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venerdì 16 ottobre 2026

Una visita a villa Bardini a Firenze

La villa Bardini è il posto ideale dove passeggiare o prendere un aperitivo panoramico nella loggia con vista sulla cupola del Brunelleschi.
 Il giardino di villa Bardini con il suo immenso parco si trova nel centro di Firenze. 

Questo particolare giardino è il risultato dell’unione di tre giardini diversi che fanno parte della villa.

Durante la passeggiata ecco cosa vedere tra i molti ed altri interessanti particolari: nella parte centrale del giardino c’è la scalinata barocca dove ci sono due particolari statue come se fossero intende a conversare. 

Continuando la passeggiata si incontreranno terrazzamenti con particolari fontane, un fontana e il canale del drago. 
Continuando il percorso tra statue e prati si vedrà anche la particolare fontanella con un leone in marmo. 
Dalla scalinata si arriva al belvedere dove ammirare il panorama. 
Tempo a disposizione visitare anche l’interno della villa che è anche uno spazio museale molto interessante ma che ospita importanti mostre. 
La prossima mostra si terrà dal 1 dicembre 2026 al 12 aprile 2027dal titolo “Viaggio in Oriente”, dedicata al celebre fotografo di National Geographic Michael Yamashita.  
 Questo particolare e meraviglioso giardino e la villa, nel centro di Firenze, permette al visitatore di trascorre una piacevole giornata.

 

 












lunedì 8 giugno 2026

Il museo della Famiglia Medici a Firenze

Il Museo De' Medici, il primo museo storico dedicato alla Famiglia Medici è allestito, dal 2023, nella Rotonda Brunelleschi, edificata da Filippo Brunelleschi nel 1432, la cui costruzione, sospesa nel 1437, è rimasta incompiuta per cinquecento anni. 
La Rotonda, primo edificio a pianta centrale del Rinascimento, apparteneva al complesso di Santa Maria degli Angeli, che ospitava la biblioteca umanistica frequentata da Cosimo il Vecchio e Lorenzo il Magnifico
 

La Rotonda, uno degli edifici storici più conosciuti, fu inaugurata nel 1937 e da ottobre 2023 ospita il museo dedicato alla Famiglia De' Medici, con l'obiettivo di conservare e tramandare la loro memoria. 
Raggiungerla è semplice, anche se incastonata tra gli edifici, essendo a pochi passi dal Mercato Centrale e dalla Basilica di S. Lorenzo. 
 

Il percorso espositivo comprende esposizioni di pitture, sculture e medaglie che vanno dal Quattrocento al Settecento.
 Si potranno ammirare anche la più vasta raccolta di ritratti medicei.

Tra le curiosità esposte c’è un ologramma che riproduce le corone dei Medici.
Nelle varie nicchie che compongono la struttura della Rotonda Brunelleschi si vedranno anche fedeli riproduzioni di abiti, plastici, cimeli storici.
Da visitare la biblioteca per i suoi volumi antichi.
 
La Famiglia De' Medici, la più importante di Firenze con la sua attività di mecenati dell'arte, collezionisti, promotori di artisti, ha lasciato alla Toscana ed in particolare a Firenze un vastissimo patrimonio culturale, grazie al "Patto di Famiglia", documento voluto da Anna Maria Luisa nel 1737, quando si trovò ad essere l'ultima rappresentante del ramo dei Granduca. 
Con questo documento, conservato all'Archivio di Stato ma esposto proprio in questo museo nel 2024, stabilì che nulla della Famiglia potesse essere spostato da Firenze e dalla Toscana. 
 
Per informazioni circa al visita, i costi e quant’altro questi è il sito a cui rivolgersi: https://www.museodemedici.org/  oppure mandare  E-mail museodeimedici@gmail.com  

 

 








 

lunedì 16 febbraio 2026

Alla scoperta di Firenze

La città di Firenze permette al visitatore di conoscere i luoghi più insoliti, curiosi e magari poco frequentati.
 
Questa è una piccola guida per visitare Firenze in modo alternativo ma altrettanto interessante. 
In via de’ Cerrettani si trova la torre campanaria di Santa Maria Maggiore che ha una particolarità: nelle sue mura, in alto, si trova una testa pietrificata chiamata la Berta alla quale i fiorentini danno varie notizie sulla leggenda di questa testa.

Un’altra particolarità del centro storico sono le buchette del vino al piano terra dei palazzi.


La loro antica funzione era quella di poter vendere del vino sfuso a chi bussava alla piccola porticina della buchetta e metteva i soldi sul davanzale. Ai giorni odierni l’associazione buchette del vino offre visite guidate nel Centro Storico, itinerari a scelta e su misura e, alla fine, per chi lo vuole un calice di vino attraverso una buchetta. 
La fontana con la statua del porcellino

secondo la leggenda chi posa una monetina sulla faccia del porcellino e la lascia scivolare lungo il suo muso facendola cadere nelle grate si avrà fortuna questo vale anche se i tocca il muso del simpatico porcellino. 

Una passeggiata negli Orti Dipinti in Borgo Pinti.

Gli orti hanno questo nome perché si trovano in Borgo Pinti, una via chiamata così perché in passato frequentata da pittori e artisti. 
Si conclude così la scoperta dei luoghi più curiosi e insoliti della città di Firenze.
 


sabato 24 gennaio 2026

Arte e tradizione a Firenze

 Firenze offre ai visitatori bellezze di ogni genere ma è anche una città d'arte a cielo aperto  e questa descrizione vi farà conoscere un modo diverso di visitare Firenze. 
Arte, storia e cultura e tradizione di Firenze attraverso la riscoperta di alcuni tabernacoli che situati in luoghi che rendono i quartieri della città unici, caratteristici ma che hanno una loro storia.
Passeggiando per le vie della città è molto interessante soffermarsi a guardare questi tabernacoli.
Queste immagini sacre inoltre testimoniavano la devozione ma anche la ricchezza delle persone che ne commissionavano l’opera.
I tabernacoli hanno radici antiche fin dall'epoca romana che venivano collocati lungo le strade tempietti con immagini sacre protettrici della casa.

Queste sono solo alcune delle opere d’arte di stili e periodi diversi da osservare in una tranquilla passeggiata per la città apprezzando ciò che di bello c’è anche in luoghi impensabili nella città di Firenze.