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lunedì 8 giugno 2026

Il museo della Famiglia Medici a Firenze

Il Museo De' Medici, il primo museo storico dedicato alla Famiglia Medici è allestito, dal 2023, nella Rotonda Brunelleschi, edificata da Filippo Brunelleschi nel 1432, la cui costruzione, sospesa nel 1437, è rimasta incompiuta per cinquecento anni. 
La Rotonda, primo edificio a pianta centrale del Rinascimento, apparteneva al complesso di Santa Maria degli Angeli, che ospitava la biblioteca umanistica frequentata da Cosimo il Vecchio e Lorenzo il Magnifico
 

La Rotonda, uno degli edifici storici più conosciuti, fu inaugurata nel 1937 e da ottobre 2023 ospita il museo dedicato alla Famiglia De' Medici, con l'obiettivo di conservare e tramandare la loro memoria. 
Raggiungerla è semplice, anche se incastonata tra gli edifici, essendo a pochi passi dal Mercato Centrale e dalla Basilica di S. Lorenzo. 
 

Il percorso espositivo comprende esposizioni di pitture, sculture e medaglie che vanno dal Quattrocento al Settecento.
 Si potranno ammirare anche la più vasta raccolta di ritratti medicei.

Tra le curiosità esposte c’è un ologramma che riproduce le corone dei Medici.
Nelle varie nicchie che compongono la struttura della Rotonda Brunelleschi si vedranno anche fedeli riproduzioni di abiti, plastici, cimeli storici.
Da visitare la biblioteca per i suoi volumi antichi.
 
La Famiglia De' Medici, la più importante di Firenze con la sua attività di mecenati dell'arte, collezionisti, promotori di artisti, ha lasciato alla Toscana ed in particolare a Firenze un vastissimo patrimonio culturale, grazie al "Patto di Famiglia", documento voluto da Anna Maria Luisa nel 1737, quando si trovò ad essere l'ultima rappresentante del ramo dei Granduca. 
Con questo documento, conservato all'Archivio di Stato ma esposto proprio in questo museo nel 2024, stabilì che nulla della Famiglia potesse essere spostato da Firenze e dalla Toscana. 
 
Per informazioni circa al visita, i costi e quant’altro questi è il sito a cui rivolgersi: https://www.museodemedici.org/  oppure mandare  E-mail museodeimedici@gmail.com  

 

 








 

sabato 12 ottobre 2024

I musei di Firenze

Firenze, in Toscana, è una delle più importanti città della cultura italiana per il patrimonio culturale ed è la città d’Italia la più visitata soprattutto per i musei come il museo degli Uffizi, il Museo del Novecento, il Museo Galileo. Ma sarà il Museo Archeologico Nazionale di Firenze da visitare nel Palazzo della Crocetta, un tempo dimora di Maria Maddalena de 'Medici.

Le sezioni da visitare sono: la Sezione Romana, la Sezione Greca, la Sezione Egizia, la Sezione Numismatica. Durante la visita si potrà vedere una delle opere più importanti e la più famosa “La Chimera” un leone in posizione d’attacco, fauci spalancate e artigli all’infuori, con una testa di capra che gli spunta dalla schiena e la coda a forma di serpente. 
La Chimera divenne un simbolo politico del potere di Cosimo. 
Un altro capolavoro è Vaso François
il più antico cratere a volute conosciuto e prende il nome dall’archeologo Alessandro François che, nel 1845, lo scoprì nella necropoli etrusca di Fonte Rotella. 
Altre opere da ammirare sono: Arianna Addormentata
scultura romana di marmo II secolo d.C., i sarcofagi egizi,
il sarcofago di Larthia Seianti una donna etrusca. 
Durante il percorso museale si vedranno sezioni dedicata interamente alle monete antiche come l’Aureo di Augusto (27 a.C.-14 d.C.),

il
Tetradracma in argento di Atene (479-363 a.C.),
il Medagliere mediceo. 

Per concludere la visita al Museo Archeologico Nazionale di Firenze, dove le maggiori civiltà del passato si raccontano, si farà una passeggiata nel bel giardino dove ci sono anche tombe antiche etrusche a tumulo.

Per informazioni andare sul sito web htpp://www.firenzemusei.it


 








 

 

 

giovedì 16 marzo 2023

Firenze e il Museo Nazionale del Bargello

Il Museo Nazionale del Bargello di Firenze, si trova nel centro storico, ha sede nell’antico Palazzo del Podestà di Firenze dal 1859 fino ai giorni odierni ed è il primo Museo Nazionale italiano dedicato alle arti del Medioevo e del Rinascimento.

il Tondo Rustici, opera di Giovanfrancesco Rustici

Trionfo con Santa Rosalia e San Michele


Il Museo si snoda sui tre piani dell’edificio e il turista per ammirare questi capolavori farà l’ingresso nel cortile all'aperto

dove sono i diversi scudi dei Podestà e una collezione di opere del XIV secolo.
 Al piano terra si può vedere la Sala di Michelangelo

che ospita molte sculture.
 Al primo piano si trova la maestosa Sala di Donatello  con il celebre David in bronzo.

L’opera Il Marzocco il simbolo di Firenze.

Il  leone realizzato in pietra serena poggia una zampa per proteggere lo stemma del giglio di Firenze. 
Una visita alla sala degli avori per ammirare opere preziosissime e molto antiche.

Tra queste opere si trova il dittico, coppia di tavolette, con scene della vita di san Paolo e con Adamo nel Paradiso terrestre, la placca con imperatrice del VI secolo e la valva sinistra del dittico del console Anicio Fausto Albino Basilio. 

Interessante è anche la sala della Scultura Medievale.

Si troveranno nella sala opere di un secolo di scultura fiorentina, dalla fine del Duecento alla fine del Trecento. 
La visita continua con la Sala del Medagliere, la Sala dell’Armeria dove sono esposti i pezzi sopravvissuti alla dispersione dell’armeria medicea. 
Il museo è dotato di dispositivi per l'accesso alle persone disabili.





sabato 11 luglio 2020

Il Museo della Moda e del Costume di Firenze

 Il Museo della Moda e del Costume, nella Palazzina della Meridiana a Palazzo Pitti,
conserva abiti ed accessori che raccontano la storia della moda in Italia dal Settecento ad oggi.



L’esposizione di abiti e accessori




nelle vetrine ripercorre i mutamenti delle fogge degli abiti illustrando la storia della moda con schede dettagliate
sopra i singoli abiti esposti anche i particolarissimi costumi teatrali originali.


I pezzi storici ed i costumi conservati negli archivi e nei depositi vengono scambiati periodicamente per aggiornare la mostra ma anche per conservane l’integrità.
Il Museo della Moda e del Costume fino al 20 settembre 2020 ospiterà l'esposizione temporanea "Ai piedi degli dei. L'arte della calzatura tra antica Roma, cinema colossal e moda contemporanea".

La mostra propone al visitatore il tema dei ruoli che la scarpa ha avuto in Occidente dai tempi antichi ai giorni nostri.

E’ un itinerario tra archeologia,


moda,
costume e cinema come l’esposizione delle calzature adoperate per molti fil noti come il film
“Il gladiatore”, le calzature per la serie televisiva «Cleopatra»
oppure le calighe
dell’Alexander-Colin Farrell.
Per visitare il Museo della Moda e del Costume, nella Palazzina della Meridiana a Palazzo Pitti e la mostra Ai piedi degli dei. L'arte della calzatura tra antica Roma, cinema colossal e moda contemporanea si consiglia di informarsi in tempo sul sito https://www.uffizi.it/eventi/ai-piedi-degli-dei .