giovedì 11 giugno 2026

I luoghi di interesse a Firenze

I luoghi di interesse a Firenze sono tanti come i tanti tabernacoli opere d’arte da vedere e leggere le iscrizioni come questa che descrive l'opera qui di seguito riportata.
Uno di questi tabernacoli è il Tabernacolo delle Fonticine, situato in Via Nazionale all'angolo con via dell'Ariento, a pochi passi dal Mercato di San Lorenzo è uno dei più belli di Firenze.
Questo tabernacolo in terracotta invetriata fu realizzato nel 1522 da Giovanni della Robbia. 
Al centro della maestosa composizione si trova la Madonna in trono col Bambino, San Giovannino e quattro santi, sovrastati da Dio Padre, lo Spirito Santo e angeli adoranti. Altre teste di santi emergono nella cornice decorata con motivi floreali. 
Il nome deriva dalla presenza di una vasca in marmo sormontata da sette teste di cherubino (le "fonticine") che un tempo erogavano acqua potabile. 
I tabernacoli sono strutture architettoniche religiose di varie grandezze contenenti sculture o affreschi di personaggi sacri ma la maggior parte raffigura la Madonna. 
L’arte sacra ha uno scopo religioso o spirituale e si manifesta in molte forme e stili diversi secondo le credenze, le tradizioni e le pratiche delle varie religioni e culture del mondo.


 

mercoledì 10 giugno 2026

Una gita a Como

La città di Como, in Lombardia, è costituita da un centro che va dal lago alle mura medievali. 

Durante la passeggiata nella cittadina ecco cosa vedere per la loro importanza. 
La Basilica di sant’Abbondio è un luogo molto significativo dal punto di vista storico, religioso dopo vari restauri la chiesa riacquistò il suo aspetto romanico.
Nell’interno c’è uno splendido ciclo di affreschi dell’abside. 
Raffigurano in venti quadri, la vita di Cristo. Sotto l’altare maggiore si conservano le reliquie del patrono. 
L’importante Tempio Voltiano.   
Il percorso ha varie esposizioni di materiale che testimoniano le tappe più significative delle ricerche svolte da Volta. 
Alessandro Volta nacque a Como il 1745 e questi sono i luoghi che lo ricordano:
la casa natale, la chiesa di San Donnino in cui fu battezzato, la Torre Gattoni dove iniziò il suo tirocinio
e la sua tomba nel cimitero della frazione Camnago Volta. 
Una piacevole passeggiata al lungolago per vedere il panorama e poi recarsi a visitare il museo archeologico con la romana. 
Interessante è anche il museo didattico della seta per conoscere la ricostruzione storico didattica della lavorazione della seta comasca. 
Un altro modo per ammirare Como è prendere la funicolare
inoltre con i battelli giornalieri da Como è facile visitare  i piccoli centri turistici che si affacciano lungo tutto il lago.

 
 


























 
 

lunedì 8 giugno 2026

Il museo della Famiglia Medici a Firenze

Il Museo De' Medici, il primo museo storico dedicato alla Famiglia Medici è allestito, dal 2023, nella Rotonda Brunelleschi, edificata da Filippo Brunelleschi nel 1432, la cui costruzione, sospesa nel 1437, è rimasta incompiuta per cinquecento anni. 
La Rotonda, primo edificio a pianta centrale del Rinascimento, apparteneva al complesso di Santa Maria degli Angeli, che ospitava la biblioteca umanistica frequentata da Cosimo il Vecchio e Lorenzo il Magnifico
 

La Rotonda, uno degli edifici storici più conosciuti, fu inaugurata nel 1937 e da ottobre 2023 ospita il museo dedicato alla Famiglia De' Medici, con l'obiettivo di conservare e tramandare la loro memoria. 
Raggiungerla è semplice, anche se incastonata tra gli edifici, essendo a pochi passi dal Mercato Centrale e dalla Basilica di S. Lorenzo. 
 

Il percorso espositivo comprende esposizioni di pitture, sculture e medaglie che vanno dal Quattrocento al Settecento.
 Si potranno ammirare anche la più vasta raccolta di ritratti medicei.

Tra le curiosità esposte c’è un ologramma che riproduce le corone dei Medici.
Nelle varie nicchie che compongono la struttura della Rotonda Brunelleschi si vedranno anche fedeli riproduzioni di abiti, plastici, cimeli storici.
Da visitare la biblioteca per i suoi volumi antichi.
 
La Famiglia De' Medici, la più importante di Firenze con la sua attività di mecenati dell'arte, collezionisti, promotori di artisti, ha lasciato alla Toscana ed in particolare a Firenze un vastissimo patrimonio culturale, grazie al "Patto di Famiglia", documento voluto da Anna Maria Luisa nel 1737, quando si trovò ad essere l'ultima rappresentante del ramo dei Granduca. 
Con questo documento, conservato all'Archivio di Stato ma esposto proprio in questo museo nel 2024, stabilì che nulla della Famiglia potesse essere spostato da Firenze e dalla Toscana. 
 
Per informazioni circa al visita, i costi e quant’altro questi è il sito a cui rivolgersi: https://www.museodemedici.org/  oppure mandare  E-mail museodeimedici@gmail.com  

 

 








 

martedì 2 giugno 2026

Una gita a Bagnaia nel Lazio

Il piccolo borgo di Bagnaia, nel Lazio, si trova a circa 5 km a est di Viterbo
e passeggiando nel centro storico si vedranno eleganti palazzi storici e molto altro.  
Oltrepassata l’antica porta d’ingresso, si raggiunge subito Piazza Castello con una fontana.
Sulla sinistra sorge la Chiesa della Madonna del Rosario.
Arrivando nel borgo si arriva a Piazza XX Settembre  e dalla parte opposta c’è la caratteristica torre circolare con l’orologio alla cui base si trova un arco Porta del Borgo sormontato dallo stemma del cardinale Ridolfi.


Davanti all’arco possiamo notare la Fontana del Pisciarello.
La fontana è alimentata originariamente dall'omonima sorgente. 
Da visitare il palazzo rinascimentale Palazzo Ridolfi.
Il Palazzo è conosciuto anche come Palazzo Ducale o Palazzo delle Logge. 
L’ambiente è ricco di affreschi come questi stemmi: stemma del cardinale Rodolfo pio Leonelli 
stemma della famiglia Acquaviva 
stemma cardinal Alfonso Gesualdo di Napoli. 
Il Palazzo nel 1532 divenne l'abitazione del cardinale Niccolò Ridolfi, nipote di papa Leone X. 
Una visita alla splendida Villa Lante con i suoi eleganti saloni e stanze affrescate. 


Una passeggiata nei suoi giardini all’italiana e il parco monumentale.
Per conoscere i costi e gli orari di apertura aggiornati andare direttamente sul sito ufficiale di Villa.  
Si conclude così la gita a Bagnaia nel Lazio.