mercoledì 5 agosto 2026

Un weekend a Gangi in provincia di Palermo

Questo piccolo borgo della Sicilia, in provincia di Palermo, fa parte dei Borghi più belli d’Italia e un
weekend a Gangi sarà sicuramente interessante per conoscere meglio la Sicilia.
Tutto il centro storico è pittoresco con le tipiche case nelle stradine in salita e una particolare fontana chiamata la fontana del leone.
Continuando la passeggiata si vedrà la Torre Civica e la cupola della chiesa madre.

La chiesa Madre è intitolata a S. Nicolò di Bari.
Nella cripta si trovano le mummie di alcuni sacerdoti comunemente detta "a fossa di parrini".

Ovvero la fossa dei preti deceduti tra il Settecento e l'Ottocento. 
Nel Palazzo Sgadari

si trova la Pinacoteca, il Museo Archeologico
il Museo delle armi e il Museo etnoantropologico. 
Una visita particolare e molto interessante è alla casa dei vecchi ricordi, casa museo, dove si conservano bambole di vario genere che partono dall'800 sino agli inizi del 900

gioielli d'epoca che vanno dagli anni 50 agli inizi degli anni 80, vari oggetti di uso comune del passato. 
Con questa visita si conclude il weekend a Gangi in Sicilia.






domenica 2 agosto 2026

Una gita ad Arezzo

Nel cuore delle colline della Toscana si trova Arezzo e con le sue antiche origini conserva ancora le vestigie di epoca Romana.
Attraverso di una di queste Porte

Porta Trento Porta san Clemente

Porta San Lorentino

si arriva al centro cittadino. 
Percorrendo le tipiche vie cittadine nel centro storico si troverà la Chiesa di Santa Maria della Pieve (XII e XIII sec.) di origine romanica con il bellissimo campanile a bifore del Trecento.

Il campanile è chiamato anche delle “cento buche”. 
Da visitare l’Anfiteatro costruito nel I secolo d.C. con pietra arenaria, marmi e laterizi.

Ma anche il Museo Archeologico che espone una vasta collezione di reperti archeologici risalenti all’epoca etrusca e romana.
Interessante è il rarissimo Cratere di Euphronios del 500 a.C. che raffigura la lotta tra Greci e Amazzoni. 

Una sosta per gustare la tipica cucina aretina come i grifi all’aretina musso di vitello stufato e speziato, la carne, salumi o la pasta fresca condita con il sugo di selvaggina il tutto servito con l’ottimo vino aretino e toscano, poi una rilassante passeggiata nel bel verde del giardino cittadino dove si trova anche la statua al Petrarca.
Da visitare la Cattedrale di San Pietro e Donato di origine gotica.
Da notare il magnifico e monumentale altare maggiore.

L’organo monumentale con il basamento progettato da Giorgio Vasari. 

Una tappa importante da fare è nella casa di Giorgio Vasari artista aretino.
Altre opere del Vasari sono Piazza Grande dove l’artista progettò le Logge.

Interessante da visitare è anche il Museo Storico dell’Oro per conoscere la storia orafa di Arezzo attraverso i rari e preziosi gioielli.

Il museo si trova nel Palazzo della Fraternita del Laici. Nel palazzo si trova anche un museo con dipinti, sculture. 

La parte più alta
consente al visitatore di ammirare un panorama unico sulla città e sulla campagna circostante per poi terminare la gita ad Arezzo.