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lunedì 11 maggio 2020

Il Museo del Bargello a Firenze

Il Museo Nazionale del Bargello, dedicato principalmente alla scultura, ha sede nell'antico Palazzo del Podestà di Firenze.
Il Museo si compone di diverse sale, ognuna delle quali ospita straordinarie opere d’arte incominciando dal cortile dove si trovano alcune sculture provenienti da Palazzo Vecchio,
dal Giardino di Boboli e da quello di Castello.
Inoltre sono esposte statue in marmo di grande rilevanza artistica.
La Sala di Michelangelo ospita molte sculture

tra cui la statua Il Bacco.
E’ una delle prime sculture dell’artista.
La Sala di Donatello ospita il bellissimo e celebre David in bronzo.
La splendida opera Il Marrocco, leone realizzato in pietra serena che poggia una zampa sul simbolo di Firenze.
E’ famoso come simbolo cittadino.  
La Sala del Verrocchio tra le sue opere ospita il David.
Opera in bronzo. La Resurrezione di Cristo.
Opera in  terracotta policroma. La Dama con il mazzolino.
Scultura busto in marmo.
Interessanti da vedere sono anche le formelle bronzee che rappresentano il sacrificio di Isacco di Ghiberti
e di Brunelleschi.
Da notare come ogni autore interpreta l’opera nel rappresentarla nella scena con materiali diversi.
La bellezza dell’arte non ha età e va conservata e il Museo del Bargello di Firenze ne è l’esempio, per visitarlo informarsi andando sul sito https://www.museodelbargello.it/



venerdì 3 aprile 2020

Le opere del Canaletto nei musei italiani

Giovanni Antonio Canal, detto Canaletto, nacque a Venezia il 17 ottobre 1697 da una famiglia della buona borghesia veneziana e il soprannome confidenziale di “Canaletto” è tipicamente veneziano.
La sua formazione avvenne al seguito del padre Bernardo, specializzato in pittura di fondali per il teatro, il giovane artista dipinse decorazioni sceniche di varie opere teatrali rappresentate a Venezia. Di questa attività non si conserva nessun lavoro. 
Giovanni Antonio Canal chiamato Canaletto ritratto di un autore sconosciuto
Intorno al 1719, si trasferì a Roma e si dedicò a dipingere le vedute di paesaggio e queste sono alcune sue opere che si trovano in Italia: 
Milano Palazzo Sforzesco:
Venezia la Riva degli Schiavoni verso est; 
Milano Fondo per l’ambiente italiano (FAI):
Venezia ingresso al Canal Grande con la Dogana e la Basilica della Salute;
Milano Museo Poldi Pezzoli: 
capriccio con rovine classiche; 
Parma Galleria Nazionale:
Capriccio con il Ponte di Palladio;
Firenze Galleria degli Uffizi:
Venezia il Canal Grande dal Palazzo Balbi fino al Ponte di Rialto;
Roma Collezione Albertini:
il molo verso ovest con la libreria e la colonna di San Teodoro; 

Roma, Galleria Nazionale:
il Canal Grande dal ponte di Rialto verso ca' Foscari. 
Molte delle sue opere sono all’estero per esempio: in Svizzera, a Desdra, nel Regno Unito, a Madrid .
  
  


domenica 30 settembre 2018

Una visita alla Cappella Sistina in Vaticano

Nei Musei Vaticani il vero e proprio capolavoro è la Cappella Sistina voluta da papa Sisto IV della Rovere, per questo motivo fu chiamata Cappella Sistina, affrescata da Michelangelo Buonarroti e da altri importanti artisti.

Il ciclo degli affreschi possono definirsi la Bibbia illustrata dove vi lavorarono vari artisti come Michelangelo, Raffaello, Botticelli, Perugino, Ghirlandaio, Cosimo Rosselli che con il loro lavoro e genialità contribuirono alla nascita di questo spettacolare capolavoro dell’arte, della storia e della religione.
L'interno della cappella è composto da una singola navata con una volta a botte e con venti finestre mentre una transenna marmorea divide la stanza.
La decorazione quattrocentesca delle pareti comprende: i finti tendaggi, le Storie di Mosè (pareti sud -ingresso) e di Cristo (pareti nord - ingresso)


Nell’affresco la consegna delle chiavi in cui Cristo consegna le chiavi del paradiso a Pietro si può vedere nel quinto personaggio da destra il ritratto del Perugino stesso, vestito di nero e con il cappello, tra due uomini.
Mentre i ritratti dei Pontefici si trovano nelle pareti nord - sud -ingresso.
Nella volta affrescata Michelangelo volle rappresentare vari episodi dal libro della genesi dalla creazione del mondo a quella dell’uomo, del diluvio universale, episodi della vita di Noè ma anche di profeti e sibille.
Sicuramente è di grande suggestione la famosa e stupenda “Creazione di Adamo”.
La scena rappresenta il momento in cui Dio crea il primo uomo o meglio gli infonde la vita.
  Da tener presente che questi nudi furono ritenuti scandalosi per la Chiesa di quel tempo e furono fatti ricoprire, in parte, da Daniele da Volterra da allora detto il "braghettone"; Michelangelo era ancora vivo.

 Nella Cappella ancora oggi si tiene il Conclave per l'elezione del Sommo Pontefice.
La cappella Sistina, uno dei cicli d'affreschi più importanti della pittura mondiale, è il grande capolavoro di Michelangelo e di altri importanti artisti dell'epoca. 









domenica 13 maggio 2018

Un tour alla scoperta dei musei in provincia di Siena

Queste città
hanno Musei che racchiudono meravigliose opere d’arte di grandi Maestri di un tempo ormai passato. Questo è un tour interessante da fare:
Asciano:
Sala di Aristotele e della Sala delle Stagioni

Palazzo Corboli Museo Civico Archeologico e d’Arte Sacra.
Pietro di Giovanni d’Ambrogio Adorazione dei pastori fra i santi Galgano e Agostino
Trittico di San Michele Arcangelo di Ambrogio Lorenzetti

Opere del barocco senese,
sezione etrusca
sezione archeologica.

Buonconvento: Palazzo Ricci Socini museo d’Arte Sacra della Val d’Arbia.


Dipinti di scuola senese dei secoli XIII-XVII, sculture, pale d’altare,
oreficerie  tessili.

Castiglione d’Orcia: Confraternita San Giovanni Sala d’arte San Giovanni.
Dipinti di scuola senese 

dei secoli XIV e XV.

Montalcino: Ex convento di Sant’Agostino Musei di Montalcino, raccolta archeologica, medievale, moderna.

dipinti,
Sano di Pietro Madonna dell'Umiltà

 sculture,
ceramica medievale, oreficeria e miniatura.

Montepulciano: Palazzo Neri Orselli Museo Civico e la Pinacoteca Crociani.


Il museo si articola in 5 sezioni: Archeologica, Poliziana, Terracotte robbiane,
Pinacoteca, Studiolo.

Pienza: Palazzo Vescovile Museo Diocesano.
Arte figurativa senese, oreficerie, arazzi fiamminghi,
codici miniati, arredi sacri,
sculture lignee
dipinte.

San Gimignano:  Palazzo Comunale Musei Civici, Pinacoteca, Torre Grossa.
Dipinti di arte sacra,
sala di Dante, dipinti
di storie profane,
dipinti di scene cortesi con cacce e tornei.
Per visitare questi musei si consiglia di informarsi in tempo per i giorni, gli orari e quant'altro concerne la visita.