martedì 10 febbraio 2026

Un weekend a Montepulciano in Toscana

Per un weekend diverso dalle solite città d’arte si possono cercare mete poco note come piccoli borghi o piccole città. L’importante è scegliere un itinerario che permetta di visitare i luoghi più significativi senza correre troppo. Ecco un esempio di programma per un weekend a Montepulciano in Toscana.

La città di Montepulciano, in provincia di Siena,  è piccola ma le cose da vedere sono tante come mostra questa cartina.

Si entra nel centro storico per la Porta di Gracciano o Porta al Prato

per incominciare il giro turistico  e vedere quanto segue. La Colonna del Marzocco, il leone fiorentino a sostituzione della lupa senese.
Rappresenta il definitivo assoggettamento della città a Firenze. 
Il Palazzo Comunale

nel guardarlo torna alla mente il Palazzo della Signoria a Firenze. 
L’originale Torre dell'Orologio o Torre di Pulcinella.

E’ famosa per la statua che batte le ore. 

La Chiesa di Sant’Agostino (1285).


Guardando in alto la facciata si vedrà questa lunetta in terracotta con la Madonna e i Santi Battista ed Agostino opera di Michelozzo.

Da vedere la Fortezza di Montepulciano per poi fare nell’interno una passeggiata nel suo giardino. 
Il museo civico e la Pinacoteca Crociani hanno sede nel Palazzo Neri Orselli, gli spazi espositivi si trovano su quattro piani di cui uno sotterraneo.
Interessante è la Testa di Porsenna,

frammento di un’opera del Sansovino. 
Da vedere le Terrecotte Robbiane
una speciale sezione dedicata alle terrecotte di Andrea della Robbia.   
Con questa visita termina il weekend a Montepulciano, in Toscana, luogo di cultura e storia.



 




 
  

domenica 8 febbraio 2026

Una visita a Castel Savoia in Valle d’Aosta

Le origini di questo castello risalgono al periodo della Regina Margherita, consorte del re d’Italia Umberto I di Savoia, quando ella scelse Gressoney come residenza estiva. 

Il castello fu costruito tra il 1899 e il 1904 e la regina vi soggiornò durante i mesi estivi fino al 1925. 
Sulla facciata si trova questa meridiana con le parole già riportate su un orologio solare di Cogne del 1915. 

La visita si articola su tre piani e all’ingresso si trova questo imponente scalone in legno che conduce alle stanze superiori.


Al pianterreno si trovano varie stanze.  
Gli arredi esposti nel castello sono tutti autentici. 
Al piano nobile tra le varie stanze c’è la stanza della Regina Margherita. 
Dopo una visita all’interno c’è il giardino botanico, ampio parco, da vedere e passeggiare.
Questo è un giardino tipico alpino. 
Si conclude così la visita a Castel Savoia a Gressoney in Valle d’Aosta. 
Il castello divenne proprietà della Regione Autonoma Valle d’Aosta nel 1981 ed è una delle maggiori mete turistiche del territorio. 

 










 



venerdì 6 febbraio 2026

Un weekend a Vicenza

Un weekend a Vicenza, in Veneto,  permette al visitatore di apprezzare la bellezza architettonica, la sua storia e la cultura della città.

Questa potrebbe essere una guida da utilizzare per visitare questi posti della città. 
La Basilica palladiana.

E’ uno dei simboli della città e un capolavoro del Rinascimento italiano progettato dal grande architetto Andrea Palladio.   
 Il Museo del Gioiello.


Si trova all’interno delle colonne della basilica. 
Criptoportico Romano e Area archeologica della Cattedrale.
Una passeggiata al Parco Querini. 
E’ il principale parco cittadino. 
E’ interessante sapere che attraversando i vari ponti si potrà ammirare una panoramica suggestiva sulla città del Palladio. 
Museo Civico di Palazzo Chiericati.  
Nei Giardini Salvi si trova questo storico parco dove si può fare una breve passeggiata nel verde.

 Tempio di Santa Corona. 
La chiesa di Santa Corona è uno degli edifici sacri più importanti della città. 
Nella città ci sono anche dei musei interessanti da vedere come Palladio Museum e le Gallerie d’Italia - Palazzo Leoni Montanari. 
Tempo a disposizione ci sono da visitare Villa La Rotonda e Villa Valmarana “Ai Nani” per concludere questo weekend a Vicenza in Veneto.