venerdì 17 aprile 2026

Una gita nel giardino più bello d'Italia in Toscana

Per gli amanti del turismo tra natura e cultura questo è il giardino da visitare nel centro Italia. 
A Fiesole, Firenze, si trova Villa Peyron al Bosco di Fontelucente.

La villa fu acquistata da Angelo Peyron il 14 Aprile 1914, forse fu costruita su rovine di epoca etrusca e dopo vari lavori questo è l'aspetto attuale per opera dell'architetto Ugo Giovannozzi. 
L’ultimo proprietario fu Paolo Peyron figlio di Angelo che progettò con la sua fantasia questo magnifico giardino.

La Villa deve il suo nome dalla presenza di un rigoglioso bosco dal quale emerge con i suoi giardini all'italiana. Hanno tre terrazzamenti degradanti verso Firenze con fontane che rendono spettacolare il giardino.
Altro ornamento sono le molte statue una diversa dall’altra.
Le statue che ornano il giardino, che sostituiscono quelle originali andate distrutte durante la seconda guerra mondiale, provengono da ville venete sul Brenta. 
Continuando la passeggiata si arriva ad una piccola cappella, labirinti di bosso e molto altro. 

Villa Peyron organizza eventi culturali tutto l’anno ed è stata riconosciuta dalla Soprintendenza dei beni architettonici e monumentali di Firenze come esempio di giardino del Novecento.
Stagione 2026 Orari di apertura Giardino e Villa Peyron sono visitabili solo su prenotazione per gruppi di almeno 15 persone, da effettuarsi almeno 5 gg prima della data di visita. Contattare lastrucci@paesaggista.it  Per informazioni E-mail: info@bardinipeyron.it
 

Stagione 2026 Orari di apertura Giardino e Villa Peyron sono visitabili solo su prenotazione per gruppi di almeno 15 persone, da effettuarsi almeno 5 gg prima della data di visita. Contattare lastrucci@paesaggista.it  Per informazioni E-mail: info@bardinipeyron.it
 
 






martedì 14 aprile 2026

Una visita al Santuario della Mentorella in provincia di Roma

 In provincia di Roma si trova Capranica Prenestina dove sorge tra storia e leggenda il Santuario della Mentorella uno dei santuari mariani più antichi d’Italia, è considerato uno dei monasteri fondati da San Benedetto. 

Secondo la leggenda, il Santuario è sorto per volontà di Costantino nel IV secolo nel luogo dove si convertì il già tribuno romano Sant’Eustachio, vissuto tra il I e il II secolo.
Il complesso degli edifici che formano il Santuario della Mentorella comprende la chiesa, il monastero, la grotta di San Benedetto, la scala santa, la cappella di Sant’Eustachio, il cimitero. 
In questo santuario fecero visita sia san Giovanni Paolo II sia Papa Bendetto XVI. Di lato all’ingresso della chiesa si trova la statua di san Giovanni Paolo II. 

La chiesa ha una struttura semplice a navata unica con piccole cappelle laterali. Secondo la tradizione ai piedi dell’Altare della Madonna, si conserva ancora il “cuore” di Padre Kircher, come indica la lapide ancora esistente.
Padre Athanasius Kircher fu anche un insigne studioso del luogo narrò le origini e le vicende storiche relative al Santuario. 
Sotto la chiesa si trova la grotta il rifugio naturale dove la tradizione narra che San Benedetto da Norcia abbia vissuto per due anni. 
Per arrivare alla Cappella di Sant’Eustachio, sulla rupe, occorre salire la cosiddetta Scala Santa, anch’essa costruita nella metà del XVII secolo. 
Con questa visita si conclude la visita al il Santuario della Mentorella è uno dei santuari mariani più antichi d’Italia nel Lazio.

















