venerdì 2 ottobre 2026

Una gita a Brescia



La città di Brescia ha molto da offrire al visitatore per la sua storia, arte e musei.

Durante la gita ecco alcuni punti d’interesse da visitare:

Una passeggiata sotto i portici di Piazza della Loggia per vedere la Torre dell’Orologio,


il Palazzo della Loggia. 


La Torre della Pallata fu eretta nel 1254 a difesa dell’antica Porta di san Giovanni, nel 1461 venne messo l’orologio e tra il 1476 e il 1481 la merlatura in cotto e la torricella.

La Fontana dei Fiumi realizzata nel 1597 si trova di lato della Torre. 


In alto Pallade rappresenta Brescia, in mezzo un tritone che butta acqua da due conchiglie e in basso due divinità fluviali. 

A Brescia ci sono due Duomi: il Duomo Vecchio e il Duomo nuovo.

Il Duomo Vecchio fu realizzato nel 1100 ed è il tempio romanico circolare più grande in assoluto.


Il Duomo nuovo è dedicato all’Assunta. Il Duomo fu completato nel 1825 con la facciata barocca in marmo.


Il castello di epoca medievale si trova a ridosso del centro storico, nel suo interno ci sono due musei: il museo delle armi, il museo del Risorgimento conserva tra gli altri oggetti una carrozza che fu di Garibaldi. In una delle vetrine le armi e le camice dei garibaldini.

IlCapitolium e il Foro Romano fatto costruire nel 73 d.C. da Vespasiano. 


Di interesse storico artistico è monastero di san Salvatore chiamato anche santa Giulia.

Il Monastero fu fondato dal re Desiderio nel 763 d.C.

All'interno del complesso di Santa Giulia si trova la Basilica di san Salvatore. La tradizione storica vuole che nell’opera dell’”Adelchi”, coro atto IV, il Manzoni volle ambientare proprio in S. Giulia la vicenda, fino alla morte, di Ermengarda, figlia di re Desiderio e sposa ripudiata da Carlo Magno re dei Franchi.


Per visitare il Castello e i vari musei informarsi in tempo al Comune di Brescia.

 










lunedì 28 settembre 2026

Un weekend a Castel del Rio in Emilia- Romagna

In Emilia- Romagna, in provincia di Bologna, si trova il piccolo borgo di Castel del Rio

interessante per la sua storia e per scoprire la natura dell'Appennino bolognese lungo la Valle del Santerno, tra boschi, fiumi e castagneti secolari. Durante il weekend ecco cosa vedere:

Il Palazzo Alidosi edificio cinquecentesco nel cuore del borgo, oggi sede del municipio.


Nel suo interno si trova il Museo della Guerra e della Linea Gotica. 
L'edificio ospita anche il Museo del Castagno.
Il Ponte Alidosi costruito nel XV secolo e caratterizzato da un'unica imponente arcata a schiena d'asino.

Sotto il ponte si trova una splendida spiaggia urbana lungo il fiume.

Il piccolo borgo offre la possibilità di immergersi nella natura per vedere la Cascata di Moraduccio perfetto per escursioni e per rinfrescarsi nelle limpide piscine naturali del torrente.
Spettacolare è il salto d'acqua.

Il Fiume Santerno offre angoli perfetti per rilassarsi o passeggiare nei dintorni del paese.

Una passeggiata nei boschi e nei castagneti.

Questi castagneti secolari sono conosciuti ed apprezzati per la produzione del Marrone di Castel del Rio IGP. E’ interessante sapere che la 70ª Sagra del Marrone di Castel del Rio IGP si terrà nelle domeniche dell'11, 18, 25 ottobre e il 1° novembre 2026.

Oltre ai stand gastronomici aperti a pranzo nel centro saranno mostre e il mercato dei prodotti tipici. E' un idea di viaggio con i bambini.
Termina così il weekend a Castel del Rio in Emilia- Romagna.