domenica 15 marzo 2026

Una gita a Rosignano Marittimo

In provincia di Livorno, in Toscana, si trova Rosignano Marittimo un bel borgo medievale da visitare durante una gita anche con i bambini.  

Accanto all’arco di entrata si trova l’oratorio dedicati a San Giovanni Battista e Sant’Ilario. 

Il castello arroccato sulla cima del colle.

Subito fuori dal castello si trova una terrazza panoramica che offre una vista molto bella che si può anche salendo in cima alla Torre dell’Orologio.

Una visita al Museo Civico Archeologico che si articola su tre piani.
Il museo si trova all’interno del Palazzo Bombardieri. 
Da visitare anche il Museo di Storia Naturale si trova all’interno di Villa Pertusati. 
Questi sono gli eventi 2026 da non perdere: giugno la festa del pesce, la festa del vino e ad agosto il festival Tre civette sul comò fiabe e magie nel borgo storico con spettacoli gratuiti su prenotazione in un'atmosfera fantastica per famiglie e bambini. 
Si consiglia di verificare le date esatte all'avvicinarsi di giugno 2026, luglio e agosto 2026 sui canali ufficiali del Comune di Rosignano Marittimo. 
Rosignano Marittimo è anche conosciuta per le spiagge bianche di Rosignano Solvay dove passare qualche ora in tranquillità al sole. 
Rosignano Marittimo è un luogo dove storia, cultura, tradizioni locali e natura permette al visitatore durante la gita di conoscere questo borgo della Toscana.

 




 

giovedì 12 marzo 2026

Una gita a San Fele in Basilicata

Il piccolo bordo di San Fele, in provincia di Potenza, si trova tra il Monte Castello e il Monte Torretta.  

Il paese è candidato a Borgo dei Borghi 2026 e rappresenta la Basilicata nel concorso nazionale. 
Il borgo si presenta particolare e pittoresco con i murales sulle case. 
La bellezza e la particolarità di questo paese sono le cascate che iniziano in località Matise per poi giungere nel Mar Adriatico. 
La parte di terreno occupata dal torrente permette alle acque dei particolari salti di quota che danno origine a cascate naturali e suggestive piscine naturali che si snodano tra scenari mozzafiato. 
I percorsi consigliati per ammirare le bellissime Cascate sono diversi quindi sarebbe bene informarsi al Link: Cascate di San Fele https://www.cascatedisanfele.com/
Tempo permettendo si potrebbe ritornare al borgo per visitare la Chiesa Madre di Santa Maria della Quercia.
La chiesa si trova nella zona più alta del borgo. 
Tra passeggiate nella natura questo borgo è una meta ideale per una gita alla scoperta di uno dei paesaggi più suggestivi della Basilicata.

                    










martedì 10 marzo 2026

Una gita ad Andria in Puglia

La città di Andria si allarga a metà strada tra la costa pugliese e l'altopiano delle Murge nel nord Barese.

È una tranquilla e affascinante città ricca di arte e di musei, ecco cosa vedere durante la passeggiata alla scoperta del centro storico. 
Agli ingressi dei palazzi o delle chiese è facile trovare strane sculture come quella sulla facciata della  chiesa di san Sebastiano o chiesa del Purgatorio 
 
una scultura lapidea raffigurante  la statua di San Sebastiano al centro e ai lati  due scheletri. 
Si noterà anche l’antico stemma della città. (Fontana chiesa dell’Altomare).

La Porta di sant’Andrea era anticamente l’ingresso utilizzato da Federico II al rientro delle sue conquiste.
 
La passeggiata inizia proprio da questa porta dove poi troveremo il palazzo ducale,  risalente al XIV secolo.   

La Cattedrale, intitolata a Santa Maria Assunta, risale all'epoca normanna, ma ricostruita e ampliata in stile tardo-gotico (sec. XV - XVI).
Nella cripta, un'antica Chiesa paleocristiana, si trovano le tombe di due mogli di Federico II: Jolanda di Brienne e Isabella d'Inghilterra. 
Da visitare un museo goloso il Museo del Confetto Giovanni Mucci. 
Il museo del giocattolo per un viaggio attraverso la storia e le tradizioni del gioco e del giocattolo.
Attraverso i manufatti di artisti e artigiani locali si potrà conoscere la storia del giocattolo usato sempre in ogni epoca dai bambini. 
La città di Andria tra storia e i musei particolari merita una visita anche con i bambini durante una gita e vedere altre attrattive interessanti.. 
                 


 






 

 

lunedì 9 marzo 2026

Una visita all’Abbazia di Pomposa in Emilia-Romagna

 
Codigoro è un piccolo comune nella provincia di Ferrara, in Emilia-Romagna, e l’Abbazia di Pomposa è sicuramente una delle strutture più caratteristiche di questo comune da visitare.
E’ uno dei complessi monastici più importanti d’Italia, la Chiesa abbaziale, preceduta da un portico riccamente decorato in cotto e marmo, è sorta tra l'VIII e il IX secolo ed ha l'aspetto di una basilica di tipo tardo-ravennate.



Da notare l’imponente campanile alto 48 metri. 

Il complesso è costituito oggi dalla chiesa abbaziale di Santa Maria con campanile, la sala capitolare, il refettorio, la cosiddetta “sala delle Stilate”, il dormitorio oggi Museo Pomposiano il palazzo della Ragione. 
E’ interessante sapere che il monastero accolse illustri personaggi del tempo, tra i quali è da ricordare Guido d'Arezzo, il monaco inventore della scrittura musicale basata sul sistema delle sette note. L’interno della basilica conserva uno dei cicli di affreschi più preziosi di tutta la provincia e il bellissimo pavimento a mosaico con intarsi di preziosi marmi, di differenti epoche e stili, collocati tra il VI e XII secolo. 
All’interno del museo sono esposti iscrizioni, marmi, rari stucchi, pertinenti ai primitivi arredi  della chiesa e reperti archeologici di vario tipo. 
Una passeggiata nel parco intorno all’Abbazia
concluderà questa visita all’Abbazia di Pomposa in Emilia-Romagna.