mercoledì 25 febbraio 2026

Una gita a Ivrea

La città di Ivrea in provincia di Torino, nel cuore del Piemonte, anche se poco conosciuta ha molti luoghi interessanti da visitare ecco perché si può organizzare una gita  per conoscere la sua storia.

La città di Ivrea è attraversata dalla Dora Baltea dando alla città una cornice scenografica.
Da vedere il castello di Ivrea

per poi visitare la Cattedrale di Santa Maria, a pochi passi dal castello, e scendere nella cripta per ritrovarsi nell’anno Mille: tra affreschi bizantini e antichi sarcofagi.
Una visita particolare alla Chiesa di San Bernardino per ammirare uno dei cicli pittorici più importanti del Rinascimento piemontese.

La parete divisoria è interamente affrescata da Gian Martino Spanzotti con le storie della vita e passione di Cristo.

Questi sono ventidue riquadri di una bellezza unica che si possono chiamare la cappella sistina del Canavese. Una passeggiata al giardino pubblico che si sviluppa a sud-est del centro e poi vedere la Torre di Santo Stefano.

Questa torre faceva parte di un monastero demolito nel Cinquecento. 
Sarebbe interessante e piacevole fare una passeggiata lungo il Naviglio.  

Il canale nasce vicino al centro storico, nei pressi del Ponte Vecchio. 
Da visitare il museo civico Garda il museo ospita una vasta collezione di reperti archeologici di questo territorio.
Inoltre si potrà vedere anche una preziosa collezione di arte orientale. 

La città di Ivrea racchiude una storia industriale quella sviluppata dalla Olivetti, l’azienda fondata nel 1908 da Camillo Olivetti. Il suo complesso industriale è stato riconosciuto Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 2018. 
E’ interessante sapere che al di fuori della cittadina si trova l’anfiteatro morenico, creato dal ritiro del ghiacciaio Balteo. L'area è visitabile attraverso l'Alta Via dell'Anfiteatro Morenico (AVA), un percorso escursionistico ad anello dove si trovano numerosi laghi. 
La gita a Ivrea sarà sicuramente interessante anche da ricordare.









 

 

martedì 24 febbraio 2026

Una gita a Ostuni la città bianca

 
Ostuni in provincia di Brindisi, in Puglia, è conosciuta come la città bianca dove tutte le case, le vie e le scalinate sono bianche.
L'imbiancatura deriva, oltre che dalla disponibilità della materia prima la calce ma anche dalla necessità di assicurare più luce, diretta e riflessa, alle vie e agli ambienti ristretti.
Alla scoperta di questo luogo, lontani dal turismo di massa, attraverso questa guida nei luoghi più interessanti. 
Le possenti mura della città come le vediamo oggi, furono costruite dal 1350 al 1356 dagli Angioini.


A est si apre la porta di San Demetrio (XV secolo)
sul lato ovest Porta Nova (XV secolo).   
Una passeggiata nel pittoresco centro storico per vedere la grande Colonna di Sant’Oronzo, patrono della cittadina.

Il Santo fu invocato come protettore durante l’epidemia di peste che colpì il Regno di Napoli nel 1656. Nel cuore del centro storico si trova Museo delle Civiltà Preclassiche della Murgia Meridionale.
La visita mostra la storia con i reperti dal Paleolitico all’età del Bronzo. 
Una visita alla cattedrale che si trova nella parte più alta della città vecchia. 

A pochi passi dalla Cattedrale si trova il Museo Diocesano.
Le opere sono esposte negli ambienti del Palazzo dell’Episcopio.  
Durante il periodo estivo le spiagge di Ostuni, che si estendono per circa 20 chilometri in un susseguirsi di paesaggi e arenili, sono l’ideale per trascorrere un piacevole periodo al mare.
Termina la gita a Ostuni una delle più pittoresche città della Puglia.
 



 








domenica 22 febbraio 2026

Un weekend invernale a Sappada

Il borgo di Sappada un pittoresco borgo alpino, in provincia di Udine in Friuli-Venezia Giulia, è una località montana prettamente turistica anche per l’attività invernali.
Fa parte dei borghi più belli d’Italia dove passare un piacevole weekend. 
Nel centro del paese si trova Nevelandia il parco giochi sulla neve  dove grandi e bambini avranno modo dividertisi con la mascotte del parco.
Una passeggiata a  Cottern per vedere il mulino storico.

Per scoprire la storia e le tradizioni locali una visita Museo della Civiltà Contadina.
Questa casa antica ha conservato le proprie caratteristiche anche nelle suppellettili, le abitudini domestiche. Volendo ci sono tour organizzati per esplorare i paesaggi innevati o alle Cascatelle di Mühlbach.
Lo spettacolo naturale è veramente incantevole. Si potrebbe pure andare al laghetto Ziegelhutte.

E’ un suggestivo laghetto artificiale immerso nel bosco. 
Per chi vuole sciare ci sono i percorsi con difficoltà diverse e ben indicati, le piste adatte a tutti sono servite dalla Seggiovia 2000. 
Infine Cima Sappada la borgata più orientale dove si trova la suggestiva e antica Chiesetta di Sant’Osvaldo.

Poco distante in inverno si apre una delle piste da fondo più panoramiche di Sappada. 
Nel borgo di Sappada ci sono alcuni rifugi alpini, punto di ristoro e di accoglienza. 
Per maggiori informazioni potete consultare il portale regionale di TurismoFVG .