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mercoledì 9 settembre 2020

Una visita all’Abbazia del Goleto

A Sant’Angelo dei Lombardi, in provincia di Avellino, si trova l’Abbazia del Goleto il complesso religioso risalente al XII secolo fondato da san Guglielmo da Vercelli, protettore dell'Irpinia, il cui corpo è stato custodito proprio al Goleto, dove è morto, fino al 1807 quando fu trasportato al Santuario di Montevergine, sempre nella provincia.


Del complesso monastico, che ospitava una comunità maschile ed una femminile, ai nostri giorni è visitabile l’interno maestoso con le due scalinate laterali, il lato con il giardino,

l’interno della cappella di san Luca dove si trova la statua di san Guglielmo

e l’affresco seicentesco raffigurante l'
abadessa Scolastica
 
e qualche episodio della vita di San Guglielmo. 
Il vasto fabbricato, per volontà del fondatore, era destinato ad ospitare una comunità mista di monache e monaci, dove l’autorità suprema era rappresentata dalla Badessa, mentre ai monaci era affidato il servizio liturgico e la cura della parte amministrativa.
Oggi, al centro del complesso monastico, si conservano due ambienti medievali sovrapposti due piccole chiese che segnano il passaggio tra l’arte romanica e quella gotica, nell’atrio inferiore a fianco del portale d’ingresso si trova una scultura funeraria romana, raffigurante una matrona,

che si fa risalire al periodo augusteo, mentre all’interno, sono particolarmente interessanti l’arca sepolcrale, in pietra rossa locale


e la porta laterale, in stile gotico, che immette nello spazio dove si trovano i resti dell’antica Chiesa del Salvatore.
Da notare il portale di accesso sormontato da un arco a sesto acuto e da un piccolo rosone a sei luci.

Sul fronte dell'arco un’iscrizione ricorda che la chiesa fu fatta costruire dall'abatessa Marina II.
La chiesa del Vaccaro

prende il nome dall’architetto napoletano Domenico Antonio Vaccaro, che la edificò tra il 1735 e il 1745.

La pianta è a croce greca sormontata  in origine  da una cupola centrale.
La torre Febronia, capolavoro di arte romanica, prende il nome dall’Abadessa che nel 1152 ne dispose la costruzione per la difesa del monastero.

La torre era a due piani e, al secondo, si accedeva tramite un ponte levatoio.
Dal 1990 i Piccoli Fratelli della Comunità Jesus Caritas, ispirata a Charles De Foucauld, si prendono cura di questo importante complesso monastico. 
Il testo e le immagini sono state prese dall'opuscolo "Sulle orme di san Guglielmo" in mio possesso, preso in occasione della visita all'Abbazia.









martedì 31 dicembre 2019

Eventi in Italia per la Befana 2020

Il giorno dell’Epifania conclude le feste natalizie con eventi in tutte le città sia per i grandi che per i bambini e in queste città riportate si potranno trascorre piacevoli e divertenti giornate.

A Milano dal giorno 04 al 06 gennaio ci saranno interessanti momenti per festeggiare la befana.
Il 04 al Castello Sforzesco ci sarà l’evento Epifania al Castello, il 05 ci sarà l’evento
In Viaggio con i Re Magi al Museo del Duomo di Milano, il 06 arriverà la befana ai Navigli l’evento prevede animazione, giochi pirotecnici e dolciumi a volontà da distribuire ai più piccoli.
A Firenze il 06 gennaio si terrà la rievocazione storica della cavalcata dei re magi alle ore 15.

Altri eventi della giornata prevedono il balletto rinascimentale e a seguire il corteo dei figuranti, il presepe con statue in terracotta a grandezza naturale sul sagrato del Duomo,

canti natalizi e il corteo storico della Repubblica Fiorentina.
Ad Urbania, provincia di Pesaro – Urbino, si terrà dal 04 al 06 gennaio la festa della befana con fiere e mostre, alla scoperta degli angoli cittadini il 6 ci sarà il corteo con la Befana.


L’argomento sarà l’Epifania e la Befana.
Dal 04 al 06 l’evento La scoperta di Urbania con Bramante. Una passeggiata nelle stanze di Palazzo Ducale.

Si consiglia di informarsi in tempo per assistere a queste manifestazioni per la conferma dei giorni, gli orari e quant’altro concerne la visita.


venerdì 30 marzo 2018

Alla scoperta delle cascate più belle in Italia

Visitare alcuni luoghi per ammirare le enormi masse d'acqua che precipitano giù con spettacolari salti può essere una idea originale per trascorrere una giornata diversa dal solito.
Ecco alcuni luoghi, nelle varie Regioni d'Italia, dove si possono ammirare le cascate nella loro forma e nella loro bellezza durante tutto l'arco dell'anno.

