Visualizzazione post con etichetta itinerari storici artistici a Brescia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta itinerari storici artistici a Brescia. Mostra tutti i post

sabato 20 aprile 2024

Il museo di Santa Giulia a Brescia

 L’antico monastero benedettino di Santa Giulia a Brescia ospita un importante museo che permette al visitatore di conoscere la storia, l’arte e la spiritualità di Brescia dall’età preistorica ad oggi.
Per volere del re Desiderio, ultimo re dei Longobardi e di  da sua moglie Ansa a metà dell’VIII secolo fu fondato il monastero.
In età romantica lo scrittore Alessandro Manzoni vi ambienterà nel monastero la parte più celebre e toccante della tragedia Adelchi: la morte di Ermengarda figlia di Desiderio e sposa ripudiata di Carlo, re dei Franchi. 

Durante il percorso museale nella magnifica sala è esposta la cosiddetta "Croce di Desiderio" opera di oreficeria carolingia una delle più grandi croci gemmate giunte fino ai nostri giorni. 


Sul retro della croce vi un tondo con il Cristo crocefisso. 

Questi sono altri reperti esposti nei spazi storici del monastero. 

Nella nuova sezione romana si trovano anche questi reperti e il ritratto di una donna della famiglia dei Flavi in bronzo.  
Tra gli altri spazi storici da visitare c’è la basilica di San Salvatore e la cripta,
l’ambiente affrescato del coro delle monache all’interno del complesso monastico di San Salvatore – Santa Giulia. 
Da questo posto le suore di clausura assistevano alle funzioni religiose che si tenevano all’interno della Basilica di San Salvatore.  
Il complesso monumentale di San Salvatore – Santa Giulia è iscritto nella Lista del Patrimonio mondiale nel sito “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568 – 774 d.C.)”. 
Per visitare il museo di santa Giulia a Brescia Info e contatti Museo di Santa Giulia Via Musei, 81/b – Brescia Mail. santagiulia@bresciamusei.com.













sabato 4 luglio 2020

Una vacanza a Brescia

La città di Brescia è chiamata anche “leonessa d’Italia” ed ha molto da offrire al visitatore per la sua storia, arte e musei.

E’ interessante sapere che fu il poeta Carducci a definirla “leonessa d’Italia” riferendosi al coraggio mostrato durante le 10 giornate di rivolta con gli austriaci 23 marzo-1 aprile 1849.   
Mentre si è in vacanza ecco alcuni punti d’interesse da visitare:
Il Capitolium e il Foro Romano fatto costruire nel 73 d.C. da Vespasiano.
Sono le testimonianze della Brescia romana.
Una passeggiata sotto i portici di  Piazza della Loggia
per vedere la Torre dell’Orologio, il Palazzo della Loggia.
La Torre della Pallata fu eretta nel 1254 a difesa dell’antica Porta di san Giovanni,
nel 1461 venne messo l’orologio e tra il 1476 e il 1481 la merlatura in cotto e la torricella.
La Fontana dei Fiumi realizzata nel 1597 si trova di lato della Torre.
In alto Pallade rappresenta Brescia, in mezzo un tritone che butta acqua da due conchiglie e in basso due divinità fluviali.
A Brescia ci sono due Duomi: il Duomo Vecchio e il Duomo nuovo.
il Duomo Vecchio fu realizzato nel 1100
ed è il tempio romanico circolare più grande in assoluto.
Il Duomo nuovo è dedicato all’Assunta.
Il Duomo fu completato nel 1825 con la facciata barocca in marmo.
Il castello di epoca medievale si trova a ridosso del centro storico,
nel suo interno ci sono due musei: 
il museo delle armi,
il museo del Risorgimento
conserva tra gli altri oggetti una carrozza che fu di Garibaldi,
in una delle vetrine le armi e le camice dei garibaldini.


Di interesse storico artistico è monastero di san Salvatore chiamato anche santa Giulia.
Il Monastero fu fondato dal re Desiderio nel 763 d.C.
All'interno del complesso di Santa Giulia si trova la Basilica di san Salvatore,
l’interno ha una pianta a “T”
con transetto a tre absidi.
Il complesso di San Salvatore-Santa Giulia
è stato inserito nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO dal 2011.
Nella chiesa di Santa Maria in Solario si conserva la Croce di re Desiderio del IX secolo.
Per visitare il Castello e i vari musei informarsi in tempo al Comune di Brescia.



sabato 19 agosto 2017

Un weekend a Brescia

Questa interessante città della Lombardia ai piedi delle Alpi è poco nota ai viggiatori, ma offre al visitatore itinerari di storia, di arte e di religione, con un patrimonio artistico che spazia dall'epoca romana a quella contemporanea.
Durante il weekend ecco alcuni punti d’interesse da visitare:

Il castello
e il museo
delle armi, il museo
del Risorgimento.
Il museo
della fotografia.
Il Capitolium e il Foro Romano
fatto costruire nel 73 d.C. da Vespasiano.
Il Duomo Vecchio
che fu ricostruito sull’antica chiesa di santa Maria Maggiore e il Duomo nuovo
dedicata all’Assunta.
La fontana
dei fiumi.
la Pinacoteca
Civica.
Piazza della Loggia
con i portici e la torre dell’orologio, il palazzo
della Loggia.
Una visita particolare è al monastero di san Salvatore
chiamato anche santa Giulia per il suo interesse storico artistico.
La tradizione storica vuole che nell’opera dell’”Adelchi”, coro atto IV, il Manzoni volle ambientare proprio in S. Giulia la vicenda, fino alla morte, di Ermengarda,
figlia di re Desiderio e sposa ripudiata da Carlo Magno re dei Franchi.
Interessante è la basilica di san Salvatore

longobarda, l’oratorio di santa Maria
in Solario, il coro delle


monache, il museo che conserva la statua della vittoria alata, in bronzo,
trasformata per ex voto all’epoca di Vespasiano ma in principio doveva raffigurare Venere.
Al tesoro di santa Giulia si conserva la Croce di re Desiderio
del IX secolo.
Il complesso di San Salvatore-Santa Giulia
è stato inserito nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO dal 2011.
La visita alla città,
inserita nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, avrà mostrato i maggior punti d’interesse

relativi al periodo romano, altomedievale e romanico gotica, rinascimentale cinquecentesca, seicentesca, neoclassica e ottocentesca, contemporanea seguendo i vari itinerari proposti.