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martedì 16 gennaio 2024

Un tour in Lombardia a Sabbioneta

Scegliere di visitare la Lombardia  è sempre una buona idea perché si possono visitare anche i suoi bellissimi borghi per conoscere la loro storia, l’arte, la cultura e uno di questi borghi c’è sicuramente Sabbioneta.
Distante solo pochi km da Mantova è uno dei borghi più belli d’Italia e dichiarata Patrimonio dell’Unesco nel 2008 insieme a Mantova. 
Sabbioneta è una meta ideale per una gita di un giorno in Lombardia oppure per un weekend per visitare la cittadina passando da Porta Vittoria
e da Porta Imperiale. 

Una passeggiata al Corridor grande nella piazza del castello un edificio lungo novantasette metri formato da un porticato pedonale al piano terra e dalla galleria dipinta e chiusa al piano superiore.

In Piazza d’Armi si trova Palazzo Giardino con le sue sale interne affrescate con opere bellissime.
Il nome del palazzo lo si deve al giardino all’italiana. 
Su Piazza Ducale si trova il Palazzo Ducale

il potere temporale e la Chiesa di Santa Maria Assunta
simbolo di quello religioso. 
Una visita alla Chiesa della Beata Vergine Incoronata,

all’interno si trova la tomba mausoleo del duca Vespasiano I Gonzaga
e il Toson d’Oro. 
Questo gioiello rappresentava la massima onorificenza concessa dalla Casata degli Asburgo a personaggi importanti. La chiesa è anche sede della sezione museale il tesoro di Vespasiano Gonzaga. 
La sinagoga
edificio adibito al culto ebraico è aperto al pubblico per vedere alcuni oggetti religiosi ebraici. 
Si conclude così la visita a Sabbioneta, in provincia di Mantova, la città ideale di Vespasiano Gonzaga. 



 


 

domenica 5 settembre 2021

Modena e la Galleria Estense

La città di Modena è iscritta nella lista dei Patrimoni dell'Umanità UNESCO
per il suo patrimonio storico, archeologico, per i musei, si passeggia nelle vie per vedere la città


ma molte volte non si entra nei musei per ammirare le opere d’arte che sono la storia cittadina. Tra i vari musei la Galleria Estense è da visitare:
La Galleria Estense, nel Palazzo dei Musei,
è una delle più importanti e più antiche Gallerie Nazionali d'Italia durante il percorso nella varie sale
quattro saloni
e sedici salette
espositive si trova il Compianto sul Cristo morto con i santi Francesco e Bernardino
di Cima da Conegliano, la Madonna col Bambino
del Correggio, il Ritratto di Francesco I d'Este
del Velázquez, il dipinto Venere Marte e Amore
di Barbieri Giovan Francesco detto Guercino. 
Tra le sculture c’è la statua in terracotta la Madonna con Bambino
di Antonio Begarelli,  il busto in marmo di Francesco I d'Este
opera del Bernini. 
I duchi d'Este fecero parte della signoria ferrarese e in questo museo si conserva il loro cospicuo patrimonio artistico.

 






 

 




 


 

venerdì 7 febbraio 2020

Una visita al parco archeologico di Paestum

Il parco archeologico di Paestum si trova nel Comune di Capaccio, in Provincia di Salerno ed è stato
riconosciuto nel 1998 dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità.

La visita permette di conoscere la storia millenaria di Paestum scoprendo l’architettura, l’arte, i riti, la cultura della Grecia antica vedendo i monumenti e visitando il museo archeologico.
Il tempio di Hera è quello più antico tra i tre, in stile dorico sarebbe stato costruito tra il 550 e il 540 a.C.
E’ uno dei più grandi templi greci costruito in pietra.
Il tempio di Poseidone o Nettuno fu realizzato nel 470 a.C.
L’eleganza del tempio si nota nel doppio ordine di colonne doriche.
Il tempio di Atena o Cerere risale a 500 a.C. la sua particolarità è il frontone in alto che ha un fregio composto da blocchi di calcare. 
Il tempio rappresenta il cosiddetto Santuario Settentrionale della città antica.
Il Foro fu costruito poco dopo il 273 a.C.


Si trovava nella parte meridionale di quella che era stata l’antica piazza principale l“agorà”.
L’Anfiteatro fu costruito intorno al 50 a.C. ma nei giorni odierni è visibile solo una parte.
Nell'antico anfiteatro si tenevano gli spettacoli di gladiatori durante il periodo romano della città.
Una visita da fare è anche al Museo Archeologico situato all'interno della cinta muraria dell'antica città, in un'area, ai margini dell'ex strada statale 18, oggi completamente pedonale.




Il museo custodisce i reperti trovati nei pressi della antica polis di Paestum e comprendono un periodo che va dal periodo preistorico all’età classica.
Il reperto più importante sono le lastre dipinte della Tomba del Tuffatore (490-80 a.C.) unico esempio di pittura di età greca della Magna Grecia con scene di banchetto derivanti da modelli attici.
A dare il nome alla tomba è la lastra di copertura che raffigura il defunto nel momento di tuffarsi nel mare.
Il sito archeologico di Paestum rimane una città antica  tra le più belle città della Magna Grecia da visitare e per informazioni  andare sul sito https://www.museopaestum.beniculturali.it/


venerdì 13 luglio 2018

Un weekend a Porto Venere


Questa pittoresca e bella cittadina è un borgo medievale che si trova nella riviera ligure, insieme al Parco delle Cinque Terre ed i Comuni che sono nel suo territorio, è stata inserita tra i patrimoni dell'umanità dell'UNESCO.

E’ preferibile arrivare a Porto Venere via mare per ammirare la vista unica durante l'approdo del castello Doria e della chiesa di San Pietro.


Per entrare nel borgo bisogna attraversare la porta della la vicina torre per poi arrivare ai carruggi, le tipiche stradine strette e tortuose.  
Durante la passeggiata ecco cosa vedere:
L’antica chiesa di San Lorenzo dove si trova nell’interno il quadro della patrona di Porto Venere la Madonna Bianca mentre sul portale vi è una scultura per ricordare il martirio di San Lorenzo. 

Il castello Andrea Doria, che si trova in alto del borgo, conserva un bellissimo interno dove si può celebrare un matrimonio o per ricevimenti di nozze.


La chiesa di san Pietro, vicino al castello, con la particolare scalinata per poi ammirare l’esterno della chiesa.

La grotta che si trova presso lo sperone di roccia sotto la chiesa di San Pietro viene chiamata la grotta di Byron il poeta inglese George Gordon Byron che in questi luoghi soggiornava per trarre ispirazioni per le sue opere e per le sue nuotate come riporta questa targa.

La grotta è una cavità naturale ed un ambiente subacqueo molto interessante come il fondale sabbioso.
Tempo permettendo si potrebbe visitare il Parco Naturale Regionale di Porto Venere 
una bellissima area protetta con vari itinerari da seguire.