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venerdì 15 maggio 2020

Villa Visconti Borromeo Litta a Lainate in provincia di Milano

Villa Visconti Borromeo Litta, villa storica storica in provincia di Milano, è conosciuta anche come Villa Litta e la sua costruzione  fu opera di Pirro I Visconti Borromeo 
ispirandosi alle ville della Toscana medicea, verso il 1585 progettò la tenuta da agricola a funzione di abitazione con un immenso giardino.
La visita si articola sia all'interno
che all'esterno della villa, visitando l’interno attraversando verso la corte d'onore,
un portico a tre arcate, e dall’ingresso con affreschi
che decorano pareti e soffitti si potrà accedere ai saloni settecenteschi affrescati



in modo superbo e il grande Salone della Musica
con splendide balconate in ferro battuto per l’orchestra.
All'esterno della villa ci sono bellissimi giardini



e al centro dei giardini si trova la settecentesca fontana di Galatea,
in marmo di Carrara oppure la fontana di Nettuno
dove ci sono le serre, è anche un giardino pieno di elementi architettonici come il Ninfeo

un vero spettacolo di particolari nicchie,
di grotte con il pavimento a mosaico come l’emiciclo
con la statua di Venere oppure grotte con statue e giochi d’acqua come l’atrio dei quattro venti
da notare il pavimento a mosaico.
Durante il periodo estivo nella Villa spesso vengono svolti degli eventi interessanti, per visitare Villa Visconti Borromeo Litta a Lainate consultare il sito ufficiale di Villa Litta.

  


lunedì 24 agosto 2015

La Villa Litta di Lainate

Una visita a questa stupenda dimora storica in provincia di Milano è un vero piacere per trascorrere una giornata diversa per conoscere  le abitudini della nobiltà del tempo e dei loro proprietari che vanno dal XVI fino al XVIII secolo.
L’artefice di villa Borromeo Visconti Litta di Lainate fu il Conte Pirro I Visconti Borromeo nel 1585.

La visita si articola sia all'inteno che all'esterno della villa, tra mosaici, statue, affreschi, bellissimi giardini all’italiana, fontane e 
giochi d’acqua

ispirandosi alle ville medicee toscane.
La villa diventò sede di feste e ricevimenti ma accolse anche letterati, artisti e poeti.
Queste feste si ritrovano anche nei giorni odierni come la rievocazione storica che si terrà nei giorni di settembre 2015 
che farà rivivere tutto lo splendore di quel tempo passato.
Visitando l’interno si vedranno i bei saloni 


settecenteschi 
affrescati in modo superbo 


e il grande Salone della Musica con splendide balconate 
in ferro battuto per l’orchestra.
La visita continua nei bellissimi giardini tra una varietà 
di alberi, 
piante e limoni, le serre calde per le specie di piante esotiche.
Il Ninfeo è un vero spettacolo 
per le decorazioni a mosaico, 
Emiciclo - Venere al bagno
le grotte, stanze rivestite a mosaici di ciottoli bianchi e neri o dipinti e la varietà 
di giochi d’acqua.
Atrio dei Quattro venti
Percorrendo il grande giardino si noteranno fontane, 
nicchie con statue mentre la settecentesca fontana di Galatea, 
in marmo di Carrara, si trova  al centro dei giardini storici.
Molto bella è la “carpinata” un grande spazio verde 
con la fontana di Nettuno, è chiamato anche il “corridoio verde” ed è più lungo d’Europa.
Per visitare questa stupenda villa con giardini si consiglia di informarsi per i giorni, gli orari e quant’altro concerne la visita.
La villa è accessibile a persone con disabilità motorie, se accompagnate.