giovedì 8 novembre 2018

Una gita a Castrocaro Terme e Terra del Sole


La città di Castrocaro Terme e Terra del Sole si trova in provincia di Forlì Cesena e per la storia, arte e manifestazioni è certamente un luogo interessante da visitare.

Si tratta di un importante centro termale sulla strada statale da Ravenna a Firenze di antichissime origini che conserva monumenti che testimoniano i periodi dal Medioevo all'Art-Decò. 
Da visitare: Museo storico e archeologico, il Borgo medievale, con l’ariosa Cittadella e il Battistero bizantino
Nella parte moderna il complesso termale in puro stile art-decò, unico in Italia! A Terra del Sole da non perdere il rinascimentale Palazzo Pretorio, con il Museo dell’Uomo e dell’Ambiente, la piazza d’Armi e il giro delle mura medicee.

Durante la passeggiata ecco cosa vedere:
La Porta della Postierla, la Porta di San Francesco
 la Porta di San Nicolò
e la Porta di San Giovanni alla Murata,
sulla quale si erge la Torre Campanaria o dell’Orologio.

La Rocca - Fortezza con il Museo Storico Archeologico di Castrocaro Terme.




la Chiesa di S. Giovanni Battista, a pianta centrale,
trasformata poi in battistero; la Chiesa di santa Reparata che custodisce notevoli opere d’arte.


Il Palazzo dei Commissari o Palazzo Pretorio dove si trova Museo dell’Uomo e dell’Ambiente per conoscere meglio le origini e sullo sviluppo di Terra del Sole e la presenza umana nel territorio, dalla preistoria alla rivoluzione industriale. 



Il Castello del Governatore ove si trova l’Archivio Storico.
E’ interessante anche vedere la manifestazione la fugarena che si terrà il giorno 18 novembre 2018,
è la più antica sagra popolare di Terra del Sole, un rito agreste di ringraziamento propiziatorio dell’anno agrario.
Da visitare anche la mostra Maioliche cinquecentesche tra Romagna e Toscana si terrà fino al 09 dicembre 2018.
E' una rassegna che comprende pezzi unici della manifattura romagnola e toscana del XVI secolo, provenienti da collezionisti privati.
Per visitare i musei, la mostra e quant’altro si consiglia di informarsi in tempo per i giorni, gli orari e quant’altro concerne la visita. Meritano una visita anche le aziende agricole, vitivinicole e agrituristiche della zona, che fanno parte della Strada dei vini e dei sapori dei Colli di Forlì-Cesena.

mercoledì 7 novembre 2018

Alla scoperta delle opere del Piranesi

Giovanni Battista Piranesi
nacque a Mogliano Veneto il 04.10.1720, si formò con lo zio Lucchesi a Venezia, con l’architetto Scalfarotto ed in fine con l’incisore Zuccheri.
Fu architetto ed un eccelso incisore in modo particolare sui temi dei monumenti e dell’architettura dell’antica Roma.
Giovanni Battista Piranesi morì a Roma il 09.11.1778 ed è sepolto nella chiesa di Santa Maria del Priorato, all’Aventino, che egli stesso aveva progettato.
 Sulla tomba vi è la statua del celebre incisore

togliendo il candelabro monumentale che ora si trova al Louvre.
Le sue incisioni le completava con lunghe didascalie riguardanti notizie dell’opera terminata.
Ci sono incisioni della Roma antica ma anche una serie di sedici incisioni con il nome Le carceri d’invenzione realizzate tra il 1745 e il 1750.
Queste sono alcune delle sue opere dedicate alla Roma antica:
Veduta di Piazza Navona sopra le rovine del Circo Agonale,

Veduta della Basilica di San Pietro,
Veduta dell'Anfiteatro Flavio detto il Colosseo,
Veduta del Ponte Mollo,
Veduta del sepolcro di Caio Cestio,Piramide C
Veduta della Piazza della Rotonda,
Il Colosseo,
Veduta della Piazza di Monte Cavallo.
Le carceri d’invenzione













giovedì 1 novembre 2018

Una visita all'area archeologica di via dell'Abbondanza a Pesaro Urbino


La città di Pesaro, a nord delle Marche, circondata dalle colline e bagnata dal mare è da visitare per arte, nel periodo estivo con il suo mare per le vacanze, la sua storia.

Quest’area archeologica è conosciuta come la Domus di via dell’Abbondanza, dimora signorile  risalente alla prima età imperiale romana.
Durante il percorso di visita ci sono pannelli con descrizione della domus e pannelli multimediali che permettono la ricostruzione 3D degli antichi ambienti della domus mentre per il percorso per ipovedenti ci sono pannelli braille e modelli tattili.

Gli ambienti, il cui atrio era uno spazio aperto posto al centro della casa, si susseguivano attraverso un lungo asse che dall’entrata passava attraverso il vestibolo e si potranno vedere i resti dei mosaici, le vetrine con vari reperti come lucerne, oggetti di vita quotidiana.



Questa è un’interessante visita che permette di conoscere il modo di vivere nelle case signorili fra la fine del I secolo a.C. e gli inizi del I secolo d.C.


Per visitare l’area di via dell'Abbondanza a Pesaro Urbino si consiglia di informarsi in tempo per i giorno, gli orari e quant’altro concerne la visita.



domenica 28 ottobre 2018

Itinerari insoliti a Mantova


Mantova si trova su un’ansa del fiume Mincio, in Lombardia e per la sua storia, arte e paesaggio è stata dichiarata dall’UNESCO patrimonio mondiale dell’umanità. La città attraversata, da piccoli canali del fiume Mincio, permette itinerari per vedere luoghi particolari ed interessanti

Ve ne segnalo alcuni.
 In Piazza Erbe si trova la torre con il famoso orologio astronomico risalente alla fine del ‘400 era in grado di indicare la posizione degli astri, segni zodiacali, il tempo, i giorni e le fasi lunari.
Nel quadrante la lancetta con la stella indica l’ora civile mentre la lancetta con il sole indica la costellazione dove si proietta il Sole. La lancetta-falce tenuta in mano da Diana indica l’età della Luna, mentre l’ultima lancetta, sinuosa, indica la costellazione dove si proietta la Luna. 
Nel disco centrale con Diana vi è un foro, dove appaiono le fasi lunari.
La nicchia con la Vergine Immacolata risale al 1639.

Una costruzione risalente al Quattrocento, dietro la cattedrale,  ospita la casa di Rigoletto, il buffone di corte, il personaggio creato da Giuseppe Verdi per l’opera lirica Il Rigoletto.
Nel giardino c’è la statua di Rigoletto ma anche il loggiato dove i cortigiani appoggiarono la scala, retta da Rigoletto ignaro e bendato, per rapire la figlia Gilda.


Nel complesso del Palazzo Ducale si trova la Basilica Palatina di Santa Barbara, la chiesa di corte dei Gonzaga, fatta costruire dal duca Guglielmo Gonzaga.
Nell’interno si possono ammirare molte opere e vedere il prezioso organo di Graziadio Antegnati le cui portelle che chiudono l’organo rappresentano santa Barbara nella parte esterna mentre nella parte interna l'Annunciazione.



Una passeggiata sul lungolago dei Gonzaga è una pausa perfetta per ammirare il panorama,

per sostare dopo lunga camminata ed anche per vedere le belle fioriture dei fiori di loto.



Mantova deve essere visitata con attenzione per comprendere la sua interessante storia di città dei Gonzaga