Visualizzazione post con etichetta itinerari archeologici a Rimini. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta itinerari archeologici a Rimini. Mostra tutti i post

mercoledì 16 giugno 2021

Viaggio nella Rimini romana

La città di Rimini ha una storia antichissima, che parte dai Romani che sconfissero i Galli e fondarono “Ariminum” - la più antica colonia romana - fino ai Malatesta, che si stabilirono a Rimini nel 1216.

Tracce romane si trovano anche ricordando Giulio Cesare che, attraversando il fiume Rubicone
insieme ai suoi legionari occupò la città di Rimini, riunendosi così con i tribuni che avevano abbandonato Roma. Ancora, troviamo l’Arco d'Augusto, eretto nel 27 a.C. per volontà del Senato per celebrare la figura di Ottaviano Augusto. 
Il Ponte di Tiberio, in pietra d'Istria, fu fatto costruire da Augusto nel 14 e fu completato da Tiberio nel 21 d.C. 
Il Museo della Città si trova nell’ex Convento dei Gesuiti e comprende una pinacoteca
un lapidario romano

una sezione archeologica. 

La Domus del chirurgo
è la domus romana risalente al II secolo d.C.
sono ancora visibili parte degli ambienti

di questa lussuosa abitazione romana. Questi ambienti e i strumenti da chirurgo
sono visibili nell’attiguo Museo della Città. 
 
Tracce della Rimini più recente si trovano nella bellissima biblioteca allestita nel Palazzo Gambalunga delle quattro sale storiche tre sono del secolo XVII e una del secolo XVIII.  


Rimini è da conoscere seguendo questi itinerari che vanno dal periodo romano a quello rinascimentale.


 






sabato 1 giugno 2019

Un soggiorno a Rimini


La città di Rimini, tra le colline e il mare, fa parte della riviera romagnola e non è solo città di cultura ma anche di mare e di luogo di divertimento.

Per visitare la città ecco gli itinerari da fare:
L’itinerario romano che comprende:

L’Arco d'Augusto, eretto nel 27 a.C. per volontà del Senato per celebrare la figura di Ottaviano Augusto.

La porta Montanara è ciò che resta della porta di età repubblicana.
Il Ponte di Tiberio, in pietra d'Istria, fu fatto costruire da Augusto nel 14 e fu completato da Tiberio nel 21 d.C.

Il Museo della Città si trova nell’ex Convento dei Gesuiti e comprende una pinacoteca, un lapidario romano e una sezione archeologica.

La Domus del chirurgo si trova a Piazza Ferrari e fa parte del complesso archeologico.

Sono i resti di un’antica domus romana risalente al II secolo d.C. e dai reperti rinvenuti come i 150 strumenti chirurgici la casa appartenne ad un medico.


L'Anfiteatro romano fu eretto nel II sec. d.C. quando governava l’imperatore Adriano.

L’itinerario rinascimentale medioevale comprende:

La Cattedrale di Rimini, comunemente denominata “Tempio malatestiano”, è una vecchia chiesa francescana dedicata a San Francesco, ampliata e trasformata da Sigismondo Pandolfo Malatesta nel XV secolo.

La Chiesa di Sant'Agostino risale al XIII secolo in stile romanico – gotico originariamente era dedicata a San Giovanni Evangelista e rappresenta la più antica chiesa di Rimini.

Il Castel Sismondo fu la residenza-fortezza di Sigismondo Pandolfo Malatesta quando fu il signore di Rimini dal 1432 al 1468.



Il Palazzo dell’Arengo e del Podestà costruito nel 1204 e nei giorni odierni vi è la sede comunale.

La fontana della pigna e la statua di Papa Paolo V.

La biblioteca si trova nel Palazzo Gambalunga costruito tra il 1610 e il 1614, interessanti le  quattro sale storiche, tre sono del secolo XVII e una del secolo XVIII.


Per visitare i luoghi di maggior interesse come il museo, la domus del chirurgo e quant’altro tratti di arte si consiglia di informarsi in tempo per i giorni, gli orari e quant’altro concerne la visita.



mercoledì 19 settembre 2018

Una visita alla Domus del Chirurgo sito archeologico di Rimini


A Rimini nel centro storico della città, in piazza Ferrari, si potrà visitare i resti di questa antica Domus (casa) romana risalente al II secolo d.C. ed è chiamata la casa del "chirurgo" poiché apparteneva ad un medico forse di cultura greca.

La visita permetterà di vedere i mosaici ben conservati che abbellivano le stanze della casa, alcuni sono policromi, altri sono decorati a motivi geometrici in bianco e nero.



La loro bellezza testimoniano il gusto raffinato di questo medico la cui casa era utilizzata anche come studio e ambulatorio e nel museo della città si trova una interessante ricostruzione della taberna medica.

Molto importante ed interessante è il corredo chirurgico farmaceutico il più ricco al mondo giunto a noi dall’antichità.
La Domus è visitabile negli orari d'apertura del Museo con un unico biglietto d'ingresso cumulativo e si integra con quella della Sezione Archeologica nel vicino Museo della Città con l'esposizione dei materiali, preceduta da una ricostruzione della taberna medica.