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venerdì 7 febbraio 2020

Una visita al parco archeologico di Paestum

Il parco archeologico di Paestum si trova nel Comune di Capaccio, in Provincia di Salerno ed è stato
riconosciuto nel 1998 dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità.

La visita permette di conoscere la storia millenaria di Paestum scoprendo l’architettura, l’arte, i riti, la cultura della Grecia antica vedendo i monumenti e visitando il museo archeologico.
Il tempio di Hera è quello più antico tra i tre, in stile dorico sarebbe stato costruito tra il 550 e il 540 a.C.
E’ uno dei più grandi templi greci costruito in pietra.
Il tempio di Poseidone o Nettuno fu realizzato nel 470 a.C.
L’eleganza del tempio si nota nel doppio ordine di colonne doriche.
Il tempio di Atena o Cerere risale a 500 a.C. la sua particolarità è il frontone in alto che ha un fregio composto da blocchi di calcare. 
Il tempio rappresenta il cosiddetto Santuario Settentrionale della città antica.
Il Foro fu costruito poco dopo il 273 a.C.


Si trovava nella parte meridionale di quella che era stata l’antica piazza principale l“agorà”.
L’Anfiteatro fu costruito intorno al 50 a.C. ma nei giorni odierni è visibile solo una parte.
Nell'antico anfiteatro si tenevano gli spettacoli di gladiatori durante il periodo romano della città.
Una visita da fare è anche al Museo Archeologico situato all'interno della cinta muraria dell'antica città, in un'area, ai margini dell'ex strada statale 18, oggi completamente pedonale.




Il museo custodisce i reperti trovati nei pressi della antica polis di Paestum e comprendono un periodo che va dal periodo preistorico all’età classica.
Il reperto più importante sono le lastre dipinte della Tomba del Tuffatore (490-80 a.C.) unico esempio di pittura di età greca della Magna Grecia con scene di banchetto derivanti da modelli attici.
A dare il nome alla tomba è la lastra di copertura che raffigura il defunto nel momento di tuffarsi nel mare.
Il sito archeologico di Paestum rimane una città antica  tra le più belle città della Magna Grecia da visitare e per informazioni  andare sul sito https://www.museopaestum.beniculturali.it/


sabato 1 febbraio 2020

Una visita all’Orto Botanico di Padova

Una visita particolare da fare quando si è a Padova è all’Orto Botanico, nelle vicinanze Prato della Valle, con le sue moltissime specie diverse, anche se in formato ridotto, ci portano ad un percorso unico e rilassante nel verde.


Questo orto botanico su realizzato nel 1545 sul terreno appartenuto ai monaci di santa Giustina su la delibera della Repubblica Veneta.

Nel 1997 l'Orto Botanico di Padova è stato inserito, come bene culturale, nella lista del Patrimonio mondiale dell'Unesco.
I quattro ingressi monumentali danno l’accesso all’Orto e in prossimità della vasca delle quattro stagioni si trova la statua di Salomone, continuando il percorso si troveranno una grande varietà di alberi, vasche con piante galleggianti piante e fiori fuori delle vasca.






Nelle aiuole centrali si trovano una magnifiche collezioni di piante perenni e di alberi come il maestoso esemplare di ginkgo (Ginkgo biloba).



La parte interessante da visitare sono le serre con le piante tropicali, piante acquatiche, piante acquatiche con fiori galleggianti. 





Nella sezione delle piante acquatiche si vedranno alcune particolari per la loro grandezza.

Gli ambienti sono costruiti in modo da ricreare gli ambienti naturali un cui vivono.
Per le persone che volessero approfondire il percorso fatto nel bookshop troveranno libri, cataloghi ma anche oggetti ricordo.
Per visitare l’Orto botanico a Padova si consiglia di informarsi per gli orari, le visite guidate e quant’altro a: info@ortobotanicopd.it.





sabato 1 luglio 2017

Un tour alle Ville storiche nella provincia di Lucca

In provincia di Lucca troveremo queste ville storiche da visitare:
Villa Gabrau 
è una dimora storica risalente al XVI secolo, è circondata da un vasto orto botanico
con la limonaia e da giardini architettonici.
Una parte del giardino è composto da due grandi aiuole ovali, ornate da vasi di limoni, e da un alta siepe curvilinea di lecci, che definisce uno spazio ad anfiteatro
al cui centro si trova una grande vasca circolare con zampillo.
Nel suo interno si conservano mobili,
statue e dipinti d’epoca.

