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martedì 14 aprile 2026

Una visita al Santuario della Mentorella in provincia di Roma

 In provincia di Roma si trova Capranica Prenestina dove sorge tra storia e leggenda il Santuario della Mentorella uno dei santuari mariani più antichi d’Italia, è considerato uno dei monasteri fondati da San Benedetto. 

Secondo la leggenda, il Santuario è sorto per volontà di Costantino nel IV secolo nel luogo dove si convertì il già tribuno romano Sant’Eustachio, vissuto tra il I e il II secolo.
Il complesso degli edifici che formano il Santuario della Mentorella comprende la chiesa, il monastero, la grotta di San Benedetto, la scala santa, la cappella di Sant’Eustachio, il cimitero. 
In questo santuario fecero visita sia san Giovanni Paolo II sia Papa Bendetto XVI. Di lato all’ingresso della chiesa si trova la statua di san Giovanni Paolo II. 

La chiesa ha una struttura semplice a navata unica con piccole cappelle laterali. Secondo la tradizione ai piedi dell’Altare della Madonna, si conserva ancora il “cuore” di Padre Kircher, come indica la lapide ancora esistente.
Padre Athanasius Kircher fu anche un insigne studioso del luogo narrò le origini e le vicende storiche relative al Santuario. 
Sotto la chiesa si trova la grotta il rifugio naturale dove la tradizione narra che San Benedetto da Norcia abbia vissuto per due anni. 
Per arrivare alla Cappella di Sant’Eustachio, sulla rupe, occorre salire la cosiddetta Scala Santa, anch’essa costruita nella metà del XVII secolo. 
Con questa visita si conclude la visita al il Santuario della Mentorella è uno dei santuari mariani più antichi d’Italia nel Lazio.

















 

 

 

 

 

 

lunedì 13 novembre 2017

Una gita all’Abbazia Greca di San Nilo e al suo Museo a Grottaferrata

Questa antica Abbazia,
il cui vero nome è Monastero Esarchico di Santa Maria, fu fondata nel 1004 da un gruppo di monaci greci provenienti dall'Italia meridionale.
La facciata ha nuovamente le forme originarie come il rosone
e le finestre in marmo traforato
nella facciata mentre nell’atrio si possono vedere le colonne in travertino
e il vestibolo ricostruiti
nelle forme originarie nel 1930.
Sul portale d’ingresso c’è il bellissimo mosaico  in stile bizantino del XI secolo 
che rappresenta Gesù benedicente seduto in trono con il Vangelo di s. Giovanni, ai lati la Madonna e s. Giovanni e, in proporzioni minori, la figura di un monaco.
Entrando nell’abbazia, in stile romanico
si potranno ammirare gli affreschi e i mosaici,
il coro, l’arco trionfale che divide la parte riservata
dei monaci dai fedeli, la cappella
Farnese.
Nell’abbazia si trova anche il museo con reperti
archeologici ed artistici provenienti anche dagli scavi delle vicine catacombe o dalle rovine delle ville romane della zona.
Attualmente l'Abbazia Greca di Grottaferrata è l'ultimo dei numerosi Monasteri Bizantini che nel medioevo erano diffusi in tutta l’Italia meridionale e nella stessa Roma. 


mercoledì 2 marzo 2016

Il Museo Pio Clementino nei Musei Vaticani

Il Museo Pio-Clementino ha origine da papa Clemente XIV e da papa Pio VI da cui prende nome e fa parte del complesso 
dei Musei Vaticani.
Il nucleo originario delle collezioni pontificie di scultura classica risale al Cortile delle Statue, oggi chiamato Cortile Ottagono, di Papa Giulio II (1503-1513).

Quando i due pontefici decisero di trasformare la raccolta in un museo dalla struttura organica, il Cortile venne inserito nel nuovo progetto museale e ne divenne il fulcro.  
I più importanti capolavori greci e romani in precedenza si trovavano esposti nel palazzo del Laterano.
Il museo raccoglie i materiali provenienti da varie parti come i sarcofagi 
Sarcofago detto “della via Salaria”
con varie 
Sarcofago “dei due Testamenti”
Frammento di sarcofago con l'epifania

simbologie o di 
sarcofago di Lucio Cornelio Scipione Barbaro
personaggi, 
monogramma di Cristo
calchi e la statua  
del Buon Pastore (III sec. d.C.).
Visitare questo primo nucleo dei Musei Vaticani è veramente interessante.
Tra le varie sale da visitare c'è la sala
delle muse, la sala
della biga, il gabinetto
delle maschere, la sala
rotonda.
A termine della visita si sarà ripercorso un lontano periodo storico attraverso queste uniche e magnifiche opere d'arte.