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martedì 10 marzo 2026

Una gita ad Andria in Puglia

La città di Andria si allarga a metà strada tra la costa pugliese e l'altopiano delle Murge nel nord Barese.

È una tranquilla e affascinante città ricca di arte e di musei, ecco cosa vedere durante la passeggiata alla scoperta del centro storico. 
Agli ingressi dei palazzi o delle chiese è facile trovare strane sculture come quella sulla facciata della  chiesa di san Sebastiano o chiesa del Purgatorio 
 
una scultura lapidea raffigurante  la statua di San Sebastiano al centro e ai lati  due scheletri. 
Si noterà anche l’antico stemma della città. (Fontana chiesa dell’Altomare).

La Porta di sant’Andrea era anticamente l’ingresso utilizzato da Federico II al rientro delle sue conquiste.
 
La passeggiata inizia proprio da questa porta dove poi troveremo il palazzo ducale,  risalente al XIV secolo.   

La Cattedrale, intitolata a Santa Maria Assunta, risale all'epoca normanna, ma ricostruita e ampliata in stile tardo-gotico (sec. XV - XVI).
Nella cripta, un'antica Chiesa paleocristiana, si trovano le tombe di due mogli di Federico II: Jolanda di Brienne e Isabella d'Inghilterra. 
Da visitare un museo goloso il Museo del Confetto Giovanni Mucci. 
Il museo del giocattolo per un viaggio attraverso la storia e le tradizioni del gioco e del giocattolo.
Attraverso i manufatti di artisti e artigiani locali si potrà conoscere la storia del giocattolo usato sempre in ogni epoca dai bambini. 
La città di Andria tra storia e i musei particolari merita una visita anche con i bambini durante una gita e vedere altre attrattive interessanti.. 
                 


 






 

 

giovedì 2 marzo 2023

Un weekend ad Andria

Andria, in Puglia, è famosa per la presenza di Castel del Monte, fortezza federiciana a forma di corona imperiale situata poco fuori il centro abitato. 

Questo weekend ad Andria tra storia, tradizioni, musei  sarà come fare un tuffo nel passato dalla sua storia millenaria fino ad arrivare a Federico II fino al dominio dei Caraffa e dei Del Balzo. 
Tra vicoli

e palazzi antichi

musei, chiese e la cattedrale, ci sono diverse attrattive che rendono particolari la città. 
La passeggiata per esplorare il centro storico di Andria inizia attraversando Porta Sant’Andrea. Viene chiamata anche Arco di Federico II ed era la porta di accesso alla città antica ora è l’unica porta rimasta.


La Torre dell’Orologio è una delle prime e antiche torri cittadine. Fu eretta al tempo di Francesco II del Balzo sui resti di una vecchia torre di avvistamento. 


Nel centro storico, tra un dedalo di vicoli

troviamo la Cattedrale dedicata a Santa Maria Assunta. Dopo l’ultimo restauro del 1965 la cattedrale si presenta in stile tardo gotico. 



Nella cripta, un'antica chiesa paleocristiana, si trovano le tombe di due mogli di Federico II: Jolanda di Brienne e Isabella d'Inghilterra. 



La chiesa di san Domenico. fu fatta costruire nel 1398 della duchessa Sveva Orsini, vedova di Francesco I Del Balzo. 
Sulla facciata si trova lo stemma dei del Balzo.
Il busto di Francesco II del Balzo

si trova nel Museo Diocesano "San Riccardo". 
Una visita al Museo Diocesano "San Riccardo" con importanti capolavori per conoscere meglio l'arte di Andria. 


Tra le tradizioni di Andria e i musei particolari troviamo il museo del confetto con antichi utensili usati per preparare i confetti. 

Un altro particolare museo delle tradizioni è il museo del giocattolo che ricorda il modo di divertirsi dei bambini dal 1800 agli anni '60 del Novecento. 


Sarà interessante per i bambini visitare sia il museo del giocattolo sia il museo del confetto perché anche i confetti sono i loro preferiti. Per visitare questi due musei si consiglia di informarsi in tempo per l’apertura al pubblico.