sabato 9 maggio 2026

Una gita a Cingoli nelle Marche

Il borgo vincitore del titolo “Il Borgo dei Borghi” 2026 è Cingoli, in provincia di Macerata, nelle Marche.

Noto per la sua storia e arte merita una gita e in questa guida troverete notizie utili. 
Per entrare nel centro storico si attraversa Porta Piana e una passeggiata a piedi tra i suoi vicoli pittoreschi per fare un tuffo nel passato.

Il Palazzo Comunale con la Sala degli Stemmi per ammirare la Madonna del Rosario di Lorenzo Lotto.
La Collegiata di Sant'Esuperanzio.
Un gioiello romanico-gotico del XIII secolo. 
Chiesa di San Domenico.

Ospita opere di pregio e rappresenta un punto di riferimento storico nel borgo. 
La fontana di Maltempo. 
 
Deve il suo nome perchè l'acqua scaturiva abbondante solo dopo forti piogge. 
Palazzo Castiglioni. Luogo di nascita di Francesco Saverio Castiglioni futuro papa Pio VIII. 
Il Museo Archeologico Statale.
Troverete le testimonianze del territorio visitando le sale espositive. 
Una collezione unica per gli amanti dei motori la si trova al Museo del Sidecar. 
Il suggestivo Lago di Castreccioni o lago di Cingoli per le attività all’aria aperta come pedalò, canoe, kayak, pesca e relax sulla spiaggia. 

Il Fiume Incantato di San Vittore.
Un percorso naturalistico ideale per il trekking. 
Termina la gita a Cingoli nelle Marche Il Borgo dei Borghi 2026.




 













 

 

 

 

 

mercoledì 6 maggio 2026

Una visita al Castello di Federico II a Prato

In Toscana, a Prato, si trova un particolare castello, che di fatto è formato dal solo muro di cinta. E' il Castello dell'Imperatore, curioso da visitare per la sua storia, ed è anche uno dei simboli della città.
 

La costruzione di questo castello, mai ultimato, iniziò nel 1248 per volere di Federico II per poter porre sotto controllo militare le principali vie di comunicazioni che dalla Germania portavano al Sud Italia.
 
 Il Castello dell'Imperatore, conosciuto anche come Fortezza di S. Barbara o Castello Svevo però non fu mai abitato da Federico II, ma dal suo vicario, e, alla sua morte, nel 1250, i lavori rimasero interrotti, 
 l'interno è in praticamente vuoto ma visitabile. 
All’interno si trova una scala a gradini degradanti per accedere ai camminamenti da cui si può godere la vista panoramica sulla città.

E’ interessante la scala circolare di 42 scalini tipica dell’architettura dei castelli di Federico.
Il camminamento superiore percorre lungo tre lati del perimetro.
 
Mai completamente terminato secondo il progetto originale, nel XIV secolo passò sotto il controllo di Firenze, e la Signoria lo adibì a prigione e guarnigione militare. 
 
Attualmente il castello è visitabile, con accesso al cortile e ai camminamenti superiori. 

Il Castello dell'Imperatore di Prato è l'unico esempio di architettura sveva nell'Italia centro-settentrionale. 
In estate il castello diventa anche luogo di eventi: manifestazioni, concerti e soprattutto il tradizionale cinema sotto le stelle per le proiezioni particolari che assumono in questo luogo.

 

domenica 3 maggio 2026

La fontana del Nettuno di Firenze

Molte città italiane hanno una fontana del Nettuno realizzata in modi diversi ma Firenze ne ha una particolare.  
Nel centro di Piazza della Signoria a Firenze, eretta a ridosso del Palazzo Vecchio si trova la fontana del Nettuno realizzata da Bartolomeo Ammannati e dal Giambologna tra gli anni 1563-1565 per celebrare le nozze di Francesco I de' Medici e Giovanna d'Austria. 
 
 
Una prima curiosità riguarda il volto della statua, che riprende i tratti di Cosimo I de' Medici.
La posa e l'allusione al Nettuno voleva invece essere un'allusione al dominio marittimo di Firenze. 

Infatti la statua, in marmo di Carrara, posta eretta su un cocchio trainato da cavalli marini, celebra la potenza marittima di Firenze.

La Fontana del Nettuno ha un’altra curiosità: porta il soprannome di Biancone, per il candore del marmo di Carrara utilizzato. 
 
Alla base, il cocchio è trainato da quattro cavalli che escono dall'acqua: due sono di marmo bianco e due di marmo mischio rosato.
 
Agli angoli della vasca sono posti gruppi di divinità marine, satiri e fauni in bronzo realizzati dal Giambologna come elementi decorativi per arricchire la struttura. 
 

La fontana del Nettuno è uno dei simboli più caratteristici di Firenze ed è posta in un punto di Piazza della Signoria particolarmente visibile, che la rende uno degli arredi fondamentali della piazza.
 
L'assenza di acqua a getto continuo potrebbe farla sembrare un gruppo scultoreo, in realtà il getto dell'acqua avviene ad intervalli regolari in modo da mostrare l'opera nella sua funzione di fontana decorativa.