martedì 25 agosto 2026

Una gita in montagna a Cison di Valmarino nel Veneto

 Il borgo di Cison di Valmarino, immerso nella vallata tra Vittorio Veneto e Follina, si trova in provincia di Treviso e fa parte dei borghi più belli d’Italia.
Per gli amanti della natura ci sono itinerari tra le colline e i boschi nella cornice prealpina della Marca Trevigiana.
Immersi nella natura c’è il percorso le vie dell’acqua un itinerario che risale la valle del fiume Rujo incominciando dal ponte dei sassi l’itinerario permette di vedere vecchi mulini immersi nella natura, le cascate, in alcuni punti ci sono le passerelle per rendere più sicuro la camminata. 
Il percorso porta al Bosco delle Penne Mozze un luogo di forte impatto emotivo perché durante la camminata si noteranno gli alberi con una stele per ricordare tutti i caduti alpini nati in provincia di Treviso.
All’uscita si trova una targa molto significativa per non dimenticare il sacrificio dei caduti.

Il bosco delle Penne Mozze è un'area naturale e protetta anche per il ricordo storico dei caduti in guerra. Le vie dell’acqua sono un incantevole percorso storico-naturalistico da fare per conoscere meglio il borgo di Cison di Valmarino. 
Tempo permettendo si potrebbe fare una visita al Museo della Radio d'Epoca che si trova all'ultimo piano del Teatro La Loggia.

Sono esposte le radio che vanno dal 1920 agli anni 70. 
Da visitare anche la chiesa di Santa Maria Assunta, la sua architettura è settecentesca, molto suggestivo è il suo interno.
Il piccolo centro di Cison di Valmarino, per la sua storia e la natura di montagna, fa parte dei piccoli centri abitati italiani e che fanno parte dei borghi più belli d’Italia.


















 

 



lunedì 24 agosto 2026

I scavi archeologici di Pompei e la casa dei Vettii

La casa dei Vettii è una delle domus più lussuose e famose degli scavi di Pompei che ha riaperto ufficialmente al pubblico nel gennaio 2023 per far ammirare un ambiente unico nel suo genere e per far conoscere la sua storia.



I due proprietari furono i fratelli liberti, (ex schiavi), Aulo Vettio Restituto e Aulo Vettio Conviva arricchiti con il commercio del vino e delle merci. In quel periodo non era impossibile dallo stato di schiavo giungere a grandi ricchezze trasformando radicalmente il proprio stato sociale attraverso il lusso dell'abitazione fondamentale per l’affermazione sociale nel mondo romano.
Passeggiare tra i suoi atri e giardini permette di vedere come vivevano i due proprietari nella Roma imperiale.
Le caratteristiche della casa sono la ricostruzione del giardino con le sue fontane, sculture.
Le casseforti nell'atrio come testimonianza dell'ostentazione della ricchezza. 

I magnifici affreschi e i soggetti mitologici delle stanze. 
Per gli orari e le modalità di visita visitare il sito ufficiale del Parco Archeologico di Pompei.





 

 




 

giovedì 20 agosto 2026

Il Portico di San Luca e il Santuario di San Luca a Bologna

Il simbolo di Bologna è il Santuario di San Luca, che sorge sul Colle della Guardia ed è collegato al centro città da un particolare portico il Portico di San Luca. 

Questo portico fu costruito tra il 1674 e il 1739 per consentire le processioni con l’icona mariana anche in caso di maltempo a Bologna. Questa lunga strada coperta dai portici parte da Porta Saragozza e raggiunge il Santuario della Madonna di San Luca sul Colle della Guardia.
E’ un percorso composto da 666 arcate e da 15 cappelle votive che segnano questo particolare percorso. Iniziando il percorso da Porta Saragozza


si arriva all'Arco del Meloncello

e con una serie di rampe e scalinate si arriva sul colle verso il santuario.
Le 15 quindici cappelle barocche dedicate ai Misteri del Rosario si trovano in questo percorso. Questa è una delle cappelle dedicata alla nascita di Gesù.


Secondo la tradizione locale la successione di archi rappresenterebbe il serpente, immagine del male, sconfitto dalla Madonna posta sulla sommità del colle.
 
Recentemente il Portico di San Luca è stato inserito nel patrimonio mondiale UNESCO in quanto è il più lungo al mondo. 
La Basilica ha degli orari per visitarla ed è accessibile tramite ascensore a tutti i tipi di disabilità quindi è bene informarsi in tempo andando sul sito https://www.santuariodisanluca.it/  
 

 



martedì 18 agosto 2026

Una gita al borgo di Canzo in Lombardia

Questo posto articolare di montagna è il borgo di Canzo in provincia di Como un centro di villeggiatura di montagna per adulti e per famiglie con i bambini.

Il percorso durante la gita è farlo con calma perché ha molti luoghi che meritano di essere visitati con cura. 
La Chiesa di Santo Stefano Protomartire, in stile barocco classico, risale alla prima metà del ‘700.

L’interno è ad unica navata con affreschi e nicchie di santi e della Madonna del rosario.


Sono opere importanti da vedere. 
La Villa ex Magni Rizzoli è una dimora storica risalente alla fine dell’800.

E’ circondata da un parco secolare dando risalto alla villa.
Ai giorni odierni è l’ideale, per ricevimenti, per i matrimoni per la bellezza del parco, degli affreschi interni ma anche per l’arredo eccezionale. 
Nelle storiche Sale Roscio della settecentesca Villa Meda il principale punto d'interesse museale è l'Esposizione Etnica Permanente. Cosa vedere: Maschere rituali, armi, utensili e strumenti musicali provenienti da Africa, Asia, Americhe e Oceania.
Il Santuario di San Miro al Monte fu edificato tra il 1643 e il 1660 in un suggestivo posto di montagna come è suggestivo l’interno della chiesa.

Secondo la tradizione dove oggi sorge il santuario san Miro fece sgorgare una sorgente. 
Canzo è una meta ideale per le gite in montagna, gite nei sentieri naturalistici come il sentiero di Budracch, il sentiero del Repossino.
Il Lago del Segrino è un lago prealpino con molte specie di vegetazione.

Ma il sentiero veramente particolare da percorrere è il sentiero Lo Spirito del Bosco è un percorso in mezzo al bosco dove la natura, la fantasia e l’arte lo rendono magico ed unico nel suo genere.
Lungo il percorso si possono ammirare gli “spiriti del bosco” ovvero sculture in legno raffiguranti animali, gnomi, figure strane intagliate nell’albero.

Sarà sicuramente una passeggiata in questo posto incantato che piacerà soprattutto ai bambini. 
Termina così la  gita tra arte natura al borgo di Canzo in provincia di Como in Lombardia.