In Toscana, a Prato, si trova un particolare castello, che di fatto è formato dal solo muro di cinta. E' il Castello dell'Imperatore, curioso da
visitare per la sua storia, ed è anche uno dei simboli della città.
La costruzione di questo castello, mai ultimato, iniziò nel 1248 per volere di Federico II per poter porre sotto
controllo militare le principali vie di comunicazioni che dalla Germania portavano al Sud Italia.
Il Castello dell'Imperatore, conosciuto anche come
Fortezza di S. Barbara o Castello Svevo però non fu mai abitato da Federico II, ma dal suo vicario, e, alla sua morte, nel 1250, i lavori
rimasero interrotti,
l'interno è in praticamente vuoto ma visitabile.
All’interno si trova una scala a gradini
degradanti per accedere ai camminamenti da cui si può godere la vista
panoramica sulla città.
E’ interessante la scala circolare di 42 scalini tipica
dell’architettura dei castelli di Federico.
Il camminamento superiore percorre
lungo tre lati del perimetro.
Il Castello dell'Imperatore di Prato è l'unico esempio di architettura sveva nell'Italia centro-settentrionale.
Mai completamente terminato secondo il progetto
originale, nel XIV secolo passò sotto il controllo di Firenze, e la Signoria lo adibì a prigione e guarnigione militare.
Attualmente il castello è visitabile, con accesso al
cortile e ai camminamenti superiori.
Il Castello dell'Imperatore di Prato è l'unico esempio di architettura sveva nell'Italia centro-settentrionale.
In
estate il castello diventa anche luogo di eventi: manifestazioni, concerti e
soprattutto il tradizionale cinema sotto le stelle per le proiezioni
particolari che assumono in questo luogo.




























