sabato 28 febbraio 2026

Una gita al borgo di Casertavecchia

I borghi in Italia da vistare sono tanti perché offrono al visitatore un patrimonio culturale e di storia di altri tempi. Una gita a questo borgo che è una frazione del comune di Caserta, vi farà fare un vero e proprio tuffo nel passato con la sua atmosfera medioevale.

Questa è una piccola guida che offre un’esperienza unica nel borgo medievale. 
Una passeggiata nelle strette e suggestive stradine che nel periodo estivo sono piene di vasi con vari fiori rendendo il tutto molto pittoresco.
Ogni anno si svolge la manifestazione Casertavecchia in Fiore che anima il borgo medievale. Per il 2026 si consiglia di monitorare le pagine ufficiali del Soroptimist Club Caserta e del Comune di Caserta tra aprile e maggio 2026 per la conferma delle date. 
Dall’ingresso del borgo percorrendolo sulla destra si vede il Maschio detto anche Torre dei Falchi.

E’ l’emblema del borgo, facilmente visibile da tutti i punti del paese. 
Continuando la passeggiata si arriva alla Chiesa dell’Annunziata risalente al XIV secolo.

L’interno è gotico e sono presenti diversi affreschi.
 Per visitare il Duomo bisogna attraversare la strada che passa sotto il Campanile costruito nel 1284 in stile gotico.

Il Duomo di San Michele Arcangelo è in  stile romanico con influenze arabo-normanne.
La sua costruzione risale tra il 1129 e il 1153. 
Molto caratteristiche sono le botteghe di artigianato locale dove tra gli altri articoli troverete il cosiddetto “spiritello”  portafortuna. 
Sono originali vasi di terracotta decorati con le immagini di un simpatico folletto ma con diverse espressioni. 
La gita a Casertavecchia sarà sicuramente piacevole perché si sarà visitato un borgo poco conosciuto ma interessante. Nel 1960 il borgo di Casertavecchia è stato inserito nella lista dei Monumenti Nazionali Italiani.









 

 












 



mercoledì 25 febbraio 2026

Una gita a Ivrea

La città di Ivrea in provincia di Torino, nel cuore del Piemonte, anche se poco conosciuta ha molti luoghi interessanti da visitare ecco perché si può organizzare una gita  per conoscere la sua storia.

La città di Ivrea è attraversata dalla Dora Baltea dando alla città una cornice scenografica.
Da vedere il castello di Ivrea

per poi visitare la Cattedrale di Santa Maria, a pochi passi dal castello, e scendere nella cripta per ritrovarsi nell’anno Mille: tra affreschi bizantini e antichi sarcofagi.
Una visita particolare alla Chiesa di San Bernardino per ammirare uno dei cicli pittorici più importanti del Rinascimento piemontese.

La parete divisoria è interamente affrescata da Gian Martino Spanzotti con le storie della vita e passione di Cristo.

Questi sono ventidue riquadri di una bellezza unica che si possono chiamare la cappella sistina del Canavese. Una passeggiata al giardino pubblico che si sviluppa a sud-est del centro e poi vedere la Torre di Santo Stefano.

Questa torre faceva parte di un monastero demolito nel Cinquecento. 
Sarebbe interessante e piacevole fare una passeggiata lungo il Naviglio.  

Il canale nasce vicino al centro storico, nei pressi del Ponte Vecchio. 
Da visitare il museo civico Garda il museo ospita una vasta collezione di reperti archeologici di questo territorio.
Inoltre si potrà vedere anche una preziosa collezione di arte orientale. 

La città di Ivrea racchiude una storia industriale quella sviluppata dalla Olivetti, l’azienda fondata nel 1908 da Camillo Olivetti. Il suo complesso industriale è stato riconosciuto Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 2018. 
E’ interessante sapere che al di fuori della cittadina si trova l’anfiteatro morenico, creato dal ritiro del ghiacciaio Balteo. L'area è visitabile attraverso l'Alta Via dell'Anfiteatro Morenico (AVA), un percorso escursionistico ad anello dove si trovano numerosi laghi. 
La gita a Ivrea sarà sicuramente interessante anche da ricordare.