martedì 18 agosto 2026

Una gita al borgo di Canzo in Lombardia

Questo posto articolare di montagna è il borgo di Canzo in provincia di Como un centro di villeggiatura di montagna per adulti e per famiglie con i bambini.

Il percorso durante la gita è farlo con calma perché ha molti luoghi che meritano di essere visitati con cura. 
La Chiesa di Santo Stefano Protomartire, in stile barocco classico, risale alla prima metà del ‘700.

L’interno è ad unica navata con affreschi e nicchie di santi e della Madonna del rosario.


Sono opere importanti da vedere. 
La Villa ex Magni Rizzoli è una dimora storica risalente alla fine dell’800.

E’ circondata da un parco secolare dando risalto alla villa.
Ai giorni odierni è l’ideale, per ricevimenti, per i matrimoni per la bellezza del parco, degli affreschi interni ma anche per l’arredo eccezionale. 
Nelle storiche Sale Roscio della settecentesca Villa Meda il principale punto d'interesse museale è l'Esposizione Etnica Permanente. Cosa vedere: Maschere rituali, armi, utensili e strumenti musicali provenienti da Africa, Asia, Americhe e Oceania.
Il Santuario di San Miro al Monte fu edificato tra il 1643 e il 1660 in un suggestivo posto di montagna come è suggestivo l’interno della chiesa.

Secondo la tradizione dove oggi sorge il santuario san Miro fece sgorgare una sorgente. 
Canzo è una meta ideale per le gite in montagna, gite nei sentieri naturalistici come il sentiero di Budracch, il sentiero del Repossino.
Il Lago del Segrino è un lago prealpino con molte specie di vegetazione.

Ma il sentiero veramente particolare da percorrere è il sentiero Lo Spirito del Bosco è un percorso in mezzo al bosco dove la natura, la fantasia e l’arte lo rendono magico ed unico nel suo genere.
Lungo il percorso si possono ammirare gli “spiriti del bosco” ovvero sculture in legno raffiguranti animali, gnomi, figure strane intagliate nell’albero.

Sarà sicuramente una passeggiata in questo posto incantato che piacerà soprattutto ai bambini. 
Termina così la  gita tra arte natura al borgo di Canzo in provincia di Como in Lombardia.









 





 


domenica 16 agosto 2026

Un weekend a Pieve di Cadore nel Veneto

 Un weekend estivo in montagna è una alternativa alla classica vacanza estiva al mare e Pieve di Cadore è la località giusta per prendere una boccata d’aria fresca e immergersi nel paesaggio.

Questo borgo, in provincia di Belluno, è arroccato su un colle a 878 metri con un magnifico panorama e un pittoresco borgo cittadino. 
Durante il weekend ecco cosa vedere: il Palazzo della Magnifica Comunità di Cadore ospita il MARCMuseo Archeologico Cadorino. 
Nel percorso museale si vedranno esposti reperti preromani e romani ritrovati in zona.
Nella piazza principale si trova il monumento in bronzo dedicato al pittore rinascimentale Tiziano Vecellio essendo la sua città natale. 

La sua casa è ai giorni odierni un museo. 

E’ interessante sapere che il Palazzo della Magnifica Comunità ospita la grande mostra "Tiziano e il Paesaggio" fino al 18 ottobre 2026.

Per conoscere le tradizioni più recenti si deve visitare il Museo dell’Occhiale.
Con questa collezione si conoscerà la storia della produzione degli occhiali nel Cadore.    
Il borgo di Pieve di Cadore, in provincia di Belluno, è circondato da paesaggi naturali straordinari come le Cascate del Pissandro

e le Lagole di Calalzo piccoli laghetti alpini.   

Un weekend nel Veneto a Pieve di Cadore sarà certamente piacevole avendo modo di conoscere località a volte poco conosciute.
 






 




venerdì 14 agosto 2026

Una gita a Manduria in Puglia

La cittadina di Manduria in provincia di Taranto conserva all'atmosfera di un tempo con i suoi vicoli e palazzi antichi come il Palazzo Imperiali simbolo del potere civile di Manduria.  
Una particolarità unica della città è il Calvario.

Infatti in pieno centro cittadino questo particolare monumento fu costruito con un grande numero di conchiglie e cocci di ceramiche di varie epoche e colori. Rappresenta alcune scene della Passione di Cristo e realizzato nella seconda metà del XIX secolo. 
Da visitare la chiesa Madre. 
Interessante è il quartiere o ghetto ebraico con l’ex sinagoga. 
Questa cittadina è conosciuta per uno dei vini più apprezzati in Italia: il primitivo di Manduria per cui durante la passeggiata è possibile fermarsi al museo del vino Primitivo per conoscere la produzione di questo vino. 
Da visitare il Parco Archeologico delle Mura Messapiche custodisce la necropoli messapica più grande di Puglia.
Al limite Nord-Occidentale del Parco si trova la Chiesetta di San Pietro Mandurino con molti affreschi.
La chiesetta si compone di un vano superiore databile presumibilmente al XIII sec.
Continuando la passeggiata si arriva al Fonte Pliniano una sorgente d’acqua all’interno di una grotta che si può visitare.
Il Fonte prende il nome da Plinio il Vecchio che lo descrive nella sua opera Naturalis Historia. 
Questa passeggiata per la città di Manduria sicuramente sarà stata interessante per conoscere un’altra città della Puglia.