martedì 14 luglio 2020

La mostra Mythos al Museo Civico di Storia Naturale G. Doria di Genova

Al Museo Civico di Storia Naturale G. Doria
si potrà fare nelle sale un viaggio in un mondo straordinario e fantastico con la mostra Mythos che si terrà fino al 30 agosto 2020.

Nel percorso espositivo si vedranno delle creature zoomorfe,


il minotauro
 la sirenetta,
Pegaso
il cavallo alato, modelli di draghi
e di altri animali.

Ogni modello è accompagnato da un pannello con didascalia, in italiano e inglese che racconta la sua storia.
Fin dalle sue origini l’uomo ha dovuto confrontarsi con la natura che lo circondava e con eventi che spesso non comprendeva, condividendo il suo mondo con altri esseri viventi, gli animali, che erano fonte di cibo e di sopravvivenza ma, spesso, avversari temibili e mortali.
In una delle sale si trova anche lo scheletro di un elefante.
E’ una straordinaria esposizione di modelli che hanno sempre colpito nel tempo l’immaginario collettivo e sicuramente per i bambini sarà una visita interessante per un tuffo nel mito e nella leggenda.
Per informazioni inerenti alla mostra Mythos al Museo Civico di Storia Naturale G. Doria di Genova

lunedì 13 luglio 2020

Il Museo Gypsotheca Antonio Canova a Possagno

Il Museo Antonio Canova a Possagno, in provincia di Treviso,
è uno dei primi musei del Veneto, permette di conoscere l’immagine completa dell’arte e della vita di Antonio Canova nato a Possagno.
Il Museo di questo scultore e pittore italiano del Neoclassicismo è composto da: La Gipsoteca, la casa natale, il giardino, il Brolo, cioè il frutteto, il parco.
La Gipsoteca raccoglie modelli in gesso, bozzetti in terracotta, marmi del celebre artista.
Nell’interno ci sono le tre sale continue coperte da una volta a botte, opere nella sala Scarpa,

opere nella Gipsoteca,
opere nell’ala Ottocento.


La casa natale
dove visitare le stanze con i busti in gesso,
gli arredi di inizio Novecento,

tra gli abiti c’è anche quello indossato dal Canova
per la posa della prima pietra del Tempio.
La nuova chiesa parrocchiale che aveva voluto far erigere a proprie spese per il suo paese natale.
Da vistare anche il Tempio Canoviano che è una costruzione neoclassica progettata da Antonio Canova e progettato dall'architetto Giuseppe Segusini.  
La costruzione fu cominciata l'11 luglio 1819 e il Tempio fu inaugurato nel 1830.
Nel Tempio si possono distinguere tre elementi architettonici: il colonnato, che richiama il Partenone di Atene; il corpo centrale simile al Pantheon romano; l'abside dell'altare maggiore.
Nell’interno
tra le varie opere si potrà ammirare la Pala di Antonio Canova dedicata alla Deposizione di Cristo e alla Trinità,
la Pietà
(fusione in bronzo di Bartolomeo Ferrarisu modello canoviano), la sua tomba
e a destra si nota l’autoritratto del Canova,

La visita a questi luoghi per permettere a tutti i visitatori, gli studiosi e gli appassionati di arte di ammirare tutte assieme i capolavori di Antonio Canova che nacque a Possagno in provincia di Treviso.





domenica 12 luglio 2020

Il Parco della Caffarella a Roma

Il Parco della Caffarella si trova a ridosso delle Mura Aureliane
tra via Latina e via Appia, è un’area verde che si può percorrere a piedi o nei percorsi in mountain bike tra il verde e i reperti archeologici.

La vegetazione ha una flora molto ben diversificata di pertinenza del bosco misto
di macchia mediterranea

ma anche di prati fioriti
e un laghetto
in quest’area demaniale di circa 190 ettari unica nel suo genere a Roma.
Passeggiando in questa campagna romana 
si possono anche incontrare gli animali che vivono tranquillamente qui come i conigli,
la volpe
l’airone bianco
o altri più timidi che si nascondono.
Queste sono alcune tappe archeologiche interessanti da fare per vedere:
Il Ninfeo di Egeria è una fonte risalente al 2° secolo d.C.,
nell’antichità veniva utilizzato come luogo di riposo estivo, il Sepolcro di Annia Regilla,
la Torre Valca
usata per difesa, il colombario
un sepolcro a tempietto del II secolo d.C., la cisterna risalente ai primi anni dell’impero
anticamente era interrata.
La Chiesa di Sant'Urbano
il vescovo martirizzato al tempo di Marco Aurelio, nel suo interno lungo le pareti ci sono antichi affreschi
che rappresentano episodi tratti dal Vangelo come il Cristo benedicente,
dal martirio di san Lorenzo, santa Cecilia
e di altri santi non ancora ben identificati. Nella cripta si può vedere
l’affresco con la Vergine che presenta il Bambino a S. Giovanni e a S. Urbano.
L’affresco viene datato al IX secolo.
Il Parco della Caffarella a Roma è un posto adatto anche per i bambini che passeggiando e giocando conosceranno la storia attraverso i reperti archeologici.

sabato 11 luglio 2020

Il Museo della Moda e del Costume di Firenze

 Il Museo della Moda e del Costume, nella Palazzina della Meridiana a Palazzo Pitti,
conserva abiti ed accessori che raccontano la storia della moda in Italia dal Settecento ad oggi.



L’esposizione di abiti e accessori




nelle vetrine ripercorre i mutamenti delle fogge degli abiti illustrando la storia della moda con schede dettagliate
sopra i singoli abiti esposti anche i particolarissimi costumi teatrali originali.


I pezzi storici ed i costumi conservati negli archivi e nei depositi vengono scambiati periodicamente per aggiornare la mostra ma anche per conservane l’integrità.
Il Museo della Moda e del Costume fino al 20 settembre 2020 ospiterà l'esposizione temporanea "Ai piedi degli dei. L'arte della calzatura tra antica Roma, cinema colossal e moda contemporanea".

La mostra propone al visitatore il tema dei ruoli che la scarpa ha avuto in Occidente dai tempi antichi ai giorni nostri.

E’ un itinerario tra archeologia,


moda,
costume e cinema come l’esposizione delle calzature adoperate per molti fil noti come il film
“Il gladiatore”, le calzature per la serie televisiva «Cleopatra»
oppure le calighe
dell’Alexander-Colin Farrell.
Per visitare il Museo della Moda e del Costume, nella Palazzina della Meridiana a Palazzo Pitti e la mostra Ai piedi degli dei. L'arte della calzatura tra antica Roma, cinema colossal e moda contemporanea si consiglia di informarsi in tempo sul sito https://www.uffizi.it/eventi/ai-piedi-degli-dei .