A Saturnia si trovano le Cascate del Mulino
ed hanno una particolarità formano piccole piscine con le acque solfuree.
A Ulassai in località Santa Barbara 
si trova la cascata di Lequarci.
A Casaletto Spartano nel Parco del Cilento 
si trovano le cascate i Capelli di Venere
Nel Comune di Borrello  si trovano le  
Cascate del Rio Verde.
Nel comune di Formazza  si trova
la Cascata del Toce.
A Terni si trova la cascata
delle Marmore.




mercoledì 21 giugno 2017

Passeggiate fiorentine per riscoprire il giardino d’epoca di villa Bardini

La città di Firenze, con il suo patrimonio artistico, ville e giardini particolari come quelli di villa Bardini, permette piacevoli passeggiate per ammirare anche le bellezze di piante e fiori che si coltivano nei vari periodi dell’anno. Il giardino di villa Bardini con il suo immenso parco si trova vicino al Giardino di Boboli.
Questo magnifico giardino è il risultato dell’unione di tre giardini diversi
che fanno parte della villa.
Durante la passeggiata ecco cosa vedere tra i molti ed altri interessanti particolari:
Nella parte centrale del giardino c’è la scalinata barocca
che arriva al belvedere
dove ammirare il panorama.
In alcuni periodi la scalinata è ornata dalla fioritura
degli iris, in alcuni punti della scalinata si trovano due particolari statue
come se fossero intende a conversare.
Tra i pendii in fiore
e terrazzamenti con particolari fontane
nei muri si arriva a vedere
la fontana e il canale del drago,
un percorso tra statue e prati
verdi dove si trova anche la particolare fontanella
con un leone in marmo.
Al turista attento il piacere di vedere altri particolari di questo meraviglioso giardino chiedendo sempre informazioni per quanto riguarda i giorni, gli orari e quant’altro concerne la visita.  


martedì 18 aprile 2017

Una giornata al Parco Sculture del Chianti

Il Parco Sculture del Chianti si trova a Pievasciata, a circa 10 km a nord di Siena e fu un'iniziativa dei coniugi Giadrossi, entrambi appassionati di arte contemporanea. Questi 7 ettari di bosco di querce e lecci è il posto ideale per chi ama l'arte e la natura
o per chi vuol visitare qualcosa di diverso nella zona del Chianti. Questi particolari capolavori di installazioni
Turchia: Kemal Tufan, la ghiglia di nave
e sculture contemporanee
Italia: Federica Marangoni arcobaleno
sono stati ideati e creati appositamente per il parco
Indonesia: Ichwan Noor il pensatore

da artisti di tutte le parti del mondo. 
Inghiletrra: Jeff Saward il labirinto
La visita è adatta a persone di tutte le età, si svolge a piedi lungo un percorso di circa 1 km. 
Zimbabwe: Dominic Benhura  salto della cavallina
ed è percorribile in sedia a rotelle e con le carrozzine dei bambini in modo che anche loro possono girare nel parco comodamente per vedere anche le varie opere qui non descritte. Nell’anfiteatro 
durante l'estate vengono organizzati concerti all'aperto. Al termine della giornata oltre a respirare aria pura avrete conosciuto artisti davvero originali che hanno scelto di esporre alcune delle loro opere
Giappone: Kei Nakamura la casa nel bosco la vecchia biglietteria
in un contesto naturale e non in un museo.
Cina: Yu Zhaoyang gli Struzzi Metropolitani
All'ingresso del Parco c'è un ampio parcheggio gratuito, facilmente raggiungibile anche in pullman.
Per le informazioni relative alle aperture, i costi e quant’altro si consiglia di informarsi in tempo.
Per gruppi prenotati, oltre le 10 persone, la visita guidata è compresa nel prezzo d’ingresso ed è disponibile in italiano, inglese, tedesco o francese


lunedì 3 aprile 2017

In treno alla scoperta dei Castelli del Trentino

Questa interessante iniziativa avrà inizio dal 15 aprile al 10 giugno e dal 29 luglio al 16 settembre 2017, una speciale corsa della Ferrovia "Trento-Malè" e dalla città arriverà fino in Val di Sole per fare visitare quattro interessanti castelli del Trentino:

Castel Osanna 
sorge su uno sperone di roccia. Viene chiamato anche Castello di san Michele 
in quanto la cappella era intitolata al santo.
Castel Caldes 
si caratterizza perché la struttura si rifà all’incontro delle diverse culture 
veneta, tedesca e lombarda.
Castel Valer 
è circondato da colline con frutteti. Ha la torre più alta 
della Provincia di Trento.
Castel Thun 
sorge su un’altura da cui si vede uno straordinario panorama. Fa parte dei i più bei castelli 
medioevali d'Italia.
Nel castello vi è anche 
una sede museale.
Ad ogni tappa ci sarà una pausa per assaggiare la produzione enogastronomica trentina.
Per informazioni rivolgersi APT Val di Non, la prenotazione è obbligatoria fino ad esaurimento dei posti.