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venerdì 2 luglio 2021

Sulle orme di Padre Pio a Pietrelcina

 La casa natale di Francesco Forgione, Padre Pio, ed altre case da lui abitate anche se per poco tempo si trovano a Pietrelcina in provincia di Benevento. 

Il borgo è dedicato a Padre Pio e passando per Porta Madonnella ecco il percorso “case di Padre Pio”

da tener presente che ogni casa ha una targa ricordo. La “Torretta”

è una piccola stanza che accolse Padre Pio tra il 1909 e il 1912, anni difficili della sua malattia; la “Cucina” sono due piccoli ambienti qui si trova la pietra che il piccolo Francesco usava per dormire al posto del cuscino

 la “casa natale” è a un solo vano.
  

La Chiesa di Sant’Anna, risale al XIII secolo,

frequentata da padre Pio e dove ricevette la Prima Comunione e la Cresima. 
Continuando il percorso ecco: la “casa materna”, la “Casa del fratello Michele”. 
Nella Piana Romana si troveranno: la Masseria Forgione, il “Pozzo”,  Il “Seggiolone”, la “Cappella” e l”Olmo delle stimmate”. 
Francesco Forgione nacque il 25 maggio 1887 a Pietrelcina, il 22 gennaio 1903 indossò l’abito cappuccino prendendo il nome di  Fra Pio da Pietrelcina, il 27 gennaio 1907 pronunciò la professione dei voti solenni. Il 20 settembre 1918 ricevette le “stimmate”. Morì il 23 settembre 1968 e il 16 giugno 2002 fu proclamato santo. La memoria liturgica di san Pio da Pietrelcina si ricorda il 23 settembre.


giovedì 24 settembre 2015

Alla scoperta dei luoghi di Padre Pio a Pietralcina

Questa cittadina si trova nel comune in provincia di Benevento, qui si trova la casa natale di Francesco Forgione “San Padre Pio” ed altre case da lui abitate anche se per poco tempo. 
Il centro antico, chiamato «Castello», conserva ancora il fascino di un tempo con le sue stradine strette che salgono e scendono in modo tortuoso, e percorrendo queste stradine si ritrovano le case del futuro Santo. Passando per Porta Madonnella ecco il


percorso “case di Padre Pio” da tener presente che ogni casa ha una targa ricordo:

La “Torretta”,
è una piccola stanza, costruita sulla roccia cui si accede con una ripida scalinata, questa stanzetta accolse Padre Pio tra il 1909 e il 1912, anni difficili della sua malattia; la “Cucina” sono due piccoli ambienti qui si trova

la pietra che il piccolo Francesco usava per dormire al posto del cuscino, la “casa natale” è a un solo vano e si accede per tre gradini esterni,


la “Chiesa di Sant’Anna”


risale al XIII secolo qui Padre Pio prese la Prima Comunione, la Cresima, celebrava la Santa Messa e confessava ed ebbe esperienze mistiche come le apparizioni di Maria e dell’angelo custode o i momenti intimi con Gesù sacramentato. 
Continuando il percorso ecco: la “casa materna”, la “Casa del fratello Michele” Padre Pio  vi si trasferì quando l`estrema sofferenza fisica non gli permise l`accesso alla “Torretta” e ci restò fino al 17 febbraio 1916 e “Il Presepe napoletano”. 
La Via del Rosario è una stradina che parte dal rione Castello, nei pressi della porta Madonnella, attraversa la campagna qui Padre Pio, da ragazzo, da studente e da sacerdote percorreva quella via solitaria recitando il rosario.  
Nella Piana Romana


si troveranno: la Masseria Forgione, il “Pozzo” vicino all’allora vigna è riportato che Francesco disse di scavare altrove, qui, per trovare l’acqua e Zì Grazio. 
Dopo due o tre metri l`acqua cominciò a zampillare ed il piccolo aggiunse di continuare a scavare perché ne sarebbe uscita in abbondanza, come successe realmente. 
Il “Seggiolone”, la “Cappella” e l”Olmo delle stimmate”. 
Questo percorso è chiamato “Il Cammino della fede”, al termine di questa visita, a ritroso nel tempo, si ha la sensazione di aver avuto vicino Padre Pio che ci ha fatto partecipi dei luoghi e della sua vita.