lunedì 15 giugno 2026

L'oratorio di San Pellegrino in provincia dell’Aquila

 L’ Oratorio di San Pellegrino è conosciuto come la Cappella Sistina d’Abruzzo e si trova Bominaco frazione del comune di Caporciano in provincia dell’Aquila.

L’importanza dell’oratorio è dovuta alle le pareti che sono ricoperte da un ciclo di affreschi risalenti al 1263. 

Interessante è la raffigurazione di un particolare calendario che è unico del suo genere in Europa.
Uno dei più antichi calendari monastici con le personificazioni dei mesi, i segni zodiacali e le fasi lunari. 
L’intera Cappella è anche un viaggio per immagini con cui veniva istruito il popolo analfabeta una specie di Bibbia dei poveri.Infatti nelle parei si trovano immagini delle scene sull’infanzia di Cristo, le scene della Passione e del Giudizio Universale.
Guardando il ciclo della Passione con la raffigurazione dell’Ultima Cena, secondo il modello bizantino, si vedrà Cristo a sinistra a capotavola non al centro della tavola come siamo abituati a vedere negli affreschi.
Da notare che Cristo e gli apostoli meno Giuda hanno aureola. 
Questo complesso monastico benedettino fu costruito sembra per volere di Carlo Magno. 
L’’Oratorio di San Pellegrino a Bominaco in Abruzzo è stato dichiarato Patrimonio mondiale dell’Umanità dall’Unesco.
  

 








 

 

 

 

giovedì 11 giugno 2026

Il tabernacolo delle Fonticine a Firenze

Firenze annovera diversi punti di interesse, che non sono le Chiese od i palazzi storici che si incontrano passeggiando per le stradine del centro storico.
Osservandone le mura, si possono scorgere meridiane, targhe commemorative e i tanti tabernacoli, vere e proprie opere d’arte da vedere e leggerene le descrizioni, come questa che, anche se solamente in inglese, descrive l'opera che scoprirete scorrendo il post. 
 
 
Quello descritto è il Tabernacolo delle Fonticine, attualmente situato in Via Nazionale all'angolo con via dell'Ariento, a pochi passi dal Mercato Centrale ed è uno dei più belli di Firenze. 
Originariamente era posto in via S. Caterina d'Alessandria ma fu translato intorno al 1850 in occasione dell'allargamento di quella strada. 
 
 
Il tabernacolo in terracotta fu realizzato da Giovanni della Robbia: le iscrizioni sul basamento documentano che l'opera è stata eseguita nel 1522 per via Santa Caterina d'Alessandria, voluta dal Reame di Betlemme, un' Associazione di Popolo dette 'Potenze', che furono sciolte dal granduca Leopoldo II nel 1629 per motivi di ordine pubblico. La critica è concorde nel considerare il Tabernacolo una delle opere più significative di Giovanni della Robbia.
Al centro della maestosa composizione si trova la Madonna in trono col Bambino, San Giovannino e quattro santi, sovrastati da Dio Padre, lo Spirito Santo e angeli adoranti. Altre teste di santi emergono nella cornice decorata con motivi floreali. 
Il nome deriva dalla presenza di una vasca in marmo sormontata da sette teste di cherubino (le "fonticine") che un tempo erogavano acqua potabile. 
I tabernacoli sono strutture architettoniche religiose di varie grandezze contenenti sculture o affreschi di personaggi sacri, ma la maggior parte raffigura la Madonna. 
L’arte sacra ha uno scopo religioso o spirituale e si manifesta in molte forme e stili diversi secondo le credenze, le tradizioni e le pratiche delle varie religioni e culture del mondo.


 

mercoledì 10 giugno 2026

Una gita a Como

La città di Como, in Lombardia, è costituita da un centro che va dal lago alle mura medievali. 

Durante la passeggiata nella cittadina ecco cosa vedere per la loro importanza. 
La Basilica di sant’Abbondio è un luogo molto significativo dal punto di vista storico, religioso dopo vari restauri la chiesa riacquistò il suo aspetto romanico.
Nell’interno c’è uno splendido ciclo di affreschi dell’abside. 
Raffigurano in venti quadri, la vita di Cristo. Sotto l’altare maggiore si conservano le reliquie del patrono. 
L’importante Tempio Voltiano.   
Il percorso ha varie esposizioni di materiale che testimoniano le tappe più significative delle ricerche svolte da Volta. 
Alessandro Volta nacque a Como il 1745 e questi sono i luoghi che lo ricordano:
la casa natale, la chiesa di San Donnino in cui fu battezzato, la Torre Gattoni dove iniziò il suo tirocinio
e la sua tomba nel cimitero della frazione Camnago Volta. 
Una piacevole passeggiata al lungolago per vedere il panorama e poi recarsi a visitare il museo archeologico con la romana. 
Interessante è anche il museo didattico della seta per conoscere la ricostruzione storico didattica della lavorazione della seta comasca. 
Un altro modo per ammirare Como è prendere la funicolare
inoltre con i battelli giornalieri da Como è facile visitare  i piccoli centri turistici che si affacciano lungo tutto il lago.