mercoledì 10 giugno 2026

Una gita a Como

La città di Como, in Lombardia, è costituita da un centro che va dal lago alle mura medievali. 

Durante la passeggiata nella cittadina ecco cosa vedere per la loro importanza. 
La Basilica di sant’Abbondio è un luogo molto significativo dal punto di vista storico, religioso dopo vari restauri la chiesa riacquistò il suo aspetto romanico.
Nell’interno c’è uno splendido ciclo di affreschi dell’abside. 
Raffigurano in venti quadri, la vita di Cristo. Sotto l’altare maggiore si conservano le reliquie del patrono. 
L’importante Tempio Voltiano.   
Il percorso ha varie esposizioni di materiale che testimoniano le tappe più significative delle ricerche svolte da Volta. 
Alessandro Volta nacque a Como il 1745 e questi sono i luoghi che lo ricordano:
la casa natale, la chiesa di San Donnino in cui fu battezzato, la Torre Gattoni dove iniziò il suo tirocinio
e la sua tomba nel cimitero della frazione Camnago Volta. 
Una piacevole passeggiata al lungolago per vedere il panorama e poi recarsi a visitare il museo archeologico con la romana. 
Interessante è anche il museo didattico della seta per conoscere la ricostruzione storico didattica della lavorazione della seta comasca. 
Un altro modo per ammirare Como è prendere la funicolare
inoltre con i battelli giornalieri da Como è facile visitare  i piccoli centri turistici che si affacciano lungo tutto il lago.

 
 


























 
 

lunedì 8 giugno 2026

Il museo della Famiglia Medici a Firenze

Il Museo De' Medici, il primo museo storico dedicato alla Famiglia Medici è allestito, dal 2023, nella Rotonda Brunelleschi, edificata da Filippo Brunelleschi nel 1432, la cui costruzione, sospesa nel 1437, è rimasta incompiuta per cinquecento anni. 
La Rotonda, primo edificio a pianta centrale del Rinascimento, apparteneva al complesso di Santa Maria degli Angeli, che ospitava la biblioteca umanistica frequentata da Cosimo il Vecchio e Lorenzo il Magnifico
 

La Rotonda, uno degli edifici storici più conosciuti, fu inaugurata nel 1937 e da ottobre 2023 ospita il museo dedicato alla Famiglia De' Medici, con l'obiettivo di conservare e tramandare la loro memoria. 
Raggiungerla è semplice, anche se incastonata tra gli edifici, essendo a pochi passi dal Mercato Centrale e dalla Basilica di S. Lorenzo. 
 

Il percorso espositivo comprende esposizioni di pitture, sculture e medaglie che vanno dal Quattrocento al Settecento.
 Si potranno ammirare anche la più vasta raccolta di ritratti medicei.

Tra le curiosità esposte c’è un ologramma che riproduce le corone dei Medici.
Nelle varie nicchie che compongono la struttura della Rotonda Brunelleschi si vedranno anche fedeli riproduzioni di abiti, plastici, cimeli storici.
Da visitare la biblioteca per i suoi volumi antichi.
 
La Famiglia De' Medici, la più importante di Firenze con la sua attività di mecenati dell'arte, collezionisti, promotori di artisti, ha lasciato alla Toscana ed in particolare a Firenze un vastissimo patrimonio culturale, grazie al "Patto di Famiglia", documento voluto da Anna Maria Luisa nel 1737, quando si trovò ad essere l'ultima rappresentante del ramo dei Granduca. 
Con questo documento, conservato all'Archivio di Stato ma esposto proprio in questo museo nel 2024, stabilì che nulla della Famiglia potesse essere spostato da Firenze e dalla Toscana. 
 
Per informazioni circa al visita, i costi e quant’altro questi è il sito a cui rivolgersi: https://www.museodemedici.org/  oppure mandare  E-mail museodeimedici@gmail.com  

 

 








 

martedì 2 giugno 2026

Una gita a Bagnaia nel Lazio

Il piccolo borgo di Bagnaia, nel Lazio, si trova a circa 5 km a est di Viterbo
e passeggiando nel centro storico si vedranno eleganti palazzi storici e molto altro.  
Oltrepassata l’antica porta d’ingresso, si raggiunge subito Piazza Castello con una fontana.
Sulla sinistra sorge la Chiesa della Madonna del Rosario.
Arrivando nel borgo si arriva a Piazza XX Settembre  e dalla parte opposta c’è la caratteristica torre circolare con l’orologio alla cui base si trova un arco Porta del Borgo sormontato dallo stemma del cardinale Ridolfi.


Davanti all’arco possiamo notare la Fontana del Pisciarello.
La fontana è alimentata originariamente dall'omonima sorgente. 
Da visitare il palazzo rinascimentale Palazzo Ridolfi.
Il Palazzo è conosciuto anche come Palazzo Ducale o Palazzo delle Logge. 
L’ambiente è ricco di affreschi come questi stemmi: stemma del cardinale Rodolfo pio Leonelli 
stemma della famiglia Acquaviva 
stemma cardinal Alfonso Gesualdo di Napoli. 
Il Palazzo nel 1532 divenne l'abitazione del cardinale Niccolò Ridolfi, nipote di papa Leone X. 
Una visita alla splendida Villa Lante con i suoi eleganti saloni e stanze affrescate. 


Una passeggiata nei suoi giardini all’italiana e il parco monumentale.
Per conoscere i costi e gli orari di apertura aggiornati andare direttamente sul sito ufficiale di Villa.  
Si conclude così la gita a Bagnaia nel Lazio.













 





 


 

giovedì 28 maggio 2026

Una gita a Monteriggioni il borgo fortificato della Toscana

Monteriggioni in Toscana, nella provincia di Siena, è un piccolo centro medievale circondato da mura di forma ellittica e dalle 14 alte torri.

Fu costruito dai senesi agli inizi del 1200 e il borgo ai giorni odierni è praticamente quello originario.  Per conoscere meglio la storia del borgo è interessante visitare il museo Monteriggioni in Arme

che espone il pannello relativo alla fondazione di Monteriggioni,

le armature,

armi medievali e rinascimentali, il modellino di una corte

cioè l’interno di una casa, la riproduzione dei Cavalieri Templari

che difendevano le strade percorse dai pellegrini diretti a Roma seguendo la via Francigena lungo la quale si trova Monteriggioni. 
Le sue porte d’entrata sono

Porta Franca, Porta san Giovanni

e introducono al borgo antico e passeggiando si troverà la chiesa di Santa Maria Assunta del XIII secolo, nell’interno, unica navata, si trova un crocifisso ligneo.
La chiesa, affacciata sulla piazza principale, è l’edificio del borgo che meglio conserva i caratteri medievali. E’ interessante salire sulle mura della cinta muraria e percorrere gli antichi camminamenti anche per vedere i panorami sulle colline circostanti.
Le mura sono intervallate da 15 torri e due porte.
E’ interessante sapere che nel borgo si terrà dal 9 al 12 luglio 2026, all’interno del castello, la manifestazione della XXXIII edizione di ''Monteriggioni di Torri si Corona''.

E’ una festa medievale con tanti intrattenimenti come la cena spettacolo ispirata all’atmosfera e ai sapori del Medioevo. 
Quindi visitare il borgo fortificato di Monteriggioni è come ritornare in dietro nel tempo in modo particolare visitando il museo Monteriggioni in Arme e partecipando alle manifestazioni locali.