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sabato 20 agosto 2022

Il Museo internazionale delle marionette "A. Pasqualino" in Sicilia

In Sicilia ci sono tantissimi musei ma il Museo internazionale delle marionette "A. Pasqualino" a Palermo

è sicuramente unico nel suo genere fondato da Antonio Pasqualino per far conoscere questo tipo di teatro che con l’ausilio di “pupi”, ovvero le marionette,
ha raccontato per generazioni le gesta dei Paladini di Francia e dell’Orlando Furioso. 

Il Museo si sviluppa su tre livelli dove sono esposti tantissimi esemplari di forma teatrale, quale l’opera dei pupi dichiarata dall’Unesco “Capolavoro del patrimonio immateriale e orale dell’Umanità” nel 2001. 

I Pupi siciliani rappresentano una tradizione di arte, cultura e spettacolo della Sicilia già dall’Ottocento e la prima metà del Novecento. 
La struttura di base del Pupo è costituita da tre elementi fondamentali: legno, metallo e stoffa.
Saranno poi lavorati e abbelliti secondo il personaggio da interpretare in base al loro ruolo. 
Ci sono due tradizioni di Pupi Siciliani, quella palermitana
che predilige articolazioni leggere e snodabili; quella catanese con articolazioni rigide e arti fissi per una maggiore semplicità di manovra. 
Il Museo è un luogo ricco di storia delle tradizioni popolari anche di quelle straniere come il Ningyo Johruri Bunraku giapponese

o il Karagöz turco
figurina del teatro delle ombre turco. 
Per poter visitare questo magnifico teatro ed assistere fino al mese di settembre 2022 agli spettacoli di Opera dei pupi a cura dell’Associazione culturale Francesco Cuticchio

visitare il sito: http://www.museodellemarionette.it/ perché sarà sicuramente una esperienza indimenticabile e anche divertente.

 

 





 

 

 

  

martedì 3 ottobre 2017

Un weekend a Gangi

Questo piccolo borgo della Sicilia ha una storia molto antica, fa parte dei Borghi più belli d’Italia e merita di essere visitato per la sua storia, l'arte, i musei e la sua enogastronomia.

Da visitare durante il weekend:
Tutto il centro storico
con le tipiche case nelle stradine
in salita, il palazzo comunale
del XIX secolo, e un poco oltre si trova una particolare fontana chiamata
la fontana del leone, la chiesa Madre


del XII-XII sec. e nei sotterranei si trova la cripta
con centinaia di corpi imbalsamati di sacerdoti risalenti al Settecento.
Una visita particolare e molto interessante è alla casa dei vecchi ricordi, casa museo, dove si conservano bambole di vario genere
che partono dall'800 sino agli inizi del 900, gioielli d'epoca che vanno
dagli anni 50 agli inizi degli anni 80, vari oggetti di uso
comune del passato.
Una sosta per assaggiare l’enogastronomia locale come  a pasta soprattutto i “taglierini” tagliatelle sfilate e fatte a mano, il pane fatto in casa, i dolci come le “sfinci cca crema”.
Continuando la passeggiata si vedrà la
Torre Civica, la chiesa
di Santo Spirito, la Torre dei Ventimiglia
del XIII secolo, la chiesa
della Badia, il Palazzo Sgadari
che ospita la Pinacoteca, il Museo
Civico, il Museo delle armi e il Museo etnoantropologico.
La cooperativa Madre Terra ha come iniziativa molto interessante il primo percorso sensoriale e didattico
tra grani antichi e ambienti per valorizzare l’intera filiera produttiva dalla semina alla macina
del grano e ancora alla produzione di prodotti finiti, farine, pasta, pane e biscotti.





domenica 27 dicembre 2015

Alla scoperta del Museo del Papiro a Siracusa

Nel centro storico di Siracusa si trova l’ex convento di Sant’Agostino 
che ospita questo particolare Museo
con l’esposizione museale, la biblioteca, la sala per le mostre temporanee, i laboratori didattici e la “Scuola Internazionale di Restauro di Papiri”.
Le sale del Museo sono collegate da un percorso che illustra la sua storia.

Nelle sale sono esposti:  un erbario comprendente
ombrelle di Cyperus papyrus L. raccolte lungo il Nilo,
papiri faraonici,
demotici, greci e copti; papiri prodotti a Siracusa dal XIX secolo; manufatti in papiro (corde, stuoie, recipienti,
sandali; barche di papiro
provenienti dall’Etiopia e
dal lago Ciad,
Inoltre è esposta una collezione di papiri antichi
 dal quindicesimo secolo avanti Cristo
fino all'ottavo secolo dopo Cristo.
Durante la visita si potranno conoscere gli utensili e i materiali per la scrittura, c’è inoltre un’ampia documentazione storica sulle origini del papiro e sulla fabbricazione della carta con esposizione delle ricostruzioni degli attrezzi
di lavorazione dei "papiri".
Una saletta con audiovisivi farà rivivere il viaggio storico del papiro dall’Egitto in Sicilia completando così la visita al Museo del Papiro.