terranno molti eventi interessanti e per consultare l'elenco completo e costantemente aggiornato di tutti gli eventi nel borgo rivolgersi a Eventi Ufficiali Comune di Verucchio.








domenica 22 marzo 2026

Un weekend a Castelvetro di Modena

 In provincia di Modena a Castelvetro di Modena troverete storia, tradizione e bellezza in questo unico luogo per un piacevole weekend.

Questo piccolo centro modenese eletto da poco tra i Borghi più Belli d’Italia ha rinnovato Piazza Roma, ormai conosciuta anche come “Piazza della Dama”.

La pavimentazione della famosa scacchiera, torna finalmente a riempirsi di vita in questo luogo simbolico del territorio. E’ interessante sapere che il 12-13 Settembre 2026 si terrà la manifestazione La Dama Vivente la singolare partita a dama con dame e cavalieri abbigliati con abiti in stile rinascimentale rievocano una festa organizzata dai Nobili Rangoni in onore di Torquato Tasso.

Passeggiando per le sue strade si vedrà Torre dell'Orologio,
alta circa 20 metri, e la Torre delle Prigioni.

Una visita al Palazzo Rangoni dimora di pregio con i suoi interni.


Il palazzo testimonia la lunga signoria di questa famiglia.  
Da visitare la mostra permanente Fili d’Oro a Palazzo Via Tasso un’esposizione permanente di abiti in stile rinascimentale.
Nel percorso espositivo si possono ammirare gli abiti usati durante le rievocazioni storiche. 
Si conclude così il weekend a Castelvetro di Modena.



 


sabato 21 marzo 2026

Alla scoperta di Piacenza sotterranea

 Questo itinerario a Piacenza farà conoscere un mondo sotterraneo e interessante poco conosciuto tra storia e leggenda.
La Basilica di San Savino è tra le più belle architetture romaniche in Italia settentrionale.
Nella cripta della basilica si trova il mosaico policromo raffigurante i mesi dell’anno e lo zodiaco. 
In pieno centro storico ci sono i sotterranei del Complesso di Santa Margherita ex chiesa.

Nella chiesa di Santa Maria in Cortina si trova un pozzo che indica simbolicamente il luogo del ritrovamento della prima sepoltura di Sant'Antonino patrono di Piacenza.
Secondo la tradizione fu il vescovo Savino a fare questa scoperta. Le reliquie furono in seguito spostate nella Basilica di Sant'Antonino.  
 I sotterranei di Palazzo Farnese. 
Termina la visita a Piacenza sotterranea un itinerario unico che svela l’anima più misteriosa della città con un intreccio di cripte millenarie, mosaici zodiacali, reliquie sacre e antichi sepolcri cristiani.             
 









 

lunedì 9 marzo 2026

Una visita all’Abbazia di Pomposa in Emilia-Romagna

 
Codigoro è un piccolo comune nella provincia di Ferrara, in Emilia-Romagna, e l’Abbazia di Pomposa è sicuramente una delle strutture più caratteristiche di questo comune da visitare.
E’ uno dei complessi monastici più importanti d’Italia, la Chiesa abbaziale, preceduta da un portico riccamente decorato in cotto e marmo, è sorta tra l'VIII e il IX secolo ed ha l'aspetto di una basilica di tipo tardo-ravennate.



Da notare l’imponente campanile alto 48 metri. 

Il complesso è costituito oggi dalla chiesa abbaziale di Santa Maria con campanile, la sala capitolare, il refettorio, la cosiddetta “sala delle Stilate”, il dormitorio oggi Museo Pomposiano il palazzo della Ragione. 
E’ interessante sapere che il monastero accolse illustri personaggi del tempo, tra i quali è da ricordare Guido d'Arezzo, il monaco inventore della scrittura musicale basata sul sistema delle sette note. L’interno della basilica conserva uno dei cicli di affreschi più preziosi di tutta la provincia e il bellissimo pavimento a mosaico con intarsi di preziosi marmi, di differenti epoche e stili, collocati tra il VI e XII secolo. 
All’interno del museo sono esposti iscrizioni, marmi, rari stucchi, pertinenti ai primitivi arredi  della chiesa e reperti archeologici di vario tipo. 
Una passeggiata nel parco intorno all’Abbazia
concluderà questa visita all’Abbazia di Pomposa in Emilia-Romagna.