martedì 11 dicembre 2018

Una passeggiata a San Gregorio Armeno la via dei Presepi

Nel periodo natalizio passeggiando per Napoli si può ammirare sotto una veste nuova, affascinante e pittoresca la via di san Gregorio Armeno,  dove per tradizione consolidata è chiamata la via dei presepi.


È la strada degli artigiani del presepe con le moltissime botteghe e bancarelle dedicate proprio al presepe dove si possono trovare presepi artigianali, statuette di vari personaggi, come illuminare le casette, qualche bottega artigianale nell’androne di qualche palazzo.




Seguendo le indicazioni dei cartelloni si può raggiungere la caratteristica Piazza San Domenico Maggiore per vedere il bellissimo  obelisco sormontato dalla statua bronzea del santo.




Inoltre si possono vistare le chiese che espongono anche varie statuette e la rappresentazione artistica della nascita di Gesù.


La gita a Napoli sarà stata un modo diverso per visitare la città con la sua storia, la cultura, le vie caratteristiche senza dimenticare di visitare il Duomo con la cappella e il tesoro di san Gennaro.










domenica 9 dicembre 2018

Una gita ad Alberobello per Natale 2018

La città di Alberobello, in provincia di Bari, Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, per il perodo natalizio organizza l’evento "Trulli Viventi 2018 fino al 07 gennaio 2019, con tante manifestazioni organizzate tra le tipiche case a forma di trullo.


Passeggiando tra i trulli si potranno ammirare anche le luci di "Christmas Lights", una immagine colorata della cittadina con magnifiche luci tutte diverse proiettate sui trulli sicuramente uno spettacolo affascinante da ammirare.


Alberobello con i suoi trulli che spuntano fra le stradine pittoresche e scoscese si presenta come una grande opera d'arte a tema natalizio e come per magia tutti i trulli sembrano animarsi ed è un particolare evento da non perdere.






Durante la passeggiata si potrà vedere anche il mercatino tipico natalizio, le mostre dei presepi, la pista di pattinaggio e l'edizione del Presepe vivente di Alberobello dal 26 al 29 dicembre.
Per qualsiasi informazione rivolgersi al Comune di Alberobello.




martedì 4 dicembre 2018

La Basilica di Santa Prassede a Roma

Questa bellissima ed antica chiesa, sul colle dell'Esquilino a due passi dalla più conosciuta Santa Maria Maggiore, fu fatta edificare da San Pasquale tra l’817 e il 824 D.C. prende il nome dalla S.Prassede, sorella di S.Pudenziana e figlia del senatore romano Pudente, discepolo di S. Paolo. La Chiesa fu spostata rispetto al sito originario per il timore di un crollo e abbellita con i celebri mosaici della cosiddetta “rinascenza carolingia".
Foto by "I Promessi Viaggi", 2015
 L’interno che è a tre navate racchiude bellissimi affreschi.
Foto by "I Promessi Viaggi", 2015
Di particolare pregio, il pavimento cosmatesco.
Una tradizione legata a questa chiesa è la lunga tavola di marmo, a sinistra della navata, che serviva da letto alla santa per penitenza.
Molto bello ed espressivo è il Crocefisso venerato
Foto by "I Promessi Viaggi", 2015
nella Cappella del Crocifisso, dove si trovano anche una piccola riproduzione de La Pietà
Foto by "I Promessi Viaggi", 2015
e vari  reperti marmorei
Foto by "I Promessi Viaggi", 2015
cardinale Anchero, Foto by "I Promessi Viaggi", 2015
che ornavano l’antica basilica.
Nella nella cripta, vicino alla cappella di san Zenone, si conserva la colonna che la tradizione vuole sia quella alla quale fu legato Gesù per essere flagellato.
Foto by "I Promessi Viaggi", 2015
Il cardinale Giovanni Colonna, nel 1223, la portò a Roma da Gerusalemme.
Altri frammenti della "Colonna della Flagellazione" sono custoditi in un reliquario di bronzo dorato.
La cappella di san Zenone, in cui è custodita la Colonna della Flagellazione, fu fatta costruire da Pasquale I come mausoleo della madre Teodora.
Foto by "I Promessi Viaggi", 2015
Foto by "I Promessi Viaggi", 2015
L’interno è rivestito con stupendi mosaici a fondo oro, questa architettura può ricordare le cappelle di Ravenna. Il mosaico sulla volta, nella cappella, rappresenta Cristo contornato da Angeli e Santi.
Foto by "I Promessi Viaggi", 2015
rappresenta Cristo contornato da Angeli e Santi.
Al visitatore il piacere di scoprire altre bellezze artistiche che la basilica di Santa Prassede  racchiude.


domenica 18 novembre 2018

Un weekend a Gualdo Tadino

Il borgo di Gualdo Tadino si trova nel cuore dell'Umbria, in provincia di Perugia, è conosciuto soprattutto per l’arte della ceramica ed anche per i musei particolari che racchiudono e raccontano la storia di Gualdo Tadino.



Durante la passeggiata ecco cosa vedere di interessante: la fortezza Rocca Flea nel 1242 circa fu restaurata da Federico II.


Nel suo interno si trova la Pinacoteca, la sezione della ceramica e la sezione dell’archeologia.


Inoltre c’è la sezione dedicata a casa Cajani con molte collezione di manufatti in ceramica.



Altre opere fanno parte della residenza storica di Casa Cajani.
Il palazzo del Podestà con la torre civica.
Nel suo interno si trova il Museo Regionale dell’Emigrazione.



Nel museo sono esposti, riferendosi al grande esodo migratorio che coinvolse l’Italia a partire dalla fine del 1800, documenti, immagini e racconti provenienti da tutte le regioni d’Italia.
Il Museo Archeologico Antichi Umbri espone moltissimi reperti che vanno dal XIII sec. a.C. al III sec. a.C.



E’ un’interessante viaggio nella storia degli antichi Umbri.

Il Museo Opificio Rubboli espone interessanti opere su maiolica, materiale tipico con cui in Umbria di creano ceramiche artistiche. Le prime opere esposte rislagono al 1878 ma sono esposti pezzi prodotti fino agli anni sessanta del Novecento.




Fu Paolo Rubboli ad iniziare la produzione di queste maioliche.


La cattedrale di san Benedetto risalente al XIII secolo con il bellissimo interno.


E’ la principale chiesa della città e si trova nella piazza principale.
Da notare vicino la cattedrale una particolare fontana del ‘500 che si ritiene fosse opera si Sangallo il Vecchio.

La chiesa di san Francesco risalente al XII secolo con bellissimi affreschi.




E’ una delle prime chiese francescane in Umbria dedicata a san Francesco.

Per visitare i vari musei di Gualdo Tadino si consiglia di informarsi in tempo per i giorni, gli orari e quant’altro concerne la visita museale.