sabato 10 ottobre 2026

Una gita alla Reggia di Capodimonte a Napoli

La Reggia di Capodimonte è un imponente palazzo reale a Napoli situato sull'omonima collina e circondato da un grande parco.

Fu Carlo di Borbone a farla costruire a partire dal 1738 per ospitare la collezione d'arte ereditata dalla madre, Elisabetta Farnese. Aperto ufficialmente come museo nel 1957, custodisce una delle collezioni d'arte più importanti d'Italia. Il percorso museale è molto interessante ed ecco cosa si vedrà. L’appartamento reale con il salone delle feste, il salottino pompeiano che era la camera da letto di Francesco I e di Maria Isabella, il salone della culla.
Il salone è chiamato così perché qui fu esposta la culla donata dal Comune di Napoli per la nascita di Vittorio Emanuele III, Re d'Italia, nel 1869.

La culla è conservata alla Reggia di Caserta. Nella galleria delle porcellane sono esposti pregevoli pezzi di manifattura napoletana ed europea provenienti dalle collezioni borboniche.
Interessante è il salottino di porcellana che si trovava nella Reggia di Portici e faceva parte dell’appartamento privato di Maria Amalia di Sassonia.
Con i Savoia nel 1866 il salottino fu smontato dalla Reggia di Portici e trasferito a Capodimonte.
La Galleria delle cose rare ospita oggetti d’arte preziosi e rari parte della collezione di arte decorative dei Farnese.
Il cofanetto, capolavoro dell’oreficeria cinquecentesca, fu realizzato per il cardinale Alessandro. La Galleria Napoletana con opere d'arte dal XIII al XVIII secolo. 
Una visita al parco per una bella e rilassante passeggiata tra le piante secolari come lecci, querce, castagni, olmi e tigli.


La Reggia di Capodimonte è circondata dal bosco che fu sistemato dall'architetto Ferdinando Sanfelice nel 1742 perché i Borbone erano appassionati di botanica e della caccia. 
Per ammirare Napoli e dintorni bisogna andare al Belvedere. 

Termina così l’interessante visita alla Reggia di Capodimonte a Napoli nella regione Campania.      












venerdì 2 ottobre 2026

Una gita a Brescia



La città di Brescia ha molto da offrire al visitatore per la sua storia, arte e musei.

Durante la gita ecco alcuni punti d’interesse da visitare:

Una passeggiata sotto i portici di Piazza della Loggia per vedere la Torre dell’Orologio,


il Palazzo della Loggia. 


La Torre della Pallata fu eretta nel 1254 a difesa dell’antica Porta di san Giovanni, nel 1461 venne messo l’orologio e tra il 1476 e il 1481 la merlatura in cotto e la torricella.

La Fontana dei Fiumi realizzata nel 1597 si trova di lato della Torre. 


In alto Pallade rappresenta Brescia, in mezzo un tritone che butta acqua da due conchiglie e in basso due divinità fluviali. 

A Brescia ci sono due Duomi: il Duomo Vecchio e il Duomo nuovo.

Il Duomo Vecchio fu realizzato nel 1100 ed è il tempio romanico circolare più grande in assoluto.


Il Duomo nuovo è dedicato all’Assunta. Il Duomo fu completato nel 1825 con la facciata barocca in marmo.


Il castello di epoca medievale si trova a ridosso del centro storico, nel suo interno ci sono due musei: il museo delle armi, il museo del Risorgimento conserva tra gli altri oggetti una carrozza che fu di Garibaldi. In una delle vetrine le armi e le camice dei garibaldini.

IlCapitolium e il Foro Romano fatto costruire nel 73 d.C. da Vespasiano. 


Di interesse storico artistico è monastero di san Salvatore chiamato anche santa Giulia.

Il Monastero fu fondato dal re Desiderio nel 763 d.C.

All'interno del complesso di Santa Giulia si trova la Basilica di san Salvatore. La tradizione storica vuole che nell’opera dell’”Adelchi”, coro atto IV, il Manzoni volle ambientare proprio in S. Giulia la vicenda, fino alla morte, di Ermengarda, figlia di re Desiderio e sposa ripudiata da Carlo Magno re dei Franchi.


Per visitare il Castello e i vari musei informarsi in tempo al Comune di Brescia.