giovedì 20 agosto 2026

Il Portico di San Luca e il Santuario di San Luca a Bologna

Il simbolo di Bologna è il Santuario di San Luca, che sorge sul Colle della Guardia ed è collegato al centro città da un particolare portico il Portico di San Luca. 

Questo portico fu costruito tra il 1674 e il 1739 per consentire le processioni con l’icona mariana anche in caso di maltempo a Bologna. Questa lunga strada coperta dai portici parte da Porta Saragozza e raggiunge il Santuario della Madonna di San Luca sul Colle della Guardia.
E’ un percorso composto da 666 arcate e da 15 cappelle votive che segnano questo particolare percorso. Iniziando il percorso da Porta Saragozza


si arriva all'Arco del Meloncello

e con una serie di rampe e scalinate si arriva sul colle verso il santuario.
Le 15 quindici cappelle barocche dedicate ai Misteri del Rosario si trovano in questo percorso. Questa è una delle cappelle dedicata alla nascita di Gesù.


Secondo la tradizione locale la successione di archi rappresenterebbe il serpente, immagine del male, sconfitto dalla Madonna posta sulla sommità del colle.
 
Recentemente il Portico di San Luca è stato inserito nel patrimonio mondiale UNESCO in quanto è il più lungo al mondo. 
La Basilica ha degli orari per visitarla ed è accessibile tramite ascensore a tutti i tipi di disabilità quindi è bene informarsi in tempo andando sul sito https://www.santuariodisanluca.it/  
 

 



martedì 18 agosto 2026

Una gita al borgo di Canzo in Lombardia

Questo posto articolare di montagna è il borgo di Canzo in provincia di Como un centro di villeggiatura di montagna per adulti e per famiglie con i bambini.

Il percorso durante la gita è farlo con calma perché ha molti luoghi che meritano di essere visitati con cura. 
La Chiesa di Santo Stefano Protomartire, in stile barocco classico, risale alla prima metà del ‘700.

L’interno è ad unica navata con affreschi e nicchie di santi e della Madonna del rosario.


Sono opere importanti da vedere. 
La Villa ex Magni Rizzoli è una dimora storica risalente alla fine dell’800.

E’ circondata da un parco secolare dando risalto alla villa.
Ai giorni odierni è l’ideale, per ricevimenti, per i matrimoni per la bellezza del parco, degli affreschi interni ma anche per l’arredo eccezionale. 
Nelle storiche Sale Roscio della settecentesca Villa Meda il principale punto d'interesse museale è l'Esposizione Etnica Permanente. Cosa vedere: Maschere rituali, armi, utensili e strumenti musicali provenienti da Africa, Asia, Americhe e Oceania.
Il Santuario di San Miro al Monte fu edificato tra il 1643 e il 1660 in un suggestivo posto di montagna come è suggestivo l’interno della chiesa.

Secondo la tradizione dove oggi sorge il santuario san Miro fece sgorgare una sorgente. 
Canzo è una meta ideale per le gite in montagna, gite nei sentieri naturalistici come il sentiero di Budracch, il sentiero del Repossino.
Il Lago del Segrino è un lago prealpino con molte specie di vegetazione.

Ma il sentiero veramente particolare da percorrere è il sentiero Lo Spirito del Bosco è un percorso in mezzo al bosco dove la natura, la fantasia e l’arte lo rendono magico ed unico nel suo genere.
Lungo il percorso si possono ammirare gli “spiriti del bosco” ovvero sculture in legno raffiguranti animali, gnomi, figure strane intagliate nell’albero.

Sarà sicuramente una passeggiata in questo posto incantato che piacerà soprattutto ai bambini. 
Termina così la  gita tra arte natura al borgo di Canzo in provincia di Como in Lombardia.









 





 


domenica 16 agosto 2026

Un weekend a Pieve di Cadore nel Veneto

 Un weekend estivo in montagna è una alternativa alla classica vacanza estiva al mare e Pieve di Cadore è la località giusta per prendere una boccata d’aria fresca e immergersi nel paesaggio.

Questo borgo, in provincia di Belluno, è arroccato su un colle a 878 metri con un magnifico panorama e un pittoresco borgo cittadino. 
Durante il weekend ecco cosa vedere: il Palazzo della Magnifica Comunità di Cadore ospita il MARCMuseo Archeologico Cadorino. 
Nel percorso museale si vedranno esposti reperti preromani e romani ritrovati in zona.
Nella piazza principale si trova il monumento in bronzo dedicato al pittore rinascimentale Tiziano Vecellio essendo la sua città natale. 

La sua casa è ai giorni odierni un museo. 

E’ interessante sapere che il Palazzo della Magnifica Comunità ospita la grande mostra "Tiziano e il Paesaggio" fino al 18 ottobre 2026.

Per conoscere le tradizioni più recenti si deve visitare il Museo dell’Occhiale.
Con questa collezione si conoscerà la storia della produzione degli occhiali nel Cadore.    
Il borgo di Pieve di Cadore, in provincia di Belluno, è circondato da paesaggi naturali straordinari come le Cascate del Pissandro

e le Lagole di Calalzo piccoli laghetti alpini.   

Un weekend nel Veneto a Pieve di Cadore sarà certamente piacevole avendo modo di conoscere località a volte poco conosciute.