 

 

 

 

 

 

sabato 11 aprile 2026

Un weekend a Bosa in Sardegna

La città di Bosa, in provincia di Oristano, ha origini antichissime e fa parte dei Borghi più belli d’Italia.
Il centro con il Corso Vittorio Emanuele II è la più importante via cittadina e poi permette di addentrarsi nelle viuzze con case colorate e sempre con la caratteristica pavimentazione in basalto e ciottoli.
Inoltre è spettacolare il ponte che unisce la città.
Da visitare il Museo Casa Deriu, residenza signorile ottocentesca, dove al primo piano sono ospitate esposizioni temporanee, al secondo piano c’è un autentico appartamento signorile del XIX secolo. 
Tra le varie chiese è molto bella la cattedrale dell’Immacolata.
Fu costruita tra il 1805 e il 1809 su una precedente chiesa romanica. 
Dal borgo due lunghe scalinate poste ad est e a ovest conducono al castello dei Malaspina che domina la cittadina di Bosa dal colle di Serravalle.
Un complesso di edifici interessanti da visitare sono le concerie ("Sas Conzas" ) che costituiscono un esempio di architettura industriale sarda.
E’ interessante anche il Museo Civico dedicato all'attività conciaria a partire dalla fine del '700 fino al 1962 anno in cui chiuse l'ultimo laboratorio. 
A Bosa era ed è molto sentito il lavoro di artigianato come l’arte del filet  e l’arte della filagrana.
Per gli amanti della natura incontaminata e del mare pulito la costa è l’ideale dove si possono fare anche vari sport,  gite in barca, escursioni subacquee. 

Questo borgo che fa parte dei Borghi più belli d’Italia merita di essere visitato.
 





















 
  

 



giovedì 9 aprile 2026

Una gita a Framura tra mare e monti della Liguria

 Questo borgo si trova in provincia di La Spezia e fa parte dei Borghi più belli d’Italia.

 Il Comune di Framura è costituito da cinque piccole frazioni: Anzo, Castagnola, Costa, Ravecca e Setta disposte su costa frastagliata e connesse da scalinate.

La sua particolarissima posizione, tra il mare di un bel blu ed i monti della Liguria, lo rende un posto ideale per trascorrere una giornata di relax al mare e camminare tra i sentieri nei boschi. 

Ci sono tra le rocce tante piccole spiagge facilmente raggiungibili dal borgo. Dagli scogli si potrà ammirare il bellissimo mare blu e per arrivare al mare dalla parte con gli scogli  bisogna scendere una gradinata.
C’è anche una suggestiva passeggiata al mare che collega la spiaggia ben attrezzata di Torsei con la spiaggia libera di Vallà.

La Liguria con i suoi luoghi più belli e suggestivi come il borgo di Framura va visitato anche più volte per scoprire o riscoprire la bellezza storica artistica di questa regione.












 




 

    

lunedì 6 aprile 2026

Una gita a Portofino in provincia di Genova

Portofino è un borgo marinaro della Liguria adatto per fare una gita tra mare e macchia mediterranea.

Queste sono le principali attrazioni da vedere: Sul promontorio si trova la chiesa di san Giorgio.
All’interno è custodita una reliquia di San Giorgio Martire, patrono di Portofino, che secondo la tradizione venne riportata in patria dai marinai di Portofino che parteciparono alle Crociate. 
Dalla chiesa di San Giorgio si raggiunge il faro di Portofino.
Sarà una piacevole passeggiata per vedere il panorama. Una visita all’antica fortezza il Castello Brown con un giardino mediterraneo. 
Il museo del parco con le sue sculture contemporanee.
Il museo si trova nei giardini sottostanti il Castello. 
Per fare delle escursioni c’è il parco naturale regionale di Portofino.
Ci sono numerosi sentieri immersi nella natura. 
Un’altra passeggiata da fare è la passeggiata dei baci.
Il sentiero costiero che collega Paraggi a Portofino. 
Poco prima di arrivare a Portofino c’è una piccola baia con acque cristalline la spiaggia di Paraggi.  Questo borgo pittoresco è uno dei luoghi simbolo della Liguria dove fare una piacevole gita.