venerdì 29 novembre 2019

Milano e le mostre 2019/2020 da visitare


Queste sono solo alcune mostre 2019/2020 da visitare a Milano.
La mostra "L'esercito di terracotta e il primo imperatore della Cina" fino al  9 febbraio 2020 alla Fabbrica del Vapore.

Il percorso museale ha lo scopo di scoprirne la storia di oltre 2000 anni fa in Cina ammirando la più fedele riproduzione dell'Esercito di terracotta straordinario complesso di statue del mausoleo del primo imperatore Qin a Xi'an.
La mostra "Impressioni d'Oriente. Monet, Van Gogh, Gauguin, gli Italiani e il Giappone" fino al 2 febbraio 2020 al Mudec.

Il percorso museale mette a confronto vari dipinti degli impressionisti con i capolavori Ukiyo-e, l'arte giapponese e l’arte europea.
La mostra "La collezione Thannhauser del Guggenheim Museum" fino al 1 marzo 2020 a Palazzo Reale.

Il percorso museale mostra, con le opere esposte, l'arte europea tra Otto e Novecento.
La mostra di De La Tour. L'Europa della luce" fino al 7 giugno 2020 a Palazzo Reale.

Il percorso museale farà conoscere uno dei più importanti interpreti della pittura del Seicento, divenuto celebre per i suggestivi effetti di luce a lume di candela nelle sue opere.
Per visitare le mostre si consiglia di informarsi in tempo per gli orari e quant’altro concerne la visita.



lunedì 11 novembre 2019

Una visita alle nuove sale delle Gallerie degli Uffici di Firenze


La città di Firenze offre ai visitatori la possibilità di visitare le opere dedicate alla pittura del ‘500 nelle alle nuove sale delle Gallerie degli Uffici.

Nelle 14 sale sono esposti anche i capolavori come quello di Tiziano
la  "Venere di Urbino", l’opera di Sebastiano del Piombo
“Fornarina”, la magnifica "Madonna del Popolo”
di Federico Barocci.
Da vedere lo splendido e significativo ‘Noli me tangere’
sempre di Federico Barocci e quello dipinto da Lavinia Fontana, pittrice bolognese,
‘Noli me tangere’ è l’esortazione di Gesù alla Maddalena a non indagare, toccandolo, se egli dopo la risurrezione avesse ancora un corpo reale.
Continuando il percorso museale nelle sale si vedranno anche quella dedicata alle Dinastie dei Medici
opere del Bronzino, di Andrea Commodi
l’opera “La caduta degli angeli ribelli” ma anche di altre importanti opere della pittura del ‘500.



Per visitare nuove sale delle Gallerie degli Uffici di Firenze ma anche tutta la Galleria si consiglia di informarsi in tempo per i giorni, gli orari e quant’altro concerne la visita.


mercoledì 6 novembre 2019

Eventi e Sagre 2019 - 2020 nei borghi più belli d’Italia


Anche quest’anno nei borghi più belli d’Italia si terranno eventi e sagre e questi sono alcuni dei borghi da visitare.
A Valeggio sul Mincio, in provincia di Verona, si terrà il 1 dicembre 2019 l’evento Il Regalo di Natale
per trovare particolari oggetti da regalare con delle idee originali per pacchi regalo inoltre uno spazio con il cibo di strada, street-food con i prodotti tipici locali, si terrà il 12 Dicembre 2019 l’evento Arriva, arriva Santa Lucia
la tradizionale festa per tutti i bambini con tanti dolci per una notte particolare.
A Brisighella, in provincia di Ravenna, il 10 novembre 2019 si terrà la Sagra della Pera Volpina e del Formaggio Stagionato, si terrà il 17 novembre 2019 la Sagra: Sua Maestà il Tartufo,
il 24 novembre 2019 si terrà la Sagra dell’ulivo e dell’olio, il 15  dicembre 2019 si terrà l’evento Luce di Natale: Fiaccolata dei Babbi Natale
e ci saranno i mercatini e animazione per tutti, il 26 dicembre 2019 si terrà l’evento il Presepe Vivente quadri viventi rappresentano la Natività nel borgo medioevale.
A Greccio, in provincia di Rieti, si terrà dal 6 dicembre 2019 al 6 gennaio 2020 l’evento Greccio…il Presepio XXI Mostra Mercato dell’Artigianato e dell’Oggettistica per il Presepio.

Si consiglia sempre di informarsi in tempo per conferma dei giorni, gli orari e quant’altro concerne la visita agli eventi.

giovedì 24 ottobre 2019

Un weekend alla scoperta dei tipici dolci di Natale in Italia


In Italia varie regioni si stanno preparando per il Natale e in questa occasione fare un weekend per conoscere i loro tipici dolci di Natale, eccellenze della gastronomia italiana, è un’occasione da non perdere, ecco dove andare:
Piemonte: il tronchetto di Natale


Il tronchetto di Natale è un dolce tradizionale della regione nato dalla tradizione del Ceppo di Natale bruciato in segno di buon augurio.
Trentino Alto Adige: lo Zelten

Lo Zelten ha origini in tutto il territorio della regione, deriva dal termine tedesco selten (raramente).
Friuli Venezia Giulia: la Gubana

