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domenica 22 marzo 2026

Un weekend a Castelvetro di Modena

 In provincia di Modena a Castelvetro di Modena troverete storia, tradizione e bellezza in questo unico luogo per un piacevole weekend.

Questo piccolo centro modenese eletto da poco tra i Borghi più Belli d’Italia ha rinnovato Piazza Roma, ormai conosciuta anche come “Piazza della Dama”.

La pavimentazione della famosa scacchiera, torna finalmente a riempirsi di vita in questo luogo simbolico del territorio. E’ interessante sapere che il 12-13 Settembre 2026 si terrà la manifestazione La Dama Vivente la singolare partita a dama con dame e cavalieri abbigliati con abiti in stile rinascimentale rievocano una festa organizzata dai Nobili Rangoni in onore di Torquato Tasso.

Passeggiando per le sue strade si vedrà Torre dell'Orologio,
alta circa 20 metri, e la Torre delle Prigioni.

Una visita al Palazzo Rangoni dimora di pregio con i suoi interni.


Il palazzo testimonia la lunga signoria di questa famiglia.  
Da visitare la mostra permanente Fili d’Oro a Palazzo Via Tasso un’esposizione permanente di abiti in stile rinascimentale.
Nel percorso espositivo si possono ammirare gli abiti usati durante le rievocazioni storiche. 
Si conclude così il weekend a Castelvetro di Modena.



 


venerdì 5 gennaio 2024

Il castello di Montecuccolo in provincia di Modena

Nel comune di Pavullo nel Frignano, in provincia di Modena, in Emilia Romagna si trovano il castello ed il Borgo medievale di Montecuccolo, un interessante complesso interamente visitabile che può interessare grandi e bambini, grazie alle esposizioni museali dedicate alla natura ed agli animali.
 


E' una struttura fortificata, formata da un borgo superiore, composto dalla Rocca e dai fabbricati ad essa annessi, ed un borgo inferiore composto da una piazza al di fuori delle mura.
Nella visita al castello viene proposto un percorso culturale e turistico che unisce arte, storia e scoperta del territorio. 
all'interno della Rocca, la sala più importante è la Stanza del Generale, arricchita da affreschi che la leggenda vuole legati alla nascita del Generale Raimondo nel 1606, illustre esponente della Famiglia dei Montecuccoli, uomo d'armi e letterato: il Foscolo pubblicò le sue opere in versione critica, in quanto, per il linguaggio e per lo stile il Generale è considerato tra i più significativi scrittori dei Seicento. Tra le maggiori, il Trattato della guerra, Dell’arte militare e gli Aforismi.
 
Nelle antiche sale ci sono poi spazi dedicati al Museo Naturalistico del Frignano che si trovano al secondo, terzo e quarto piano. 
 

La raccolta naturalistica viene valorizzata dagli arredi. Al secondo piano si trova la sala dedicata alle Scienze della Terra con campioni di rocce, minerali e fossili del territorio del Frignano. Al terzo e al quarto piano si trovano le sale  dedicate alla Botanica ed alla Zoologia. 
 
Interessante visitare anche il borgo superiore e il borgo inferiore. 
La rocca si trova nel borgo superiore
mentre nel borgo inferiore si trova la chiesa, dedicata a San Lorenzo fatta costruire dal conte Cesare nel 1469. 
 
Al Castello di Montecuccolo è possibile effettuare due tipi di visita guidata: visita didattica al Museo naturalistico del Frignano "Ferruccio Minghelli", dedicata alle scuole primaria e secondaria, prenotabile, l’atra visita comprende l’illustrazione storica della rocca. 
All'interno della struttura è presente anche una locanda ed in B&B per il soggiorno. 
 
Per informazioni per i giorni, gli orari e il costo per la visita, castelliestensi@gmail.com e visitare il sito https://castellodimontecuccolo.com/.



sabato 10 febbraio 2018

Una gita a Castelnuovo Rangone


Questo piccolo comune
insieme ad altri 8 comuni forma
l'Unione Terre di Castelli e durante la passeggiata ecco cosa vedere:
Nel centro storico di Castelnuovo si trova l'imponente torre medievale ultimo resto dell'antico castello simbolo del paese
ed è ultimo resto di ciò che rimane del castello medievale.
Il monumento al maiale in grandezza naturale in bronzo massiccio
che vuole essere un omaggio a questo animale che tantissime aziende lavorano per ottenere speciali salumi.
Recenti restauri hanno portato alla luce un antico pozzo
sulla piazza, la Chiesa di San Celestino

intitolata al patrono di Castelnuovo Rangone, il Parco Lennon
uno spazio pubblico
dedicato a John Lennon,
“poeta, musicista e pacifista”, il parco di lettura Il Giovane Holden.
Di interesse naturalistico c’è il Parco Rio dei Gamberi
al cui interno è situata la "Collina delle fiabe", con le sagome di personaggi delle favole
di Emanuele Luzzati.Una visita al MUSA il primo museo dedicato
alla secolare arte salumiera
il cui spazio espositivo è su tre piani per un tuffo fra tradizioni,
manualità e storia salumiera italiana.

Villa Manodori-Coccapani è il luogo ideale per cerimonie di nozze
ed eventi di vario genere.
Da visitare il Parco Archeologico della Terramare di Montale 
a pochi chilometri dal centro che comprende anche
un'Area archeologica e un Museo all'aperto.








lunedì 22 giugno 2015

Il Museo delle Mummie a Roccapelago

Roccapelago si trova nell’Appennino bolognese ed il 06 giugno 2015 è stato inaugurato un museo unico nel suo genere di progettazione: il Museo delle Mummie.

L’eccezionalità del museo consiste nel aver esposto le mummie nel luogo dov’erano state sepolte e dove sono state ritrovate nel rispetto della giacitura originaria 

e della sacralità dell’edificio religioso in cui si trovavano. 
Infatti questi reperti mummificati provengono da una cripta cimiteriale sotto il pavimento della Chiesa della Conversione di San Paolo Apostolo a Pievepelago.
Questa importante scoperta archeologica riporta alla luce una comunità montana vissuta dal XVI al XVIII secolo in una zona di valico tra la Garfagnana e il Modenese.

Queste mummie di tutte l’età sono ben conservate nei loro abiti 
abito di bambino con gorghiera
e sudari,  nella posizione del corpo al momento della sepoltura e questa conservazione naturale è stata possibile 
 
per le particolari condizioni micro climatiche del luogo. 

Inoltre ci sono pannelli informativi 
che permettono di scoprire e approfondire i vari aspetti su questa comunità; ci sono vari oggetti 
anche religiosi 
e in particolare una lettera, 
ancora in parte leggibile, che prevede protezione e grazie in cambio di preghiere.
La scoperta delle mummie di Roccapelago
è una delle più straordinarie dell’Italia settentrionale che ha consentito di recuperare la storia, le abitudini, la religiosità e gli usi di una comunità montana vissuta tra XVI e XVIII secolo.