Visualizzazione post con etichetta dimore storiche e case museo in Italia. Mostra tutti i post
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domenica 10 maggio 2020

Il Castello di San Pelagio ai Colli Euganei in provincia di Padova

Il Castello di San Pelagio in provincia di Padova,  conosciuto anche con il none di Villa Zaborra, dal 1980 è adibito a “Museo dell’Aria e dello Spazio” in omaggio a Gabriele d’Annunzio che da qui partì con la sua squadriglia aerea veneta per lanciare su Vienna i volantini che invitavano alla resa.
Il Castello di San Pelagio con la torre medioevale del ‘300, con merlature intatte, fu costruita per volere dei Da Carrara, 

in seguito divenne proprietà dei Conti Zaborra dal 1700 da cui  prese nome ,ed è conosciuto anche con il none di Villa Zaborra e come “Museo dell’Aria e dello Spazio”.
La famiglia Zaborra, nel contesto della Grande Guerra, sottoscrisse nel 1917  un contratto d’affitto con l’esercito italiano per la realizzazione di un campo di volo e l’occupazione di una parte della villa che fu occupata da Gabriele d’Annunzio con il grado di maggiore.
Le stanze con i ricordi di D’annunzio sono visitabili tra queste stanze che quella con il modellino del biplano
usato il 9 agosto 1918 per lanciare i volantini su Vienna e la stanza dove si conserva il suo famoso cappotto in pelle indossato in molte occasioni.
Nel castello c’è la collezione oltre 300 modelli di aerei,


riproduzioni di mongolfiere



e oggetti aeronautici suddivisi in ordine cronologico.
Al primo piano si trova la sala dell’evoluzione del volo  con le ricostruzioni dei primi veicoli come il modellino il Flyer dei fratelli Wright.
Tra le varie sale c’è anche questa dedicata alle imprese moderne.
L’uomo nello spazio.
Nel grande parco sono esposti i velivoli



negli spazi del parco e tra questi davanti al Castello si trova il Republic RF-84F Thunderflash gate guardian.
Era un ricognitore prodotto dall’azienda statunitense.
Il vasto parco che circonda il giardino racchiude il Labirinto del Minotauro.
Il Castello di San Pelagio, unico in Europa per la sua collezione aeronautica, è luogo straordinario per conoscere meglio una parte della nostra storia e l’evoluzione del volo da parte degli uomini.








venerdì 1 marzo 2019

Firenze e il Museo di Casa Martelli


Firenze è una città che sorprende ogni volta che la si visiti e passeggiando in Via Zannetti al numero 8 si troverà casa Martelli, dimora storica e divenuta un museo che fa parte del Polo Museale Fiorentino.

Durante la visita si potranno ammirare


capolavori d’arte, ritratti di famiglia
l'elegante scalone


la magnifica quadreria con le stanze del piano nobile con il salone del giallo e rosso
il particolare salone da bagno
il giardino d'inverno.

Visitare questa importante casa museo, appartenuto per secoli alla famiglia, è come ritornare indietro nel tempo arredato secondo il gusto dell'epoca.
Il grifone dello stemma dei Martelli è conservato al Bargello e attribuito a Donatello.

Questo antico palazzo Francesca Martelli lo lasciò alla Curia fiorentina dopo la sua morte avvenuta nel 1986.
Per informazioni relative alla visita del Museo di Casa Martelli si raccomanda di informarsi in tempo per i giorni, gli orari e quant’altro concerne la visita.


domenica 20 maggio 2018

Il museo di Villa Carlotta a Tremezzo


Questa bellissima villa che affaccia sul lago di Como, venne donata dalla principessa Marianna di Nassau alla metà del XIX secolo alla figlia Carlotta in occasione delle sue nozze.
Al suo interno vi è un interessante museo da visitare e durante il percorso queste sono alcune delle importanti opere da vedere nelle sale:

