domenica 28 giugno 2026

Una visita al Museo del salame Felino, in Emilia-Romagna, tra storia e curiosità

In Emilia-Romagna si trova il comune di Felino, in provincia di Parma, ed essendo noto per la produzione di Salame Felino IGP ha il Museo del Salame che fa parte del circuito dei Musei del Cibo della provincia di Parma.  
Il legame molto stretto della cittadina con il maiale e la sua storia risale all’età del bronzo come documentano i frammenti ossei rinvenuti tra i reperti del villaggio terramaricolo di Monte Leoni, situato sulle colline che sovrastano il paese. 
Il primo documento relativo al Salame rintracciato a Parma risale al 1436, quando Niccolò Piccinino, condottiero al soldo del duca di Milano che qui aveva una delle sue basi operative, ordinò che gli si procurassero ‘porchos viginti a carnibus pro sallamine’, ovvero venti maiali per fare salami. Medaglione di Niccolò Piccinino.

Modellato e fuso dal PISANELLO si trova a Felino Museo del Salame. 
Nel Battistero di Parma è possibile osservare una riproduzione artistica del salame di Felino, risalente al XIII secolo di Benedetto Antelami (1150-1230).

Coincidente col segno zodiacale dell’Acquario Benedetto Antelami scelse di raffigurare il salame come preparazione di salami e salsicce nell’interno di una cucina medievale. 
Territorio e cibo fanno parte di un viaggio che passa anche dal gusto nel nostro Paese e questo museo racconta questo intreccio di gusto e territorio. 
La visita a questo particolare museo è interessante perché si potrà conoscere la storia millenaria dell'insaccato, le tecniche di norcineria e l'importanza del prodotto nel territorio. 

La visita si snoda in cinque sezioni dove si potranno vedere gli oggetti usati per la lavorazione del salume, pannelli con descrizione. 
Il percorso espositivo è integrato da un apparato multimediale a completamento degli strumenti didattici tradizionali: touchscreen e QR code su cui si possono approfondire gli argomenti a fianco dei pannelli più tradizionali con immagini d’epoca. 
E’ interessante sapere che Carlo Nascia, cuoco alla Corte di Ranuccio II Farnese, nel 1659 cita il Prosciutto e il Salame Felino nella sua opera di cucina Li quattro banchetti. 
 
Si conclude questa interessante visita al Museo del salame Felino in Emilia-Romagna. Per informazioni contattare: info@museidelcibo.it



        





 









 



venerdì 26 giugno 2026

Una gita a Verucchio

 Verucchio, in provincia di Rimini, è un piccolo borgo medievale da visitare durante una gita.

 Per la sua particolarità anche storica fa parte dei Borghi più belli d’Italia dell’Emilia Romagna. 
Simbolo del borgo è la Rocca Malatestiana chiamata Rocca del Sasso perché domina tutta la vallata da uno sperone roccioso.
Interessante è il grande albero genealogico in legno della Famiglia Malatesta che decora un’intera parete.

Infatti il capostipite del casato Malatesta fu Mastin Vecchio. 
Interessante è anche la spettacolare scalinata che dal Parco 9 Martiri conduce alla malatestiana Rocca del Sasso. 

Una visita alla Chiesa Collegiata dei Santi Martino e Francesco.

L'interno è a croce latina, diviso in tre navate da pilastri e coperto da volte a botte. 
Il Museo Archeologico conserva interessanti reperti e monili, ritrovati nelle sepolture Villanoviane/Etrusche.
 Il museo si trova nell’ex monastero di Sant’Agostino e per conoscere tutte le modalità di accesso si deve di contattare direttamente il museo. 
Nella Pinacoteca comunale si troverà una sorprendente collezione d’arte moderna. 
La Pinacoteca si trova a pochi passi da Piazza Malatesta. 
E’ interessante sapere che nel mese di luglio e agosto si terranno molti eventi interessanti e per consultare l'elenco completo e costantemente aggiornato di tutti gli eventi nel borgo rivolgersi a Eventi Ufficiali Comune di Verucchio.








domenica 21 giugno 2026

Un weekend a Cisternino in Puglia

Cisternino, in provincia di Brindisi, fa parte dei borghi più belli d’Italia della Puglia per la sua particolarità.

La particolarità del borgo sono le case tutte bianche che lo rendono pittoresco e unico come le vie per arrivare a Piazza Garibaldi.
Proseguendo la passeggiata si arriva alla Torre dell'orologio. 

Da visitare la Chiesa Madre è intitolata a San Nicola.

L’interno è a tre navate divise da colonne con capitelli in pietra, in una delle navate si trova la più prestigiosa scultura del rinascimento pugliese la Madonna con Bambino e offerente, conosciuta anche come Madonna del Cardellino.
Fu realizzata da Stefano da Putignano nel 1517. 
Una passeggiata per vedere i magnifici e particolari murales.
Il percorso, in 12 tappe, parte da Piazza della Libertà. 
Da visitare il museo del clima.
E’ il primo museo italiano dedicato allo studio del clima, della terra e del territorio. 
Una passeggiata alla villa comunale e al belvedere dove si vedrà Valle d’Itria per poi andare a vedere la torre normanno-sveva, costruita tra l’XI ed il XII secolo.
E’ detta anche Torre Grande e in alto si trova la statua di San Nicola. 
Ci sono tante spiagge con il mare cristallino spiagge ben attrezzate, la sua diversità di costa rende questi posti l’ideale per una gita al mare.
Termina la visita a Cisternino in Puglia il borgo più bello d’Italia.




      







 



 

giovedì 18 giugno 2026

Una gita a Castelfranco Veneto

Questo piccolo e concentrato borgo di Castelfranco Veneto si trova in provincia di Treviso nel Veneto con posti di interesse per la sua storia. 

Visitabile in giornata è il posto ideale da scoprire a piedi la Torre Civica con il grande quadrante azzurro dell’orologio, voluto dal Podestà Pietro Gradenigo nel 1499, sormontato dal leone di San Marco.

Una passeggiata lungo la cinta muraria circondata dal verde e da un canale che circonda tutta la zona rendendola particolare.
Una visita al museo casa Giorgione per conoscere un ambiente e l'idea della cultura e dell'epoca in cui Giorgione visse e operò.
Da visitare il Duomo di Santa Maria Assunta e San Liberale. 
Da visitare per una piacevole passeggiata il parco di Villa Bolasco che si estende per otto ettari e comprende un magnifico parco. 
La cittadina di  Castelfranco Veneto offre al turista il punto di partenza per visitare i diversi luoghi a pochi km da Castelfranco Veneto oppure fare i Sentieri degli Ezzelini un itinerario ciclo-pedonale, un percorso naturalistico che segue il corso del torrente Muson e del torrente Lastego.