giovedì 19 febbraio 2026

Un weekend nel borgo di Soncino

Soncino è un bel borgo lombardo in provincia di Cremona, fa parte dei Borghi più belli d’Italia, ed immergersi nelle sue atmosfere è come fare un tuffo nel passato, in quanto vi sono testimonianze di varie epoche storiche.
 
 
Questa è una piccola guida che sarà utile per conoscere i luoghi più interessanti della cittadina. 
Il Museo della Seta di Soncino. 

Il borgo di Soncino, era noto per la coltivazione e l’allevamento del baco ma anche la realizzazione delle prime fasi di lavorazione della seta. 
Una visita al museo della stampa testimonianza dell'antica tradizione soncinese della stampa, importata dalla Germania da Israel Nathan da Spira.
Tra i libri più importanti stampati c’è la Bibbia completa del 1488.   
Una visita alla pieve di Santa Maria Assunta.

Gli interni colorati con gli affreschi blu cobalto sono stupendi e rendono particolare la pieve di Santa Maria Assunta. 
Una vista particolare va fatta alla Rocca Sforzesca.
Nella Rocca è allestito il Museo Civico  Archeologico “Aquaria” il cui percorso espositivo va dalla Preistoria fino all'età post medievale.
Termina così la visita al borgo di Soncino, in provincia di Cremona, ricco di sorprese e di fascino!
 






 






 

 

martedì 17 febbraio 2026

Un weekend a Cortina d'Ampezzo

Cortina è certamento uno dei luoghi più rinomati del Veneto e del Nord Italia per trascorrere la settimana bianca o semplicemente un weekend sulla neve anche per il suo suggestivo quanto caratteristico panorama. 

Ma cosa fare se non si frequentano le piste da sci? Certamente è un luogo ideale anche per chi non scia, perchè offre diverse possibilità di svago oltre alle passeggiate nella cittadina.... 


Cortina d'Ampezzo è una delle località sciistiche più rinomate di tutte le Dolomiti ma è anche il posto giusto per chi non frequenta le piste da sci ma vuol fare delle passeggiate e escursioni. 
 
Questi sono solo alcuni posti da vedere...
 Con una camminata dal centro di Cortina d'Ampezzo passando per la frazione di Mortisa si arriva al lago d'Ajal.

Un particolare e suggestivo specchio d'acqua. Malga Federa e la vicina Croda da Lago volendo si potrebbe fare una ciaspolata con le racchette da neve tra i caratteristici passaggi. 
Un’altra divertente attività è la discesa con lo slittino. 
A Cortina d'Ampezzo inoltre ci sono rifugi dove fermarsi a mangiare e che offrono una gustosa cucina locale. 
Da ricordare che a Cortina d'Ampezzo si stanno svolgendo i Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026, una occasione in più per visitarla....

Una passeggiata centro storico di Cortina per poi visitare il Museo Etnografico delle Regole d'Ampezzo
e il Museo Paleontologico "Rinaldo Zardini". 





 



 


lunedì 16 febbraio 2026

Alla scoperta di Firenze

La città di Firenze permette al visitatore di conoscere i luoghi più insoliti, curiosi e magari poco frequentati.
 
Questa è una piccola guida per visitare Firenze in modo alternativo ma altrettanto interessante. 
In via de’ Cerrettani si trova la torre campanaria di Santa Maria Maggiore che ha una particolarità: nelle sue mura, in alto, si trova una testa pietrificata chiamata la Berta alla quale i fiorentini danno varie notizie sulla leggenda di questa testa.

Un’altra particolarità del centro storico sono le buchette del vino al piano terra dei palazzi.


La loro antica funzione era quella di poter vendere del vino sfuso a chi bussava alla piccola porticina della buchetta e metteva i soldi sul davanzale. Ai giorni odierni l’associazione buchette del vino offre visite guidate nel Centro Storico, itinerari a scelta e su misura e, alla fine, per chi lo vuole un calice di vino attraverso una buchetta. 
La fontana con la statua del porcellino

secondo la leggenda chi posa una monetina sulla faccia del porcellino e la lascia scivolare lungo il suo muso facendola cadere nelle grate si avrà fortuna questo vale anche se i tocca il muso del simpatico porcellino. 

Una passeggiata negli Orti Dipinti in Borgo Pinti.

Gli orti hanno questo nome perché si trovano in Borgo Pinti, una via chiamata così perché in passato frequentata da pittori e artisti. 
Si conclude così la scoperta dei luoghi più curiosi e insoliti della città di Firenze.