domenica 2 agosto 2026

Una gita ad Arezzo

Nel cuore delle colline della Toscana si trova Arezzo e con le sue antiche origini conserva ancora le vestigie di epoca Romana.
Attraverso di una di queste Porte

Porta Trento Porta san Clemente

Porta San Lorentino

si arriva al centro cittadino. 
Percorrendo le tipiche vie cittadine nel centro storico si troverà la Chiesa di Santa Maria della Pieve (XII e XIII sec.) di origine romanica con il bellissimo campanile a bifore del Trecento.

Il campanile è chiamato anche delle “cento buche”. 
Da visitare l’Anfiteatro costruito nel I secolo d.C. con pietra arenaria, marmi e laterizi.

Ma anche il Museo Archeologico che espone una vasta collezione di reperti archeologici risalenti all’epoca etrusca e romana.
Interessante è il rarissimo Cratere di Euphronios del 500 a.C. che raffigura la lotta tra Greci e Amazzoni. 

Una sosta per gustare la tipica cucina aretina come i grifi all’aretina musso di vitello stufato e speziato, la carne, salumi o la pasta fresca condita con il sugo di selvaggina il tutto servito con l’ottimo vino aretino e toscano, poi una rilassante passeggiata nel bel verde del giardino cittadino dove si trova anche la statua al Petrarca.
Da visitare la Cattedrale di San Pietro e Donato di origine gotica.
Da notare il magnifico e monumentale altare maggiore.

L’organo monumentale con il basamento progettato da Giorgio Vasari. 

Una tappa importante da fare è nella casa di Giorgio Vasari artista aretino.
Altre opere del Vasari sono Piazza Grande dove l’artista progettò le Logge.

Interessante da visitare è anche il Museo Storico dell’Oro per conoscere la storia orafa di Arezzo attraverso i rari e preziosi gioielli.

Il museo si trova nel Palazzo della Fraternita del Laici. Nel palazzo si trova anche un museo con dipinti, sculture. 

La parte più alta
consente al visitatore di ammirare un panorama unico sulla città e sulla campagna circostante per poi terminare la gita ad Arezzo.
 

 










 



sabato 1 agosto 2026

Una gita ad Urbino

Urbino, nelle Marche,  è una città rinascimentale molto accogliente una delle città d'arte più belle del centro Italia ma anche la città di Raffaello.  

Le porte della città sono: la Porta Lavàgine

la porta Santa Lucia 

e la Porta Valbona. 

Attraversando queste porte si arriva al centro in piazza della Repubblica con una particolare fontana

per poi visitare il Palazzo Ducale.

Attraversando il cortile d’onore

lo scalone si arriva all’appartamento del duca Federico, il salone del trono ed altre interessanti sale.
Il Palazzo ospita anche la Galleria Nazionale delle Marche che conserva opere molto importanti. 
Una visita al Duomo

e alle Grotte con diverse cappelle

e il Corridoio del Perdono.

Secondo un'antica tradizione di Urbino ci si assicurava il perdono dai peccati percorrendo questo corridoio diverse volte durante il Lunedì di Pasqua. 
E’ interessante sapere che dal 11 al 14 agosto 2026 Urbino celebra la Festa del Duca, la rievocazione storica rinascimentale dedicata alla corte di Federico da Montefeltro e agli splendori del Ducato. 

Non può mancare la visita alla casa natale di Raffaello oggi sede dell’Accademia di Raffaello, si custodisce al suo interno una collezione delle opere dell’artista e un suo affresco la Madonna col Bambino eseguito in età giovanile.   

Una sosta in Piazzale Roma con il monumento a Raffaello per ammirare la Fortezza Albornoz.
Continuando la passeggiata si arriva alla chiesa gotica di San Domenico.
Di fronte alla chiesa c’è l’Obelisco egiziano, sulla sommità svetta una croce di bronzo in cui, secondo la tradizione, sarebbe incorporato un frammento della croce di Cristo.

Una passeggiata all’Orto Botanico che comprende circa 2300 specie di piante italiane ed estere.   
Con la  visita all’Orto Botanico termina la gita ad Urbino nelle Marche.














 

 

venerdì 31 luglio 2026

Una gita a Moresco nelle Marche

 Questo piccolo borgo medioevale si trova provincia di Fermo nelle Marche e fa parte dei Borghi più belli d’Italia.

Il borgo di Moresco ha conservato la struttura urbanistica di un tempo.
In Piazza Castello si trova il Portico cinquecentesco dell’Ex Chiesa di santa Maria in Castro, nell’interno del portico c’è il bellissimo affresco della Madonna con Bambino ed Angeli.
Da vedere la torre Eptagonale del XII sec. 

la grande campana del ´500 scandisce ancora i suoi rintocchi ogni giorno, alternandosi con quella della torre dell´Orologio che si trova sopra la porta d’ingresso del paese.

Interessante è la parrocchiale di San Lorenzo nel cui interno si conservano interessanti affreschi del XVII e XVIII secolo. 
Una visita al Palazzo Comunale dove nella sala consigliare c'è un importante quadro e al primo piano dove si trova la Pinacoteca civica.
Una sosta per assaggiare i piatti tipici e poi riprendere la passeggiata, dove si vedrà la fontana della mura o fontana comunale 

Il castello, con le sue torri di avvistamento e di difesa, fu roccaforte strategica del Comune di Fermo nella guerra contro Ascoli e i suoi alleati.

Fuori le mura sono da visitare il Santuario della Madonna della Salute

e la Chiesa di S. Maria dell´Olmo, ampliata nel 1521 inglobando l´antica edicola gotica.
A Moresco, nel 2026 nel mese di agosto, gli appuntamenti principali includono la Sagra della Polenta con le Vongole, la Festa di San Lorenzo e la Sagra dell'Asado. Per maggiori informazioni chiedere informazioni al Comune.
Questo bel borgo merita una gita per conoscere meglio le Marche e dintorni.