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sabato 20 gennaio 2018

Una settimana in provincia di Varese


La provincia di Varese è molto bella da visitare e alcune cittadine con i musei, chiese, castelli, monasteri, abbazie e eremi ne sono testimonianza e che vale la pena di conoscere e visitare.

Museo Civico dei Fossili di BesanoBesano.
Il museo civico  raccoglie, all'interno delle sue aree espositive,
un patrimonio storico-ambientale dal valore inestimabile, tra cui reperti di pesci,
rettili marini e terrestri, piante ed intervertebrali risalenti all'era mesozoica, e più precisamente al periodo del triassico medio,
periodo durante il quale queste aree facevano parte di un grande oceano chiamato Tetide, la cui chiusura determinò la nascita della catena alpina.
Il Castello di Masnago - Varese. 

Il complesso architettonico si eleva su l'altura dell'omonimo borgo Parco Mantegazza con una ripida scala barocca. Nell’interno si possono ammirare i cicli di affreschi 
riscoperti nel 1937 che sono uno dei pochi esempi superstiti di affreschi profani in Lombardia e la sala con il ciclo degli affreschi del Quattrocento,
eseguiti intorno al 1460,
opera della scuola del Bembo o del Moretti. Il Castello ospita anche il Civico Museo d'Arte Moderna e Contemporanea.
Badia di san Gemolo a Ganna – Valganna.  

La badia è  legata alla figura del giovane martire San Gemolo e risale alla seconda metà XI secolo. Il complesso monastico è completato
da due chiostri: quello sul lato est, dalla forma pentagonale, presenta robusti pilastri a base ottagonale in cotto e
archi a sesto acuto. Esso è risale, per tre lati, alla prima metà del XIII sec., il secondo chiostro, quello gotico, venne realizzato nel XV secolo e faceva parte dell'antica foresteria.
Nel suo interno si trova il piccolo museo dedicato alla tradizionale lavorazione della ceramica di Ghirla e della Valcuvia.
Monastero benedettino di Santa Maria Assunta – Cariate.
Il monastero risale al 737 e durante i lavori di adeguamento la chiesa monastica ebbe un nuovo aspetto architettonico
e fu decorata con affreschi di Aurelio Duini.
Tra l’altro fu trovato un sarcofago, ancora visibile,
che probabilmente contenevano le spoglie di una donna "riccamente abbigliata", creduta Manigunda, la fondatrice.
Museo della Collegiata – Castiglione Olona. 

Il complesso del museo comprende la Chiesa e il Battistero, 
affrescati
da Masolino da Panicale e nell’abside della Collegiata si trova il ciclo affrescato del Battistero, con una mescolanza
di paesaggi e architetture, storia religiosa e attualità rinascimentale rendendo, così, la cappella veramente interessante.

Eremo di Santa Caterina del Sasso Ballaro- Leggiuno Varese.
L’Eremo è costruito a strapiombo sul lago Maggiore ed è composto da tre nuclei distinti, distribuiti lungo un costone roccioso. L’edificio attuale ha una struttura davvero singolare, frutto della fusione di tre cappelle originariamente distinte.
Attraversato un cortiletto, con un torchio ligneo del 1759, si giunge al piccolo convento e quindi alla chiesa,
la cui origine è romanica. Di grande ricchezza e molto belli sono i cicli pittorici, soprattutto quelli trecenteschi,
nella chiesa, così come nella Sala Capitolare.
Museo Civico Archeologico a Sesto Calende Varese

Il Museo Civico conserva più di ottocento reperti archeologici, tutti legati al territorio di Sesto Calende e delle zone vicine.
La data dei  reperti vanno dalla fine del III millennio a.C. fino al medioevo.
Il Museo Civico di Sesto Calende fa inoltre parte del Sistema Museale Archeologico della provincia di Varese e della Rete museale “Alto Medioevo Lombardo V-XI secolo.”












sabato 8 giugno 2013

A stay in Padua


City of artistic and cultural traditions Padua offers much to tourists, here are some of thematic itineraries to discover large and small treasures of this amazing city. The classic route predicts the beginning starting from Piazza Hermits to visit the famous Scrovegni Chapel by Giotto, the Church of the Eremitani with frescoes by Mantegna and the Civic Museums Hermits the works by 300-700. Further ahead we reach Piazza dei Signori where stands the Palazzo del Capitan, with the triumphal arch antique clock astral, a visit to the Cathedral and to the Baptistery, to the Chapel of Santa Maria degli Angeli, to the Botanical Gardens and the Basilica del Santo. Driving along the Piazza delle Erbe and fruits, the Lords will interesting shops and the ancient market everyday, and between a wander round and the other a stop at Café Pedrocchi, historic cafes in the city, to taste typical local sweets but also the excellent coffee with cream. The itinerary leads to the rediscovery of faith important churches such as the Basilica of Santa Gustine with beautiful domes, the Basilica of St. Anthony, known as the Basilica del Santo, where the mortal remains uncorrupted and the Language of the Holy. The itinerary of the fresco invites you to discover, or rediscovery, a narrative painting and monumental, "walls of narrators frescoed cycles that adorn religious buildings, public and private. By the Scrovegni Chapel at the Palazzo Della Ragione with the superb cycle astrological chart, from the Oratorio Oratory of Charity of St. George. This scientific path reveals to us the path made by man in the various disciplines of knowledge, in the seat of the University at the Palazzo Bo, it keeps the ancient classroom of Medicine, the chair of Galileo Galilei, to be seen various science museums such as the Museum of the history of physics, the Observatory tower called "The Observatory". A special visit to the Botanical Gardens to do is who with its 3500 different species, even if at a reduced size, bring us to a path relaxing in the countryside. Padua offers gastronomic moments by local products such as radicchio and asparagus or boiled to Padua, the secret of this kitchen is in knowing unite the old recipes recipes with the modern cuisine and local wines make it a corollary. Good stay in Padua.