Visualizzazione post con etichetta itinerari artistici e storici in Campania. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta itinerari artistici e storici in Campania. Mostra tutti i post

martedì 27 dicembre 2016

Le Domus restaurate degli scavi della antica Pompei

Dopo molti anni sono nuovamente aperte al pubblico  alcune domus della città di Pompei, ritenute importanti per gli affreschi e per gli ambienti, straordinarie abitazione che ci riportano ad un lontanissimo passato.
La casa dei Vettii è una delle più ricche 
e rappresentative abitazioni appartenuta ad Aulo Vettio Restituto e Aulo Vettio Conviva 
due ex schiavi che si arricchirono con il commercio del vino.
Gli straordinari affreschi 
riproducono scene della mitologia e raffinate decorazioni 
che rendono meravigliosi gli ambienti.
La Casa di Adone 
ferito, in cui spicca un grande affresco con Adone morente 
soccorso da Venere, 
si trova in via di Mercurio sempre nel sito archeologico di Pompei.
La Domus del Labirinto deve il suo nome ad un bellissimo mosaico 
dove all'interno di un labirinto Teseo lotta contro il Minotauro.
La domus 
è di tipo sannitico e risale 
all'epoca sannitica (II secolo a.C.).
La casa della fontana piccola è una delle più antiche ed eleganti case 
dell’epoca anche questa risalente 
all’età sannitica.
E’ la fontana decorata a mosaico 
che si trova nel giardino intermo a dare il nome alla casa.
La casa sarebbe stata 
appartenuta a un mercante di frutta, il pomarius Helvius Vestalis dell'iscrizione elettorale rinvenuta sulla facciata dell'abitazione.
Si consiglia di informarsi in tempo per i giorni, gli orari e quant’altro concerne la visita a queste bellissime domus a Pompei.

giovedì 18 giugno 2015

Il Castello del Maschio Angioino a Napoli

Il Castel Nuovo fu fatto costruire da Carlo I d’Angiò tra il 1279 e il 1284 per questo motivo è noto anche come Maschio Angioino.
Mentre tra il 1443 e il 1450 fu fatto ricostruire, in gran parte, da Alfonso I d’Aragona. 
Questo castello è un dei simboli di Napoli, da ammirare l'Arco di trionfo 
che si trova tra due torri del Castello e che fu costruito nel 1471 
per ingresso di Re Alfonso in città quando fu conquistata dagli Aragonesi nel 1442.
Nel castello si può visitare il Museo Civico negli spazi di rappresentanza dell’antica residenza angioina.
porta bronzea posta in origine all'ingresso
Il percorso museale si articola fra la Sala dell'Armeria, la Cappella Palatina,
porta Cappella Palatina
Cappella Palatina
Cappella delle Anime al Purgatorio
Madonna in trono col Bambino o del Passero

 il 1° ed il 2° piano della cortina meridionale, la Sala Carlo V e la Sala della Loggia. 
Attualmente il complesso monumentale viene destinato ad un uso culturale.