giovedì 23 aprile 2026

Un weekend a Pavia tra arte sacra e parchi

La città di Pavia, in Lombardia, la "città delle cento torri”,

ha origini antiche e durante il weekend ecco cosa vedere di interessante: 
le tre torri civiche,

in stile romanico risalenti al XI secolo le uniche torri rimaste, il Ponte Coperto chiamato anche Ponte Vecchio che collega il centro storico e Borgo Ticino. 

La Basilica di San Pietro.

Questa chiesa romanica conserva le reliquie di Sant'Agostino nell'Arca del Santo sull'altare maggiore e la tomba del re longobardo Liutprando.
Da visitare inoltre il Castello Visconteo del XIV sec. dove vi è la sede della Biblioteca Civica, i Musei  Civici e la Pinacoteca Malaspina.

La Basilica di San Michele Maggiore qui fu incoronato Federico I detto il Barbarossa, in altri tempi nella chiesa ci furono numerose incoronazioni.

Nella facciata si possono ammirare delle sculture a tema sacro e a tema profano.
Interessante da visitare è anche l’Orto Botanico, istituito nel 1773, dove si possono ammirare molte varietà di piante, le serre ed il giardino a roseto.
Nella città ci sono molti giardini per trascorrere momenti di relax nel verde tra i quali  i Giardini Malaspina,
situati nella zona di Piazza Petrarca, i Giardini del Castello.  
Una visita particolare da fare è alla Certosa di Pavia un monumentale e stupendo complesso storico che comprende il monastero e il Santuario.
L’interno della Certosa racchiude opere straordinarie come il Trittico Eburneo di Baldassarre degli Embriachi formato da settantasei scomparti, con rilievi di grande eleganza e perfezione d'intaglio.

Inoltre troveremo anche l’interessante monumento funebre di Gian Galeazzo Visconti con il sarcofago in cui riposano le sue spoglie e della prima moglie Isabella Valois.
Il Parco della Vernavola è una immensa distesa di verde che si estende a nord della città.
Un visitatore attento troverà altre cose interessanti da vedere visitando Pavia che è alla pari di altre città più conosciute e visitate.
 











venerdì 17 aprile 2026

Una gita nel giardino più bello d'Italia in Toscana

Per gli amanti del turismo tra natura e cultura questo è il giardino da visitare nel centro Italia. 
A Fiesole, Firenze, si trova Villa Peyron al Bosco di Fontelucente.

La villa fu acquistata da Angelo Peyron il 14 Aprile 1914, forse fu costruita su rovine di epoca etrusca e dopo vari lavori questo è l'aspetto attuale per opera dell'architetto Ugo Giovannozzi. 
L’ultimo proprietario fu Paolo Peyron figlio di Angelo che progettò con la sua fantasia questo magnifico giardino.

La Villa deve il suo nome dalla presenza di un rigoglioso bosco dal quale emerge con i suoi giardini all'italiana. Hanno tre terrazzamenti degradanti verso Firenze con fontane che rendono spettacolare il giardino.
Altro ornamento sono le molte statue una diversa dall’altra.
Le statue che ornano il giardino, che sostituiscono quelle originali andate distrutte durante la seconda guerra mondiale, provengono da ville venete sul Brenta. 
Continuando la passeggiata si arriva ad una piccola cappella, labirinti di bosso e molto altro. 

Villa Peyron organizza eventi culturali tutto l’anno ed è stata riconosciuta dalla Soprintendenza dei beni architettonici e monumentali di Firenze come esempio di giardino del Novecento.
Stagione 2026 Orari di apertura Giardino e Villa Peyron sono visitabili solo su prenotazione per gruppi di almeno 15 persone, da effettuarsi almeno 5 gg prima della data di visita. Contattare lastrucci@paesaggista.it  Per informazioni E-mail: info@bardinipeyron.it
 

Stagione 2026 Orari di apertura Giardino e Villa Peyron sono visitabili solo su prenotazione per gruppi di almeno 15 persone, da effettuarsi almeno 5 gg prima della data di visita. Contattare lastrucci@paesaggista.it  Per informazioni E-mail: info@bardinipeyron.it