Questa piccola cittadina, in Emilia-Romagna in provincia di
Piacenza, mantiene ancora l’impronta del borgo medievale.
Le sue origini si collegano ad una delle più celebri famiglie italiane "I Visconti di Milano".
Le sue origini si collegano ad una delle più celebri famiglie italiane "I Visconti di Milano".
Il pittoresco e
incantevole borgo con le particolari costruzioni, le botteghe artigianali offrono
uno scenario di altri tempi. 



Da vedere: La statua di Aloisa nei pressi della
piazza del Biscione.
La leggenda narra che Aloisa sposò un capitano di Milizia,
ma in seguito al tradimento del marito, morì dal dolore e da allora vaga per il
Castello e il parco. Porta fortuna lasciare un biglietto con una richiesta
d'amore.
La Colonna dell’Angelo.
Venne eretta nel 1948 in ricordo della visita a Grazzano del Re Vittorio
Emanuele III. La chiesetta gotica dedicata alla Madonna di tutte le grazie. La
fontana del biscione.
All'interno del borgo medioevale si trova il museo delle
cere di Piacenza. 





Espone figure storiche legate alla storia piacentina e
italiana.
Una visita particolare al castello che il duca Gian Galeazzo Visconti
autorizzò la sorella Beatrice, sposata al nobile piacentino Giovanni
Anguissola, a costruire un castello nella loro proprietà di Grazzano.
Una rilassante passeggiata nello stupendo parco per ammirare fontane, albero e molto di più.

Una rilassante passeggiata nello stupendo parco per ammirare fontane, albero e molto di più.


Il parco è accessibile
solo tramite visite guidate. È possibile prenotare o verificare eventuali
aggiornamenti direttamente sul sito ufficiale del Castello di Grazzano Visconti
anche per gli eventi per la stagione 2026.
Questo ed altro il borgo di Grazzano
Visconti offre al visitatore per far conoscere questo particolare posto in
provincia di Piacenza.















