Villa Bernardini 
è una villa storica del tardo Rinascimento ed è immersa in vasto parco.
Nel suo interno ci sono bellissime sale con mobili,
opere d’arte,
arredi che sono antichi e originali che fanno parte di un preciso spaccato
d’epoca.
Nel parco ci sono oltre 350 specie di piante
e fiori mentre varie siepi dividono in modo armonioso
lo spazio.

Villa Oliva 
risale al 1500 e fu costruita da Ludovico Buonvisi e l’ultimo proprietario fu la famiglia Oliva.
Molto interessante il portico
con le arcate e il parco.
Nel parco con più giardini ci sono fontane,



 cascate
e fontana, piante di varie specie
conferendo al parco un ambiente particolare.
Villa di Camigliano o villa Torrigiani 
e il parco risale al primo Cinquecento.
Un magnifico viale conduce
alla particolare facciata barocca, nel parco con bellissime
piante si trovano laghetti
immersi nel verde, fontane
con mascheroni, un laghetto ornato
da particolari statue.
Con queste vedute il parco ha un fascino romantico ed unico. 
Le ville di Lucca furono costruite dal XV fino al XIX secolo come residenze estive con ampi giardini, portici, saloni, affreschi, statue, parchi con vasche, laghetti e sono visitabili, alcune di queste ville storiche sono l’ideale per matrimoni, ricevimenti, congressi e concerti.










domenica 5 febbraio 2017

Un weekend a Padova

Città di tradizioni artistiche e culturali ed anche religiose, Padova offre molto al turista che ha molti tesori da scoprire in questa sorprendente città.
L’itinerario potrebbe iniziare da Piazza Eremitani 
per visitare la famosa Cappella degli Scrovegni 
di Giotto, la Chiesa 
degli Eremitani, i Musei Civici Eremitani 
con opere dal 300 al 700.
Proseguendo si troverà il Palazzo del Capitano 
con l’arco trionfale e l’originale e antico 
orologio astrale.
Le principali chiese da visitare sono:
la basilica di Sant’Antonio, 
conosciuta come la Basilica del Santo, con  la cappella delle reliquie 
del Santo, il Santuario antoniano dell’Arcella dove, il 13 giugno 1231, 
vi morì il Santo, la cattedrale 
con il battistero, la basilica di Santa Giustina è la più importante opera architettonica di Padova 
e il più antico luogo di culto della città.
Questo capolavoro dell'architettura rinascimentale si affaccia sul grande spazio aperto di Prato della Valle 
una scenografica piazza caratterizzata da un'isola verde centrale, chiamata Isola Memmia, con quattro
 ponti e con 78 imponenti statue.
Durante il giro turistico ecco cosa altro vedere:
l’Università 
a Palazzo Bo dove si conserva  la cattedra 
di Galileo Galilei, la torre
dell’Osservatorio Astronomico.
Una sosta al Caffè Pedrocchi, storico caffè
della città per poi andare alla Piazza delle Erbe
dove si trova il Palazzo della Ragione con il bellissimo
vasto salone, botteghe interessanti e l’antico mercato giornaliero.
Tra i vari musei da visitare c’è il museo archeologico
con vari reperti e la collezione
egizia.
Una visita particolare da fare è all’Orto Botanico
che con le sue 3500 specie diverse, anche se in formato ridotto, ci portano ad un percorso
unico e rilassante nel verde.
Al turista il piacere di scoprire cosa Padova ha di interessante anche nelle piccole cose che passano inosservate ma caratteristiche.