La Gubana è uno dei prodotti tipici di tutta la zona delle Valli del Natisone, in provincia di Udine.
Lombardia: il Panettone

Il Panettone è un dolce tipico di Milano.
Emilia Romagna: il Pan Speziale

Il Pan Speziale è un dolce la cui ricetta antica è dei frati della Certosa di Bologna.
Toscana: i Ricciarelli

I Ricciarelli sono dolci originari di Siena.
Marche: il Bostrengo

Il Bustrengo è un dolce tradizionale dalla provincia di Pesaro-Urbino fino alla Romagna.
Abruzzo: il Parrozzo

Il Parrozzo è un dolce originario di Pescara.
Molise: i Pepatelli

I Pepatelli sono conosciuti tra i molisani come ” mbepatiell’ ”.
Lazio: il Pangiallo romano

Il Pangiallo romano ha la sua origine nell'antica Roma.
Campania: gli Struffoli

Gli struffoli napoletani sono un tipico dolce natalizio della tradizione napoletana.
Puglia: le Cartellate

Le cartellate sono un tipico dolce diffuso in tutta la regione.
Calabria: i Fichi chini

I fichi chini o secchi sono una delle specialità tipiche in tutta la regione.
Sicilia: la Cubaita

La Cubaita è un tipo di croccante della tradizione culinaria siciliana ma con origini arabe.
Sardegna: le Sebadas

Le Sebadas sono diffuse in tutta la regione ma variare nelle diverse zone della Sardegna.



mercoledì 23 ottobre 2019

Firenze i luoghi più suggestivi da scoprire


Il turista che visita Firenze dovrebbe anche vedere e visitare questi due luoghi più suggestivi: Villa La Petraia e la Torre della Zecca.
Questa magnifica costruzione medicea chiamata Villa La Petraia si trova in Località Castello distante pochi chilometri da Firenze e fu la residenza estiva dei granduchi della famiglia Medici.

Da vedere il cortile decorato della villa, coperto nell'Ottocento e successivamente in epoca sabauda fu trasformato in salone da ballo con la copertura in vetro e ferro e la chiusura delle logge.

Tra gli altri ambienti da visitare ci sono vari saloni che ci presentano uno spaccato d’epoca con opere d’arte e mobilio.



In seguito con il re Vittorio Emanuele II furono risistemati gli appartamenti come la camera della la contessa di Mirafiori, moglie morganatica del re.

Una passeggiata nel magnifico giardino a terrazze con piante, alberi e agrumi.



Per visitare Villa La Petraia, dichiarata dall'UNESCO Patrimonio mondiale dell'Umanità nel 2013, si consiglia di informarsi in tempo per i giorni, gli orari e quant’altro concerne la visita.
La Torre della Zecca, in piazza Piave, fa parte di quella che fu la sede della zecca dove veniva coniato il celebre Fiorino d'Oro.




La torre è alta 25 metri e sul lato verso l'Arno si trova una targa con alcuni versi di Dante dedicati al fiume Arno.

Salendo le scale, fino  si vedranno degli interni per ammirare il panorama, in uno di questi interni si trova anche la cartina che spiega come era anticamente la torre.


Arrivati alla sommità della torre il panorama è unico e suggestivo.

Per visitare La Torre della Zecca si consiglia di informarsi in tempo per i giorni, gli orari e quant’altro concerne la visita. 
Questi sono i due itinerari particolari a Firenze.



domenica 20 ottobre 2019

Una visita all’ex carcere borbonico ad Avellino


Una visita all’ex carcere borbonico ad Avellino permette al visitatore di conoscere uno spaccato di storia italiana.
foto by i promessi viaggi 2019
Il carcere borbonico fu fatto costruire da Ferdinando I re del regno delle due Sicilie, ha la forma esagonale con bracci disposti a raggiera a partire da una rotonda centrale per la sorveglianza e delle torrette cilindriche agli angoli del Carcere.
foto by i promessi viaggi 2019
foto by i promessi viaggi 2019
foto by i promessi viaggi 2019
Ai giorni odierni l’ex carcere borbonico è il Complesso Monumentale Carcere Borbonico che fa parte del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e si trova in Piazza Alfredo de Marsico.
Questo interessante complesso permette una interessante visita  conoscitiva all'archivio di stato, alla soprintendenza archeologica e alla pinacoteca.
Nella sezione dell’archivio di stato tra gli altri reperti esposti si trova il decreto in data 28 settembre 1822 del re Ferdinando I riguardante l’amnistia con alcune eccezioni, la descrizione di come era formata l’allora camera dei deputati.
foto by i promessi viaggi 2019
foto by i promessi viaggi 2019
foto by i promessi viaggi 2019
Nel proseguire la visita si vedranno esposti gli abiti dell’epoca 
foto by i promessi viaggi 2019
foto by i promessi viaggi 2019
 
foto by i promessi viaggi 2019
e vasellame.
foto by i promessi viaggi 2019
La pinacoteca
foto by i promessi viaggi 2019
e come erano le ex celle dei detenuti.
foto by i promessi viaggi 2019

foto by i promessi viaggi 2019
foto by i promessi viaggi 2019
Per visitare il Complesso Monumentale Carcere Borbonico ad Avellino si consiglia di informarsi in tempo per i giorni, gli orari e quant’altro concerne la visita.