Nel salone si trova il gruppo di Venere e Marte
dell’artista romano Luigi Acquisti eseguita nel 1805.
Nel sala dei gessi si trovano sei sovrapporta in stucco
con scherzi di putti e faunetti di Camillo Pacetti, tra le porte finestre si trova la musa Terpsychore
di Antonio Canova, un modello originale in gesso.
Nella sala dei cammei si trova una rara collezione di cammei in gesso
opera dell’incisore romano Giovanni Liberotti, i cammei riproducono in miniatura capolavori di vari musei.
Nella sala della Maddalena si trova una copia
della Maddalena penitente di Antonio Canova.
Nella sala di Amore e Psiche si trovano i busti di Venere e Paride
dello scultore Pietro Fontana.
Molto interessante è l’ingresso della galleria  
al secondo piano dove tra le altre sale si trova  il salotto impero
con i mobili, di produzione francese, risalenti al tardo XIX secolo e il quadro l’odalisca
di Francesco Hayez del 1860.
Per concludere questa interessante gita è interessante anche percorrere bellissimi
giardini di Villa Carlotta.
Si consiglia di in formarsi in tempo per i giorni, gli orari di visita e quant’altro concerne la visita al museo e alla villa.
Le notizie e le immagini sono state tratte dalla mia guida turistica
Villa Carlotta .

mercoledì 16 maggio 2018

Il Castello Bolognini a Sant'Angelo Lodigiano


Questo castello fu costruito come struttura militare nel XIII secolo. In seguito divenne una dimora per volere di Regina della Scala, moglie di Bernabò Visconti. Ai giorni odierni si può visitare il Museo Storico Artistico Morando Bolognini, il Museo Lombardo di Storia dell'Agricoltura e il Museo del Pane.
Entrando da una delle porte
si accede al cortile
interno e durante la visita queste sono alcune sale tra le molte:
lo scalone
di rappresentanza, la sala
delle bandiere, la sala
del trono, la sala
dell’armeria, un percorso interno
e alle pareti
dei quadri.
Sarà una visita interessante per conoscere la storia del castello.
Al Castello Bolognini si possono organizzare matrimoni, convegni, riunioni.
Si consiglia di informarsi in tempo per i giorni gli orari e quant’altro concerne la visita e per organizzare matrimoni, convegni, riunioni.

martedì 31 ottobre 2017

L’Italia, le Case museo e il FAI

Visitare una Casa Museo, che fanno parte
del FAI, è un viaggio straordinario, un’esperienza affascinante perché tutto diventa parte del percorso espositivo: mobili, quadri, libri, oggetti di uso personale e quotidiano facendo rivivere un tempo passato.
Eccone alcune:
Casa Carsica, Monrupino Trieste

La Casa carsica è il primo museo dedicato alla vita rurale del Carso.
Questa casa
con i mobili,
gli attrezzi e gli oggetti del secolo scorso
rappresenta la vita rurale della minoranza slovena in questo angolo del Carso triestino.
Molto bello
il camino, nella cucina si trova anche una mensola

con oggetti originali.
La pietra bianca tipica del luogo è presente nelle finestre,
negli stipiti delle porte, nell'architrave e nel pozzo.
Casa Carbone, Lavagna Genova.
Questo bel edificio in stile fin-de-siècle
è tipico della Liguria.
Nel suo interno si ritrova  
l'ambiente domestico
di una famiglia borghese
del Novecento ligure.
Il giardino
ben curato ha vari tipi
di piante.
Castello di Donnafugata, Ragusa.
Questa sontuosa dimora nobiliare 
del tardo '800 ha l’aspetto di un castello, la facciata principale è ornata da una loggia
in stile gotico-veneziano.
La dimora è suddivisa in tre piani e ogni
stanza
era arredata
in modo diverso.
Il grande e monumentale parco 
fa da cornice al castello, vi sono molte piante e il particolare labirinto in pietra
costruito nella tipica muratura a secco del ragusano.
Museo Deleddiano. Casa natale di Grazia Deledda, Nuoro.
La casa natale
della scrittrice Grazia Deledda, premio Nobel per la Letteratura, risale alla seconda metà dell'Ottocento.
Gli ambienti sono ricostruiti con arredi ed oggetti dell’epoca come la cucina
e la dispensa, la camera
della scrittrice,
lo studio.
Nel cortile sotto un porticato vi è un grande pannello
che descrive la casa e gli ambienti.
Il FAI ogni anno ripropone l’apertura di palazzi, chiese, castelli, parchi che molto spesso sono chiusi al pubblico.