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sabato 14 febbraio 2026

Una gita a Montecassiano nelle Marche

 
Montecassiano, in provincia di Macerata, fa parte  dei "Borghi più belli d'Italia è una destinazione ideale per una gita lontano dalle rotte turistiche più affollate. Il borgo di Montecassiano si erge su una collina e per le sue vie concentriche la struttura a spirale che arriva fino al colle ed è definita “a sfoglia di cipolla”.

Le Porte di Montecassiano sono:

Porta Cesare Battisti del XV sec., la Porta del Cerreto,

Porta S. Giovanni del XV sec. 
Da visitare: il Palazzo dei Priori  fu realizzato interamente in cotto nel XV secolo, fu restaurato nel 1938 con la costruzione del grande arco di collegamento con il Palazzo Compagnucci.

All’interno del Palazzo si trova la galleria "G. Cingolani", il museo delle "Memorie locali" e l'Aula Magna.   
Adiacente al palazzo dei Priori  si trova la Collegiata di S. Maria Assunta 

eretta in stile gotico cistercense facendo riferimento all'abbazia di Chiaravalle di Fiastra, sotto la cui giurisdizione ricadeva il territorio di Montecassiano nel XV secolo. 
Nel suo interno si può ammirare anche la bellissima e monumentale Pala d'altare in terracotta invetriata di Fra' Mattia della Robbia.

Il Palazzo Compagnucci, ex Palazzo Pretoriale, è la sede della Pinacoteca Civica G. Buratto
e della Raccolta Archeologica con reperti di epoca picena. 
Questo borgo ha anche il Sacrario dei Caduti della I Guerra Mondiale che fu edificato dove vi era la  piccola chiesa dell'Annunziata. 
La gita al borgo di Montecassiano è  l’ideale per famiglie con bambini e per chi cerca una passeggiata culturale rilassante.
 
 



 



mercoledì 19 agosto 2020

Un weekend a Esanatoglia

Nelle Marche in provincia di Macerata si trova il borgo Esanatoglia, dal nome particolare,
sul versante collinare e che conserva ancora molte case, campanili,
una torre medievali e il percorso naturalistico alle Sorgenti dell’Esino .
Il borgo fa parte di borghi più belli d’Italia e la Foundation for Environmental Education con la Confagricoltura ha conferito a Esanatoglia la Spiga Verde per il rispetto dell’ambiente con la crescita della ricchezza economica e sociale della comunità che vi risiede.
Per entrare nel borgo si passa attraverso la Porta sant’Andrea
per poi vedere queste tipiche case colorate salendo le scalinate
passando sotto gli archi,

rendendo l’ambiente pittoresco
fino alla
fontana di san Martino, risalente al XIII secolo,
che si trova alla base di una di queste scalinate. La particolarità della fontana è quella che una vasca era destinata agli uomini, l’altra vasca agli animali.

La Chiesa Santa Maria Maddalena
nel suo interno
ha un pregevole dipinto della Crocifissione
che si trova sull’altare maggiore, un’altra opera che arricchisce la chiesa è la 
cantoria, la balconata
riservata ai cantori nella chiesa.
Risalente al ‘700 è interamente realizzata in legno, tutta suddivisa in spazi
dove sono dipinte pregevoli scene di vita di santi.
Da visitare la Pinacoteca Civica nell’ex chiesa di san Francesco
dove nell’interno
sono conservati gli affreschi e dipinti

che in precedenza si trovavano nel convento cappuccino dei Santi Cosma e Damiano di Fonte Bono,
nonché affreschi del pittore Diotallevi di Angeluccio.
Adatto anche ai bambini è il percorso naturalistico alle Sorgenti dell’Esino il sentiero nel bosco con le passerelle in legno
per attraversare il fiume,
nel sentiero si trovano anche aree di sosta attrezzate con panche e tavoli
per poi andare a vedere questa particolare vasca
formata da tante piccole vasche d’acqua divise da erbetta e ai lati dagli alberi.
Questo borgo marchigiano in provincia di Macerata per la storia e natura che offre è il posto ideale per trascorrere un weekend anche con i bambini.



martedì 10 ottobre 2017

Una gita a Montelupone

Montelupone, fa parte dei Borghi più belli d’Italia, 
è un borgo bello e pittoresco che si trova vicino Macerata.
Le quattro porte d'ingresso della cittadina sono:
Porta
del Borgo, Porta Ulpiana, Porta
del Cassero, Porta
Trebbio.
Oltrepassate le porte ci si ritrova nel bel borgo con le case in pietra
in strade strette e durante la passeggiata ecco cosa vedere:
Il palazzetto del Podestà,
risalente al’300, con la torre civica. La pinacoteca
Civica Corrado Pellini  e  il Museo d´Arti
si trovano all'interno del palazzo.
Da visitare la chiesa


di San Francesco, la Chiesa di S. Chiara,
sede dell´antico convento delle Clarisse.
Le grotte del centro storico servivano per collegare dei palazzi
oppure per fornire l’acqua potabile in città,  alcune di esse sono visitabili, da vedere anche le fonti
sorgive. 
L’Abbazia di san Firmano 
costruita nel IX secolo in stile romanico e nel portale in stile bizantino si trova una preziosa lunetta sempre in stile bizantino.

Questa lunetta rappresenta Cristo sulla croce raffigurato con la corona regale e non di spine: è il Cristo Re dell’Universo. 
Nella cripta dell’abbazia c’è l’altare,
con le reliquie di san Firmano santo patrono della città.
Benché Montelupone sia un piccolo centro può essere considerato un centro d’arte che bisognerebbe visitare perché ogni borgo deve essere rivalutato come le tutte le città d’arte italiane.

 


venerdì 22 gennaio 2016

Un weekend a Visso

Questa bella e antica cittadina si trova nel cuore della Regione Marche, immersa nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini e fa parte dei borghi più belli d’Italia.

Per entrare nel centro storico ci sono due porte: la più antica porta di Visso,
detta Pontelato e la Porta
di S. Maria, passeggiando si noteranno
dei bei vicoli e le case con i portali in pietra e i balconcini medievali
che rendono la visuale bella e pittoresca.
Nel centro del paese 
c’è da visitare la Collegiata di Santa Maria 
risalente al XIII secolo con il bel portale con la lunetta dipinta 

con un’Annunciazione attribuita a Paolo da Visso, il Palazzo dei Priori del 1482 
oggi sede del Municipio, il Palazzo dei Governatori 
oggi sede del Teatro Comunale.


Il Museo-Pinacoteca Civico e Diocesano di Visso
conserva una vasta e variegata 
raccolta di opere d'arte 
a carattere sacro 
provenienti dal territorio di Visso 
riconducibili ad un arco di tempo che va dal XII al XVIII secolo.
Il Complesso ospita, inoltre, il Museo dei Manoscritti Leopardiani con una raccolta di 27 sue opere tra cui il più famoso
l’Infinito”.
Nella frazione Fematre si trova la Pieve di Santa Maria Assunta, 
di arte romanica, risalente all’anno 1100 mentre a Mevale  si trova la Pieve di Santa Maria 
costruita nell'XI secolo in stile romanico.

Una sosta in qualche ristorante per assaggiare i prodotti tipici della gastronomia locale come il pecorino, l’agnello e il castrato, ricotta , tartufo nero ed il salume tipico di Visso chiamato Ciauscolo.
Per visitare il Parco Nazionale dei Monti Sibillini contattare il Centro Visita di Visso che è situato al Piano terra della sede dell'Ente Parco Nazionale dei Monti Sibillini.